Ha vinto il candidato rappresentante la coalizione di sinistra nella mia città, non succedeva da molto tempo, sembravano secoli ma in realtà andando a controllare ho riscontrato che alla fine delgi anni 80 era stato eletto un sindaco di sinistra, che elogiava molto il socialismo dei paesi nordici, ma che in realtà non aveva mansioni uguali a quelle che affrontano i sindaci attuali, poichè dagli anni 90 l'importanza delle autonomie locali e della delocalizzazione è cresciuta, così come è cresciuto il benessere economico degli abitanti, crescita che si è poi fermata due anni fa.
Ora, in vita mia non ho mai votato per un partito che richiamasse in qualche modo il comunismo, perchè ha ragione Berlusconi a dire che il comunismo è un idea falsa, ed ha ragione sempre Berlusconi a dire che il comunismo esiste ancora, soltanto che le persone non lo capiscono. Vi sono ancora personaggi che vogliono un futuro dove l'umanità sarà tutta uguale, dove il pensiero sarà unico, anzi per assurdo ci stiamo più avvicinando adesso al comunismo piuttosto che al tempo delle brigate rosse.
Adesso il comunismo è concretamente possibile, prima non lo era ancora, poichè vi è la tecnologia per la standardizzazione della vita, il controllo globale, ed una buona accettazione di essa da parte dei popoli.
D'altra parte non mi andava di votare nemmeno per l'esponente di destra che dichiara apertamente che mira al minimo intervento dello Stato ed al massimo ruolo del mercato, perchè in questi ultimi tempi mi sono sentito preso in giro da questa ideologia del mercato. Mi sono sentito preso in giro perchè noto una netta discrepanza tra come si muove l'economia e come si concretizza nel mondo reale, perchè dare fiducia ad una moneta virtuale che viene moltiplicata e gestita da società tipo banche d'affari che hanno mille giri poco chiari, che convertono ogni attività umana e bene in leggi di mercato che sono poi stravolte da operazioni che ampliano il valore delle cose tramite effetti leva dei derivati, tramite giri strani di flussi monetari tra multinazionali ed altre multinazionali dislocate nel mondo tra pardaisi fiscali e scatole cinesi, dimodochè effettivamente non vi è più sincronia nè relazione concreta tra quella che è, come dice Tremonti, la tecnofinanza, e quella che dovrebbe essere la remunerazione valutabile per il lavoro, il prezzo di beni e dei servizi.
Non so se come dice il film Zeitgeist moving forward che è forse uno dei filmati più di successo su Internet (e che è grossomodo una specie di nuovo comunismo) dica la verità quando parla di una cabala che governa il mondo tramite il sistema bancario, quello che percepisco è che dare fiducia ad una moneta virtuale moltiplicata a piacimento da certe banche e strumentalizzata in modo che chi sta dentro alle grandi banche sappia le regole e le informazioni per guadagnare mentre chi sta fuori debba accettare passivamente di indebitarsi o fidarsi ciecamente avvallando questo sistema, magari riscuotendo affitti o vendendo i suoi prodotti in questa valuta, non mi piace per nulla.
Non mi piace, non mi piace perchè è contro al mio interesse, perchè credo di stare curando i miei interessi, quando in realtà ho in mano fogli di carta o su un computer di una banca delle cifre, che sono una delega al potere conferitomi dalla banca centrale, che sembra l'emblema della correttezza quando non lo è, ed ancora peggio che genera una valutazione dell'unita di misura della ricchezza che accentra il potere in templi bancari dove a rigor di logica si potrebbe comprare tutto il mondo e decidere del destino di tutte le persone, di quanto e cosa debbono mangiare, di come e dove possono spostarsi, di quali comportamenti sono accettati e quali no. Perchè se la moneta ha piena fiducia e pieno utilizzo, e vi si unisce anche il pieno controllo della tecnologia , allora la materia (direttamente o tramite energia) e quindi le persone, saranno plasmate da chi ha il potere contrattuale sopra ad i terreni e disponibilità incredibile di moneta, generata dalla tecnofinanza.
RICAPITOLANDO
Attualmente, mi sono proposte due opzioni di scelta
La prima è quella di dare fiducia ad una ideologia, che mira alla democrazia, ma se accetta il sistema economico perde di significato e se non lo accetta mira a rendere le persone tutte uguali ed un pensiero unico penalizzando i difetti degli altri così come i pregi, ed arrivando ad una perdita della coscienza personale per spostarsi verso una coscienza collettiva, dove in realtà la coscienza più forte prevarrà sulle altre, senza per forza di cose essere migliore. Anzi.
La seconda è quella di dare fiducia ad una altra ideologia, che mira al libero mercato ma che in realtà non è libero ma è pesantemente influenzato dal potere contrattuale che risiede nella capacità di alcuni templi di gestire il denaro tramite stratagemmi che lo espandono e moltiplicano facilmente nel tempo tramite alcuni meccanismi che si basano sul creare denaro dal debito di altri e la loro accettazione di ciò.
Esiste una terza ideologia che è quella fascista, che forse non era così male, ma che a lungo andare dovrebbe trasformarsi in una delle due precedenti.
Oppure esiste la mia ideologia, che è quella di tentare di non uniformarsi agli altri, e di essere consapevole della ingiustizia del sistema economico, che credo possa essere migliorata solo tramite un idea che spiegherò tra breve
martedì 31 maggio 2011
domenica 29 maggio 2011
L'uomo che odia il mondo parla con un demone
L'uomo che odia il mondo si ritrovò in preda alla follia distruttiva che lo spingeva a devastare tutto quanto incontrava, avrebbe voluto prendere tutto quell'universo impolverato e frastornante, appallottollarlo, e schiacciarlo.
E' tempo di porre fine a questa assurdità, il mondo deve finire, o debbo finire io.
- Cosa ti turba, amico? perchè non fai ciò che dici? Perchè non compi ciò che pensi?
Chi mi sta parlando?
- puoi immaginare chi sono.
No non so chi tu sia, e comunque non posso fare ciò che penso, morirei invano, non ho il potere di distruggere questo mondo.
- E allora? tu sei intelligente, sei superiore agli altri, e se il tuo ragionamento è corretto, meglio morire provando di compiere ciò che dici, piuttosto che vivere.
No, non ha senso, forse sto ragionando.
- No, tu non sragioni, se potessi farei io stesso ciò che dici, ma questo non posso farlo. Sono però venuto a proporti un alleanza, un alleanza sincera, attraverso la quale potrai avere potere, molto più di quello che hai.
Di cosa stai parlando?
- Di consigli.
Quali?
- Quelli per farti apprezzare, e sfruttare il mondo, e avere molto più potere, e la mia protezione. Dopo se lo vorrai potrai distruggerlo.
Come?
- Ascolta bene, da ora in avanti dovrai dimenticare quanto credi sia giusto, e fidarti di me. Poi dovrai cominciare a comportarti come ti dico io, e vedrai i risultati.
Puoi anche provare, e se cambi idea, non c'è problema. Sei d'accordo?
Credo di si.
- Bene, d'ora in avanti dovrai preoccuparti solo di te stesso e di nessun altro. Mai pensare agli altri, che sono esseri inferiori, perchè non hanno capito quanto hai capito tu. Ma nemmeno lo dovrai dare da vedere, sarà un nostro segreto.
Posso farlo.
- Bene, dopodichè dovrai cercare di non pensare che esista una verità, che esista il bene ed il male, il giusto e lo sbagliato. Questo è il trucco. Tutto è realtivo tranne te, il mondo gravita attorno a te, il cosmo gravita intorno a te, e tu e solo tu sei ciò che importa, null'altro. La tua esistenza è lo scopo della tua vita, e devi fare in modo di guadagnare più potere e felicità che puoi.
D'accordo.
- Adesso ricordati che la tua convinzione non deve mai essere indirizzata verso ciò che è bene o ciò che è giusto, deve essere sempre indirizzata al tuo interesse.
In che senso?
- Devi essere sempre deciso e sicuro di te, non importa che tu sbagli, che dica cose inesatte, che faccia male a qualcun'altro o qualcosa di sbagliato, l'importante è credere in te stesso.
E quindi?
- E quindi plasmerai la verità a tuo piacimento. Guarda sempre negli occhi gli altri uomini come se tu stesso fossi la verità, non ti preoccupare di dire parole inesatte o malvagie, l'importante è che tu non smetta mai di dubitare che tu stesso sei la verità.
Ma le bugie hanno le gambe corte, mi scopriranno immediatamente!
- Ahahahahaahah, davvero lo credi? Non è importante che una cosa sia vera, ciò che conto è quanta convinzione ci metti nel dirla. Se dubiti, allora ti scopriranno. Se non dubiti mai, anzi se credi ciecamente in te stesso, anche gli altri crederanno che ciò che dici sia vero, e tu sarai la verità, e tutti ti adoreranno.
Come puoi dire simili parole? Mi stai ingannando, quante volte in passato ho detto falsità e sono stato scoperto!
- Non hai ancora capito, se la tua volontà è forte, piegherai le volontà altrui che non capiranno più nulla.
Tu sei un folle, sei una proiezione folle della mia mente, io sto diventando pazzo!!
- No, no, no, ascoltami bene ti potrei fare mille esempi, solo che alcuni non potresti capirli, ma so che tu sei inteligente e conosci il passato ed il presente degli altri uomini.
Ti ascolto.
-Ti ricordi la storia di Cristo?
Ancora quella storia, mi vuoi dire che è falsa, senti a me non cambia nulla che sia vera o che si falsa, è comunque è roba successa più di 2000 anni fa, sono tutti morti e neanche ci sono tanti documenti che ne parlano.
- Non ti cambia nulla e sono tutti morti, già già, ma non è questo il punto, il punto è un altro.
Sarebbe?
- Ti sembra normale che il Dio dei Cristiani sia uno che dice ama il prossimo, tuo come te stesso, non uccidere, se qualcuno ti da uno schiaffo, tu porgli l'altra guancia, e che gli stessi Cristiani, considerino eroi dei personaggi che hanno ucciso migliaia di uomini nelle crociate?
No che non è normale ma non vedo il punto della situazione.
- Ancora non capisci? Quelli hanno ucciso e organizzato delle guerre in nome di un Dio che diceva che le cose più importanti erano proprio quelle di non uccidere ed essere misericordiosi!!!! E quasi nessuno si è accorto che stavano contraddicendosi, hanno appoggiato queste guerre, e considerato eroi alcuni di essi.
Bè in effetti...
- E ancora molti credono che sia stato giusto! E lo sai perchè? Perchè è stato fatto con convinzione!!!
Già..
- Ma questo è solo un esempio, pensa a Goebbles che curava la propaganda nazista, quando diceva che a ripetere una notizia falsa più e più volte questa veniva accettata come verità, e che la razza Ariana era biologicamente superiore alle altre, ed a quando poi vennero fatti Ariani d'onore i Giapponesi o grandi banchieri Ebrei, non ti pare paradossale? Poi andarono in India a cercare le origini della razza Ariana e si allearono con gli Italiani che è uno dei popoli più misti del mediterraneo, eppure non ci furono molti ripensamenti.
Bè magari ci credeva davvero nella razza Ariana, ma con gli altri si alleò per convenienza.
- Si ma non ti pare paradossale comunque pensare ai Giapponesi che abitano dall'altra parte del mondo e sono così diversi, come Ariani d'onore, e nessuno che si ponesse il problema dell'incongruenza biologica? Tutti pronti a servire il terzo Reich?
Già questo può essere.
- Pensa ancora alla situazione delle democrazie attuali, coi loro rappresentanti che hanno segreti di Stato che durano decine di anni. Ti sembra logico dire al popolo che è governato da se stesso mediante dei rappresentanti che però non sono obbligati a dire la verità su le questioni più delicate, e possono mantenere molte faccende segrete?
Come può un popolo decidere di governarsi liberamente quando non gli è concesso di sapere cosa accade?
Lo stato è il popolo ma, non deve fare sapere al popolo alcune vicende. Ti sembra logico?
O ancora peggio, la creazione dello Stato Italiano, pensa che lo stato venne creato perchè il popolo non avesse più sovrani, ma inizialmente potevano votare solo i ricchi!
Si ma adesso non è più così
- Ma che c'entra, non voglio ancora spiegarti cosa accade adesso, ma il fatto stesso che sia accaduto ti dimostra come stanno le cose. Ricordati sempre di mentire con convinzione e vedrai che tutto tornerà a tuo vantaggio
E se mi dovessi ammalare?
- Non ti preoccupare, l'erba cattiva non muore mai, e se anche dovessi morire, non avresti forse vissuto una vita intelligente, piuttosto che una vita da pecora?
Già.
E come farò ad avere più potere?
- Semplice, dì sempre che sei buono, sii sicuro di sembrarlo, dì sempre che segui il bene, sii sicuro di farlo sembrare, dì sempre che il mondo è bello e che si può migliorare, anche se ti fa schifo e dentro di te nutri disprezzo, e ricorda di farlo sembrare vero.
Troverai persone che avranno bisogno di te, che dovranno nascondere delle verità, che avranno paura, vergogna, bisogno di essere comandati. Bene, tu aiutali sempre, sempre aiutali e fagli pesare che stai mentendo, che stai rubando e che stai facendo del male per un bene superiore, fai finta che fare del male ti pesi un sacco, ma che lo fai a fin di bene, e sarai rispettato tanto.
Ma se rubo sarò in prigione
- No, perchè se sei convinto e convinci gli altri che lo stai facendo a fin di bene ti chiameranno benefattore e non ladro. Tu dì che rubi per gli altri e se gli altri te lo chiederanno dagli qualche cosa, ma solo se te lo chiederanno con insistenza maggiore della tua, altrimenti tieniteli tutti e continua a dire che sei buono.
Ma qualcuno potrebbe uccidermi per questo.
- Solo se fai notare che ti senti in colpa, altrimenti fai come se fosse tutto un favore che fai agli altri, i soldi li tieni per fare beneficienza, poi organizza opere di beneficienza, per divertirti ed ingannare altre persone da poter poi comandare, sfruttando i loro sensi di colpa e la loro vergogna.
Ma dovrò però aiutare davvero gli altri o se ne accorgeranno.
- No tu non hai nessun dovere di aiutare gli altri tu di devi preoccupare di aiutare gli altri solo se sarai sicuro di averne vantaggio, solo se riuscirai a sottometterli.
Come?
- Usa il denaro, usa il sesso, usa la minaccia. Ma cerca di fare in modo che sia sempre visto come un favore che fai agli altri.
Presti dei soldi da strozzino? fallo solo se passerai per benefattore.
Monti una donna? Fai finta che sia un favore che tu fai a lei
Minacci qualcuno? Fallo passare non come un gesto di violenza, ma fagli pesare il fatto che se non si comporta nel modo in cui tu vuoi, allora, sarà cattivo, sarà sbagliato, e che tu lo stai facendo a fin di bene.
Ma esiste allora qualcuno che devo temere?
- Tu devi temere solo di non fare ciò che ti dico, il resto non ti deve importare.
E se volessi ancora distruggere il mondo?
- Potrai provarci quando ti sentirai in grado di farlo.
E se volessi ribellarmi a te?
- Non avrai mai la forza per farlo, ma pensa a quanto ti divertirai nel frattempo a godere nel raggirare gli altri imbecilli ed a divertirti come vuoi.
Stavo pensando ad una cosa signor demone, se odio il mondo ho capito che è per colpa tua, da oggi in poi il mio scopo sarà combattere per la verità e per l'amore.
- Ah ah ah , mi hai fregato. Comunque avresti capito anche da solo quello che ti ho detto, e forse un giorno cambierai di nuovo idea. A presto.
E così l'uomo che odia il mondo più di tutti, diventò un uomo alla ricerca della verità e dell'amore.
E' tempo di porre fine a questa assurdità, il mondo deve finire, o debbo finire io.
- Cosa ti turba, amico? perchè non fai ciò che dici? Perchè non compi ciò che pensi?
Chi mi sta parlando?
- puoi immaginare chi sono.
No non so chi tu sia, e comunque non posso fare ciò che penso, morirei invano, non ho il potere di distruggere questo mondo.
- E allora? tu sei intelligente, sei superiore agli altri, e se il tuo ragionamento è corretto, meglio morire provando di compiere ciò che dici, piuttosto che vivere.
No, non ha senso, forse sto ragionando.
- No, tu non sragioni, se potessi farei io stesso ciò che dici, ma questo non posso farlo. Sono però venuto a proporti un alleanza, un alleanza sincera, attraverso la quale potrai avere potere, molto più di quello che hai.
Di cosa stai parlando?
- Di consigli.
Quali?
- Quelli per farti apprezzare, e sfruttare il mondo, e avere molto più potere, e la mia protezione. Dopo se lo vorrai potrai distruggerlo.
Come?
- Ascolta bene, da ora in avanti dovrai dimenticare quanto credi sia giusto, e fidarti di me. Poi dovrai cominciare a comportarti come ti dico io, e vedrai i risultati.
Puoi anche provare, e se cambi idea, non c'è problema. Sei d'accordo?
Credo di si.
- Bene, d'ora in avanti dovrai preoccuparti solo di te stesso e di nessun altro. Mai pensare agli altri, che sono esseri inferiori, perchè non hanno capito quanto hai capito tu. Ma nemmeno lo dovrai dare da vedere, sarà un nostro segreto.
Posso farlo.
- Bene, dopodichè dovrai cercare di non pensare che esista una verità, che esista il bene ed il male, il giusto e lo sbagliato. Questo è il trucco. Tutto è realtivo tranne te, il mondo gravita attorno a te, il cosmo gravita intorno a te, e tu e solo tu sei ciò che importa, null'altro. La tua esistenza è lo scopo della tua vita, e devi fare in modo di guadagnare più potere e felicità che puoi.
D'accordo.
- Adesso ricordati che la tua convinzione non deve mai essere indirizzata verso ciò che è bene o ciò che è giusto, deve essere sempre indirizzata al tuo interesse.
In che senso?
- Devi essere sempre deciso e sicuro di te, non importa che tu sbagli, che dica cose inesatte, che faccia male a qualcun'altro o qualcosa di sbagliato, l'importante è credere in te stesso.
E quindi?
- E quindi plasmerai la verità a tuo piacimento. Guarda sempre negli occhi gli altri uomini come se tu stesso fossi la verità, non ti preoccupare di dire parole inesatte o malvagie, l'importante è che tu non smetta mai di dubitare che tu stesso sei la verità.
Ma le bugie hanno le gambe corte, mi scopriranno immediatamente!
- Ahahahahaahah, davvero lo credi? Non è importante che una cosa sia vera, ciò che conto è quanta convinzione ci metti nel dirla. Se dubiti, allora ti scopriranno. Se non dubiti mai, anzi se credi ciecamente in te stesso, anche gli altri crederanno che ciò che dici sia vero, e tu sarai la verità, e tutti ti adoreranno.
Come puoi dire simili parole? Mi stai ingannando, quante volte in passato ho detto falsità e sono stato scoperto!
- Non hai ancora capito, se la tua volontà è forte, piegherai le volontà altrui che non capiranno più nulla.
Tu sei un folle, sei una proiezione folle della mia mente, io sto diventando pazzo!!
- No, no, no, ascoltami bene ti potrei fare mille esempi, solo che alcuni non potresti capirli, ma so che tu sei inteligente e conosci il passato ed il presente degli altri uomini.
Ti ascolto.
-Ti ricordi la storia di Cristo?
Ancora quella storia, mi vuoi dire che è falsa, senti a me non cambia nulla che sia vera o che si falsa, è comunque è roba successa più di 2000 anni fa, sono tutti morti e neanche ci sono tanti documenti che ne parlano.
- Non ti cambia nulla e sono tutti morti, già già, ma non è questo il punto, il punto è un altro.
Sarebbe?
- Ti sembra normale che il Dio dei Cristiani sia uno che dice ama il prossimo, tuo come te stesso, non uccidere, se qualcuno ti da uno schiaffo, tu porgli l'altra guancia, e che gli stessi Cristiani, considerino eroi dei personaggi che hanno ucciso migliaia di uomini nelle crociate?
No che non è normale ma non vedo il punto della situazione.
- Ancora non capisci? Quelli hanno ucciso e organizzato delle guerre in nome di un Dio che diceva che le cose più importanti erano proprio quelle di non uccidere ed essere misericordiosi!!!! E quasi nessuno si è accorto che stavano contraddicendosi, hanno appoggiato queste guerre, e considerato eroi alcuni di essi.
Bè in effetti...
- E ancora molti credono che sia stato giusto! E lo sai perchè? Perchè è stato fatto con convinzione!!!
Già..
- Ma questo è solo un esempio, pensa a Goebbles che curava la propaganda nazista, quando diceva che a ripetere una notizia falsa più e più volte questa veniva accettata come verità, e che la razza Ariana era biologicamente superiore alle altre, ed a quando poi vennero fatti Ariani d'onore i Giapponesi o grandi banchieri Ebrei, non ti pare paradossale? Poi andarono in India a cercare le origini della razza Ariana e si allearono con gli Italiani che è uno dei popoli più misti del mediterraneo, eppure non ci furono molti ripensamenti.
Bè magari ci credeva davvero nella razza Ariana, ma con gli altri si alleò per convenienza.
- Si ma non ti pare paradossale comunque pensare ai Giapponesi che abitano dall'altra parte del mondo e sono così diversi, come Ariani d'onore, e nessuno che si ponesse il problema dell'incongruenza biologica? Tutti pronti a servire il terzo Reich?
Già questo può essere.
- Pensa ancora alla situazione delle democrazie attuali, coi loro rappresentanti che hanno segreti di Stato che durano decine di anni. Ti sembra logico dire al popolo che è governato da se stesso mediante dei rappresentanti che però non sono obbligati a dire la verità su le questioni più delicate, e possono mantenere molte faccende segrete?
Come può un popolo decidere di governarsi liberamente quando non gli è concesso di sapere cosa accade?
Lo stato è il popolo ma, non deve fare sapere al popolo alcune vicende. Ti sembra logico?
O ancora peggio, la creazione dello Stato Italiano, pensa che lo stato venne creato perchè il popolo non avesse più sovrani, ma inizialmente potevano votare solo i ricchi!
Si ma adesso non è più così
- Ma che c'entra, non voglio ancora spiegarti cosa accade adesso, ma il fatto stesso che sia accaduto ti dimostra come stanno le cose. Ricordati sempre di mentire con convinzione e vedrai che tutto tornerà a tuo vantaggio
E se mi dovessi ammalare?
- Non ti preoccupare, l'erba cattiva non muore mai, e se anche dovessi morire, non avresti forse vissuto una vita intelligente, piuttosto che una vita da pecora?
Già.
E come farò ad avere più potere?
- Semplice, dì sempre che sei buono, sii sicuro di sembrarlo, dì sempre che segui il bene, sii sicuro di farlo sembrare, dì sempre che il mondo è bello e che si può migliorare, anche se ti fa schifo e dentro di te nutri disprezzo, e ricorda di farlo sembrare vero.
Troverai persone che avranno bisogno di te, che dovranno nascondere delle verità, che avranno paura, vergogna, bisogno di essere comandati. Bene, tu aiutali sempre, sempre aiutali e fagli pesare che stai mentendo, che stai rubando e che stai facendo del male per un bene superiore, fai finta che fare del male ti pesi un sacco, ma che lo fai a fin di bene, e sarai rispettato tanto.
Ma se rubo sarò in prigione
- No, perchè se sei convinto e convinci gli altri che lo stai facendo a fin di bene ti chiameranno benefattore e non ladro. Tu dì che rubi per gli altri e se gli altri te lo chiederanno dagli qualche cosa, ma solo se te lo chiederanno con insistenza maggiore della tua, altrimenti tieniteli tutti e continua a dire che sei buono.
Ma qualcuno potrebbe uccidermi per questo.
- Solo se fai notare che ti senti in colpa, altrimenti fai come se fosse tutto un favore che fai agli altri, i soldi li tieni per fare beneficienza, poi organizza opere di beneficienza, per divertirti ed ingannare altre persone da poter poi comandare, sfruttando i loro sensi di colpa e la loro vergogna.
Ma dovrò però aiutare davvero gli altri o se ne accorgeranno.
- No tu non hai nessun dovere di aiutare gli altri tu di devi preoccupare di aiutare gli altri solo se sarai sicuro di averne vantaggio, solo se riuscirai a sottometterli.
Come?
- Usa il denaro, usa il sesso, usa la minaccia. Ma cerca di fare in modo che sia sempre visto come un favore che fai agli altri.
Presti dei soldi da strozzino? fallo solo se passerai per benefattore.
Monti una donna? Fai finta che sia un favore che tu fai a lei
Minacci qualcuno? Fallo passare non come un gesto di violenza, ma fagli pesare il fatto che se non si comporta nel modo in cui tu vuoi, allora, sarà cattivo, sarà sbagliato, e che tu lo stai facendo a fin di bene.
Ma esiste allora qualcuno che devo temere?
- Tu devi temere solo di non fare ciò che ti dico, il resto non ti deve importare.
E se volessi ancora distruggere il mondo?
- Potrai provarci quando ti sentirai in grado di farlo.
E se volessi ribellarmi a te?
- Non avrai mai la forza per farlo, ma pensa a quanto ti divertirai nel frattempo a godere nel raggirare gli altri imbecilli ed a divertirti come vuoi.
Stavo pensando ad una cosa signor demone, se odio il mondo ho capito che è per colpa tua, da oggi in poi il mio scopo sarà combattere per la verità e per l'amore.
- Ah ah ah , mi hai fregato. Comunque avresti capito anche da solo quello che ti ho detto, e forse un giorno cambierai di nuovo idea. A presto.
E così l'uomo che odia il mondo più di tutti, diventò un uomo alla ricerca della verità e dell'amore.
sabato 28 maggio 2011
Discorso tra il filosofo ed il suo demone
Il filosofo pianse tutto il giorno e si umiliò fino a capire di essere un che di effimero, che la percezione che aveva del tempo era alterata, poichè tutto può cambiare nel giro di pochi secondi, perchè non vi sono certezze nel futuro, nemmeno tra un istante e la vita può esaurirsi in un battito di ciglio senza poter evitarlo.
A quel punto, cogliendo l'essenza stessa della sua vita, si rese conto di avere vissuto la maggior parte degli avvenimenti ascoltando il suo amico demone.
Non ho più bisogno di te, te ne puoi andare. Si riferì al demone.
- Come vuoi caro amico, non ti ho mai costretto a fare nulla contro la tua volontà, e mai ti costringerò, e come me ne vado senza problemi, potrò tornare quando tu lo desideri.
Non voglio davvero, non voglio più stare con te. Non sta a me giudicarti, ma è per me il tempo di cercare la mia strada e di trovare il bene.
- Perchè dici così? non ti ho forse protetto dal dolore? non ti ho forse dato energia quando non ne avevi? Non ti ho forse insegnato a guardare avanti? Quante volte abbiamo lottato insieme contro al male, quante volte ti ho dato la forza per sopportare le avversità?
Questo è vero, ma come posso fidarmi di te che parli del male, non sei forse un demone?
- Hai visto che combatto per il bene, ti ho aiutato a non cadere nelle tentazioni, ho ostacolato io stesso quegli altri demoni che ti chiedevano di rubare, di commettere sporche azioni, di disonorare le persone, di commettere violenza gratuita.
Quante volte ti ho salvato da demoni ben più forti, che controllano mari di persone. E tutto questo l'ho fatto perchè eri tu. Ti ho aiutato nel tuo percorso, ho mantenuto la tua integrità, e ti ho riportato a galla quando eri una facile preda per chiunque. E ora tu mi dici che sono malvagio.
Questo lo riconosco, ma dove mi ha portato seguirti? Non ero capace di amare, e spesse volte ti sei contraddetto risultando mendace.
- Sciocco, nemmeno sai riconoscere l'amore, non è forse amore il mio, che ti ho protetto e salvato da mille pericoli? E come puoi capire tu che io sono mendace, se nemmeno sai cosa è la verità? Tu credi di saperlo, ma non lo sai, perchè ti renderesti conto che se avessi avuto piena fiducia in me, tutto sarebbe stato per te possibile, se avessi accettato di farti governare a pieno da me, non avresti avuto alcun tipo di limite, ed allora, la verità non avrebbe avuto più importanza, perchè qualsiasi cosa tu avresti voluta, bene, l'avresti avuta.
Ho fatto affidamento su di te, perchè eri dotato di una mente illuminata, perchè eri nato nel periodo esatto, perchè la tua stirpe mi ha fatto pensare che potevo fidarmi di te, e tu mi rifiuti in questo modo.
Non so con che potere puoi fare ciò che dici, ma non posso darti fiducia piena, perchè non sarei più in me, diventerei solo una parte di te, una parte in più di te, ti farei solo crescere.
- Sei troppo intelligente per non avere capito che gli uomini vivono in una illusione, credono di vivere in un mondo che si migliora, credono che le cose migliori siano quelle che vanno avanti, credono nell'ottimismo che ciò che compiono abbia sempre una grande importanza, quando in realtà spesso perdono il loro tempo e finiscono per essere dimenticati e dispersi come goccie d'acqua in mezzo al mare. E pur sapendo questo preferisci non ascoltare me?
Dici cose che possono essere vere, ma anche non esserlo. Non sta a me giudicare.
- Senza di me, non galleggerai più sopra al tempo ed agli avvenimenti, non potrai più affrontare la vita in modo spensierato, e non avrai più la protezione da altri demoni o da altri uomini. Potresti morire domani.
Dici cose che possono essere vere, ma anche non esserlo, io voglio solo che tu capisca una cosa. Non ho bisogno dei tuoi consigli, preferisco prendere decisioni da solo.
Se vieni da me non sono io che ti chiamo sei tu che hai bisogno di parlarmi, ed io ti ascolterò solo se lo riterrò opportuno.
- Allora non mi sbagliavo. Ai suoi ordini, mio principe.
Eccellente.
- Principe, prima che mi dimentichi, prima parlava di amore, ecco, c'è una mia amica che le vorrei fare conoscere...
ed il filosofo che riteneva di sapere cosa fosse opportuno e di sapere chi fosse opportuno amare, tornò schiavo del demone, poichè forse, chi ama il sapere non ama davvero.
A quel punto, cogliendo l'essenza stessa della sua vita, si rese conto di avere vissuto la maggior parte degli avvenimenti ascoltando il suo amico demone.
Non ho più bisogno di te, te ne puoi andare. Si riferì al demone.
- Come vuoi caro amico, non ti ho mai costretto a fare nulla contro la tua volontà, e mai ti costringerò, e come me ne vado senza problemi, potrò tornare quando tu lo desideri.
Non voglio davvero, non voglio più stare con te. Non sta a me giudicarti, ma è per me il tempo di cercare la mia strada e di trovare il bene.
- Perchè dici così? non ti ho forse protetto dal dolore? non ti ho forse dato energia quando non ne avevi? Non ti ho forse insegnato a guardare avanti? Quante volte abbiamo lottato insieme contro al male, quante volte ti ho dato la forza per sopportare le avversità?
Questo è vero, ma come posso fidarmi di te che parli del male, non sei forse un demone?
- Hai visto che combatto per il bene, ti ho aiutato a non cadere nelle tentazioni, ho ostacolato io stesso quegli altri demoni che ti chiedevano di rubare, di commettere sporche azioni, di disonorare le persone, di commettere violenza gratuita.
Quante volte ti ho salvato da demoni ben più forti, che controllano mari di persone. E tutto questo l'ho fatto perchè eri tu. Ti ho aiutato nel tuo percorso, ho mantenuto la tua integrità, e ti ho riportato a galla quando eri una facile preda per chiunque. E ora tu mi dici che sono malvagio.
Questo lo riconosco, ma dove mi ha portato seguirti? Non ero capace di amare, e spesse volte ti sei contraddetto risultando mendace.
- Sciocco, nemmeno sai riconoscere l'amore, non è forse amore il mio, che ti ho protetto e salvato da mille pericoli? E come puoi capire tu che io sono mendace, se nemmeno sai cosa è la verità? Tu credi di saperlo, ma non lo sai, perchè ti renderesti conto che se avessi avuto piena fiducia in me, tutto sarebbe stato per te possibile, se avessi accettato di farti governare a pieno da me, non avresti avuto alcun tipo di limite, ed allora, la verità non avrebbe avuto più importanza, perchè qualsiasi cosa tu avresti voluta, bene, l'avresti avuta.
Ho fatto affidamento su di te, perchè eri dotato di una mente illuminata, perchè eri nato nel periodo esatto, perchè la tua stirpe mi ha fatto pensare che potevo fidarmi di te, e tu mi rifiuti in questo modo.
Non so con che potere puoi fare ciò che dici, ma non posso darti fiducia piena, perchè non sarei più in me, diventerei solo una parte di te, una parte in più di te, ti farei solo crescere.
- Sei troppo intelligente per non avere capito che gli uomini vivono in una illusione, credono di vivere in un mondo che si migliora, credono che le cose migliori siano quelle che vanno avanti, credono nell'ottimismo che ciò che compiono abbia sempre una grande importanza, quando in realtà spesso perdono il loro tempo e finiscono per essere dimenticati e dispersi come goccie d'acqua in mezzo al mare. E pur sapendo questo preferisci non ascoltare me?
Dici cose che possono essere vere, ma anche non esserlo. Non sta a me giudicare.
- Senza di me, non galleggerai più sopra al tempo ed agli avvenimenti, non potrai più affrontare la vita in modo spensierato, e non avrai più la protezione da altri demoni o da altri uomini. Potresti morire domani.
Dici cose che possono essere vere, ma anche non esserlo, io voglio solo che tu capisca una cosa. Non ho bisogno dei tuoi consigli, preferisco prendere decisioni da solo.
Se vieni da me non sono io che ti chiamo sei tu che hai bisogno di parlarmi, ed io ti ascolterò solo se lo riterrò opportuno.
- Allora non mi sbagliavo. Ai suoi ordini, mio principe.
Eccellente.
- Principe, prima che mi dimentichi, prima parlava di amore, ecco, c'è una mia amica che le vorrei fare conoscere...
ed il filosofo che riteneva di sapere cosa fosse opportuno e di sapere chi fosse opportuno amare, tornò schiavo del demone, poichè forse, chi ama il sapere non ama davvero.
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