sabato 29 settembre 2007

Bilancio del Blog 2

Oggi dovrei arrivare a 1000 visite. E' un traguardo modesto ma sempre di traguardo si tratta, non c'è che dire. All'inizio pensavo che il contatore non fosse poi così indispensabile, tanto alla fine uno scrive e mica si deve preoccupare di chi legge.

Bugia.

Il punto sta proprio qui, se volessi scrivere per me stesso, scriverei sopra a fogli di carta, li metterei insieme e li lascerei nell'armadio fino a quando non arriverà il momento di rileggerli, non userei il computer, nemmeno uno di quei blog chiusi, perchè avrei comunque la sensazione che qualcuno (magari un programmatore di google od un hacker) possa leggerli.
Il blog invece è relazionarsi con il mondo, è palesare i propri pensieri e (meno nel mio caso) sentimenti. Si, non è necessario sapere in quanti ti stanno seguendo, però quando lo sai ti senti molto più motivato. Come costruire marmitte per automobili senza mai vederne una all'opera (che poesia).
Per quanto riguarda la blogosfera, direi che ormai ci sono entrato a pieno, in quasi quattro mesi ho capito molti meccanismi, ho visto già tanti blog crearsi e disfarsi... Ho visto blog con pareri di avvocati, sulla vita di ministri, sui pensieri dei comici, con foto di fotografi, ricette di cuochi, analisi di economi, analisi di psicologi, pensieri di filosofi, vite di filantropi, vite da grandi sportivi, vite da adolescenti, vite di contadini, racconti di giovani attrici, storie di vita di grandi viaggiatori, opinioni di scienziati, omelie di preti, racconti di prostitute, e addirittura blog di recensioni sulle varie prostitute.
Di tutti questi, per un motivo o per un altro, mi hanno colpito soltanto tre o quattro che provvederò presto a mettere qui a lato.

venerdì 28 settembre 2007

Drammi ecologici e altre faccende odierne

Tutto ad un tratto è scemata questa preoccupazione per l'ecologia. Solo Blair continua imperterrito proponendo di fare pagare le tasse in base all'inquinamento e non al reddito (almeno è coerente).
Il surriscaldamento globale è ormai passato di moda, la paura dell'energia atomica ormai non c'è più e la siccità non è più un problema.
Io già l'avevo capito che il futuro era il nucleare e non i mulini a vento, e che la siccità non è un problema finchè c'è energia. Preoccupazione inutile, basti pensare che Israele ricava già parte della sua acqua potabile dal mare.
E' proprio vero, come è volubile l'uomo e come lo è ancor di più l'uomo Italiano.
Allora, meditate sui media, ahimè forse hanno ragione la Sabrina Guzzanti e Bergonzoni chiamandoli spesso "mezzi di distrazione di massa"

giovedì 27 settembre 2007

Previsioni del tempo 2

Non voglio che commentare il meteo di canale 5 diventi il mio passatempo preferito, quando però si dicono fesserie del genere è irritante.
Ieri sera, titoli del tg5: Pioggia al nord: è iniziato l'inverno.
Ma porca miseria se perchè piove (non me ne vogliano i Veneziani), diciamo che è iniziato l'inverno, allora possiamo anche dire che se domani c' è il sole è tornata l'estate.
Dato che però per il tg5 l'estate era finita già a ferrragosto, adesso non può che essere iniziato l'inverno, anche se ci sono più di 20 gradi... poi si dice "non ci sono più le mezze stagioni".

mercoledì 26 settembre 2007

Foto del profilo

Ho deciso di inserire una foto nel profilo. Se davvero vi interessa la mia foto guardate dentro a quella di Fonzie.

martedì 25 settembre 2007

Sole e terra

Se è vero che tutto è relativo, è relativo anche che la terra giri attorno al sole, o meglio, so anche io che gira attorno al sole, ma ugualmente se io sto fermo è il sole che gira attorno a me.
Voi direte fermo in relazione a cosa? io sto fermo in relazione al mio corpo, se io non mi muovo non mi muovo e basta.
Anche in considerazione del tempo, il fatto che io in relazione al mio corpo sono fermo non cambia.
Ora voi mi direte che per un fattore legato alla gravità io mi muovo assieme alla terra e che il sole è più potente della terra avendo maggiore massa, esercitando così un influenza maggiore sul nostro pianeta che ha massa minore.
Cio però non esclude che anche il nostro pianeta, avendo una massa, seppure inferiore, eserciti una forza sul sole, che in definitiva è comunque lievemente influenzato dalla terra, voi non lo vedete ma anche il sole non è immobile, sta girando anch'egli, seppur in proporzione infinitesimale, grazie alla terra ed agli altri pianeti così come alle altre stelle del cosmo.
Se noi conoscessimo tutto l'universo e tutte le forze governate da esso, saremmo in grado di definire un sistema per il quale la terra sta al centro e tutto il resto le gira attorno.
Questa cosa però è attualmente impossibile, così l'unico modo che ci permette di andare avanti con la conoscenza è stato quello di muoverci a piccoli passi, rinunicare ad una parte di verità ed appoggiandoci a ciò che è più grande di noi, quindi il sole oggi, forse un giorno galassie maggiori.
Spiegazione terra terra: da Houston parte un razzo e va verso il sole, oltrepassa l'orbita terrestre e se ne va nello spazio aperto, che apparentemente è privo di gravità e di orbita.
L'astronauta guarda verso l'accecante sole e dice: che bello. Visto che non ha molto da fare e deve stare lì per dei mesi, osservando i pianeti dice: stanno girando su loro stessi e verso una precisa direzione restando tutti attratti dal sole. Il problema però è: 1) anche lui non è poi così fermo 2) se fosse il sole che attrae la terra ed i pianeti, e fine della questione, allora la terra si avvicinerebbe sempre più al sole fino a spiaccicarsi contro, invece girano in un senso e secondo orbite elittiche, rimanendo ad una certa distanza. Questo è possibile perchè i pianeti stessi hanno una loro forza, che sta andando a contrastare quella del sole, in altre parole si può dire che anche loro stiano facendo in piccolissima parte girare il sole, solo che lui è più grande e gira di meno.
Allora, secondo la logica, non è vero che la terra non faccia girare il sole, anche lei lo fa girare. Ora, se uno calcola tutti i moti dei pianeti in relazione al sole va a finire che lo deve considerare come punto fermo, anche perchè non ha mica altri punti di riferimento sicuri al 100%, non avendo una cognizione di tutto l'universo.
Solo che poi se lo considera come punto fermo si perde le influenze al quale il sole stesso è soggetto, la sua rotazione ed in minima parte le forze di altri pianeti del sistema solare e (probabilmente) da tutto il resto del cosmo. Così il sistema eliocentrico è comodo ma mica tanto perfetto mentre il sistema geocentrico sarebbe ipoteticamente, dal nostro punto di vista, perfetto ma scomodo richiedendo calcoli impossibili o quasi.
Voglio qualcuno che mi spieghi dove ho sbagliato.

P.S. Vedi commento

lunedì 24 settembre 2007

Doppiatori d'eccezione

Visitando il blog di Elisa, mi vedo una parodia di star wars in toscano, così mi salgono alla mente tutte le ghignate fatte davanti ai doppiaggi di "Rambo 2" e di "Star trek" in ferrarese che avranno ormai più di 15 anni.
Di parodie dialettali ne esistono diverse:
Quella che dicevo io è diventata famosa soprattutto per le pubblicità, tra le quali "te lipton" rimane forse la più conosciuta.
Quella in toscano è un idea di Nido del cuculo, dove compare anche il VJ di MTV Paolo Ruffini. Indubbiamente divertenti e destinate ad avere ampio successo: il toscano lo si capisce grosso modo in tutta Italia.
In dialetto ferrarese sono usciti altri titoli di un nuovo team che si chiama Tapcreation, forse hanno addirittura superato i loro predecessori di Star Strik (In dialetto stare stretti). Ecco alcune chicche da you tube:
- "Il codice gratta e vinci", la barzelletta di Lec Tybafi (in dialetto leccati i baffi)
- "Il codice gratta e vinci", CSI
-" Il signore dei tarzanelli", scene da ridere
-" Am par impusibil" (mi pare impossibile), parola e contro-parola
Non pensate che il doppiaggio dei film sia cosa facile: occorrono mesi di lavoro e se non ci si impegna troppo potrebbe uscire qualcosa tipo questo:
http://it.youtube.com/watch?v=-eeKMcXKt_o

venerdì 21 settembre 2007

Torture animali

Ieri sera passa un amico per casa e mi trova davanti al computer come spesso mi succede negli ultimi tempi (colpa anche del blog). Così ci mettiamo a guardare un paio di video su youtube.
Visto che è passato con il suo cane mi è venuto in mente un video che avevo visto un paio di giorni fa sulla vita di cani e gatti in Cina http://it.youtube.com/watch?v=ZfstZOMUG6E oppure http://it.youtube.com/watch?v=tnYF2mGAQ_g .
Video che sconsiglio vivamente a chi è facilmente impressionabile.
Una premessa però mi pare doverosa: La Cina è un paese di un miliardo e duecentomila persone,uscito da un regime che ha distrutto la sua cultura ed i legami col passato, dove le persone faticano a trovare il pane ( o meglio riso) quotidiano. Mangiare un cane, per un cinese, non è molto diverso dal mangiarsi una porchetta, e mangiarsi un gatto è simile a mangiarsi un coniglio.
Io non mi sento di criticare tanto il loro atteggiamento che ovviamente non condivido, l'unica cosa intelligente che posso dire è che si potrebbe uccidere l'animale facendolo soffrire il meno possibile. I musulmani ad esempio hanno un metodo di macellazione più umano perché tagliando la trachea e l'esofago, l'animale si spegne dolcemente ed il sangue non arriva più al cervello. In Italia, leggo ora in wikipedia, prima si stordisce l'animale in uno di questi modi: uso di pistola a proiettile captivo, commozione cerebrale; elettronarcosi; esposizione al biossido di carbonio. Poi si appende la carcassa ed ugualmente la si dissangua.
Non siate troppo fieri di essere occidentali perché anche nel nostro mondo industriale gli animali vengono spesso trattati ugualmente male, guardate ad esempio questo video riguardante un allevamento di polli americani.
http://it.youtube.com/watch?v=HRq1aAYgsjo .

giovedì 20 settembre 2007

Previsioni del tempo

Se guardate il mio post dell'undici Agosto vi renderete conto di come avevo capito benissimo che il figlio di Giuliacci sentenziando che l'estate nel nord Italia era finita ha sparato una boiata. Io giro tutt'ora a maniche corte, sono stato al mare a farmi un bagno sabato e se trovo qualcuno che viene con me ci tornerò anche sabato prossimo. In questo mese e più, qua in Emilia ha piovuto pochissimo e ci sono state per lo più giornate di sole: in pratica l'estate sta finendo adesso. Se volete saperlo vi predirò già che il freddo vero arriverà verso il 3 - 4 di Novembre.

mercoledì 19 settembre 2007

POLITICI

Si parla di anti-politica ed io invece mi metto a fare la pagella dei politici attuali:

Berlusconi: 6 e 1/2 - Tremonti: 5 e 1/2 - Fini : 5 e 1/2 - Alemanno: 6 - Bossi: 5 e 1/2 - Borghezio: 6 - Maroni: 6 - Casini: 5 - De Michelis: 5 e 1/2 - Sgarbi: 6 e 1/2 - Rutelli: 5 - Pecoraro Scanio: 5 - Di Pietro: 6 - Bertinotti: 4 - Fassino: 4 e 1/2 - Prodi: 5 - Mastella: 4 - Pannella: 5 e 1/2 - Beppe grillo: (lo è anche lui): 6 - Luca Cordero di Montezemolo (lo sarà presto): 4 .

Come sempre accetto commenti.

martedì 18 settembre 2007

INFLUENZA SULL'OPINIONE PUBBLICA

Questo risulta essere uno dei post più complicati di quelli che fino ad ora ho pubblicato.
Chi studia giornalismo e comunicazione sa di cosa sto parlando.
Andiamo avanti per punti
Populismo e demagogia
L'influenza sull'opinione pubblica non è per se nulla di sbagliato, saper farsi ascoltare e convincere le persone è una dote e non un peccato. Anche qui il problema resta capire se chi influenza il popolo lo fa con correttezza ed illuminato da principi giusti oppure solamente per una pura sete di potere a prescindere da ciò che considera giusto.
Quando qualcuno vuole assecondare le persone per avere il loro consenso senza preoccuparsi del fine o dei mezzi, spesso andando anzi consapevolmente contro agli stessi interessi delle persone parliamo di demagogia.
Già Platone parlava di demagogia, più di recente si è parlato di demagogia per personaggi come Mussolini o Hitler e di populismo per parlare del regime sovietico comunista.
A dire il vero molto spesso si è abusato di questi termini sovrapponendoli e facendoli perdere sempre più di significato.
Per quanto appunto mi riguarda, questi termini non significano molto: da un punto di vista storico preferirei definire questa condizione come strategie di consenso; talvolta costruttive e sincere, altre volte operate al solo scopo di raggiungere il potere calpestando la dignità degli altri.
Come ho già scritto in un post di Giugno, la mia opinione è che l'essere umano dovrebbe lavorare più sul singolo che sulla massa, cercare di crescere più individualmente che come società, anche se mi rendo conto che non è facile.
Propaganda
La propaganda è il mezzo utilizzato per convincere le persone ad agire in una determinata maniera. La propaganda è stata utilizzata dalle religioni, dagli stati in guerra, dai politici ed attualmente dalle aziende prendendo il nome di pubblicità.
Con l'utilizzo dei moderni mezzi di comunicazione si è in grado di lanciare messaggi altamente persuasivi contenenti le musiche più appropriate ed i filmati più d'impatto.
Ho sentito studiosi di scienza della comunicazione criticare le campagne elettorali di Berlusconi perché erano altamente persuasive, questo a mio avviso è un pregio e non un difetto, il difetto è che a volte sfioravano il ridicolo (un presidente operaio?). Spetta infatti al singolo sapere analizzare la situazione, criticare ciò che è sbagliato e non lasciarsi ingannare.
Quando studiai psicologia sociale e sociologia ebbi modo di confrontarmi con mille teorie riguardo al funzionamento dell'influenza sociale, tuttavia posso dire che seppure interessanti, queste teorie non sono un valido strumento per evitare di essere influenzati facilmente dagli altri. Per sviluppare uno spirito critico elevato è necessario un percorso di crescita interiore che non ci faccia sentire troppo dipendenti dagli altri ed avere dei punti di riferimento propri: un pensiero chiaro è una dote invidiabile.
Messaggi subliminali
Per messaggi subliminali si intendono stimoli visivi o acustici che vengono presentati ad un soggetto per un periodo di tempo così breve oppure in un modo così camuffato, da essere solitamente percepiti ma non elaborati dal costui cervello.
Potremmo aprire un discorso ampissimo sulla soglia di attenzione, su ciò che è conscio e ciò che è inconscio così come sul funzionamento dei processi cognitivi.
Non credo sia questa la sede più appropriata, così mi limito a dire che i messaggi subliminali possono influenzare persone ma in una misura alquanto ridotta e che personalmente ritengo siano infinitamente più potenti i messaggi espliciti piuttosto che quelli subliminali.
Non do molto peso ai messaggi subliminali di carattere pornografico, tant'è che spesso sono scherzi da due soldi di chi fa il montaggio oppure fissazioni maliziose di chi li individua. Comunque, facendo un esempio, anche se nel cartone animato della sirenetta il granchio assomigliasse ad un cazzo, sarebbe poi così sconvolgente?
Messaggi emotivi
Altra cosa sono i messaggi emotivi, questi concordo avere una potenza enorme, ma del resto siamo uomini e non robot. Sull'argomento non ci trovo nulla di strano, dobbiamo essere preparati a fronteggiare le emozioni personali così come quelle che ci propongono terzi o la televisione, fa parte del nostro percorso di crescita. Le persone scandalizzate da ciò probabilmente hanno un'approccio alla vita molto cerebrale.
Lavaggio del cervello
Qua parliamo di qualcosa di più atroce. Orwell scrisse qualcosa in merito in 1984 dove le persone venivano spersonalizzate completamente e perdevano ogni capacità di un pensiero critico attraverso l'uso di torture psicologiche e fisiche.
Personalmente credo non sia possibile far perdurare una situazione simile nel tempo. Chiariamoci, se l'uomo non avesse in una forte componente emotiva e fosse soltanto raziocinio, forse si potrebbe influenzare totalmente un popolo, per fortuna però la vita umana ha bisogno di una componente emotiva e di rapporti empatici che molto spesso l'hanno salvata dall'autodistruzione. L'amore ci salva sempre...

lunedì 17 settembre 2007

Scie chimiche

Parto da un concetto semplice: ogni persona che si appassioni nella ricerca della verità o che si ponga delle domande sul funzionamento di questo mondo è una persona a mio avviso degna di rispetto perché il menefreghismo e l'aderire al pensiero degli altri solo per pura convenzione sono atteggiamenti negativi, anche se da molti preferiti.
Parlando del signoraggio ho avuto diversi commenti da Monax e visitando il suo blog ho avuto modo di incontrare post interessanti.
Oggi decido così di commentare il post sulle scie chimiche mentre domani o in questi giorni commenterò il problema dei messaggi subliminali in senso lato che è un argomento molto meno facilmente liquidabile e più veritiero.
Partiamo da una notizia importante: il surriscaldamento nel pianeta negli ultimi 100 anni è stato calcolato come si può leggere in questi giorni di un solo grado. In merito a ciò potete leggere qualcosa su come la pensavo già un paio di mesi fa sul mio post Ecologia.
Al di là di ciò le cosiddette "scie chimiche" che ho appena scoperto circolare in rete mi sembrano quasi una barzelletta. In pratica ci sarebbero aerei che spargono elementi tossici nell'aria per poi penetrare i nostri corpi. Le ipotetiche cause di ciò sono praticamente infinite come lo è la fantasia umana (controllo nascite, vaccini collettivi, semina organismi OGM, schermatura solare, cambiamento del clima terrestre attraverso la manipolazione delle onde e.m. da una stazione dell'Alaska.) Fin qui una logica perversa ci potrebbe anche stare, ma la cosa assurda è che anche alcune scie di aerei di linea che vediamo passare nel cielo sarebbero a seconda di questi personaggi non dovute alla semplice combustione dei motori dell'aereo ma allo spargimento di questi elementi chimici. Così sono stati addirittura incriminati due cartoni animati della Disney e della Dreamworks, perché nei loro cartoni apparivano delle scie di aerei e questo sarebbe in pratica un messaggio subliminale per abituare le future generazioni alle scie chimiche. Parallelamente a questo fenomeno ho potuto appurare in rete la comparsa di "cannoni ad orgoni" che avrebbero proprietà di rilasciare energia vitale e di immunizzare i cittadini dal problema delle scie chimiche.

Per quanto mi riguarda non aggiungo altro.

venerdì 14 settembre 2007

Danny Elfman e le colonne sonore

Il significato letterale di colonna sonora è un immagine potentissima: una colonna di musica che regge in piedi un intero film od uno spettacolo.
In effetti una colonna sonora può cambiare un film mediocre e renderlo piacevole o viceversa, non a caso i film con qualche pretesa venivano affidati nelle mani di veri e propri compositori e non a caso ho inserito sulla destra tre link alle colonne sonore di "Per un pugno di dollari", "per qualche dollaro in più" e "il buono il brutto ed il cattivo", tutte e tre di Morricone (le prime due sono per altro quasi uguali), che ha curato altri capolavori eccezionali come i primi film di Verdone o quelli di Brian De Palma.
Morricone sapevo già essere un grande talento, oggi però ho scoperto un fatto al quale non avevo mai fatto caso: le colonne sonore dei più conosciuti film americani degli ultimi venti anni sono tutte curate da un tal Danny Elfman che sembra aver trovato la fortuna ai tempi degli esordi di Tim Burton.
Ecco alcuni dei film ai quali ha collaborato:
Beetlejuice (con la scelta tra le altre delle fantastiche canzoni di Harry Belafonte)
Batman e Batman il ritorno
Dick Tracy
Darkman
L'armata delle tenebre (LA CASA 3)
Edward mani di forbice
Mission: impossible
Will hunting
Men in Black 1 e 2
Il mistero di Sleepy Hollow
The gift
Il pianeta delle scimmie (l'ultimo rifacimento)
Spider man 1 e 2
Hulk
La fabbrica di cioccolato (con Johnny Depp)
per non citarne troppi finisco qua con i Simpson e Futurama.
Ora io non so se abbia realmente curato un così alto numero di serie televisive e film senza l'aiuto di collaboratori, so però una cosa: il suo nome è una garanzia.

giovedì 13 settembre 2007

Accessori per blog

Girando per Blog mi è capitato di vederne tanti, ne elenco un paio giusto per diletto:

Quanto vale il tuo Blog?
http://www.business-opportunities.biz/projects/how-much-is-your-blog-worth/

Con questa applicazione si può avere una valutazione del valore in Dollari del tuo Blog, considerando alcuni criteri ideati da America on line (numero di accessi, frequenza ...). Il mio vale attualmente più di 2500 Dollari, ma è evidente che è un valore puramente teorico e che nessuno sarebbe disposto a pagare 2500 Dollari per il Blog.

Quanto sei dipendente da Blog?
http://mingle2.com/blog-addiction

Con questo quiz ti verranno chieste domande riguardo al tuo (tuoi) blog ed al tuo stile di vita riguardo ai blog. Il risultato sarà una percentuale che indica quanto sei malato di Blog. E' un quiz un pò inutile ma divertente.

mercoledì 12 settembre 2007

PAURA

Giusto ieri scrivevo un post sul fare o non fare e sull'attivismo fine a se stesso, che spesso oltre che ad essere fine a se stesso porta più al fare del male che a fare del bene.Voglio subito precisare però, che quando non si fa qualcosa per pigrizia o peggio perché si ha PAURA di sbagliare, pur considerando la cosa giusta, è un grande errore, che purtroppo commettiamo in tanti almeno una volta nella vita.
Detto questo, lasciatemi parlare di un discorso tra i più affascinanti al mondo: la PAURA.

Dietro la paura si nasconde lo spirito di conservazione dell'uomo che è respinto da tutto ciò potenzialmente pericoloso per la propria persona. La paura è un sentimento sano che va affrontato con raziocinio e buona volontà. Se hai paura di qualcosa c'è sempre dietro un motivo, ed il più delle volte anche sensato. Ora, la cosa migliore da fare sarebbe riuscire a sorpassare il sentimento di paura, cogliendo il suo significato ed arrivando ad un analisi più razionale di quello che si sta pensando in quel momento.
Ecco alcuni esempi:
La paura del buio da piccoli è normalissima, al buio ti possono succedere molte più cose senza che tu te ne accorga. Ora il punto è capire la condizione di buio nella quale ti trovi. Se sei in casa tua ed hai paura del buio, probabilmente ti senti solo e vorresti che qualcuno fosse lì con te. Come essere umano però sai che devi imparare a non avere paura di suddetta cosa, e perciò una volta che ti sei assicurato che la tua casa sia relativamente sicura dall'intrusione di estranei potenzialmente pericolosi, che non ci sia niente fuori controllo, ti metti l'animo in pace e dormi, altrimenti rimarrai preoccupato aspettando che arrivi la mamma, il papà o chicchessia fino a quando non sarai più grande.
La paura degli ambienti chiusi o claustrofobia, è normale ed è legata al fatto che la persona abbia paura di rimanere intrappolata a vita in un posto. Il punto è che l'animo ed il raziocinio devono intervenire a placare questa paura, dal momento che entrare in luoghi come un ascensore diventa sempre più parte della vita comune delle persone. Tante persone superano la paura dell'ascensore con ragionamenti logici del tipo: l'ascensore ha un meccanismo di sicurezza per il quale è impossibile che io cada o che le porte non si aprano, è collaudato periodicamente da una ditta che è responsabile civilmente e penalmente di non-curanze, è progettato da ingegneri che hanno messo la loro vita al servizio dell'architettura e della fisica, statisticamente gli incidenti con gli ascensori sono bassissimi, quindi è inutile continuare ad avere paura, e così facendo si abituano di volta in volta. Altre persone semplicemente pensano: lo fanno tutti, se non lo faccio rimango indietro rispetto agli altri e vengo considerato uno sfigato, perciò lo faccio anche io.
Le persone alle quali rimane la paura, probabilmente non accettano il fatto che lo facciano tutti, si focalizzano sul punto che comunque esiste una remota probabilità di fare un incidente e perciò non salgono. Quest'ultimo è un ragionamento per niente sbagliato, il problema è che ti porterà ad avere un handicap nella vita che potrai decidere di ignorare o di superare.
La paura degli spazi aperti o agorafobia non è per niente stupida se pensiamo all'uomo come essere fisico che si sente vulnerabile quando si trova solo in un luogo dove possono intervenire tante variabili. Il punto sta nel riuscire a trovare un sistema logico per capire come funziona la cosa e come comportarsi con gli altri. Vivo nel 2000, se voglio avere un rapporto con gli altri, allora sarà il caso che tolleri di stare in piazza quando ci devo andare per una cosa importante. Il punto è che spesso le persone si sentono perse perché le loro incertezze ed insicurezze sul mondo non riescono ad essere placate, perciò si aggrappano a comportamenti stereotipati che spesso fanno acqua da tutte le parti.
Altra paura è quella degli stranieri o xenofobia, si ha paura di ciò che non si conosce e non si sa se chi si comporta in modo diverso da noi faccia le cose per bene o per male, perciò non sempre si tollera l'altro. Anche questa sensazione non è per niente stupida e va studiata razionalmente, cercando di trattare lo straniero come gli altri, stando però attenti a cogliere le differenze che possono essere accettate e quelle che portano dei problemi.
Brevemente indicherò altre paure che colpiscono le persone: quella dell'acqua, del sangue, dei ragni, delle cavallette, degli uccelli, dei serpenti, dei temporali, degli animali in generale, dell'altitudine, degli aghi, della morte e... della vita.
Mi permetto di dare alcuni consigli sulla paura: cerca di razionalizzare il pensiero in quanto essere pensante e di capire perché hai paura. Cerca di capire se puoi superare la paura con un ragionamento lineare che non tenga conto della pura logica, ma anche delle altre esperienze di vita e di ciò che riguarda la componente emozionale. Se la cosa non è così importante puoi evitare di farla e fare qualcosa d'altro ma ricordati che se ti farai influenzare dalla paura e dagli eventi troppo spesso, diverrai un soggetto passivo, perciò sarebbe meglio superare la paura con l'ausilio di qualcun altro come un amico ecc...

martedì 11 settembre 2007

Fare o non fare? Questo è il problema.

Dall'inizio degli anni 80, anzi dalla fine della guerra, fino ad arrivare a questi anni l'imperativo è sempre stato uno: non mettersi a sedere, lavorare, andare avanti, produrre, consumare, scoprire, acculturarsi, arricchirsi, scoprire e non fermarsi.
Tutto questo è stato amplificato anche dall'approccio anglosassone che ha prevalso il mondo degli ultimi 50 anni e che spinge le persone a puntare all'individualismo ed al profitto.
Tutto questo non fa una piega. Il lavoro nobilita l'uomo, cercare di elevarsi è una virtù dell'uomo ed è meglio cercare di fare piuttosto che stare passivi.
Ora però voglio fare una precisazione: è meglio cercare di fare essendo sicuri di sbagliare o non fare nulla? Io credo proprio non fare nulla. E' meglio una persona che fa ma continua a sbagliare oppure una persona che se ne sta tranquilla e non fa niente? Io credo proprio quella che non fa niente.

Spero di non essere frainteso

lunedì 10 settembre 2007

Signoraggio e Banca d'Italia

Negli ultimi tempi mi sono interessato ad un fenomeno che si chiama signoraggio, trattato da diverse persone, che ha messo del casino in testa a tutti, me compreso.
Il signoraggio è diventato per alcuni il problema fondamentale dell'Italia, il male universale che grava sui cittadini. Cercherò di spiegarmi meglio in questo post.

Il signoraggio è il reddito che deriva dall'emissione di carta moneta. Una volta per emettere carta moneta bisognava avere un controvalore aureo mentre da diversi anni non è più così.
Ora in Europa la BCE sceglie di immettere o meno euro sul mercato, e quello che è la differenza tra ciò che la BCE spende per produrre le banconote e quello che valgono nominalmente (quanto c'è scritto sulla banconota) è il signoraggio.
Ora, la BCE li distribuisce alle BCN che a loro volta li distribuiscono alle banche (non gratis, ovviamente si comprano dei loro crediti o contraggono un credito da queste ultime al quale andrà aggiunta la quota del il tasso di sconto) ed agli stati.
Lo stato come l'Italia, paga i soldi nominali così come li pagano le banche e questo è dovuto al semplice fatto che da quando abbiamo messo in piedi la comunità Europea ed abbiamo accettato l'euro abbiamo scelto di aderire alla BCE.
Gli utili della BCN (poichè la BCE li divide tra le singole BCN) non sono però fregati ai cittadini, essi vengono utilizzati in parte per il funzionamento di questa BCN che conta ben 8000 dipendenti e poi per la maggior parte ridati allo stato.
Quindi gli articoli scritti dal signor Sandro Pascucci di http://www.signoraggio.com/, sono errati (Ho provato a contattarlo per fargli alcune domande e si limitava a rispondermi di rileggere i suoi articoli).
Il problema in Italia resta piuttosto che la Banca d' Italia sia in mano a compagnie private (banche e assicurazioni) e non allo stato, trovandosi in contrasto con le normative d'indipendenza imposte dalla SEBC: il vero problema è che lo statuto della banca d'Italia prevedeva la possibilità di ripartire una percentuale dell'utile tra gli azionisti, anche se a dire il vero questa operazione almeno nel 2005 e nel 2006 non è stata fatta (non so nel 2004 perché nel sito della banca d'Italia non ne se ne parla e compare solo l'ultimo bilancio). Il vero problema è che queste quote sono state comperate non si sa in che modo e che in linea teorica potrebbero creare confusioni se non vengono bene controllate, sempre in linea teorica ad esempio l'intera riserva aurea della banca d'Italia potrebbe venir spartita dagli azionisti di tale banca che non sborserebbero quasi niente poiché l'intero capitale sociale è di solo 156000 euro, mentre le riserve ammontano a 38 miliardi di euro, e se nessuno dicesse niente?

In conclusione: ragionando con le informazioni ufficiali del sito della banca d'Italia ( e se si dovesse scoprire che sono menzogne anche queste, possiamo allora fare la rivoluzione, smettere di pagare le tasse, gettare in galera tutti i responsabili e tutti quelli che erano a conoscenza) il reddito del signoraggio non è andato a finire in mano ai banchieri ma piuttosto è ritornato nel paese, forse in passato è avvenuto per un anno ma per una piccola quota.
In secondo luogo, il problema principale dell'Italia è che la banca centrale è privata, il che esclude logicamente il parlare di autorità dello stato, stato oramai economicamente spaventato davanti al potere di banche ed assicurazioni, e governato da gente che fa fatica ad unire la gestione di un paese così complesso ad un economia così finanziariamente evoluta. Morale della favola, se ci si chiede delle tasse in quanto cittadini italiani, bisogna essere per lo meno in grado di gestire il paese e di non fare favoritismi di questo genere.

domenica 9 settembre 2007

Post fantasma

Stanotte ho pubblicato un post che ho appena cancellato. Mi impegno a non farlo più.

Buona domenica

sabato 8 settembre 2007

V - day / today

Oggi c'è il Vaffanculo day di Beppe Grillo.
Mi sono molto documentato sull'iniziativa perché considero Grillo una persona molto in gamba.
Sono stato titubante fino all'ultimo sull'andare a votare o meno ed infine ho deciso di non andare a votare.
Non mi ha convinto fino in fondo per alcuni motivi:
1 il nome scelto per la protesta sembra eccessivo e mi fa fischiare un po' le orecchie.
2 Io non ho nulla in contrario ad un candidato con più di 2 mandati , perché l'esperienza serve.
3 Grillo a volte mi spaventa e mi sembra eccessivamente di sinistra con i suoi discorsi tipo abolire le banche ed usare il nuovo sistema di finanziamento on-line tra privati.
4 Grillo non ha ben chiaro cosa sia l'autorità ed in più non capisco perchè cavolo sta facendo parlare la madre di Federico Aldrovandi alla manifestazione di oggi, e subito dopo fa cantare un gruppo hard rock, troppo casino.
Ad ogni modo non biasimo affatto chi va a votare perchè mi pare un iniziativa intelligente, soprattutto per quanto riguarda il segnale contro i politici corrotti e condannati e per il poter eleggere i candidati in via diretta.

venerdì 7 settembre 2007

PORNOGRAFIA

Fino a dieci o quindici anni fa era comune fare la domanda "hai mai visto un film porno?" Ora, nella maggior parte dei casi un uomo diceva "si, mi è capitato" mentre una donna solitamente diceva: "no, che schifezza".
Oggi chiunque ammette di avere visto un film porno, anche perché te lo trovi proiettato sul monitor del computer anche se non vuoi.
Uno tra i commenti più forti che ho sentito fare sulla pornografia è quello di Schwarzenegger nel film Danko, diretto da Walter Hill ed uscito nelle sale nel 1988. Danko (S.) vede un film porno alla televisione ed esclama - "Pfu... capitalismo!"
Chiariamoci, la pornografia in senso lato è sempre esistita, quello che non esisteva era l'ostinata ricerca di presentare il materiale più perverso in modo da poter attrarre il più possibile le persone e guadagnare. Urli della giungla, incesti, orge, rapporti con animali, rapporti con oggetti di ogni genere, sado - masochismo e chi più ne ha più ne metta. La pornografia è perciò sempre più accettata e tollerata, nessuno si pone più tanti problemi in merito, anzi per fare un esempio, i blog più famosi sono proprio quelli di donne che parlano delle loro performance sessuali.
La mia previsione in merito è che ritornerà la censura e che tra meno di quindici anni le cose si saranno invertite di nuovo, con donne più caste e pie. Chi non ci crede e vuole scommettere con me?

giovedì 6 settembre 2007

Previsioni demografiche

"Ora sulla Terra vivono 6,5 miliardi di persone. I demografi, grazie ai dati che ricavano con i tassi, sono riusciti a delineare principalmente tre scenari futuri, basati sul tasso di fecondità, legato strettamente con la crescita economica dei paesi del terzo mondo o in via di sviluppo.

Abitanti: 23 miliardi
I demografi ipotizzano che se il tasso fecondità arrivasse a 2,5 figli per donna la Terra nel 2160 arriverebbe a 23 miliardi d'abitanti.

Abitanti: 12 miliardi Il tasso di fecondità, sceso a 2 figli per donna, porterebbe nel 2160 a 12 miliardi di unità.

Abitanti: 10 miliardi
Il tasso di fecondità, inferiore a 2 figli per donna, porterebbe nel 2085 a 10 miliardi il numero di abitanti.
Altre teorie affermano che a causa dell'attuale declino della produzione dei combustibili fossili dai quali si ricavano enormi quantità di concimi chimici che fanno andare avanti la produzione agricola (vera responsabile della crescita demografica mondiale) ci sarà un picco demografico della popolazione mondiale (intorno al 2012 con circa 7 miliardi di abitanti), per poi scendere verso il livello numerico della fine del XIX secolo a circa 1.5 miliardi di abitanti, intorno al 2100."
Fonte : Wikipedia

Non ho gli strumenti per poter azzardare una previsione personale sul futuro incremento demografico, se davvero però arrivassimo ad essere 23 miliardi mi immagino che ci vorrebbero stati molti più forti o persone molto più tolleranti, altrimenti sarebbe il caos.
Chi vivrà vedrà...

mercoledì 5 settembre 2007

GIORNALISTI

I giornalisti che siamo abituati a vedere oggi si limitano a ripetere le informazioni senza preoccuparsi di quello che dicono. La notizia viene ripetuta, viene pubblicata, senza preoccuparsi di che cosa realmente si stia dicendo, basta che il discorso non contenga strafalcioni e che ci sia un filo apparentemente logico dietro.
L'enfasi e la passione sembrano perse ormai da anni, la preoccupazione del giornalista è sembrare serio e composto di fronte alle telecamere.
Tono di voce impostata e occhi fissi in modo da non fare trapelare le emozioni ma al tempo stesso esporre bene lo sguardo, questo è quello che conta.
Così si trasmettono notizie che potrebbero essere considerate oscene per l'intelligenza, come le fandonie sull'aviaria o lo speciale su Fiorello che doppia il gatto Garfield nel cartone animato.
E dire che una volta i Giornalisti come Giuseppe Prezzolini, Indro Montanelli, Enzo Biagi, Tiziano Terzani, avevano un carisma ed un opinione su tutto, opinioni spesso degne d'autorevolezza.
Dove sono adesso i giornalisti così?

martedì 4 settembre 2007

Siti del mese di settembre

Sparo

http://www.trovaprezzi.com/ sito di comparazione prezzi per ogni categoria di bene. L'ho appena scoperto e mi pare molto valido.

http://www.frasi.net/ Sito d'eccezione, dove si possono trovare frasi, cartoline, migliaia di ricette di cucina, dizionari per le lingue straniere, tutto gratuito.

http://www.trend-online.com/ Per seguire la borsa.

Volendo potreste anche ringraziarmi per le preziose segnalazioni.

lunedì 3 settembre 2007

CASA

Avevo iniziato questo blog parlando dei pro e dei contro dell'enorme sviluppo dell'edilizia. Dei mercati azionari e di quello immobiliare, della questione degli immigrati e dell'uscire dalla casa dei propri genitori, di un prete che in una predica durante la messa affermava che è "immorale per un proprietario di casa lasciare sfitto un proprio appartamento". Bene, mi stavo inacidendo troppo, avrò modo di esporre un pensiero più lineare in un altro giorno o in un'altra sede.
Ora mi limiterò ad indicare un paio di prezzi di abitazioni attuali dai quali poter trarre qualcosa.

Appartamento di 54 metri quadri fuori Bologna (Corticella) ancora da costruire, al settimo piano 225000 euro.
Casa indipendente 240 metri quadri nei pressi del Lago di Suviana (BO), parco alberato di 5000 metri quadri 180000 euro.
Carpi, bilocale arredato 54 metri quadri 75000 euro.
Castel D'argile (BO) appartamento 60 metri quadri 140000 euro.
Vigarano Mainarda, (Fe) casa indipendente 65 metri quadri con giardino di 2500 metri quadri e doppio posto auto 125000 euro.
Ferrara, casa indipendente di 200 metri quadri, giardino recintato, doppio posto auto 210000 euro.
Bilocale con camino, arredato di 48 metri quadri a Sestola (località sciistica vicino Modena) costa 95000 Euro.
Questi prezzi sono solo un esempio per avvalorare un paio di ipotesi che sto per esporre:
1 Il prezzo del mercato di una casa non è per niente in funzione diretta del suo valore ma piuttosto di quanto si è disposti a pagarla come funziona per l'economia in generale.
2 Chi si sa accontentare, è disposto ad alzarsi mezz'ora prima per andare a lavorare e non da troppa importanza a ciò che dicono gli altri (e spesso sono gli extracomunitari) può vivere decisamente meglio di altri ed avere una casa propria.
3 Mi sono rotto le scatole di sentire le manifestazioni "una casa per tutti", c'è gente che lavora una vita per avere avere una casa propria, magari anche brutta ma per non dovere più pagare un affitto e sentirsi padrone di fare della sua casa ciò che vuole. Lasciamo che il mercato degli affitti e delle compravendite decida i prezzi, affidiamo case gratuite solo per venire incontro a casi eccezionali e non come principio guida, altrimenti ritorneremo ai livelli dell Urss.
Accetto commenti.

sabato 1 settembre 2007

PC

Oggi, esattamente 26 anni fa, partiva la commercializzazione del primo Personal Computer, L'IBM 5150, dotato di un processore 8088 dell'Intel. I primi home computer sarebbero precedenti ed anche i primi processori Intel lo sono, questo data però, corrsiponde in un certo modo all'inizio dell'informatica conteporanea, all'inizio di quel Boom che ha diffuso i computer ovunque.
Oggi il computer è talmente entrato nelle nostre vite da essere diventato uno strumento familiare, i sistemi operativi che utilizziamo ora come ad esempio MS Windows ed i programmi principali per la navigazione in internet e per compiere operazioni di calcolo o videoscrittura, hanno raggiunto una tale semplicità da darci l'illusione di essere abili informatici.
Tu che però ti trovi di fronte a questo schermo, forse sottovaluti gli sforzi che furono necessari per arrivare al prodotto che stai utilizzando.
Se dai un occhiata alla storia dei primi elaboratori (consultate http://www.storiadellinformatica.it/ ) ti renderai conto di che cosa hai in mano. Sfruttalo al meglio.

P.S. Prometto che per un pò non parlerò più di informatica e tecnologia