A breve dovrei riportare la seconda parte della considerazione sull'energia, il fatto è che c'è talmente tanto da dire, ed è così facile scrivere banalità, che mi sono un pò arenato.
Detto questo, passiamo alle chiavi di accesso al sito del mese che sta terminando:
1 - "a quanto va la terra che gira intorno al sole ?" Non so, secondo gli scienziati, la terra compiendo la sua orbita ellittica varia di velocità al variare della distanza con il sole e secondo altri fattori. Comunque MSN Encarta dice che la terra orbita attorno al sole " a una distanza media di 149.503.000 km e con una velocità media di 29,8 km/s," . Ciò tradotto significherebbe che la terra sta andando ad un decimo della velocità della luce, pur viaggiando ad una velocità impensabile per noi: più di centomila chilometri all'ora. Il giro totale che deve fare a questa velocità media è di 938.900.000 km. Quindi abbiamo 938.900.000 / 108.000 = 8693 ore che corrispondono a 362 giorni, quindi con le virgole e qualche approssimazione, almeno i conti tornano. C'è poi da dire che sempre Encarta ci ricorda come la terra, in quanto parte del sistema solare, si muova ad altri 20,1 kilometri al secondo, verso Ercole, e come tutta la via Lattea si muova verso la costellazione del Leone.
2 - "accettano euro in Finlandia?" Si, il paese è entrato nell'Eurozona alla fine degli anni 90.
3 - " comportamento del terreno come conduttore elettrico dispense" interessante, se possibile, in futuro tratterò l'argomento meglio.
4 - "Gesù aveva sorelle" Può darsi. Ci sono due scuole di pensiero che interpretano un passo del Vangelo in due modi differenti. C'è chi pensa a compagni e c'è chi pensa a fratelli. C'è chi è arrivato a dire che San Giacomo fosse il fratello di Gesù.
5 - "l'Avis e la massoneria" L'Avis è una associazione a scopi benefici fondata da un massone. Conta 1.200.000 volontari che nel 2008 hanno donato due milioni di sacche, pari a 900.000 litri di sangue. In molti interventi e trapianti il sangue è largamente usato dai medici, il fatto di donare il sangue e non venderlo è considerato etico.
Critiche forti non sono presenti sulla rete. Per alcuni l'Avis procura sangue ai "rettiliani". Buon appetito.
6 - "massoneria a roma oggi rotary club" il Lions ed il Rotary sono vicini alla massoneria, spesso si pongono scopi simili e sono stati fondati da massoni o personaggi vicino alla massoneria.
Il rotary Club ha lo scopo di provvedere allo sviluppo del mondo in modo di eliminare la povertà e le sofferenze e di servire il prossimo secondo progetti internazionali volti anche a mantenere la pace e portare istruzione.
A volte finanziano progetti benefici, anche se poi in realtà c'è sempre la tendenza a favorire chi è interno alla associazione creando una specie di gruppo elitario estraneo alla meritocrazia e filantropico secondo criteri definibili quantomeno soggettivi ed anche selettivi.
E' comune che persone famose o con ruoli di impegno nella società attuale facciano parte di queste associazioni, anche negli anni 20 molti industriali di importanza essenziale in Italia facevano parte del Rotary ed alcuni diventarono assieme anche fascisti.
Negli anni '20 nel Rotary vi erano: Agnelli, Motta, Marzotto, Pirelli, Ranelletti dopo la guerra si notavano Agnelli, Pirelli, Ranelletti, Merzagora, Corbellini.
Nel sito del Rotary si distingue l'associazione dalla Massoneria, in quanto la prima paleserebbe tutte le intenzioni mentre la seconda no. Ciò corrisponde grossomodo a verità, anche se non esclude che l'associazione stessa non sia un emanazione della massoneria. Marconi, JFK, Pavarotti erano del Rotary Club. Mentre Prodi, Andreotti o George W. Bush sono stati fatti soci onorari.
7 - ma satana esiste? Satana significa avversario.
Nella Bibbia il serpente della Genesi è considerato il male. Nella cultura Cristiana si parla di un nemico, la storia di Lucifero come angelo caduto mi pare sia negli apocrifi. Nelle culture orientali la questione è spesso più amalgamata. Demoni di diverso tipo sono sempre stati citati in passato in diverse culture, al giorno d'oggi la scienza è portata a credere che siano più questioni di auto-suggestione o cose simili.
Io non so queste cose, ma con molta probabilità a certe frequenze della materia universale si possono riscontrare entità che l'uomo probabilmente definirebbe altamente negative, entità che non escludo possano essere sottomesse ad una maggiore.
8 - " non credere alle favole anticancro di internet"
Spesso su internet si trova roba davvero discutibile. Non è detto che con il bicarbonato non sia possibile curare il cancro, così come a quanto pare si potevano ottenere miglioramenti con la cura Di Bella. Ognuno deve essere libero di poter scegliere quello che ritiene più giusto, libertà di cura, consapevole dei rischi ai quali va incontro. Se una cura non è affine ai parametri della medicina moderna , non per questo non può essere applicata. I truffatori ed i bugiardi vanno però messi con le spalle al muro, anche perchè tralasciando alcuni difetti, non è vero che la medicina moderna non sia efficace, anzi.
9 - "significato robot a 6 braccia massoneria" non lo conosco.
E anche 'sta volta ho finito.
venerdì 31 luglio 2009
sabato 25 luglio 2009
Precarietà e percezione del tempo
Una delle cose che a volte sconvolge il mio pensiero e la mia anima, è la percezione del tempo e la costanza di ciò che ci circonda, pur essendo in realtà la materia in continua trasformazione, e le probabilità che essa si modifichi radicalmente, tutt'altro che basse.
Immerso in un mondo plasmato da noi uomini che possiamo viaggiare da un capo all'altro della terra in poche ore, dove le informazioni possono viaggiare a velocità pressochè istantanee, dove in pochi anni si possono costruire intere città con grattacieli alti decine di metri pronte ad ospitare decine di migliaia di persone, ed in poche ore si possono totalmente disintegrare città molto più grandi.
Rimango totalmente perplesso a pensare come la materia che mi circonda possa rimanere stabile, a prima vista immutata, per periodi di tempo anche lunghissimi.
Osservo alberi che hanno secoli, alberi che hanno visto il sole sorgere anche centinaia di migliaia di volte, hanno visto le stagioni passare, perdendo e rimettendo le foglie.
Vedo costruzioni che hanno più di cento anni e sono rimaste quasi immutate dal tempo, che hanno superato eventi atmosferici, battaglie, il disordine umano. Scale di marmo perfettamente lisce, che sono state calpestate anche milioni di volte.
Libri di carta antichi, che hanno decenni e secoli, perfettamente conservati, che portano con loro immutate le espressioni di chi le ha scritte.
Stampe o dipinti che ritraggono cose esattamente come le ha disegnate chi ha suo tempo, voleva comunicare qualcosa.
Penso a come sia surreale vedere a che punto è arrivata la tecnologia e come vivono la maggior parte uomini, ma più di questo, penso a come l'uomo riesca a rimanere incredibilmente in vita così tanto a lungo in periodi come questi.
Quante cose mi sono capitate e misteriosamente ci sono ancora. Come tanti, ho viaggiato in aerei che potevano cadere, ho nuotato in mezzo al mare per chilometri, ho guidato l'automobile per decine e decine di migliaia di chilometri. Anche soltanto guardando a come è incredibilmente ordinato il traffico, a volte si prova un senso di soggezione. Ho guidato completamente ubriaco diverse notti, sono stato coinvolto in incidenti quasi mortali, ho volato su deltaplani od in mezzo al vuoto attaccato ad una corda, ho viaggiato in paesi quando non avevo idea di cosa avrei incontrato, ho fatto a botte, mi hanno punto insetti che non so neanche cosa fossero, ho avuto malattie comuni, che solo in altri tempi avrebbero potuto uccidere tanta gente, sono caduto da alberi, da impalcature, da scale, ho mangiato sostanze che potevano essere molto pericolose, ho conosciuto persone che mi hanno umiliato fintanto che era loro possibile, ho bevuto acqua dalle pozzanghere, ho spaccato vetri ed anche un termosifone, con la testa, ho camminato da solo lungo strade per centinaia di chilometri, ho preso fuoco, mi sono arrampicato su montagne senza essere capace di scendere, o perdendomi in mezzo alla neve, mi è capitato di infrangere le leggi, di odiare, di desiderare la morte, di bestemmiare, di non dormire e non mangiare. Nonostante questo, sono ancora qua.
Ed io non ho una vita tra le più movimentate, la maggior parte di cose che ho elencato, l'hanno fatto moltissime persone della mia età nate in Italia.
Mi chiedo però una cosa: Ogni ora che passa potrebbero succedere un'infinità di cose ad ognuno, eppure mediamente si muore a 80 anni, lasciando passare 700800 ore.
Ora, se considera questa cosa, pur sapendo che l'evoluzione del comportamento è sempre in progresso, io credo che sia difficile negare l'esistenza di una legge divina o credere davvero che il mondo sia generato dal caos.
Immerso in un mondo plasmato da noi uomini che possiamo viaggiare da un capo all'altro della terra in poche ore, dove le informazioni possono viaggiare a velocità pressochè istantanee, dove in pochi anni si possono costruire intere città con grattacieli alti decine di metri pronte ad ospitare decine di migliaia di persone, ed in poche ore si possono totalmente disintegrare città molto più grandi.
Rimango totalmente perplesso a pensare come la materia che mi circonda possa rimanere stabile, a prima vista immutata, per periodi di tempo anche lunghissimi.
Osservo alberi che hanno secoli, alberi che hanno visto il sole sorgere anche centinaia di migliaia di volte, hanno visto le stagioni passare, perdendo e rimettendo le foglie.
Vedo costruzioni che hanno più di cento anni e sono rimaste quasi immutate dal tempo, che hanno superato eventi atmosferici, battaglie, il disordine umano. Scale di marmo perfettamente lisce, che sono state calpestate anche milioni di volte.
Libri di carta antichi, che hanno decenni e secoli, perfettamente conservati, che portano con loro immutate le espressioni di chi le ha scritte.
Stampe o dipinti che ritraggono cose esattamente come le ha disegnate chi ha suo tempo, voleva comunicare qualcosa.
Penso a come sia surreale vedere a che punto è arrivata la tecnologia e come vivono la maggior parte uomini, ma più di questo, penso a come l'uomo riesca a rimanere incredibilmente in vita così tanto a lungo in periodi come questi.
Quante cose mi sono capitate e misteriosamente ci sono ancora. Come tanti, ho viaggiato in aerei che potevano cadere, ho nuotato in mezzo al mare per chilometri, ho guidato l'automobile per decine e decine di migliaia di chilometri. Anche soltanto guardando a come è incredibilmente ordinato il traffico, a volte si prova un senso di soggezione. Ho guidato completamente ubriaco diverse notti, sono stato coinvolto in incidenti quasi mortali, ho volato su deltaplani od in mezzo al vuoto attaccato ad una corda, ho viaggiato in paesi quando non avevo idea di cosa avrei incontrato, ho fatto a botte, mi hanno punto insetti che non so neanche cosa fossero, ho avuto malattie comuni, che solo in altri tempi avrebbero potuto uccidere tanta gente, sono caduto da alberi, da impalcature, da scale, ho mangiato sostanze che potevano essere molto pericolose, ho conosciuto persone che mi hanno umiliato fintanto che era loro possibile, ho bevuto acqua dalle pozzanghere, ho spaccato vetri ed anche un termosifone, con la testa, ho camminato da solo lungo strade per centinaia di chilometri, ho preso fuoco, mi sono arrampicato su montagne senza essere capace di scendere, o perdendomi in mezzo alla neve, mi è capitato di infrangere le leggi, di odiare, di desiderare la morte, di bestemmiare, di non dormire e non mangiare. Nonostante questo, sono ancora qua.
Ed io non ho una vita tra le più movimentate, la maggior parte di cose che ho elencato, l'hanno fatto moltissime persone della mia età nate in Italia.
Mi chiedo però una cosa: Ogni ora che passa potrebbero succedere un'infinità di cose ad ognuno, eppure mediamente si muore a 80 anni, lasciando passare 700800 ore.
Ora, se considera questa cosa, pur sapendo che l'evoluzione del comportamento è sempre in progresso, io credo che sia difficile negare l'esistenza di una legge divina o credere davvero che il mondo sia generato dal caos.
mercoledì 22 luglio 2009
Considerazioni sull'energia -parte prima-
L'energia è ovunque.
Tutto ciò che ci circonda è tramutabile in energia, tutto quanto abbiamo intorno è inoltre in movimento: panta rei, ovvero, tutto scorre.
Secondo un principio ben noto, nulla si crea nulla si distrugge ma tutto si trasforma, ogni cosa con la quale siamo in contatto è in transformazione, ed è potenzialmente energia.
Dire che una cosa non vale niente, parlare del niente, è in realtà una semplificazione alquanto fuorviante, poichè ciò che ci circonda risulta essere, anche se ad un livello di osservazione più meticoloso, qualche cosa.
Già il numero zero stesso, contiene un mistero non da poco, nell'antichità diverse popolazioni, tralle quali i Greci, si sono chieste se lo zero potesse esistere, poichè se qualcosa non è nulla, è difficile che possa essere qualcosa; i paradossi di Zenone dipendono in effetti dall'incertezza riguardante il concetto di zero. Gli Ebrei indicano lo zero stesso con "efes" (Alef, Pe, Samekh): il termine non significa nulla, ma "una piccola quantità", lo stesso numero nella Cabala ha un enorme importanza.
Per questo motivo parlare dell'energia e delle fonti di energia in esaurimento è in realtà un concetto che potrebbe portare ad un interpretazione fuorviante di quello che l'energia è in realtà,.
Partiamo da una definizione generale di energia:
energia deriva dal greco energeia, en-ergeia starebbe a significare un opera intensiva (erg-on = opera, azione).
Sul concetto di energia sono state fatte le più disparate considerazioni, alcuni come Wilhelm Ostwald consideravano l'energia e non la materia come la sostanza del mondo fisico, altri scienziati e filosofi si sono interrogati sull'energia chiamandola in modi sempre differenti, come Leibniz che chiamò l'energia cinetica vis viva e l'energia potenziale vis mortua, mentre per Aristotele essa era il principio determinante e attuante che interagisce con la materia.
Secondo la fisica attuale l'energia può essere misurata in base a la forza lavoro che essa produce, mentre può essere divisa in sottocategorie in base alla causa principale che la crea, seguendo il principio deterministico per il quale ad una causa segue sempre un effetto e seguendo la frammentazione accademica del sapere umano che ci ha permesso di dividere la conoscenza in base a caratteristiche arbitrarie scelte dall'uomo.
Per questo motivo abbiano una serie di differenti tipi di energia:
- energia chimica: l'energia che si modifica tra atomi e molecole che reagiscono chimicamente tra loro, può portare ad esempio ad esplosioni, riscaldamento od emissioni di luce che sono in realtà altri tipi di energia (termica, elettromagnetica...)
- energia cosmica:, tutta l'energia che la terra riceve dal cosmo, dall'energia solare e proveniente da altre stelle di natura nucleare e elettromagnetica ai raggi cosmici , che sono particelle subatomiche di materia e talvolta anche di antimateria che possono avere una massa a riposo anche elevatissima, inesistente sul nostro pianeta. Alcune di queste particelle potrebbero essere, secondo alcuni scienziati della NASA, generate da buchi neri in rotazione.
- energia atomica: energia che risulta da processi di fissione o fusione del nucleo dell'atomo
- energia raggiante: energia energia elettromagnetica o luminosa che possono emetere gli elettroni
- energia elastica: l'energia potenziale che nasce da un solido elastico a seguito di una sua deformazione, restituita in energia meccanica che risulta quando il corpo ritorna allo stato originario.
- energia elettrica, divisibile a sua volta in:
- energia elettrostatica ed energia elettrocinetica: in senso lato, l'energia elettrica, è la forza che si crea quando si muovono cariche elettriche quali elettroni che sono per definizione particelle subatomiche caricate con il segno meno.
Nella pila di volta ad esempio, secondo quella che è la spiegazione attuale definita come fenomeno elettrochimico, gli elettroni...
Continua nella parte due
Tutto ciò che ci circonda è tramutabile in energia, tutto quanto abbiamo intorno è inoltre in movimento: panta rei, ovvero, tutto scorre.
Secondo un principio ben noto, nulla si crea nulla si distrugge ma tutto si trasforma, ogni cosa con la quale siamo in contatto è in transformazione, ed è potenzialmente energia.
Dire che una cosa non vale niente, parlare del niente, è in realtà una semplificazione alquanto fuorviante, poichè ciò che ci circonda risulta essere, anche se ad un livello di osservazione più meticoloso, qualche cosa.
Già il numero zero stesso, contiene un mistero non da poco, nell'antichità diverse popolazioni, tralle quali i Greci, si sono chieste se lo zero potesse esistere, poichè se qualcosa non è nulla, è difficile che possa essere qualcosa; i paradossi di Zenone dipendono in effetti dall'incertezza riguardante il concetto di zero. Gli Ebrei indicano lo zero stesso con "efes" (Alef, Pe, Samekh): il termine non significa nulla, ma "una piccola quantità", lo stesso numero nella Cabala ha un enorme importanza.
Per questo motivo parlare dell'energia e delle fonti di energia in esaurimento è in realtà un concetto che potrebbe portare ad un interpretazione fuorviante di quello che l'energia è in realtà,.
Partiamo da una definizione generale di energia:
energia deriva dal greco energeia, en-ergeia starebbe a significare un opera intensiva (erg-on = opera, azione).
Sul concetto di energia sono state fatte le più disparate considerazioni, alcuni come Wilhelm Ostwald consideravano l'energia e non la materia come la sostanza del mondo fisico, altri scienziati e filosofi si sono interrogati sull'energia chiamandola in modi sempre differenti, come Leibniz che chiamò l'energia cinetica vis viva e l'energia potenziale vis mortua, mentre per Aristotele essa era il principio determinante e attuante che interagisce con la materia.
Secondo la fisica attuale l'energia può essere misurata in base a la forza lavoro che essa produce, mentre può essere divisa in sottocategorie in base alla causa principale che la crea, seguendo il principio deterministico per il quale ad una causa segue sempre un effetto e seguendo la frammentazione accademica del sapere umano che ci ha permesso di dividere la conoscenza in base a caratteristiche arbitrarie scelte dall'uomo.
Per questo motivo abbiano una serie di differenti tipi di energia:
- energia chimica: l'energia che si modifica tra atomi e molecole che reagiscono chimicamente tra loro, può portare ad esempio ad esplosioni, riscaldamento od emissioni di luce che sono in realtà altri tipi di energia (termica, elettromagnetica...)
- energia cosmica:, tutta l'energia che la terra riceve dal cosmo, dall'energia solare e proveniente da altre stelle di natura nucleare e elettromagnetica ai raggi cosmici , che sono particelle subatomiche di materia e talvolta anche di antimateria che possono avere una massa a riposo anche elevatissima, inesistente sul nostro pianeta. Alcune di queste particelle potrebbero essere, secondo alcuni scienziati della NASA, generate da buchi neri in rotazione.
- energia atomica: energia che risulta da processi di fissione o fusione del nucleo dell'atomo
- energia raggiante: energia energia elettromagnetica o luminosa che possono emetere gli elettroni
- energia elastica: l'energia potenziale che nasce da un solido elastico a seguito di una sua deformazione, restituita in energia meccanica che risulta quando il corpo ritorna allo stato originario.
- energia elettrica, divisibile a sua volta in:
- energia elettrostatica ed energia elettrocinetica: in senso lato, l'energia elettrica, è la forza che si crea quando si muovono cariche elettriche quali elettroni che sono per definizione particelle subatomiche caricate con il segno meno.
Nella pila di volta ad esempio, secondo quella che è la spiegazione attuale definita come fenomeno elettrochimico, gli elettroni...
Continua nella parte due
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