lunedì 30 agosto 2010

Chiavi di accesso Agosto 2010

Le chiavi di accesso al sito per il mese di Agosto.
Credo di essere stato tra i primi blogger, sicuramente il primo che io conosca, a tenere ogni mese il resoconto delle chiavi di accesso più interessanti.
Del resto ci vuole una certa follia, ma era troppo curiosa per me l'idea di analizzare quali arcane combinazioni di parole hanno spinto gli algoritmi, ed i programmatori di google a ricondurre un singolo navigatore per volta alle milioni di parole che si trovano sopra al mio blog, che io ho generato, preferendo QUADERNO DEGLI APPUNTI al mare infinito di parole che si trova sul web.

Ecco brevemente le più interessanti

1 - anticalcare magnetico tesla 2 bologna : non so cosa sia sto Tesla 2, ma leggo ora su internet che l'anticalcare magnetico trasforma il calcare che si attacca ai tubi in aragonite, che praticamente è la stessa cosa ma che non si attacca ai tubi, evitando incrostazioni.
Innanzitutto se l'acqua è troppo dura uno dovrebbe intanto parlare con chi fornisce l'acqua , prima di occuparsi dell'anticalcare magnetico, in secondo luogo, non dico che l'anticalcare non funzioni perchè non ce l'ho, ma se scioglie il calcare poi questo andrà nell'acqua che si beve, a meno che non ci siano lavaggi che ne buttano via una parte.
So per esperienza che in passato nel mio acquedotto si è raggiunto un livello di calcare osceno, che una volta seccato al sole era una patina removibile solo con acido fosforico o con un lavoro manuale incredibile, e che negli utlimi anni è diminuito.

2 - effetti collaterali di un paese "laicamente ingessato" Non so perchè arrivi al mio blog per 2 volte uno che cercava questo articolo, forse è comparso nella blogroll come titolo di un post di Nexus edizioni.
Ad ogni modo, l'originale è qui, quindi io credo che se ha senso lo Stato Italiano, ha anche senso che la Chiesa non debba comandare lo Stato, altrimenti tanto vale tornare allo Stato della Chiesa, così come non ha senso che la Chiesa ed i cardinali abbiano semnpre qualcosa da dire su quello che succede, visto che dovrebbero dare un esempio di spiritualità. Quando infatti parlando del risorgimento dissi che non tutto il male vien per nuocere, intendevo proprio questo.
Ho rispetto della Chiesa, e non tanto per uno stato formato attraverso sotterfugi e società segrete, ma attenzione però, perchè senza bisogno di andare a tirare fuori i fatti storici, ho ben presente la fallibilità della Chiesa, e posso dire che non vi è nulla di peggio di chi sbaglia in nome di una rappresentazione di Dio alterata, perchè per fede sarebbe disposto alle peggiori cose.

3 - Zingari abiti medioevo. La cultura zingara in realtà mi ha sempre affascinato, vi è negli zingari qualcosa che va oltre la logica, è una scelta di vita tra le più affascinanti al mondo. Certo, se la si guarda dall'esterno non la si può comprendere, si vede solamente gente sporca, spesso semi-analfabeta, che vive la vita alla giornata, arrabbiandosi per situazioni che noi definiamo futili, e non portando mai a termine grossi progetti, essendo essi soliti muoversi frequentemente. Lo zingaro è sempre malvoluto, spesso protagonista dei crimini peggiori, anche rubare i bambini.
Vi è spesso nel loro fare qualcosa di malvagio agli occhi di molti, e forse non è solo una impressione, ma sono persone che non hanno indurito il cuore, a differenza di altri sedentari.
Sugli abiti medioevali purtroppo non ho trovato molto, se non che alcuni nel medioevo, si vestivano proprio come pellegrini, e che poi i loro usi e costumi cominciarono ad essere disprezzati; è facile immaginarseli come dipinti in alcuni film più recenti, tutti con capelli lunghi e diversi monili, le donne con abiti lunghi e colori accesi, con aspetti che richiamano la magia delle cartomanti.

lunedì 16 agosto 2010

Scie chimiche - aggiornamenti e considerazioni importanti -

Antefatto

Da quando, circa 3 anni fa, ho ricominciato ad usare internet ed aperto il blog, mi sono dovuto confrontare con una serie di argomenti non comuni; argomenti spesso inquietanti, spesso affascinanti, e spesso etichettabili come "cospirazionistici".
In particolar modo, gli articoli che fanno capo alla cosiddetta teoria delle "scie chimiche" mi hanno dato da pensare non poco.

Teoria principale sulle scie chimiche in breve

Secondo diversi ricercatori e qualche scienziato, gli aerei che volano in cielo, rilasciano sostanze chimiche non imputabili al normale funzionamento dell'aeroplano, ma finalizzate a scopi non resi pubblici dai comuni notiziari e dai canali di informazione ufficiali dei governi.

Scopi principali delle scie chimiche
Tali scopi variano dallo spargere nell'aria batteri di vario genere per compiere test sulla popolazione, passando per metalli in grado di riflettere raggi solari ed onde di diverso tipo, fino ad arrivare a molecole che modificano il clima e nanoparticelle frutto di ricerche nanotecnologiche, in grado di compiere le più impensabili imprese: si parla di sensori invisibili, modificare il patrimonio genetico di uomini, animali e piante, fino ad innescare malattie strane di diverso tipo.

Approccio iniziale e superficiale al problema

Inizialmente, dopo avere letto queste teorie fantascientifiche, ero convinto di non dover perdere tempo con le teorie sulle scie chimiche, perché credevo fossero teorie strampalate, dettate dall'ignoranza e da comportamenti solitamente chiamati "paranoici".
Pensavo che fossero teorie simili ad assurde leggende metropolitane, per le quali Michael Jackson era un alieno venuto sul nostro pianeta di nascosto per conquistarlo, oppure teorie partorite dalla mente di chi ha una specie di mania di persecuzione, e vede ad esempio un numero che lo perseguita in ogni luogo.
Mi è capitato di leggere su di un forum, le confessioni di una persona che era convinta di essere perseguitata da un numero perché lo trovava dappertutto ed in tutte le normali azioni di vita quotidiana (sopra agli scontrini, nelle targhe delle automobili, in un indirizzo che doveva scrivere, nella lancetta dei minuti, nei codici a barre, nelle date di scadenza...). Questa persona credeva di essere perseguitata dal numero 4. Era come se il numero quattro per una inspiegabile volontà malefica, le apparisse sempre davanti, come se qualche volontà volesse farle capire che era onnipotente e che poteva fargli incontrare sempre il numero quattro, come una condanna che gli ricordava come tutto il mondo fosse in realtà condizionato o forse come il numero quattro stesso fosse uno spiritello malvagio che lo seguiva in ogni luogo.
Questo esempio è forse uno dei più interessanti esempi di paranoia od ossessione che mi sia mai capitato di considerare, e forse avrò modo in futuro di approfondirne il significato.
Ad ogni modo, inizialmente rigettai ogni insinuazione sul fatto che gli aerei potessero spargere sostanze strane, per me erano folli.

Approccio scientifico al problema

Dopo tutto però, non avendo un lavoro impegnativo che mi occupa tutte le ore della giornata, sono una persona che ha a disposizione più tempo di altri, che può permettersi di capire cosa spinge persone adulte in grado di esprimersi in un italiano corretto ad ipotizzare alcune teorie, e soprattutto che si ricordava un famoso enunciato scientifico:

"Qualsiasi ipotesi è vera, fino a quando non se ne dimostra il contrario"

Questa è una delle cose che imparai all'Università, dove mi insegnarono anche che per essere scientifica, una ipotesi, deve anche essere falsificabile.
Quindi l'ipotesi delle scie chimiche era vera, fino a quando non si dimostrava il suo contrario.


Verifica delle ipotesi

Per dimostrarne il contrario avrei dovuto compiere una analisi chimica delle scie degli aerei in quota una per una, oppure controllare ogni aereo che decollava sul territorio pezzo per pezzo, carburante, motore, eventuali cisterne, insomma un lavoro che non era fattibile, ed anche se avessi evitato i controlli aeroportuali, e fossi riuscito a compiere le analisi in modo meticoloso, non avrei comunque avuto la prova scientifica che la teoria è sbagliata, avrei solamente potuto appurare che, in quel caso, la teoria era sbagliata.
Questo lo dico perché, nel frattempo, avevo imparato che molti aerei accusati di spargere sostanze aggiunte erano aerei non di linea ma bensì aerei militari oppure aerei completamente bianchi, senza contrassegni di riconoscimento.
Così, personalmente, non avendo il pieno controllo su tutto lo spazio aereo italiano, e non potendo controllare pezzo per pezzo ogni aereo che vola su di esso, e non avendo microscopi elettronici in grado di rilevare le microparticelle, non avrei mai potuto, con i miei mezzi, verificare direttamente l'ipotesi: non era alla mia portata.

Soluzione alternativa al problema

Quando non si è in grado di falsificare in maniera diretta una ipotesi, poiché non se ne hanno gli strumenti oppure poiché non si può definire in maniera univoca alcune variabili, vi sono diversi metodi per poter trarre delle conclusioni che possono comunque avere un valore accademico.
Il primo metodo è quello di uno studio osservazionale. Si studia un fenomeno osservandolo in maniera approfondita e costante nel tempo, dopodiché si studia le interazioni del fenomeno con altre variabili e ci si pone diverse domande tentando di dare una risposta.
Nel caso in cui non si possa dare una risposta diretta al problema, si può per lo meno sbilanciarsi in una valutazione statistica del ripetersi di un certo evento nel tempo, avendo almeno il diritto di poter dire che un determinato evento è significativamente riscontrabile nel tempo se associato ad una determinata variabile.
Nel caso in cui questo non sia sufficiente per avere una maggiore chiarezza, si può compiere l'operazione al contrario, il che comporta una mole di lavoro impressionante, perché consiste nel confrontare tutte le informazioni che ci pervengono in qualsiasi contesto e di volta in volta controllare se avvalorano la teoria o si discostano.

Osservazione e raccolta informazioni per definire le variabili.

Una ipotesi del genere è associata praticamente ad un numero di variabili molto elevato, poiché l'atmosfera è influenzata da tanti fattori, dai venti, dai mari, dall'attività solare, dall'inquinamento, dal clima ed allo stesso modo i metalli sono oramai polverizzati e sparsi ovunque, così come alcuni bacilli possono trovarsi praticamente dappertutto.
In tutta onestà, devo ammettere che dopo avere letto qualche teoria sulla formazione delle nubi e delle scie di condensazione dietro gli aerei, avrei abbandonato la mia ricerca perché non avrei potuto controbattere. In fondo io non conoscevo nessun generale dell'esercito o nessun climatologo importante.
Inoltre agli occhi delle persone che conoscevo ero un idiota come altri che guardava per aria senza sapere bene il motivo.
Poi però cominciai ad imbattermi in ricordi ed articoli alquanto significativi.

Elementi a favore della teoria delle scie chimiche.

1 - Ricordai di come in passato mia nonna mi avesse detto che le era capitato di vedere aerei che spargevano microscopici parassiti sui campi. Mia nonna era superstiziosa e per certe faccende ignorante, ma non era solita raccontare menzogne. Anche altri contadini erano assolutamente convinti di ciò: ad esempio alcuni videro un aereo passare mentre aggiustavano il tetto, e si ritrovarono dei parassiti del grano tra le tegole, da un momento all'altro.
Questo naturalmente non poteva essere un elemento sufficiente, anche perché solitamente i contadini che esternavano queste teorie erano etichettati come ignoranti, e timorosi della tecnologia.

2 - Cominciai a confrontare le foto degli anni della mia infanzia con gli anni recenti per vedere se le scie erano differenti, ed in effetti mi sembravano.

3 - notai le diverse interrogazioni a partire dal 2003, al parlamento Europeo ed al governo Italiano, il che significava per lo meno che non erano solo tredicenni appassionati di star wars a credervi

4- Piano piano cominciai ad allontanarmi dallo scetticismo ed a leggere ulteriori articoli. Un riassunto di ciò che trovai è riportato nel precedente post.
Gli articoli principali sono:

A) un'intervista sul Guardian del 21 Aprile 2002, all'ex ministro della difesa inglese, realizzata da Antony Barnett, che ha scritto per l'Observer, Il Guardian e l'Independent, dove il ministro della difesa rivelato come aveva trasformato alcune citta' inglesi come aree per test batteriologici sparsi con aerei ed altro.
B) Un articolo della Gazzetta del mezzogiornoo del 23 Gennaio 2005 che parla di come la Puglia inseminasse le nuvole per farle piovere assieme ad una ditta di Lugano.
C) Un video del TG1 del 10 Maggio 2007 dove si parla dei Russi come in grado di evitare la pioggia, con un composto di azoto, iodio ed argento.
D) Un video del tg2 del ottobre 2007 dichiara chiaramente che l'organizzazione mondiale meteorologica, fa sapere che 25 nazioni al mondo stanno studiando progetti di manipolazione meteo. Gli usa pensano di spostare gli uragani bombardandoli con le microonde, mentre i cinesi tentano di deviare i flussi delle perturbazioni per evitare che il maltempo si abbatta sulle olimpiadi di pechino.
E) Un articolo di Blondet che spiegava come il Nobel Crutzen avesse già teorizzato di innondare la stratosfera con dello zolfo lanciato da Boeing 747, per raffreddare la terra.
F) Una intervista a radio base del 2 Febbraio 2008, dove il Generale Fabio Mini ricorda che armi ambientali ce ne sono sempre state, e da tempo, proprio per quello le nazioni unite le vietarono esplicitamente nel 1977.

Elementi a sfavore della teoria delle scie chimiche

Nonostante tutte queste informazioni, che per lo meno per quanto riguarda me, hanno avuto l'effeto di persuadermi nel ricercare maggiori informazioni sull'argomento, la maggior parte delle persone e dei siti, continuava a criticare chi parlava di scie chimiche. Dopo una accurata spiegazione di come si condensa l'aria a basse temperature, i siti sono stati bollati di complottismo, chi credeva che gli aerei in volo potessero rilasciare sostanze anche solo in maniera occasionale, erano dei soggetti paranoici.
Wikipedia ancora la definisce "teoria del complotto sulle scie chimiche" Paolo Attivissimo, uno dei 10 blogger più letti in Italia, nonchè quello che più da vicino si occupa di queste cose, la definisce bufala, Piero Angela sulla Rai fece una trasmissione apposta per spiegare che le teorie del complotto sono disfunzioni dovute ad una mancanza di sicurezza e di fiducia nel governo, mentre le trasmissioni che vennero mandate in onda, dopo che mi interessai del problema, da Voyager a Mistero, sembravano confezionate ad arte per fare sembrare il problema una mezza stupidità, perchè oltre a trattarlo in termini abbastanza coerenti, screditavano la validità della trasmissioni in altre puntate, esternando illazioni non supportate da nessun dato o comunque da nessuna persona autorevole.
Una delle poche persone che si comportò in maniera corretta, fù Fabio Volo, personaggio che io non apprezzo particolarmente, ma che a parte qualche battuta per sdrammattizzare, fece esporre la teoria alla radio per come era, da un ricercatore quale era Marcianò.
Ecco, altro elemento che svantaggiava chi voleva capire quale era il problema delle scie chimiche erano i ricercatori indipendenti, che esagerano con le illazioni non supportate e mischiano la verità a finzione od a previsioni assurde in modo che, il tutto risulti confuso.
Marcianò di Tankerenemy ad esempio crede che le scie chimiche possano essere finalizzate a preparare l'atmosfera per forme di vita aliene, che al posto di avere il carbonio come elemento chimico di base, hanno il silicio.
Inoltre per Marcianò, che in effetti si impegna molto nella sua ricerca, ogni cosa può essere ricondotta alle scie chimiche, da una pianta che appare strana, passando per gli ufo, le malattie atroci, il tutto progettato dallo SMOM con la complicità di quasi tutti gli enti pubblici. Non ho più contatti con lui perchè una volta mi fece perdere la pazienza e gli scrissi che non poteva dare la colpa alle scie chimiche anche se era grasso ed aveva gli occhiali, e che non condividevo il suo atteggiamento che poteva generare psicosi collettive.
Anche il Fisico Corrado Penna purtroppo è facile bersaglio di tutti quesi siti definiti di "debunking" ovvero anti-bufala. Perchè oltre a scrivere articoli sensati, logici ed interessanti, come ricordare che esiste anche una macchina per provocare terremoti, e che diversi mesi fa sul telegiornale venne dichiarata la possibilità di fare eruttare un vulcano per combattere il riscaldamento climatico, perde poi la bussola e non filtra più le cose che gli provengono, così ogni possibile danno all'umanità è stato fatto in maniera intenzionale, e per ogni situazione possibile, è probabile che ci sia un complotto che porterà dei danni.
Così il vaccino per l'influenza suina [che personalmente ritengo sia stata una operazione oscena da parte dei governi, dalla quale ci ha guadagnato solo bigpharma] era un preciso metodo per ridurre la popolazione, come del resto lui crede siano intenzionalmente dannosi tutti i vaccini.
La perdita di petrolio in America è quindi per lui finalizzata ad evacuare i messicani ed il fluoro serve per addolcire le persone.

Argomento fondamentale sulle scie chimiche: lo Space preservation Act

In realtà il termine scie chimiche non è stato inventato di sana pianta da chi osservava gli aerei: era un termine "chemtrails" che indicava una arma non convenzionale (od esotica) presente in un documentodel 2001 chiamato space preservation act.
Questo documento in realtà era un documento originale del congresso degli Stati Uniti e richiedeva di dichiarare illeggitimo l'uso di armi nello spazio.
Paolo Attivissimo e Wikipedia sminuiscono l'importanza di questo documento, dichiarando che non è stato approvato e che conteneva armi inesistenti ed improbabili.
In realtà:
- armi elettroniche: possono essere definite tutte le armi che usano l'elettronica
- armi elettromagnetiche: ve ne sono diverse, pare considerate reali e progettate per mettere fuori uso i componenti elettronici in un vasto raggio di azione mediante un impulso elettromagnetico o EMP
- armi psicotroniche, ve ne sono in grado di influenzare il funzionamento del cervello o trasemttere parole mediante impulsi
- armi laser: possono essere anche semplici laser accecanti temporaneamente o permanentemente
- armi extraterrestri, qualsiasi arma al di fuori della terra è extraterrestre, così basterebbe che sopra un satellite ci fosse nascosta una beretta per definirla arma extraterrestre. Ma esiste già l'Hel Spased based high energy laser.
- armi chimiche: quelle leggere variano tra i gas lacrimogeni e quelli paralizzanti (CS gas) fino ad agenti soporiferi assorbibili dalla pelle, mentre quelle pesanti arrivano all'agente arancio eccetera.
- armi climatiche: in grado come già detto sopra, anche di deviare uragani.
- armi tettoniche: come quella riportata da Corrado Penna.
- armi al plasma: gas ionizzato ad alta nergia, alcune sono teoriche, ma alcune incredibili sono pratiche, secondo newscientist possono stordire un nemico creare panico, oppure arrivare a creare colonne di plasma
- armi soniche: un gran fischio che assorda ma anche in grado di tirare giù un aeroplano, se sufficientemente vicino.
- armi ultrasoniche: un rumore inudibile che interferisce con le funzioni crebrali ma anche armi a microonde come L'active denial system in grado di creare fitti dolori, fino a provocare ustioni ed infine la morte senza lasciare traccia.
- armi ad alta altitudine con frequenza ultra bassa

Consultare anche la pagina del cappellano militare capo dell VIII reggimento Arcieri di Montebello dell'ordine francescano dei Frati minori Cappuccini.

Considerazioni finali e personali sulle scie chimiche
Niente è impossibile, ciò che posso dire è che:
Negli anni 90 il cielo era prevalentemente differente da ora, solitamente più tendente al bianco che all'azzurro.
Ultimamente le scie che vedo in cielo hanno sempre più di frequente una consistenza differente da quella degli anni passati, non so se sia imputabile direttamente al motore dell'aereo, al cambiamento dell'atmosfera, all'inquinamento, a campi elettromagnetici o ad additivi chimici.
Ci sono delle persone a questo mondo che godono nel sentirsi come Dio, e ad approffittarsi della loro superiorità di conoscenza per sentirsi superiori delle persone comuni, che sfruttano quotidianamente, illudendo loro di essere liberi.
Sono state espulse in passato scie chimiche dagli aerei, e come lo è stato fatto in passato lo può essere fatto in futuro.
Viviamo sospesi nella fiducia del prossimo, potremmo essere accoltellati dal momento in cui mettiamo i piedi fuori di casa, eppure non succede.
Allo stesso modo viviamo sospesi nella fiducia delle istituzioni e degli organismi militari, basterebbe un niente per innescare una guerra, dove le armi a disposizione sarebbero impensabili.
Penso che non ci si possa più fidare più di ciò che si vede o si sente, del resto nello stesso convegno di Copenaghen dell'anno scorso coi grandi della terra, era scritto che un problema grande sarebbe dovuto essere abituare la popolazione alle nuove tecnologie di intervento sul clima, come se non si potesse fare prima un referendum.
Si può cercare di sviluppare la propria vita cercando di non abbassare lo spirito critico, e capendo che molte decisioni vanno prese anche a costo della vita.

venerdì 6 agosto 2010

Il segreto del niente - parte seconda -

Per rendere la verità più verosimile, bisogna assolutamente mescolarvi della menzogna. La gente ha sempre fatto così. (da "I demoni" di Dostoevskij)


Mostratemi il niente ed ammetterò di avere torto.
Appurate che il niente è presente e concreto, che attraverso il niente si arriva e si finisce in puro niente, annullando completamente nel tempo e nello spazio la presenza di una entità concreta, od anche solo di una frase, ed ammetterò di essere in errore.
QUALSIASI ENTITA' PENSATA - E' - . E NON SI CANCELLERA'. TUTT'ALPIU' SI TRASFORMERA'.

Nel descrivere il concetto di niente si trova già la difficoltà dello spiegare l'esistenza stessa.

Niente, o nulla, viene identificato con una negazione di esistenza. Corrisponde ad un totale annullamento di ciò che si può percepire.
L'unico modo per rendere logico il niente è unirlo ad un sostantivo od un verbo.
Ad esempio:
"Niente più Mele" oppure
"Vedo poco o niente."
Ma il niente, da solo non esiste.

Esistere, non è semplice da descrivere, ma può essere logicamente definito come qualsiasi entità che interagisce o può interagire con altre entità.
Mentre per converso definire il niente come entità che non interagisce o non può interagire con altre entità ed individuarlo, presuppone la capacità di sapere tutte le variabili, ovvero tutte le condizioni nelle quali una entità può interagire con un'altra, nel tempo e nello spazio.

In altre parole io posso dire che una mela esiste perchè la tocco.
Non posso dire che il niente esiste, perchè dovrei sapere tutte le possibili combinazioni di quello che può capitare nel tempo e nello spazio.
Dire che ho davanti una mela, può essere logicamente considerato vero o falso, se ci si accorda su cosa vuol dire davanti e cosa è una mela.
Dire che davanti ho il niente, può essere considerato vero o falso, se ci si accorda su cosa vuol dire davanti e cosa è il niente.
Ma se per accordarsi su cosa sia una mela posso trovare elementi direttamente dalla mia esperienza umana per formare una categoria (proviene dall'albero, ha semi, l'uomo la può mangiare, il colore della buccia varia in una certa gamma di colori, ha un sapore dolce, una grandezza, una temperatura ed un peso definibile, una forma rotondeggiante, una durata determinabile)
Per definire il niente devo inventare.

Come ci si può immaginare il niente?

non so da dove proviene il niente
non so cosa (non) ha
non so cosa significhi non toccare niente, poichè tutt'alpiù posso toccare qualcosa privo di ossigeno (su questo pianeta, con questa gravità, con questa atmosfera, con queste radiazioni di fondo).

Ma in realtà si può illuminare il niente? E le onde vi passano attraverso o vengono assorbite?
E soprattutto: Quale temperatura ha il niente? L'ipotesi più accreditata è: lo zero assoluto, ma è anche scientificamente impossibile raggiungere lo zero assoluto; quindi si può dedurre che il niente non si raggiunge.

Quindi sensorialmente il niente non esiste.
Quindi secondo i principi della fisica il niente non esiste.
In Algebra il termine è puro artifizio, poichè quando si arrivà a dover dividere un numero per zero si dichiara per convenzione infinito.
In informatica dividere un numero per 0 genera errore.
In geometria zero può essere visto come un buco grande come un puntino senza dimensione, perciò non può essere visto.
Etimologicamente il nulla deriva dal greco ouden, e in linea di massima corrisponde al "vuoto", ma per definire cio che è vuoto bisogna sapere appunto prima quali sono i confini del contenitore e soprattutto come si manifesta il vuoto.
Filosoficamente il nulla è stato trattato tantissime volte, per Parmenide il non essere non può appunto essere pensato, perchè pensandolo, sarebbe.
In chimica, nulla si crea nulla si distrugge, tutto si trasforma.
In astrofisica non è che l'antimateria sia il niente, è materia instabile che si annichilisce con la materia, viene chiamata antimateria per convenzione, mentre i buchi neri fino ad oggi non è stato spiegato da nessuno cosa siano di preciso, ma secondo le teorie più accreditate, emettono particelle e non smaterializzano completamente le particelle.
Anche nel linguaggio parlato niente viene usato come approssimazione errata. Dire oggi non faccio niente, è errato, almeno bisogna compiere le funzioni fisiologiche principali, come respirare.