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giovedì 9 ottobre 2008

CHIESA, MASSONERIA E SETTE SEGRETE

Non ne ho mai parlato, non perchè avessi paura di essere ucciso, ma perchè ero abbastanza ignorante in materia.
Ultimamente ho spaziato un pò le mie ricerche in Internet e letto il libro di quasi 1000 pagine "Massoneria e sette segrete".
Questo libro apre gli occhi su molte cose, vi è una quantità di dati talmente corposa e della quale non si parla mai, da poter sul serio rivalutare l'intera storia dell'umanità negli ultimi sei o settecento anni.
Se devo essere sincero, alcune correlazioni mi sembrano un pò eccessive, fatto sta che dopo avere letto questo libro, a meno che non vogliate mentire a vo stessi, vi si apriranno gli occhi su un discreto numero di eventi, personaggi e di associazioni internazionali.

Premessa

Tutto dipende da quale punto di vista assumiate per guardare le cose, il libro che ho citato sopra ha un approccio fortemente Cattolico, approccio che io non condivido al 100%. Questa affermazione potrebbe causare alcune reazioni da parte di qualcuno che mi legge, ma per onestà intellettuale lo devo dire: credo che la Chiesa Cattolica non sia l'unico od il miglior posto dove trovare la parola di Dio. Il migliore posto è una condizione interiore che segua la parola divina, il migliore posto è quello dove ci si riunisce in nome della PURA verità ed il PURO amore, questo immagino possa essere possibile dentro ad una Chiesa, così come sul cocuzzolo di una montagna, o su di una barca in mezzo al mare, senza la presenza di un "prete" dei giorni nostri.
Io credo che i precetti dell'Antico Testamento siano molto salutari, così come credo che l'uomo Gesù abbia realmente insegnato con il suo esempio, la via giusta da seguire. Purtroppo però, credo che alcune parole di Gesù siano state più volte male-interpretate dalla Chiesa e male-applicate. La Chiesa Cattolica è un compromesso terreno per nulla esente da difetti, che ha promosso la parola Cristiana in tutto il mondo come meglio poteva, dando un buon esempio di spiritualità e di amore, ma che a volte ha allontanato i popoli dalla direzione giusta da seguire.
I vertici della chiesa si sono confusi con criminali del passato, quando essi stessi non hanno agito da criminali, se si intende per crimine il significato che ha attualmente per le nostre leggi statali.
Parlando di comportamento morale invece, io non sono certo senza peccato per giudicare, ma per quanto mi possa sforzare, non posso giustificare o conciliare con l'insegnamento Cristiano e Biblico, avvenimenti quali l'inqusizione dove la tortura nei confronti dei peccatori veniva ammessa senza scrupoli, avvenimenti quali le Crociate dove il "malicidio" era comportamento amesso dai Cristiani perchè non uccidevano persone ma bensì il male che era in loro, il comportamento dei Papi del medioevo, i casi di pedofilia all'interno delle chiese, cosiccome non mi risulta molto regolare l'approccio usato da certe realtà ecclesiastiche nei confronti del denaro. Diciamo che concepisco molto più le scelte che ho letto fecero i primi Cristiani dopo la morte di Gesù, non essendo però vissuto a quei tempi non posso esserne certo, e soprattutto, non si parla di scelte semplici.

SULLA MASSSONERIA
Per massoneria si intende un' importante associazione segreta, presente in diverse nazioni in differenti "logge".
L'origine della "Massoneria" pur essendo elemento di fondamentale importanza, non è chiaro. Potrebbe essere antichissima, avere 2000 anni, 700 oppure "solo" 300. Non intendo in questa sede approfondirlo, poichè le varie ipotesi plausibili porterebbero a discorsi di pagine e pagine.
Senza parlare del tempio di Salomone o dei Templari, cosa essenziale da capire è che la Massoneria fù presente decine di anni prima della rivoluzione Francese in veste ufficiale e che sicuramente aveva origini precedenti non documentate, per quanto riguarda il sapere tramandato.
Queste associazioni di liberi muratori o massoni, dovrebbero essere apolitiche e credere in un Dio architetto dell'Universo in primis, lasciare poi spazio alla frequentazione di qualsivoglia religione, a patto che si combatta l'ignoranza e si riesca a perseguire sempre il libero pensiero.
La chiesa però non poteva tollerare la massoneria, poichè era in contrasto con alcuni principi religiosi e morali. Essa elevava il pensiero e l'uomo ad un livello che nono poteva essere moralmente tollerato, erano i tempi in cui non si poteva compiere autopsie sui cadaveri in quanto era considerato sacrilegio.
In linea di massima, le associazioni divennero inoltre pericolose per i sovrani dei rispettivi territori e della Chiesa, poichè crescevano a tal punto che era impossibile la loro neutralità nella politica e nei ruoli di potere.
Molti Ebrei erano Massoni, qualcuno è certo anzi del fatto che fosse un invenzione Ebraica e che avesse dal principio il preciso scopo di sovverire i governi degli Stati e di togliere potere alla Chiesa. Che fosse comunque un invenzione Ebraica o meno, la realtà è che in un modo o nell'altro essa sia riuscita sul serio nel realizzare questo progetto.
Dovete capire che il pensiero massonico, che può essere quasi sovrapposto a quello illuminista, ha in definitiva vinto. In altre parole il nostro mondo è stato plasmato sicuramente dalla fine del medioevo ai giorni nostri su questo pensiero.
Gli uomini che più hanno ufficialmente contribuito allo sivluppo di questo mondo erano o Ebrei appartenenti a qualche associazione segreta o Massoni, o entrambi.
Il nostro mondo è veramente ordinato e sovrastato dalla "squadra ed il compasso" basta che andiate dentro una città e che vi guardiate attorno.
Oltre a notare spesso alcuni richiami Massonici, oramai entrati anche in alcune chiese, vi troverete di fronte ad un mondo a righe e cerchi. Tanto è stato ordinato e messo in riga secondo l'ideale dei fratelli Massoni che spesso andava a coincidere con quello ebraico. Dalla musica classica fino alla finanza passaggio per le leggi internazionali.
La storia che ci è stata raccontata manca di una parte fondamentale, e molti eventi che a prima vista non sono mai risultati chiari oppure non si è mai capito come possano essere stati fattiibili, sono in realtà connessi con queste associazioni massoniche o emanazioni di esse.
L'Italia stessa intesa come Stato è un espressione della massoneria. Mazzini, Garibaldi e tanti protagonisti di allora, erano Massoni e finanziati dalla massoneria, noi siamo abituati anche a scuola a pensare in modo "massonico".
Certo la situazione non è sempre così semplice, poichè ci sono stati momenti dove le logge massoniche vennero esplicitamente proibite, così come ci sono state scissioni all'interno di esse o conflitti tra una ed un'altra loggia, anche a livello internazionale.
Nonostante questo però l'ideale di fondo massonico è rimasto sempre presente, vi sono stati paesi dove le logge erano apertamente anticlericali, altre che si avvicinarono di più al razzismo, altre al satanismo ed all'occultismo, ma queste nella visione globale della storia, sono sfaccettature di quella che è una visione dell'uomo al centro dell'Universo, uomo che si affiliava ad altri liberi muratori in modo nascosto, e che agiva sotto incarico di ordini gerarchici dei quali spesso non conosceva l'origine o la completa logica.
Se guardate una lista dei componenti della Massoneria, vi renderete conto di poter trovare la maggior parte degli uomini più potenti degli utlimi tre secoli.
Gli uomini di Stato in America, le associazioni più importanti a livello internazionale come L'ONU, L'UNESCO, la Banca mondiale, Il FMI, la Croce Rossa, L'AVIS, I Lions, Il Rotary Club, il WWF, il Club di Roma, sono tutte fortemente legate a queste società, quando non sono direttamente fondate da Massoni.
Si può perciò dire che queste società agiscano nell'ombra, influenzando il corso della storia, talvolta utilizzando anche la violenza. Sembra inoltre che il loro futuro ideale, sempre attraverso quell'ordine che vogliono dare alle cose sia quello di microchippare tutti gli abitanti della terra. Che simpatica idea...
Leggetevi il libro che ho scritto per avere un idea più precisa.

lunedì 6 ottobre 2008

Cosa avviene all'economia

Cosa sta succedendo all'economia? Le banche sono in crisi? E' finito il capitalismo? colpevole è stata la mano pubblica o la FED?

Questa è l'opinione di Arthur.

IMPORTANTE PREMESSA

Tutta l'economia della terra è globalizzata. Dagli accordi di Bretton Woods nel Luglio del 1944, gli stati hanno accettato, in particolar modo per evitare guerre, la sudditanza nei confronti degli Stati Uniti, che era la potenza maggiore in termini di esercito, economia, tecnologia. Per questo motivo ogni moneta era agganciata al dollaro, che a sua volta aveva in teoria un controvalore aureo. In particolar modo, la componente della popolazione ebraica ha influito, appoggiata dalla mentalità anglosassone sullo sviluppo della politica ed economia mondiali.
L'economia quindi non è una variabile indipendente, essa va studiata all'interno della logica mondialista pseudo-napoleonica (per usare un eufemismo) decisa dall'elite che domina il pianeta, ed oramai assorbita dalla maggior parte delle persone civilizzate.
All'interno di questo progetto, si è scelto di muoversi nella direzione di rendere l'economia "il più aperta e di libero mercato possibile", questo gradualmente, di anno in anno, tentando di coinvolgere qualsiasi nazione, da quelle che in passato venivano definite comuniste a quelle che chiamiamo "del terzo mondo".

SUL LIBERO MERCATO

Il libero mercato è una buona teoria ma in realtà ha dei limiti.
Ha dei limiti perchè non è molto semplice definire quando alcuni venditori applicano "cartelli" decidendo tra di loro un prezzo di mercato. Questo comunque non è il solo limite, ha dei limiti perchè i prodotti vendibili il tempo a disposizione, i fornitori ed i clienti sono finiti, così quando un venditore riesce, per una serie di ragioni che possono spaziare dalla bravura, alle conoscenze, a crescere di potenza, potrebbe arrivare, e soprattutto in alcuni settori, a raggiungere regimi di monopolio (come le multinazionali di oggi).
Che ci siano aziende di queste dimensioni non è in linea di principio sbagliato. Quello che è sbagliato è come si è visto, che in un mondo organizzato da stati ma un economia aperta, queste aziende acquistano un potere tale da diventare esse stesse stati, e poichè il libero mercato è stato scelto all'interno di un regime di democrazia, dover sottostare a grandi cambiamenti all'interno di questo mondo, decisi a tavolino ai vertici di una multinazionale, è contro quello stesso principio di democrazia che avrebbe optato per queste economie di libero mercato.
Quello che è successo nella realtà è abbastanza evidente: Queste grandi società, che una volta erano addirittura anonime, oltre a poter beneficiare di un ottica sovranazionale sono divenute frammentate in tante quote di partecipazione, questo per tentare di rendere l'economia ancora più aperta e rendere tutti più partecipi in questo libero mercato.
Purtroppo però, per le ragioni che ho appena elencato (in Italia si parla soprattutto di conoscenze), anche attraverso il mercato azionario, si è arrivati alla medesima situazione, ovvero che le grandi aziende nazionali ed internazionali oltre a comandare si sono ritrovate ad avere buona parte dell'economia dell'intero paese in mano. La mappa del potere di Beppe Grillo, dove nei consigli di amministrazione ci sono personaggi comuni ad altre aziende importanti nè è un esempio tangibile.
Prima di passare al prossimo paragrafo è molto importante soffermarsi sull'entità di queste società di capitali, che oltre a poter pagare meno tasse, agiscono con una libertà che permette loro di non onorare debiti una volta fallite, spesso di rendere poco palesi i reali manager senza inoltre richiedere soldi alle persone fisiche che falliscono.
Questo privilegio, oltre ad aver un pò "disumanizzato" i rapporti di lavoro, dove non si lavorava più per una persona con un nome, un cognome, ed una faccia, hanno fatto in modo che un sacco di furbastri mettessero in piedi società al solo scopo di fallire e fregare soldi ai fornitori, senza entrare nel merito di operazioni più complesse a livello di mercato azionario.

LE BANCHE

Il sistema bancario, come è ovvio immaginare, ha giocato un ruolo fondamentale in tutta questa economia.
Le multinazionali non sono infatti nulla, comparate a quelle grandi banche che muovono capitali di trilioni di Euro all'anno. L'uomo più ricco del mondo, che sia Bill Gates o Warren Buffet, non può competere con il potere economico in mano a chi come la famiglia dei Rockfeller o dei Rothschild, sposta immensi capitali da un banca all'altra e decide direttamente sulle sorti dell'intera economia o sulle questioni di politica internazionale (quella vera). Quando si arriva a questi livelli, l'economia e la politica si fondono e diventano paradigma di quel progetto mondialista del quale parlavo all'inizio, dove si ricerca la "società aperta", e quindi la globalizzazione dei popoli, la progressiva distruzione delle identità statali, che devono lasciare il posto ad una logica economica dove un gruppo di persone fanno il bello ed il cattivo tempo a loro piacimento, spesso senza evitare episodi quantomeno discutibili se non proprio altamente deplorevoli.
Così le banche hanno funzionato da "motore di tutta l'economia"; un economia DEL DEBITO, dove i soldi si creano sulla fiducia che si ripone in questi organismi sovranazionali quali sono le banche di emissione, banche che in realtà spogliavano gli Stati dei loro averi (poichè, lasciando stare anche le insormontabili difficoltà di altra natura, non puoi pagare un debito con soldi che nemmeno esistono dato che quelli per gli interessi non sono stati nemmeno stampati).
Le banche di emissione hanno perciò agito in concomitanza con le banche commerciali, banche che però da nessuna parte è scritto debbano realmente fare del bene al territorio, poichè, aldilà delle "fondazioni", il loro scopo è sempre e comunque il profitto. Le banche commerciali inoltre, diventavano moltiplicatrici di moneta, potendo prestare soldi più e più volte mantenendone a riserva solo pochi in relazione a quelli prestati e potendo così incamerare incredibili guadagni con gli interessi. Dato che per altro tutto ciò avviene in virtù di soldi che in sostanza sono per la maggior parte "BIP" di computer, siamo davanti ad una vera e propria apoteosi della numerologia.
La mano invisibile che teorizzava Smith, e che avrebbe dovuto sistemare le disparità, non sembrava farsi molto vedere, tant'è che si è arrivati ai famosi conflitti di classe, ai numerosi interventi statali, eccetera.
Un fatto molto brutto di questa faccenda, è però che spesso le rivoluzioni di classe come anche la rivoluzione Russa, erano fomentate dal partito comunista, partito che veniva finanziato in diverse nazioni, dagli stessi banchieri che operavano in America, paese che lottava fino alla guerra per la democrazia, per il capitalismo e per questo regime di libero mercato, senza che la notizia venisse palesata.

IL MERCATO AZIONARIO

Il mercato azionario fu una trovata per inserire le persone ancora di più nell'economia del debito, creare maggiore sinergia tra chi detiene il potere economico e chi lavora dentro ad esso così come per accelerare il processo di globalizzazione.
Anche qui si parla di andamenti che seguono le leggi del libero mercato, è bene però fare alcune precisazioni.
Innanzitutto, questo libero mercato è comunque misurato in una valuta monetaria, che come ho precedentemente spiegato è emessa da un organismo quale la banca di emissione, che ne decide inoltre il tasso di interesse, organismo che perciò, è in grado di poter influenzare altamente queste leggi del libero mercato.
In secondo luogo, per quanto si possa essere stretti con le regole di insider trading, vi sono personaggi che per forza di cose hanno accesso ad informazioni prima di altri, quando non sono proprio loro che le prendono.
Allora è molto semplice il concetto: Essendo diventato il mercato molto umorale, io posso approfittarne al massimo. Mettiamo che io compri delle azioni della fiera di Milano e sono uno degli organizzatori/espositori importanti e vengo a sapere, che a causa di alcuni problemi tecnici non si farà più prima che lo dicano agli altri: ci metto poco a vendere le azioni prima degli altri, o magari contattare un'altro e mettermi d'accordo per fare pure una scommessa al ribasso. Questo era un esempio molto semplice.
Oltre a questo è bene notare come alcune crisi possano essere pilotate con anticipo dalle banche. La crisi del 29 secondo diversi economisti fu principalmente imputabile a responsabilità della Banca centrale americana (FED) ed a operazioni di alcune banche come la Morgan che crearono prodotti analoghi agli attuali derivati (i Margin) producendo un effetto leva su debiti scoperti, devastante.
Un accenno meritano le agenzie di rating che avrebbero dovuto tutelare gli azionisti ed i risparmiatori assegnando un indice di affidabilità ad aziende e banche. Queste agenzie venivano in pratica pagate dalle stesse figure che dovevano valutare; si è di recente rivelato l'ovvio conflitto di interesse; magra figura è stata fatta con la banca americana Lehman, che era considerata molto affidabile fino a poco tempo prima di fallire.

PARADISI FISCALI

I paradisi fiscali sono i luoghi dove passano trilioni di Euro ogni anno di ogni tipologia di provenienza; per essere depositati o riconvertiti in denaro più pulito, ad esempio attraverso fondi azionari.
Nel ventunesimo secolo, l'uso dei contanti è molto limitato, difatti la realtà è che tutte le grandi associazioni mafiose, i dittatori di paesi del terzo mondo, i trafficanti di droga e così via, si appoggiano a delle banche internazionali per i loro affari.
Le grandi multinazionali hanno sedi in 5, 10, 15 di questi posti diversi, risultando perciò potenze economiche non controllabili da cittadini o Stati in termini di movimenti di denaro, leggasi affari illegali, come ad esempio le tangenti.

ATTUALE CRISI

L'attuale crisi riguardante i mutui Sub-prime e le grandi banche di affari era prevedibile ed è stata prevista (non da me che ero più ignorante che adesso e ci ho perso dei soldi).
Ora, però vi devo chiarire un concetto: se è vero che gli abitanti degli USA sono per la maggior parte indebitati fino al collo, e lo stato ha comunque un debito pubblico elevato, è chiaro che prima di arrivare a misure drastiche di recupero crediti (obbligare gli Americani a vendere un rene od una cornea) hanno dovuto scegliere se far fallire lo stato o far fallire le banche, poichè continuare solo ad impacchettare debiti e smerciarli ad altri risparmiatori del resto del mondo non era più cosa fattibile.
Facendo fallire alcune banche hanno spalmato un pò di debiti sul mercato ed i risparmiatori, salvandone altre con interventi statali hanno spalmato un pò di debiti sullo stato ed indirettamente sui cittadini (che sono già im buona parte indebitati fino al collo), nel frattempo la FED immetteva denaro per poter tappare un pò le perdite, ma di conseguenza aumentare l'inflazione del denaro.
Adesso la baracca USA sta su grazie alla Cina che si è comperata una marea di titoli di Stato Americani, Cina che per altro in termini di economia è in grado di superare il Pil americano in un paio di anni a dire molto.
Dimenticavo di rispondere alla domanda di chi è la colpa della crisi. Ok, la colpa è

1 - Di tutti noi che ci facciamo andare bene questa economia del debito.
2 - Di chi ha chiesto un mutuo pur sapendo di non riuscirlo a pagare.
3 - Degli Americani che si sono abituati ad un tenore di vita superiore alle loro possibilità.
4 - Di chi governa in America che ha individuato nel consumismo e nello shopping la panacea di tutti i problemi dell'economia e del mondo
5 - Dei bancari che hanno erogato mutui, sapendo in realtà che i clienti non sarebbero riusciti ad onorarli
6 Degli investitori e promotori che hanno impacchettato questi debiti e li hanno affibbiati in giro a banche e privati, a volte per dabbenaggine, altre in malafede.
7 - Dei banchieri che hanno dato il benestare a questo andazzo.
8 - Dei grandi banchieri, che sapevano quello che sarebbe successo e che hanno contribuito alla creazione di questa economia.

CONCLUSIONI

Non essendo tra gli importanti uomini delle alte sfere che sanno come si muove il mondo non posso azzardarmi a fare previsioni troppo globali.
Posso essere sicuro che il tenore di vita consumistico sostenuto fino ad ora sarà impensabile per tanta gente che vi si era abituata e che alcune crisi sono auspicate se non controllate.

domenica 5 ottobre 2008

ALIENS

Alieni.

Dato che in questi giorni ne sento parlare spesso, mi sembra cosa buona buttare giù due righe e considerazioni in merito.
Come per tutto ciò che non conosciamo, non si può essere certi che non esistano, anzi, secondo la logica delle probabilità è più facile che esistano altre forme di vita nell'Universo.
Se voglio scrivere qualcosa e fare in modo che mi capiate devo però usare la logica e non andare contro al principio di contraddizione.
Quindi, avvalendosi del pensiero logico razionale posso dire che non ho mai percepito la fisica presenza di un essere ignoto alle mie categorie mentali, così come non ho mai conosciuto nessuno che mi abbia riferito suddetta cosa, provata in prima persona. Mi capitava da bambino (quando ad esempio credevo che la befana fosse sopra al tetto a guardarmi), poi quando riagganciavo ciò che vedevo con le categorie mentali, tutto tornava secondo una logica razionale.
Non credo molto ai racconti dei rapimenti alieni, perchè si parla di avvenimenti senza che mai vi sia una prova tangibile, in aggiunta a ciò, molti racconti sono stati ampiamente smentiti e con tesi inoppugnabili, aumentando la diffidenza verso chi parla di questi avvenimenti.
Anche io ho avuto due o tre volte esperienze paranormali, non spiegabili con la logica e con gli strumenti scientifici dei quali sono in possesso. Ciò mi ha suggerito che in effetti esista una profonda dimensione empatica invisibile agli occhi, una specie di sintonia che potrei definire un "wi-fi" dei sentimenti. Dentro a questo wi-fi forse risiede la vera vita, non ho però la possibilità di accedervi poichè per poter sopravvivere a questo mondo ho imparato a confrontarmi con problemi molto più vicini alla mia essenza fisico-materiale.
Detto questo, voglio ricordare, che noi influiamo sul mondo e noi stessi, soprattutto per le azioni che facciamo, e che se ci facciamo influenzare da un pensiero, abbattendo il pensiero logico per spostarci ad uno empatico senza prescindere da il concetto di ciò che può essere bene da ciò che può essere male, potremmo compiere azioni deplorevoli, come la storia ha più volte testimoniato.
Questo è quello che più mi preoccupa di certi nuovi approcci alla vita che vedo diffondersi in Internet e nel mondo. L'abbandono completo della logica per spostarsi verso una dimensione empatica prescindendo così da ciò che è bene a ciò che è male, diventando esseri più docili ed estremamente più influenzabili, mancanti di spirito critico.
Se non ti preoccupi di dire una cosa vera oppure falsa, getti discordia nel mondo: bisogna sempre essere cauti nell'esporre le questioni. Anche se siamo uomini e la verità assoluta non la possediamo, bisogna cercare di non allontanarsi dalla verità nella misura in cui riusciamo.

Dopo questo lungo preambolo, un paio di considerazioni utili sugli alieni:

- Attualmente la comunità scientifica nega la loro esistenza.
- Esistono numerosi casi di UFO, a volte però si sono rivelati esperimenti militari di paesi quali l'America, la Russia, la stessa Italia.
- I rapiti, secondo uno studio di uno psicologo Americano mostrano tutti un ipersensibilità alle onde elettromagnetiche (e questo dovrebbe fare riflettere molto, ma anche un pò preoccupare perchè forse è davvero possibile interferire con le onde cerebrali a distanza)
- Jung parlava di allucinazioni aliene come manifestazione del desiderio di qualcuno che ci protegga. Per Jung una volta vi erano i Santi, oggi ci sono gli Extraterrestri.
- I dischi volanti fotografati ad esempio negli anni 50 erano molto simili ad una macchina progettata da Tesla e pare che dischi volanti ne siano stati costruiti sia in America che in Germania e che il governo Americano, come riportato in questo articolo sia tutt'ora interessato.

Non credete perciò troppo in fretta a qualcosa senza verificarla.