Oggi ho finito di leggere il Giornale di Colombo.
Facevo alcune considerazioni.
Colombo ha scoperto l'America. Per la storia mondiale. Ci sono numerosi retroscena che già da qualche anno appaiono sui giornali, e ancor prima qualche dubbio su questa faccenda io me lo ero posto, anche se poi è risaputo che da secoli si pongono interrogativi su questa vicenda; solo che nel decennio passato pare non fosse più tanto di moda porsi interrogativi.
Io credo per lo meno che quando uno studia questo fatto, vada spiegato bene che non era vero che le persone (anche solo con un minimo di cultura) credevano che la terra fosse piatta, e che c'erano delle mappe che facevano vedere delle terre ad ovest, e delle sfere tipo mappamondi e che le sfere e diverse mappe sono sparite, come quella di Toscanelli che usava Colombo che era disegnata male, con l'India appunto al posto dell'America. Anche perchè dopotutto, Colombo non è chiaro nemmeno se fosse Italiano, di chi fosse figlio, ed il giornale di bordo è stato ricostruito solo in parte perchè l'originale è andato perso. Perchè secondo me non sono dettagli da poco. Non si capisce perchè Colombo prima alterò il numero vero delle miglia per invogliare i marinai ad andare avanti ed al ritorno disse che lo fece perchè voleva nascondere la rotta ad altri, nemmeno si capisce perchè poi nel secondo giro, pare che volle far giurare a tutti che Cuba era una penisola: aveva paura di fare brutta figura se sbagliava? Gli si era fuso il cervello?
In merito ai mostri che Colombo pensava di incontrare, rifacendosi anche al testo di tal John de Mandeville che parlava di mostri sparsi per il mondo, tutti ora dicono che i mostri non esistevano, e che le Sirene da loro viste erano trichechi. Ma di ciò nessuno può essere davvero certo, perchè i mostri a tutt'oggi esistono, come quei pesci stranissimi negli abissi marini. Forse Colombo era stato preso in giro a sua volta da qualcuno che gli indicava i trichechi come sirene, ma non sarebbe impossibile che un ibrido uomo animale sia esistito anche in passato, in tempi non sospetti da contaminazioni OGM. Forse anche gli uomini con la coda non furono un invenzione di sana pianta, dopotutto noi ora ragioniamo con canoni molto standardizzati ma quelli che erano fenomeni da baraccone un secolo fa, ancora visibili in alcuni film, non esistono più ad oggi, mentre potevano esistere persone molto più strane 500 anni or sono, sopratutto in luoghi al di fuori della civiltà. Vi sono un sacco di testi che riportano creature sorprendenti in libri posteriori come quello di Ulisse Aldrovandi, -monstrum Historia.
lunedì 4 novembre 2013
martedì 22 ottobre 2013
Ad onor del vero
Penso che tra un pò smetterò di scrivere qua.
Davvero ho visto persone in grado di materializzare oggetti secondo il pensiero. Probabilmente mi era successo altre volte, soltanto che la mia parte razionale non lo accettava e non lo percepiva.
Davvero ho avuto qualche visione del futuro. Davvero ho visto altre persone in grado di creare illusioni che sono più di trucchi, sono davvero false percezioni.
Credo che le prime persone grazie ad una coscienza molto grande possano compiere quello che un tempo venivano chiamati miracoli, non so se vi è un aiuto tecnologico, mentre credo che le seconde persone siano davvero in grado di creare illusioni. Agiscono entrambi su frequenze molecolari diverse, credo che le seconde persone spesse volte si ingannano anche loro stessi, così passano spesso per ciarlatani ma in realtà tra i vari trucchi, davvero hanno compiuto cose sensazionali è che per fare quelle cose debbono mentire molto. Parlo di prime e seconde persone perchè così le ho suddivise mentalmente, ma può darsi esistano diverse sfumature intermedie.
Io tanti concetti davvero li ho capiti grazie alla Bibbia. Cercare la verità e l'amore aiuta. Perdonare davvero è divino.
Ora che si è maturata la consapevolezza che la civiltà contemporanea è piena di inganni e se è più evoluta per certi versi, lo è molto meno per altri , si rimetteranno in discussione tanti concetti. Io spero solo non sprofondi in disperazione, cattiveria, e dolore.
Morale di ciò, non è vero che il male non esiste, il male esiste ed è avvertibile e forse è in tutti gli uomini in misure diverse. A volte credo che sia inevitabile avvicinarsi, ma non farlo, per crescere.
Non bisogna mai avere paura, perchè il mondo è fantastico. Buona vita a tutti e cercate di pensare al creato e con la vostra testa e col cuore che è molto difficile!
P.S. Per quanto riguarda il mio ruolo di scrittore "blogger" e tanti argomenti trattati al passato, mi sento simile al blog di Freenfo che trattava gli argomenti più scottanti e poi si mise a parlare di spiritualità e di coscienza, dapprima pensai che gli avessero fuso il cervello, ma forse è quella la direzione giusta per cambiare le cose; ora vedo che si è messo a riscrivere di politica, gli auguro di portare la sua spiritualità tra la gente.
lunedì 7 ottobre 2013
tempo e volontà
Prendiamo una persona media nata in Occidente nel XX secolo.
Prendiamo che in un giorno scavi con il solo ausilio del badile una buca di un metro cubo. Se il terreno non è particolarmente duro, magari bagnando con un poco d'acqua del rubinetto in aiuto, in qualche ora è in grado di scavare un metro cubo di terra. Poniamo che ripeta il lavoro per tanti giorni, considerando che dapprima ci sarà un calo di prestazioni dovuto all'affaticamento iniziale e poi un recupero dovuto all'esperienza, quindi teniamo in considerazione che lavorando qualche ora al giorno riesca a scavare all'incirca un metro cubo di terra.
Dopo 8 giorni avrà scavato 2 metri cubi. A questo punto dovrà utilizzare una carrucola e l'ausilio di una persona per togliere la terra scavata, ma la media rimarrà invariata, ovvero dopo 27 giorni 3 metri cubi, dopo 64 giorni 4 metri cubi, dopo 125 giorni 5 metri cubi, dopo 216 giorni 6 metri cubi, dopo 343 giorni, quasi un anno, 7 metri cubi, quindi 512 giorni per 8, 729 per 9, 1000 per 10 metri cubi.
Giusto? No. Sbagliato. Il calcolo che ho fatto io era quello per calcolare un cubo di di 2 metri di lato (4 metri cubi), di 3 metri di lato (27 metri cubi), di quattro metri di lato (64 metri cubi), di cinque metri di lato (125 metri cubi), di sei metri di lato (216 metri cubi), di sette metri di lato (343 metri cubi), di otto metri di lato (729 metri cubi), di nove metri di lato (729 metri cubi), e di 10 metri di lato 1000 metri cubi. La mia non è una provocazione è che mi sono sbagliato anche io, ed ho mantenuto l'errore affinchè qualcun altro capisca.
Ora, andando avanti così avremo che dopo 3375 giorni di lavoro avrà scavato un buco di 15 metri di lato: il che come cubatura corrisponde ad un condominio di nove appartamentini o ad una villona signorile di un tempo o tradotto in parallelepipedo, in più di una piscina olimpionica.
Ecco questo spazio sarebbe sottoterra.
Scavando, solo con un badile con un aiuto che gli solleva la terra e la butta in un mucchio.
Quindi lavorando in due.
E questo si potrebbe fare lavorando per qualche ora al giorno, in undici anni e tre mesi. Richiederebbe una costanza tale da lavorare tutti i giorni tranne la Domenica meno una dozzina di giorni sparsi per l'anno, ma quasi chiunque lo potrebbe fare.
Un buco che contenga interamente un Boeing 747 dovrebbe essere di più di 88380 metri cubi. questo significa che una persona per fare un buco del genere dovrebbe scavare per 294 anni e mezzo.
Ma se a scavare fossero in una trentina basterebbe un anno di tempo. Mentre un centinaio di persone potrebbe riuscirci in una stagione.
Naturalmente con le macchine movimento terra questi calcoli sono fortunatamente inutili. Però credo che senza l'ausilio di molti macchinari la forza lavoro manuale di una cittadina di provincia dell'orine di sei o settemila abitanti potrebbe ricostruire la propria città partendo dalle fondamenta, nel giro di pochi anni. E' la volontà che manca, il tempo forse no.
Ma se con la forza lavoro di un tempo si costruivano le piramidi. Con la forza lavoro di una nazione intera, per quanto orientata alla pace e finalmente ad aprirsi al mondo intero, cosa si potrebbe costruire?
Prendiamo che in un giorno scavi con il solo ausilio del badile una buca di un metro cubo. Se il terreno non è particolarmente duro, magari bagnando con un poco d'acqua del rubinetto in aiuto, in qualche ora è in grado di scavare un metro cubo di terra. Poniamo che ripeta il lavoro per tanti giorni, considerando che dapprima ci sarà un calo di prestazioni dovuto all'affaticamento iniziale e poi un recupero dovuto all'esperienza, quindi teniamo in considerazione che lavorando qualche ora al giorno riesca a scavare all'incirca un metro cubo di terra.
Dopo 8 giorni avrà scavato 2 metri cubi. A questo punto dovrà utilizzare una carrucola e l'ausilio di una persona per togliere la terra scavata, ma la media rimarrà invariata, ovvero dopo 27 giorni 3 metri cubi, dopo 64 giorni 4 metri cubi, dopo 125 giorni 5 metri cubi, dopo 216 giorni 6 metri cubi, dopo 343 giorni, quasi un anno, 7 metri cubi, quindi 512 giorni per 8, 729 per 9, 1000 per 10 metri cubi.
Giusto? No. Sbagliato. Il calcolo che ho fatto io era quello per calcolare un cubo di di 2 metri di lato (4 metri cubi), di 3 metri di lato (27 metri cubi), di quattro metri di lato (64 metri cubi), di cinque metri di lato (125 metri cubi), di sei metri di lato (216 metri cubi), di sette metri di lato (343 metri cubi), di otto metri di lato (729 metri cubi), di nove metri di lato (729 metri cubi), e di 10 metri di lato 1000 metri cubi. La mia non è una provocazione è che mi sono sbagliato anche io, ed ho mantenuto l'errore affinchè qualcun altro capisca.
Ora, andando avanti così avremo che dopo 3375 giorni di lavoro avrà scavato un buco di 15 metri di lato: il che come cubatura corrisponde ad un condominio di nove appartamentini o ad una villona signorile di un tempo o tradotto in parallelepipedo, in più di una piscina olimpionica.
Ecco questo spazio sarebbe sottoterra.
Scavando, solo con un badile con un aiuto che gli solleva la terra e la butta in un mucchio.
Quindi lavorando in due.
E questo si potrebbe fare lavorando per qualche ora al giorno, in undici anni e tre mesi. Richiederebbe una costanza tale da lavorare tutti i giorni tranne la Domenica meno una dozzina di giorni sparsi per l'anno, ma quasi chiunque lo potrebbe fare.
Un buco che contenga interamente un Boeing 747 dovrebbe essere di più di 88380 metri cubi. questo significa che una persona per fare un buco del genere dovrebbe scavare per 294 anni e mezzo.
Ma se a scavare fossero in una trentina basterebbe un anno di tempo. Mentre un centinaio di persone potrebbe riuscirci in una stagione.
Naturalmente con le macchine movimento terra questi calcoli sono fortunatamente inutili. Però credo che senza l'ausilio di molti macchinari la forza lavoro manuale di una cittadina di provincia dell'orine di sei o settemila abitanti potrebbe ricostruire la propria città partendo dalle fondamenta, nel giro di pochi anni. E' la volontà che manca, il tempo forse no.
Ma se con la forza lavoro di un tempo si costruivano le piramidi. Con la forza lavoro di una nazione intera, per quanto orientata alla pace e finalmente ad aprirsi al mondo intero, cosa si potrebbe costruire?
Iscriviti a:
Post (Atom)
