giovedì 29 gennaio 2009

Video music

E' un pò che non metto link a canzoni.

Questa non so perchè, mi sono ritrovato a ricanticchiarla, eppure non avevo mai visto il video (non guardo MTV da una vita), la avevo ascoltata solo due o tre volte da qualche parte. Si vede che mi ha fatto effetto, è dei Meganoidi, il gruppo ska che pensavo facesse solo canzoni demenziali, si chiama Zeta Reticoli, e questo è il video.

Questa è una delle canzoni da ballare più riuscita degli ultimi anni ed il video è spettacolare, penso che la conoscano in molti anche perchè è da più di un anno che gira, si chiama RISE UP, del Dj House Yves Laroc.

Questo è il video di una canzone che ho in un CD che mi hanno regalato, è di Gigi D'agostino che in pratica è uno dei Dj contemporanei più divertenti è più scoppiati che girino in Italia. Spesso credo che la musica come la sua disfi in senso letterale il cervello. La canzone si chiama ginnastica mentale.

Questo invece è il video Spett-a-co-la-re dei Daft Punk di una canzone di qualche tempo fa: Harder Better Faster Stronger. Dimenticavo, ecco la seconda versione. Forse ancora meglio..
Cavolo i Daft punk sembrano proprio venuti fuori direttamente dal mondo dei videogiochi. Qualcuno si ricorda Around the world oppure One more time?

E con questo post per un pò non si parla di musica, soprattutto elettronica.

lunedì 26 gennaio 2009

Tecnologia

"In verità, in verità vi dico: anche chi crede in me, compirà le opere che io compio e ne farà di più grandi, perchè io vado al Padre."

Giovanni 14:12

E' ora di parlare seriamente.
Se ci si ferma ad analizzare il grado di evoluzione che ha raggiunto il pensiero umano, c'è da restare senza parole.
Mi sembra opportuno fare un paio di considerazioni sull'attuale livello della tecnologia.

I dati nel 2009

Attualmente si possono trovare in commercio, chiavette da 64 Gigabyte. ciò significa che in una barretta più corta di una matita, è possibile immagazzinare secondo una stima di Torinoscienza.it, tutti i dati che contiene un negozio di libri.
Il dato comunque è verosimile: 64 gigabyte sono (64*1024*1048576)= 68.719.476.736 byte ovvero quasi 69 miliardi di byte.
Ho fatto un controllo, una pagina di word ad esempio può contenere 720 parole per 4130 caratteri. Perciò dividendo si otterrebbero secondo questo calcolo 16.639.098 pagine. Un libro avrà al massimo mille pagine, così si otterrebbero almeno SEDICIMILA LIBRI DA MILLE PAGINE.
E' anche vero che solitamente la formattazione del documento finisce, al momento del salvataggio in .doc ad aumentare la memoria occupata, così come è vero che un immagine di per se occupa in media 100 kilobyte ovvero più di 100000 byte, ciò comunque non toglie, che se utilizzassimo una macchina da scrivere e non inserissimo immagini, il numero di caratteri sarebbe quello riportato, e che comunque un negozio di libri di medie dimensioni non arriva a contenere così tanti libri.
Una biblioteca comunale di una città di provincia, per fare un esempio, contiene mediamente sotto i 50.000 libri. Non sono molte le biblioteche in Italia che superano i centomila volumi.
La bilbioteca più grande del mondo, la library of Congress Americana, dove lavorano quasi 4000 persone, contiene più di 30 miioni di libri ed oltre 100 milioni di documenti, e pubblicazioni varie.
Tutto quanto sta dentro alla biblioteca, se messo in testo e digitalizzato è stimato raggiungere 20 terabytes di memoria.
Una cifra direte voi. Invece no, ad oggi i personal computer da casa possono disporre comunemente di un terabyte di capacità di memoria sul disco fisso. Inoltre un disco esterno come questo, acquistabile sl mercato, può immagazzinare 2 terabyte di memoria, è grande circa come un singolo libro (5×17x28 cm) e costa poco più di 800 Euro, ovvero meno di un volo andata e ritorno per la Cina in seconda classe.

Ricapitolando, cosa significa tutto ciò?
Significa che nel 2009 tutti i libri di una grossa libreria o di una media biblioteca, possono stare nello spazio di un evidenziatore, mentre tutti i libri della biblioteca più grande del mondo, possono stare dentro ad una valigia trolley di medie dimensioni. Questo con la tecnologia accessibile a chiunque.

Trasferimento dati

I dati nelle loro varie forme, video, audio, testo, eccetera, possono essere oramai trasferiti in metodi quasi incredibili.
Ora, ogni persona da casa, può connettersi mediante frequenze radio ad una rete come internet, avendo la possibiltà di accedere a tutto quanto è nel mondo con una velocità pazzesca.
Ma la cosa più allucinante l'ho letta su di un documento in internet. L'università di Pisa è riuscita a trasferire dati alla velocità di 1.2 terabits al secondo. Poter trasferire mediante fasci di luce l'intero contenuto della biblioteca pù grande e capiente del mondo in meno di mezzo minuto. Non so se rende l'idea.

Nanotecnologie

Le tecnologie raggiunte sono quasi incomprensibli ai più. L'università di Bologna ha sviluppato un motore ad energia solare grande 6 nanometri, ovvero 6 milionesimi di millimetro.

Biotecnologie

Ad oggi, si è in grado di clonare animali, e ricombinare geneticamente qualsiasi tipo di essere vivente. Gli alimenti geneticamene modificati sono largamente presenti in molti paesi del mondo e sperimentati in Europa.

Spazio

Attualmente la stazione spaziale internazionale in orbita dal 1998, gravita a 350 kilometri di altezza dalla terra. Può ospitare a bordo anche tre persone stabilmente senza l'aggiunta di ulteriori moduli, offrendo loro ossigeno tramite elettrolisi dall'acqua.
I satelliti geostazionari che fungono per le telecomnicazioni e per le previsoni del tempo, sono, per poter compiere la loro rivoluzione nel periodo di rotazione della terra, ad oltre 35000 kilometri dalla superficie terrestre. Hanno un campo visivo pari a quasi un completo emisfero. Dei satelliti in grado di monitorare la superficie terrestre non ho potuto trovare le caratteristiche tecniche.

Robot
Sono stati creati robot dalle dimensioni umane in grado di suonare il violino con tanto di atteggiamenti da persona e robot simili a canidi in grado di camminare sulle montagne in maniera completamente autonoma.


Think about it.

mercoledì 21 gennaio 2009

MONETA E MONDO

“Parleremo ora dei metalli, che sono in essi stessi una ricchezza e insieme il prezzo delle cose [...] come ci fornisce i cereali, essa che è generosa e benevola in tutto ciò che ci è di giovamento. Le cose che ci rovinano e ci conducono agli inferi sono quelle che essa ha nascosto nel suo seno, cose che non si generano in un momento: per cui la nostra mente, proiettandosi nel vuoto, considera quando mai si finirà, nel corso dei secoli tutti, di esaurirla, fin dove potrà penetrare la nostra avidità.
Quanto innocente, quanto felice, anzi perfino raffinata sarebbe la nostra vita, se non altrove volgesse le sue brame, ma solo a ciò che si trova sulla superficie terrestre, solo - in breve- a ciò che le sta accanto!”
Plinio il vecchio, storia naturale.


Belle parole quelle di Plinio, ma in definitiva non rispecchiano la realtà dei fatti.
Partiamo con un concetto semplice: chi non ha le basi su come funzioni la moneta, non ha le basi per parlare di politica, di diritto, di storia, e di come è regolata la vita delle persone.

L'origine della moneta

Strumento del demonio per alcuni, essenza stessa della civiltà per altri, moneta può derivare da un terime Latino o forse direttamente Greco. Presso il tempio di Giunone Moneta (l'ammonitrice), i Romani avevano la zecca, da qui si sarebbe avuto il termine moneta. Altri fanno notare come in realtà furono i Greci che insegnarono l'uso della moneta ai Romani, e che il termine moneta derivi molto probabilmente dal Greco Monytes (indicatore, designatore). Io penso sia più probabile l'origine Greca.
Esistevano civiltà senza moneta? Sì, esistevano, come ad esempio gli Etruschi più antichi. Queste civiltà evidentemente si potevano organizzare anche soltanto usando il baratto, poi però importarono dai Greci l'uso della moneta che risultava molto comodo per organizzarsi. Se vogliamo risalire a chi inventò la moneta, l'impresa è assai ardua, perchè anche i primi popoli che noi consideriamo come inventori della scrittura conoscevano l'uso di metalli piò o meno preziosi come merce di scambio, i Babilonesi poi, civiltà che personalmente mi ha sbalordito per il grado di evoluzione e le somiglianze con il mondo moderno, addirittura migliaia di anni fa, avevano già inventato le cambiali. Questo la dice lunga sull'economia e la moneta.

La moneta nella storia, parte prima

La storia che viene insegnata è una storia un pò idealista, si mette sempre in luce il carisma delle persone o degli ideali, poi però allo stesso tempo nessuno osa commentare chi dice che le guerre sono tutte causate da motivi economici. Allo stesso modo i meccanismi della moneta vengono sempre studiati in maniera poco chiara, ti dicono che in realtà adesso la moneta è solo un valore simbolico garantito dallo stato, poi però capisci che non sono soldi dello stato ma delle banche, ed allora pensi che se le banche hanno i soldi, allora le leggi dello stato le fanno in particolar modo in funzione delle banche. Ma siccome poi ti dicono che questo è il capitalismo e se non ti va bene ti prendi il comunismo, allora stai zitto e ti fidi degli scienziati dell'economia che dovrebbero regolare la moneta, e ascolti quella storia idealizzata che ti insegnano, ricordandoti però, che non è poi tanto da persona venale essere un pò critico su quello che ti insegnano e pensare che ti stian prendendo un in giro e che c'entrino di più i soldi...
Difatti, credo di non peccare di venalità se mi permetto di voler riconsiderare molti di quelli che sono i fatti storici del passato secondo un aspetto più realistico e più legato al denaro ed alla moneta.
Erodoto, per chi gli crede, testimonia addirittura che il Faraone Cheope (per gli Egizi rappresentava nientemeno che il figlio di Ra), abbia dovuto far prostituire la figlia per ottenere altri talenti onde poter pagare i lavori ed il materiale della sua piramide. Che sia vera o no questa storia, sappiamo come il denaro abbia in realtà sempre molto influenzato la storia antica, anche Pericle sottrasse i soldi dalla Lega Delio-Attica per fare crescere Atene e costruire il Partenone, ed anche ai tempi di Roma l'economia, ed il signoraggio sulla moneta (la parte che il signore, ovvero l'imperatore, decideva di tenere per se quando coniava monete) erano una questione di fondamentale importanza. Non si può dire che Roma sia caduta solo per motivi economici, si può senz'altro dire che andandosi a rileggere i problemi economici e monetari c'è molto più da imparare di quanto non si creda.
C'è chi come Asimov, dice che Attila, il re degli Unni, fu fermato dal Papa a Roncoferraro, proprio poichè fu offertogli una valanga d'oro assieme ad un accordo perchè andasse a conquistare da un altra parte, questa potrebbe essere una spiegazione plausibile al suo repentino cambiamento di idee, più plausibile del fatto che si fosse spaventato dalla Croce che innalzava il Papa.
Durante tutto il medioevo poi, il ruolo dei banchieri, spesso Ebrei, è sempre posto in secondo, per non dire terzo piano, per dare spazio alle figure dei sovrani o dei conquistatori, od altre volte agli ideali ed alla religione. Questa però è una noncuranza, perchè in realtà chi guarda bene i finanziatori di certi sovrani, capisce che molto spesso alcuni passaggi logici non chiari, sono spiegabili se riletti in chiave di interessi economici.
Il Gran Khan nipote di Gengis che conobbe Marco Polo, colui dal quale avrebbe copiato la banconota (che in realtà era già utilizzata sotto forma di garanzie di banchieri, per non parlare di ancora prima, ad esempio in Babilonia) tentò di invadere il Giappone con il preciso intento di trovare oro, perchè l'economia del suo impero non navigava in ottime acque.
Le crociate poi, non furono solo guerre di religione, ma guerre per interessi economici, tant'è vero che il doge di Venezia aiutò il Papa in cambio di un preciso contratto commerciale, che prevedeva di fare a metà di quanto conquistato. I Templari poi pare vennero sterminati e soppressi per motivi economici, Filippo il Bello aveva troppi debiti con loro, ed il Papa dell'epoca non fece molto per evitare la loro fine.
Carlo V del Sacro Romano impero potè salire al potere perchè finanziato dalla famiglia di banchieri Fugger, e nel resto d'Europa i nobili continuavan a prendere soldi a prestito dai commercianti e banchieri, spesso dando a garanzia anche i gioelli di famiglia. Questo era possibile perchè i banchieri avevano più risorse degli stessi sovrani, prestavano denaro ad interesse, denaro che a volte nemmeno avevano, poichè sapevano che statisticamente era quasi impossibile che tutti i depositari richiedessero loro indietro i soldi, anche perchè le loro ricevute fungevano esse stesse da denaro ben più comodo che gli ingombranti metalli preziosi.
Infatti all'epoca le monete avvallate dai sovrani, erano di metallo prezioso, metallo che per le sue qualità garantiva la stabilità e la bontà della moneta.
Alla fine del XVII secolo compaiono poi le prime banche di emissione, queste banche in pratica venivano ad avere la funzione che era stata fino ad allora degli imperatori e dei sovrani, quella cioè di stampare moneta propria, a proprio piacimento, di prestarla alla gente od allo stato e di prenderci sopra anche l'interesse.
L'esempio principale è la Banca d'Inghilterra che nasce nel 1694, Inghilterra che sprofondava nel debito a causa della guerra contro la Francia, ma che comunque era lo stato più forte del mondo e presente nei cinque continenti con le sue flotte navali.
La Banca in pratica stampava soldi e traeva interesse sui soldi che stampava, la cosa strana è che in realtà essa fosse privata, quindi in pratica l'economia del paese era basata su un ente che faceva gli interessi di pochi (alcuni dicono che il fondatore Paterson fosse un Massone, altri sottolineano che era un piano dell'allora già potente lobby Ebraica).
Fatto sta che la banca che emetteva i soldi del paese più potente del mondo era in mano non ad un sovrano ma ad un gruppo di affaristi che magari non appariva nemmeno in pubblico.
Poi avvenne la rivoluzione Americana, nella quale il ruolo della moneta giocò un ruolo fondamentale, sicuramente più importante della tassa sul tè, forse questa tassa era particolarmente irritante ma la sovranità monetaria, per gli Stati Uniti, era sicuramente più importante di quello che ci hanno insegnato, anzi fondamentale, lo stesso Franklin ebbe inoltre a dire:

"Se gli Americani consentiranno mai a banche private di emettere il proprio denaro, prima con l'inflazione e poi con la deflazione, le banche e le grandi imprese che ne cresceranno attorno, priveranno la gente delle loro proprietà finché i loro figli si sveglieranno senza tetto nel continente conquistato dai loro padri. Il potere di emissione va tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.”


Quanto scritto da Franklin è in realtà esattamente quello che è successo dal 1913 ad oggi, questo è avvenuto con la complicità di molti uomini di potere Americani.
Tornando alla banca d'Inghilterra, dal 1797 al 1821 ad esempio, soppresse la conversione aurea a causa della guerra con la Francia, quindi già da allora la moneta era a corso forzoso. Poi fu introdotto il Gold Standard, che poneva freno all'inflazione che si stava creando, correlando la sterlina ad una quantità d'oro.
Nel frattempo va ricordato come le attività dei banchieri continuavano ad avanzare.

Esempio di banchieri : la dinastia Rothschild

Emblematico è il caso della casata dei Rothschild, che, per dirla in breve, sono stati e tutt'ora giocano un ruolo di primissima importanza nella finanzia mondiale.
In pratica questa famiglia di affaristi, da oltre 200 anni si è arricchita più di intere nazioni. Il capostipite insegnò ai figli come gestire il denaro e lucrare su qualsiasi tipo di affare, li mandò in cinque differenti città: Londra, Parigi, Francoforte, Napoli, e Vienna. Avevano un servizio di posta eccellente e grazie a questo, crescevano economicamente più degli stati che li ospitavano. Il Duca di Wellington fu finanziato dai Rothschild, che inoltre specularono sulla sconfitta di Napoleone lasciando credere agli altri che avesse vinto.
Con queste enormi risorse economiche riuscirono a intervenire a favore della Banca d’Inghilterra, quando la crisi di liquidità del 1826 piegò le gambe al governo britannico. Collaboravano con altri Banchieri di livello internazionale come i Warburg, la famiglia dei Morgan, i Montefiore, gli Schiff, gli Oppenheimer ed altri. I Rothschild furono inoltre molto attivi nel movimento Sionista che progettava il ritorno degli Ebrei a Gerusalemme.
Sono stati, più o meno direttamente, presenti in quasi tutti i grossi progetti di finanziamento. Era nella banca dei Rothschild che si decideva il prezzo dell'oro mondiale dal 1919 al 2004 così come i Rothschild erano tra gli azionisti privati della FED Americana. Non so se chi legge abbia idea di quanto importanti siano le cose che ho appena scritto.
I Rothschild sono ancora tra le famiglie più potenti del mondo, basta dare un occhiata alle loro banche su internet e rendersi conto di quante filiali hanno sparse intorno al mondo, o in quante aziende e progetti siano presenti.

Storia della moneta parte seconda

Dopo che l'America ottenne l'Indipendenza, Napoleone sconvolse l'Europa con le sue idee di uguaglianza, ci fu la rivoluzione Francese. Intanto, l'Inghilterra, pur fortemente indebitata con le banche, continuò la sua supremazia, non senza spargimenti di sangue. La guerra dell'oppio in Cina, o la guerra Anglo-Boera dove gli Inglesi usarono campi di concentramento, ne fu un altro esempio, quest'ultima fu causata, manco a dirlo, per motivi economici (era pieno di oro e diamanti).
Senza stare a dilungarmi troppo su quanto accadde in giro per il mondo arriviamo alla nascita degli Stati più o meno attuali come l'Italia, in altre parole i sovrani come gli Asburgo, perdevano la loro importanza, per lasciare posto agl stati più o meno democratici come il nostro. Anche sulla democrazia ci sarebbe molto da dire, in realtà infatti la democrazia è a mio avviso anche intendibile come un progressivo addomesticamento delle persone; difatti inizialmente potevano votare anche in Italia solo le persone che avevano un reddito minimo pari ad una somma ingente, quindi in realtà tutto è sempre stato impostato in primis sui soldi.
Arriviamo così alla creazione della Federal Bank Americana, dove visto che lo stato più volte rischiò di fallire, si preferì affidarsi a Banchieri privati (quasi sempre Ebrei) per gestire le finanze. La Federal Bank, aveva naturalmente il potere di battere moneta e di decidere il tasso di interesse.
La prima guerra mondiale scoppio per motivi di interessi soprattutto economici, ed anche qui la massoneria fu importante; poi si creò lo Stato di Israele, ciò fu reso possibile sempre per motivi economici. La seconda guerra mondiale, non fu solo una questione tanto idealistica, Hitler stesso venne armato dalle banche inglesi, e lasciarono lui conquistare Austria e Polonia, semplicemente perchè a quanto pare faceva comodo. Naturalmente anche la rivoluzione Russa di Lenin fu possibile perchè banchieri come Warburg (Ebreo Americano) finanziarono. Anche Solzenicyn in Lenin a Zurigo ne parla.

Storia della moneta parte terza.

Arriviamo alla fine della seconda guerra "mondiale". A quanto pare gli Americani vinsero e diventarono lentamente i padroni del mondo e l'esempio da seguire per tutti fù quello di questo paese dove in pratica ognuno poteva raggiungere il suo sogno. Oramai la tecnologia e le armi di distruzione erano tali da spingere i governanti dei vari paesi a non voler litigare più, perchè ciò avrebbe comportato probabilmente la distruzione del pianeta.
Così si volle fare in modo che l'economia del mondo fosse il più aperta possibile, e si tentò di uniformare le valuta, rendendo il dollaro come parametro di riferimento di tutte le altre monete, e chi stampava il dollaro (Gli azionisti della FED), gestiva in altre parole le finanze del mondo. Del resto l'America era anche la nazione più militarmente e tecnologicamente evoluta, e nessuno aveva nulla da ridire.
Nel '71 Nixon decise che la moneta non aveva più controvalore aureo e che quindi si doveva accettare semplicemente perchè si aveva fiducia negli Stati Uniti.
Nessuno ebbe un cavolo da dire ed il mondo andò avanti, anche perchè il petrolio, che era la fonte primaria di energia poteva essere venduto, guarda caso, solo in dollari. Così si era già avviato il progetto per un governo mondiale, che come disse Warburg negli anni 50, avremo; che ci piaccia o no.
Per regolare l'economia si pensò male di non pensare tanto alla moneta, sennò venivano fuori altri casini e guerre, ma si reimpostò l'economia sul concetto di PIL, ficcando i testa alla gente che la ricchezza vera di un paese non era la moneta, ma quanto girava velocemente al suo interno, producendo ricchezza. Il punto è che comunque anche se uno è ricco di infrastrutture, ma non possiede la moneta, prima o poi sprofonderà nel debito verso chi la possiede.
Arriviamo agli ultimi anni dove il progetto di globalizzazione era quasi ultimato: per evitare guerre uniformiamo ancora di più i paesi e le loro monete: creiamo l'Euro, creiamo l'Amero ed una moneta per l'Africa, poi piano piano saremo tutti parte di un solo popolo, e riusciremo a progredire verso l'infinito ed oltre. Come in Star Trek.
Il problema è che volendo globalizzare l'economia e la società, avendo come primo fine l'economia e non l'uomo, si stava distruggendo l'umanità stessa, perchè mirare al profitto senza considerare l'uomo, significa distruggere l'uomo.
Se quindi gli stati perdevano di potere, per lasciare posto a questo governo economico mondiale che incoraggiava l'Euro e che incoraggiava le multinazionali, risultava un potere enorme, oltre alle grandi aziende lo avevano alcuni gruppi di potere non democratici, come società e sette più o meno segrete, a volte di stampo religioso, ed elitè di banchieri e scienziati, esperti della "tecnofinanza".

Ruolo degli Ebrei nella moneta.

C'è un complotto Ebraico per governare il mondo? Non so se sia corretto chiamarlo complotto, anche perchè oramai è sotto gli occhi di tutti il fatto, che gli Ebrei, potendo poggiare su una comunità internazionale, abile nella gestione del denaro e molto coesa, abbiano conquistato la maggior parte dei posti d potere.
In pratica è nella loro religione, perchè tra di loro, come scritto nel Deuteronomio, ogni sette anni si abbuonano i debiti, mentre ai non Ebrei non li abbuonano. Così "allora farai prestiti a molte nazioni, ma tu non chiederai prestiti; dominerai su molte nazioni, ma esse non domineranno su di te."
Spero non avesse ragione Lorenz quando diceva che il mondo finirà a causa delle religioni, quindi penso che l'importante sia cercare di muoversi cercando di avere una coscienza più perfetta possibile, con misericordia, amore e verità, e cercando di avere un etica giusta degli affari.

La moneta di oggi è giusta?

La moneta di oggi non è stampata in regime di democrazia, ed oramai sta diventando sempre meno controllabile dagli enti statali. La moneta di oggi è una moneta debito perciò una persona si arricchisce se in pratica qualcun'altro come uno stato, od un privato si indebitano. La moneta di oggi diverrà virtuale e sarà sempre più difficile controllare chi stampa moneta. La moneta di oggi sarebbe illegale per gli stati come l'Italia, perchè la sovranità monetaria non è del popolo ma dei banchieri. Del resto se ciò è potuto accadere è anche perchè la gente comune non si è mi rivelata in grado di gestirsi se non aveva un forte ideale.

Ci sono alternative a questa moneta?

- La prima alternativa sarebbe tornare ad un controvalore metallico quale l'oro. Ciò sarebbe poco pratico in termini di comodità, inoltre in molti si sentirebbero presi per il culo per quanto è avvenuto, ma in molti a Wall Street ci stanno già pensando.
- La seconda sarebbe usare una moneta locale complementare alla prima, convertibile, poichè inconvertibile vorrebbe dire una chiusura forse impensabile per il livello che ha raggiunto la nostra civiltà, e per tentare di evitare guerre.
La moneta complementare, permetterebbe forse più coesione sociale a livello locale, ma non sarebbe una vera e propria alternativa, solo un piccolo cerotto.
- La terza sarebbe una moneta popolare: sempre senza controvalore ma emessa dal popolo della terra che si gestisce in base ad una democrazia diretta. La critica a questa soluzione è che si verrebbero comunque a creare disparità dove qualcuno nel lungo termine, riprenderà una fetta grande di potere e forse di nuovo il controllo della moneta, perciò a meno che non si opti per un totale appiattimento delle persone di tipo Marxista (dove comunque qualcuno deve governare), l'esperimento sarebbe in altre parle una specie di annullamento totale dei debiti e crediti, una specie di mega giubileo, o "Reset" per ricominciare tutto daccapo, ciò potrebbe portare però a molto caos.
- La moneta basata sul prestigio sociale che teorizzava un professore della Bocconi è un utopia, perchè presuppone una totale comunanza di intenti e di visione riguardo a ciò che è socialmente auspicabile, condiviso ed utile. In altre parole sarebbe possibile se le persone fossero uniformate a tal modo da avere un medesimo cervello.
- La moneta, secondo quanto teorizzò John Law, sarebbe una moneta che si basa su quello che abbiamo, ovvero sulla superficie terrestre che verrebbe divisa in tante piccole parti. La moneta sarebbe convertibile in pezzettini di superficie terrestre. Chi non ha abbastanza pezzettini di superficie terrestre, sarebbe costretto a lavorare per chi ce l'ha. Questo ovviamente porrebbe fine alla democrazia, e per alcuni porterebbe ad un livello di corruzione più elevato, inoltre non è sempre facile suddividere terreno secondo il valore adatto.
- La moneta deperibile toerizzata da De Simone, sarebbe una moneta che deve essere comsumata oppure ogni anno perde una pecentuale del suo valore. Questa teoria non ha senso, perchè in realtà la stessa cosa è giocata dal'inflazione.

Arrivati a questo punto abbiamo già comunque capito cosa accade:

Moneta virtuale controllata dalla elitè bancaria.
Ma non è meglio un bel giubileo totale, oppure ancora lasciare che il popolo si stampi la moneta da solo? Male che vada si riinizia tutto daccapo, e comunque non si sceglie di essere schiavi.
Se la cosa è impensabile almeno, bisogna pretendere totale trasparenza, e non hanno più senso i paradisi fiscali, Euroclear, eccetera.

lunedì 19 gennaio 2009

Professione: puttaniere

A molti salterà in testa un grosso punto interrogativo leggendo questo post. Qualcuno si chiederà se sono tutto a casa postando articoli riguardo al sistema monetario, riguardo a tecnologie di modificazione climatica, alla politica, a grandi viaggiatori, a discorsi religiosi, a sette segrete, a blog letterari, a tecnologie di ultima generazione per finire a parlare di uno che tiene un blog di recensione di prostitute.

Ma che devo dire, questo è un quaderno di appunti. Questo blog è così, se ti piace un titolo leggi cosa c'è dentro, se un domani cerchi qualcosa magari la trovi attraverso la ricerca, dopotutto se questo voleva essere uno spazio di appunti devo confrontarmi con quello che mi sta attorno, ed attorno, in questo periodo, in una zona come la mia così vicino Bologna, ci sono un sacco di zoccole.

Senza dare giudizi, questo sito contiene un intevista a un ragazzo che si chiama (forse) Davide Brunati, forse Leo o forse in un altro modo.
Ha un anno in più di me, e si è messo da un paio d'anni a questa parte ad andare sempre con donne a pagamento, perchè a suo dire non ha mai avuto una ragazza. Da quanto ho capito ha chiuso adesso i suoi blog, e sta passando un momentaccio.
Io non ho molto da dire, anzi citerei una canzone di Vasco, Senza Parole, ed evidenzierei una parte importante


Ho guardato dentro una bugia
e ho capito che è una malattia
dalla quale non si può guarire mai
e ho cercato di convincermi
... che tu non ce l'hai.

E ho guardato dentro casa tua
e ho capito che era una follia
avere pensato che fossi soltanto mia
e ho cercato di dimenticare
di non guardare.

E ho guardato la televisione
e mi è venuta come l'impressione
che mi stessero rubando il tempo e che tu...
... che tu mi rubi l'amore
ma poi ho camminato tanto e fuori
c'era un gran rumore...
che non ho più pensato a tutte queste cose.

E ho guardato dentro un'emozione
e ci ho visto dentro tanto amore
che ho capito perché non si comanda al cuore.

E va bene così...
senza parole... senza parole...
E va bene così, senza parole
E va bene così, senza parole...
E va bene così...

E guardando la televisione
mi è venuta come l'impressione
che mi stessero rubando il tempo e che tu...
che tu mi rubi l'amore
poi ho camminato tanto e fuori
c'era un grande sole
che non ho più pensato a tutte queste cose...

E va bene così...
senza parole... senza parole...
E va bene così, senza parole
E va bene così, senza parole


E speriamo di non mandare a puttane anche il blog...

venerdì 16 gennaio 2009

ISRAELE E PALESTINA

Questo è quello che penso di Israele e Palestina:

C' è gente potente, enormemente potente, e di religione Ebraica che ha creato lo stato di Israele.
Se volesse, potrebbe fare in modo, che la Palestina, l'Egitto, e tutte le zone limitrofe fossero loro, e senza neanche troppi giri di parole. Hanno strumenti per fare QUASI tutto quello che vogliono.
I musulmani che governano, in questo caso, sono lasciati lì solo per mantenere alto il livello di attenzione, per fare sì che Israele viva sempre in tensione, per fare in modo che sia militarmente uno stato forte, senza che nessuno abbia un cazzo da ridire, perchè la guerra e la tensione portano profitto e sviluppo, o meglio, quando il pavimento scotta, vedrai quanto corri più in fretta, e quanto è più facile essere autoritari, anche perchè hai un nemico inquadrato.
Gli stessi fondamentalisti seguono insegnamenti con a capo alcune di queste stesse persone potenti.
Chi ci rimette, manco a dirlo, sono i comuni cittadini Israeliani e Palestinesi, che non capisco che cazzo stiano ancora lì a fare. Io me ne sarei già andato da un pezzo, anche se Gerusalemme è un posto sacro eccetera.
In aggiunta a questo ogni volta che succede qualcosa in quel posto lì non si capisce mai un emerito cazzo e persone dell'intellighenzia demente che oramai hanno sintonizzato e preparato il loro cervello per abboccare a qualsiasi stronzata venga detta loro da alcuni organismi internazionali (vedi Lucia Annunziata), continuano a dire che non è possibile parlare di queste cose, che non è possibile volere trovare un colpevole eccetera eccetera.
Ma allora io mi chiedo: se devi parlare per dare aria alla bocca, perchè non te ne stai a casa a fare i tortellini?

martedì 13 gennaio 2009

Viaggiare con stile e viaggiare senza

Chi segue un pò questo blog sa che mi piace viaggiare.

Ora, mi è stato regalato per Natale, un libro di un grande viaggiatore, Giorgio Bettinelli. A bordo di una Vespa, si è girato il mondo in lungo ed in largo, per oltre 250.000 kilometri.
Questo personaggio ne ha viste di tutti i colori e non risparmia critiche ed elogi ai posti dove è stato, è stato rapito in Congo ed è morto qualche mese fa mentre stava preparando il suo ultimo libro sulla Cina ed il Tibet, aveva viaggiato lì 36000 kilometri in Vespa dopo essersi sposato una Cinese.

Questo era il suo sito.

Questo il sito del fans club (al momento però non mi carica la pagina)

Ora, facendo il confronto è abbastanza dura apprezzare vivamente il sito di un ex-programmatore Americano che ha girato fino ad adesso 80 e più paesi intorno al mondo, per potere fare un video su youtube con lui che compie "il ballo dell'irrigatore" in tutti i posti più significativi dove è stato. L'idea non è molto originale, ma del resto, ognuno ha il suo stile.

MI DISPIACE MA QUESTA VOLTA DEVO PROPRIO ROMPERE LA TRADIZIONE E AGGIUNGERE QUALCOSA AL POST.

Capisco che è un pò come sparare sulla croce rossa ma oltre a questo video dell'Americano sopracitato (MATT) che contiene il suo primo video di ballo, non potevo non linkare il video ironico riguardo alla sua fidanzata.

giovedì 8 gennaio 2009

Contro i blog

Tempi duri per la libertà in rete.

Youtube ha rimosso il canale del deboscio del quale avevo parlato il mese scorso, probabilmente con la motivazione che violasse i diritti di autore ad esempio di MTV, pubblicando le interviste a Carmelo Bene.

Il Giornale di Domenica pubblica un articolo di Geminello Alvi che spara a zero sui blog
"ex luoghi liberi diventati il podio pubblico dell'offesa"
Partiamo col dire che Geminello Alvi non lo conosco ma è uno scrittore ed economista in passato anche assistente al Governatore della Banca d'Italia nella banca dei regolamenti internazionali.
Voglio dire una cosa, se uno è libero di scrivere ciò che vuole, lo sono io e lo è anche lui.
Come lui critica, io ribatto alla sua critica che mi sembra stupida e piena di ipocrisia.
Si parla di Blog come di "un nervosismo di insulti svogliati, sfoghi di invidia o meschinità di cui si è felici... dove si sente solo disagio, un dolore ulteriore per come sta finendo il mondo, è scorrendo vari blog...luoghi di frustrazione e sciatteria, nei quali bisognerebbe, io credo, vergognarsi di scrivere e certo non inorgoglirsi di averli creati...sul blog si parla di tutto ma sapendo ben poco... come certa pessima tv viene pertanto meno il contradditorio... insomma il blog non è da persone serie... è una forma incolta, svogliata e vile e soprattutto fatta di ovvietà i cui difetti palesi persino alle povere anime che vi dibattono tra loro, sono colmate dagli insulti...
In conclusione mai come in questi anni si comunica, e però senza dire niente o peggio dicendo quanto sarebbe meglio tacere.

Parlare di blog in generale sarebbe come parlare di scrittori in generale, è una generalizzazione che lascia il tempo che trova, ed a mio dire davvero molto stupida: un blog lo tengono scienziati e politici italiani ed Americani, radio presentatori, attori, atleti, viaggiatori, economisti come La Rouche eccetera.
Parlare male di un Blog in generale è come parlare male della scrittura, non ha alcun significato.
La verità è che se uno va al bar a fare due chiacchiere non da fastidio a nessuno anche se spara due stronzate, ma se uno scrive su un blog, dove lo possono leggere tutti allora il fastidio lo da a molti, specialmente se fa le pulci a tutti i difetti del sistema bancario che il Dott. Alvi ha contribuito a creare, giustificandosi con frasi idealistiche di stile settecentesco ed aggiungendo ogni tanto qualche ammissione di colpa da "buon Cristiano".
Io la mia proposta l'avevo già fatta, internet deve essere libero nel rispetto dei diritti di autore che vanno senza dubbio rivisti, deve essere naturalmente criticabile, e tutt'al più la direzione giusta da seguire è quella di premiare chi scrive bene. Se oramai lo Stato non ha più l'autorità di attribuire premi ambiti, significa che lo stato non vale più una sega.
Non ti piace un Blog? Non lo leggere, hai milioni di alternative. Non ti piace Rai due? bene che ti vada con una Tv normale ne hai altre dieci o dodici di alternative.

Per rincarare la dose sotto all'articolo di Geminello Alvi è riportata un intervista al paladino dell'informazione Paolo Attivissimo, "Detective di bufale".
Che effettivamente mi trova d'accordo col fatto che su internet girino un sacco di bufale, ma che allo stesso tempo non ha capito che spesso l'opinione ufficiale non è quella giusta, una su tutte l'undici Settembre per il quale sono saltate fuori incongruenze a dir poco imbarazzanti.

mercoledì 7 gennaio 2009

Volgarità?

Yo yo
Ah ah
Everybody stand up
Clap your hands

Ti-zia-no Fe-rro
Yo yo
tocca le tette dell'Arc-uri
Yeah yeah
Ah Yo, lui no, non è gay no
yo yo
Be-len c'ha la sorella
ella ella
con il lato B cool
yes yes
è questione di famiglia
Ya ya
siam la tribù che sballa
alla alla
Ascolta la radio
pump up the volume
ascolta la testiomonianza
anza anza
della tipa che incontra un lui
ui ui ui
gli voleva stampare un sacco di pompini
easy easy
ma il presentatore capiva "puntini"
yo yo
gira la manovella della radio
audio audio
è c'è il Pa-pa su Radio Mari-a che parla
speak up speak up
parla sulle onde
wave wave
che si sentono anche dentro ai citofoni
yeah yo
E parliamo dei parlamentari
Hari hari
Che pippano la bamba
broomba broomba
grandi rappresentanti
Wow wow
che si inculano i trans
fan fan
Ma non dovete preoccuparvi
no no no
l'hanno detto grandi scienziati
big big big
che in futuro
future future
andrete tutti in giro a fare dei bocchini
ya ya ya
Clap your hands clap your hands
Everybody stand up
Yo Yo

Fuck you
you you
and enjoy your brilliant life.
Oh yes

lunedì 5 gennaio 2009

chiavi di accesso Dicembre 2008

Bene, si è chiuso il 2008 e questo blog sta diventando anche più serio di quello che pensassi: mi hanno linkato addirittura su un sito di studenti per una ricerca, su un portale di giurisprudenza e sono stato tra i primi link che il sito di Beppe Grillo ha inserito nella sua nuova iniziativa dei blog di Beppe Grillo.
Nonostante ciò posso affermare con tranquillità di avere uno spazio ben poco frequentato, dove la maggior parte delle visite è per chiavi di ricerca da motori come Google.

Ecco alcune tra le chiavi di ricerca più interessanti che hanno portato internauti in questo spazio nello scorso mese:

1 - "alieni materiale ignifugo anni 50" Non ho avuto modo di leggere riguardo ad una correlazione tra i due soggetti. Negli anni 50 l'industria chimica aveva già avuto uno sviluppo non da poco, già allora erano stati elaborati dalle industrie materiali all'avanguardia quali il Teflon, mentre l'Eternit (cemento+amianto) era già in commercio da inizio secolo. Durante la seconda guerra mondiale, è però documentato, soprattutto in Germania, un progresso accellerato in diversi campi della scienza, che continuò poi a guerra terminata, soprattutto in America. Dischi volanti con capacità di volo moto buone furono infatti costruiti dalla Germania Nazista.
2 - "appunti per sapere cosa dire quando si confessa" La Confessione per la Chiesa Cattolica, è un modo per riavvicinarsi a Dio usando da tramite il sacerdote. In senso pratico, la dottrina insegna innanzitutto a confessare i peccati che violano i dieci comandamenti, definiti anche "peccati mortali", vengono definiti invece peccati veniali, i comportamenti che pur non essendo contemplati nei comandamenti deviano da un comportamento Cristiano. Per mia interpretazione, questi potrebbero essere trattare qualcun'altro in modo molto poco gradevole, nella misura in cui non vorremmo essere trattati allo stesso modo.
3 - "archivio cronaca nera caserta 1982" Mah, non ho rovato nulla di interessante.
4 - "conoscete un sito dove posso trovare appunti sulla meccanica navale" Uhm.. no.
5 - "cosa festeggiava la chiesa a pentecoste ?" Pentecoste, ovvero cinquantesimo giorno è per la Chiesa, a differenza degli Ebrei, la festa che ricorda la discesa dello Spirito Santo dopo la morte del Cristo. Si festeggia sette settimane dopo la Pasqua (7 per 7 = 49)
6 - "gli ermafroditi son più intelligenti" Non mi risulta affatto.
7 - "voglio saper se a bollate c'è un negozio di giocattoli della fisher-price" io ci avrei scritto anche per favore già che c'eri. La fisher Price fa capo alla Mattel, vai in un negozio che vende Barbie e prova a chiedere.
8 - "è morta marion happy day" Marion Ross è viva ed ha 80 anni, attraverso questa chiave di ricerca ho scoperto anche un fantastico e macabro portale "dead or alive?" che ti indica se un personaggio famoso è vivo (con tanto di smile correlato) oppure morto (con tanto di teschio e causa del decesso).
9 - "11 agosto 2007 oggetto non identificato" Ne ho trovato uno indicato come avvistato a Parma il 10 ma era talmente insignificante da non valer nemmeno la pena di linkarlo. Con la tecnologia attuale è comunque possibile fare vedere qualsiasi cosa in cielo. Anche proiettare degli ologrammi.

giovedì 1 gennaio 2009

Buon 2009

3,2,1 Buon Anno!!


No, seppure in questo ultimo anno abbia passato parecchio tempo al computer non sono così dipendente da essere il 31 Dicembre a mezzanotte davanti ad una tastiera, questa è semplicemente una funzione nuova di blogger che permette di post-datare i post (scusate il gioco di parole).

Auguri perciò a tutti, al Papa, a Berlusconi che si sente un diciottenne, a Beppe Grillo che se ne va a vivere in Svizzera, (l'aveva detto che si sarebbe stancato), al colonnello Gheddafi che chiude i rapporti con la Sivzzera perchè hanno rotto le palle ai suoi figli, ed a tutti quelli che non contano un cazzo.

(questo finale mi ricorda qualcosa)