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sabato 20 settembre 2008

Effedieffe si mercifica

Le mie previsioni erano veritiere, il Copyright sta lentamente ritornando di moda ed un grande sito come Effedieffe diviene a pagamento.
Non gliene voglio fare una colpa, Lunedì mi abbonerò e continuerò a seguirlo. Se ci dovessero essere novità importanti, le rielaborerò per voi.



Mi preme però pubblicare un articolo molto importante che trovai su Effedieffe riguardo alle scie chimiche, potrete trovarlo anche su Nexusedizioni (portale abbastanza valido) e su Ecplanet (lodevole che però mi pare un pò meno valido), lo riporto qua per essere sicuro di poterlo ritovare in futuro e per l'importanza di ciò che vi è scritto (leggetelo con attenzione).

ATTENZIONE: QUESTO POST è STATO MODIFICATO A SEGUITO DELLA PRECISA VOLONTA' DI EFFEDIEFFE.IT DI PORRE IL COPYRIGHT SUI SUOI ARTICOLI ED INVITARE ALLA CANCELLAZIONE DI TUTTI GLI ARTICOLI PRECEDENTI

L'articolo si chiamava "SCIE CHIMICHE, MA PER IL VOSTRO BENE" era firmato da Maurizio Blondet e parlava dell'idea di bombardare la stratosfera con finissimo particolato di vetro, al fine di combattere l'effetto serra. Questo sarebbe stato possibile grazie al potere di assorbimento di parte del Co2 ma soprattutto grazie al potere di riflettere i raggi del sole di queste microsfere di vetro.
Tali esperimenti, a detta dell'articolo vengono tutt'ora eseguiti dal DOE, dipartimento dell'energia, in Sud Carolina.
Il progetto sembra derviare da una proposta di Paul Crutzen, chimico olandese e Nobel 1995 per studi «sulla chimica dell’atmosfera, in particolare riguardo alla formazione e decomposizione dell’ozono», grazie ai quali è stato bandito in tutto il mondo il CFC, gas di raffreddamento dei frigoriferi, colpevole del leggendario «buco nell’ozono».
Paul Crutzen quando si "scoprì" il buco dell’ozono, stava lavorando tra il Max Plank Institut tedesco e Stanford, curioso notare che il problema del buco, emerse quando stava scadendo il brevetto del CFC all'industria chimica canadese DuPont, della famiglia Bronfman.
Crutzen propose inoltre di inondare la stratosfera con grandi quantità di zolfo lanciato da Boeing 747, ciò che secondo lui avrebbe raffreddato la Terra. L'articolo menziona anche una radio della Lousiana, KSLA News, ha fatto condurre un ennesimo esame del materiale caduto a terra da scie chimiche, trovando che conteneva alti livelli di Bario (6,8 parti per milione) e piombo (8,2 ppm), oltre che tracce di arsenico, cromo, cadmio, selenio e argento. Tutti metalli tranne uno, in genere tossici e di rado presenti in natura. Purtroppo anche se il dipartimento di salute della Lousiana ha ammesso un elevato tasso di suddette sostanze, sei volte più del tollerato, non è possibile determinarne la provenienza.
Non sarebbe la prima volta che gli USA sperimentano agenti biologici sui suoi abitanti, soprattutto dal dopoguerra fino agli anni 60.
Ma il problema non si ferma all'atmosfera, poichè malcune industrie iniziano in questi tempi a frammentare metalli, quali ad esempio l'argento, in microparticelle, per poterlo inserire in calze e tute da ginnastica, favorendo le loro proprietà batteriologiche, ma mettendo in allarme altri scienziati che dichiarano la pericolosità di queste microparticelle, che staccandosi possono inquinare l'aria che respiriamo.

giovedì 18 settembre 2008

Un occhio su Londra

Piccola parentesi:
Mentre ero a Londra c'è stato il Blog Fest 2008. L'ho imparato solo adesso e da quanto mi pare di aver capito ho un altro motivo per essere contento del viaggio che ho fatto, in quanto il blog fest 2008, pur patrocinato da grosse aziende Italiane avrebbe potuto benissimo chiamarsi "gli amici di macchianera".


Detto questo, mi sono convinto a scrivere un altro pensiero su Londra, rivolto principalmente a quelli che per un motivo o per un altro non ci sono mai passati:

Visitate Londra, ne vale la pena. Non viveteci, non credo ne valga la pena.
Londra è una specie di paese dei balocchi, dove in tanti si trasformano in asini, perciò se volete vivere là, state in campana.
Londinium fu fondata dai Romani come porto sul Tamigi, allora là c'era un popolo Celtico (i Britanni) un po' disorganizzato, sottomesso con relativa facilità dall'imperatore Claudio. Poi arrivarono i Sassoni, Vichinghi, i Normanni, I Franchi, insomma una cifra di gente, fino a quando l'Inghilterra non diventò una monarchia molto ben organizzata.
Londinium è bruciato totalmente nel grande incendio di Londra del 1666 ed attualmente vi si trova il quartiere finanziario denominato "la City".
La City però non è il quartiere principale di Londra sotto ogni aspetto, anzi, la caratteristica principale di Londra è che ci sono più quartieri che si dividono l'importanza della Capitale, tutti molto diversi tra loro.

Londra è cara, ma nemmeno troppo, per chi si accontenta di stare un po' meno, diciamo cinque giorni e quattro notti, tra volo Ryanair, Treno dall'aeroporto per la City, abbonamento intero metropolitana+autobus, camera d'albergo doppia in hotel economico con colazione, mappa della città, mangiare fuori senza eccessi, qualche pinta nei pub, un paio di entrate nei luoghi di interesse non gratuiti... diciamo si può anche stare sotto i 400 Euro a testa.
Qualcuno potrebbe obbiettare che con 400 Euro, si può andare una settimana in un villaggio all-inclusive in Egitto, in Spagna od in Grecia mangiando da nababbi, prendendo il sole e bevendo cocktail con l'ombrellino.
Quel qualcuno ha ragione, se perciò volete fare una vacanza salutare, riposante, mangiare bene, respirare aria di mare e tornare a casa abbronzati, date ragione a quel qualcuno e non andate a Londra.

Nel caso in cui vogliate comunque andare a Londra, fate una scelta a priori: è abbastanza logico.
Decidete cosa volete vedere e quali sono le vostre priorità. Se guardate la mappa, nella zona Centrale di Londra potete contare oltre 50 differenti musei degni di nota, se a questi sommate le strade caratteristiche, quelle due o tre chiese davvero importanti, un giretto nei parchi, sopra i ponti, qualche pub carino ed i posti dove dovete mangiare, assieme ad un paio di negozi, risulterà abbastanza chiaro che una visita approfondita di ciò che può offrire Londra è fattibile in non meno di due mesi vissuti da autore delle Guide Routard.

Perciò elencate le vostre priorità e cominciate a camminare in fretta, soprattutto usate la metro per spostarvi quando a piedi è lunga, mentre gli autobus, teneteli per la sera.

Un consiglio personale:

1 British Museum: fantastico, hanno messo dentro mezzo mondo
2 Greenwich: simbolico, per ogni viaggiatore che si rispetti
3 Bank of England: per chi si interessa di moneta,
4 Tower of London: la cosa più antica rimasta in piedi.
5 Camden, Hoxton e Soho: per uscire di sera
6 I parchi come St James ed Hyde park
7 Salire sulla cupola di Sant Pauli e dare un occhiata dall'alto.

A questo punto visitate ciò che più vi piace, molti musei come la National Galllery sono gratis.
Già, il fatto che per visitare le chiese si paghi e per musei più belli no, fa pensare parecchio.
Se vi piace la famiglia reale andatevene a Buckingham o Windsor, il lusso è incredibile, dovevate vedere l'incavolatura che avevano certe donne indiane a vedere tutto quell'oro in casa dei sovrani colonizzatori che li misero alla fame.
Anche il viaggio a Stonehenge potete evitarlo, ma del resto ha sempre il suo fascino... Tutte le altre considerazioni su quello che è stato e rappresenta Londra potrete farvele in fretta da soli.

Bhè, allora buon viaggio.

domenica 14 settembre 2008

Coming back

Se non ho scritto post o risposto ai commenti è perchè ero a Londra.
Ero passato una decina di volte per aeroporti di questa città ma non avevo mai trovato il giusto spirito per visitarla, è una cosa un pò strana da spiegare, era come se non avessi gli strumenti per poter capire Londra e per questo non la volessi visitare.
Così questa è la prima volta che visito la capitale finanziaria d'Europa, il centro nevralgico della musica nonchè il luogo dove vive e si sposta più gente di quella che storicamente è considerata l'Europa.
Chi mi conosce sa che questo non è un blog improntato sulle vicende autobiografiche, posso dirvi però che se scrivessi tutti i luoghi di interesse che ho visitato assieme ad amici in una settimana, probabilmente qualcuno crederebbe che io stia mentendo.

A presto.