domenica 14 dicembre 2008

Una città e la sua storia

E' da tempo che faccio ricerche sulla mia città per capire meglio dove sono nato e vissuto per la maggior parte della mia vita.
E' incredibile la mole di informazioni che ho incontrato, ho poi dovuto tralasciarne altrettanta e sto per concludere questa mia ricerca, altrimenti diventerebbe un lavoro a tempo pieno.
La città dove si vive può essere un buon punto di riferimento per capire anche il resto del mondo, hai un punto di partenza per capire le cose, un riscontro in dimensioni ridotte di ciò che è successo nel passato.
Chi controlla il passato, controlla il futuro: senza peccare di storicismo e voler per forza riagganciare un avvenimento contemporaneo a qualcosa che è già successo, posso dire che molti errori potrebbero essere evitati se non ridotti, quando si conosce il passato.
Magari potrebbe capitare anche a voi di scoprire tante cose interessanti come a me, che abito in una piccola città non certo così famosa quanto Bologna, Firenze o Roma.
Potreste capire come in realtà la storia non sia del tutto simile a quella che si legge nei libri di scuola, e che in realtà quando ci hanno fatto studiare la storia d'Italia come se fosse una sola, già si è fatta una grande approssimazione.
Potreste realizzare che in realtà il Vaticano non è molto entusiasta di parlare circa un avvenimento fondamentale per la tua città avvenuto nel passato, così come potreste capire che anche nella vostra città le persone più attive nel commercio e che potevano contare su affari a livello internazionale erano da secoli alcuni Ebrei, per altro avi di personaggi del panorama economico mondiale di adesso. Potreste forse aver capito perchè la vostra città si è divisa in due, quando ancora in realtà nessuno lo sa. Potreste capire un'altra cifra di cose, da cosa deriva lo stemma della vostra città, trovare testi che parlano di una città longobarda sepolta sotto la vostra, conoscere a chi apparteneva una villa signorile, capire finalmente a chi sono intitolate tutte le vie del centro storico o ritrovare su alcune mappe antiche la presenza di luoghi oramai caduti nel dimenticatoio, come una chiesetta eretta dai Cavalieri templari.
Bè, non posso dire di non essere stato contento di tutte queste scoperte, forse alcune non sono vere e proprie scoperte, sono cose che già qualcuno sapeva, e che adesso so anche io.

4 commenti:

fax ha detto...

Io abitavo in un paesino della provincia di Milano che nel 1100 e qualcosa, aveva conosciuto la crudeltà di Federico primo di Svevia, detto il Barbarossa.
..................
Lasciamo perdere, comunque un altro post molto interessante!

Arthur ha detto...

Federico primo a molti è parso un grande eroe, se non ricordo male, una leggenda vuole che non stia morto ma che stia riposando, non ho abbastanza dati per sapere se quello che dici è vero, ma ti credo sarà stato crudele

fax ha detto...

Aveva bruciato Milano, Mediolanum, contro di lui si creò la famosa Lega Lombarda,composta dalle più importanti città del nord Italia che si unirono per combattere l'esercito germanico del Barbarossa. Il quale capitolò nell'altrettanto famosa battaglia del Carroccio, avvenuta a Legnano. Nella quale l'esercito della Lega Lombarda era guidaato da Alberto da Giussano. E si dice che i rappresentanti delle città che aderirono alla Lega giurarono fedeltà alla causa intrapresa in quel di Pontida........non ti richiama a qualcosa di più recente ?
Comunque è vero, anch'io da qualche parte ultimamente ho letto (ma non ricordo dove) che il Barbarossa non era poi così crudele.
Ma credo che questo che stiamo vivendo sia un periodo molto revisionista, si sta revisionando un pò tutto, storicamente parlando.....ciao!

fax ha detto...

Buon Natale ART, alla prossima!