giovedì 31 gennaio 2008

Fuori uso

Il mio computer è fuori uso e non posso più usare il portatile di mia sorella. Ho provato anche ad usare il cellulare ma non posso nè commentare ne postare post su blogger. Il cellulare è decisamente un pacco per internet ma pensavo anche peggio, almeno la faccia di Fonzie ed i post si leggevano seppure non potessi ne leggere commenti ne creare nuovi post.
Scrivo da un call center e vi auguro una buona settimana.

lunedì 28 gennaio 2008

E allora tocchiamolo questo fondo...

Mi si dice che i miei ultimi post sono alquanto pessimisiti (non solo tu Daniele, e neanche solo tu Tino).
Può darsi ma è la logica personale che mi ha spinto fino lì,

Tocchiamo il fondo e non posso che risalire (o accopparmi ;) )

Signori e signore I LOVE DEATH dei Lodgers.
Godetevelo.

sabato 26 gennaio 2008

Björn Larsson ed il suo "bisogno di libertà"

Con questo libro, questo personaggio ha detto tutto quanto aveva da dire di sè.
Ha sempre perseguito la libertà, è andato in prigione perchè non voleva fare il militare ed ha vissuto gran parte della sua vita a navigare in libertà.
Mi pare uno scrittore bravo.
Egli stesso arriva ad ammettere che la vera libertà l'ha potuta trovare solo in relazione agli altri e lascia trasparire una sua concezione dualistica di libertà-amore a me molto comprensibile.

Cos'è la libertà? Si può raggiungere la perfetta libertà?
Rimando chi fosse interessato ad un mio post-meditativo di Giugno, leggetelo, credo ne valga la pena anche se è un pò pesante.

venerdì 25 gennaio 2008

Dal tribale al globale

Il discorso sulla globalizzazione di ieri potrebbe durare mesi. La cosa più importante forse non è boicottare la Nestlè e non bere acqua levissima, ma continuare ad usare la propria testa e non farsi assorbire da quello che ci propinano: quando questi mercanti, attenti solo al profitto arriveranno a produrre roba scadente od immangiabile allora faranno presto a finire con il culo per terra, e non si azzardi nessuno a dire che io dovrò mangiare della pasta OGM che fa schifo e che non riesco nemmeno a digerire perchè così possiamo combattere la fame nel mondo, perchè io non ci sto.

Mi permetto di riportare una canzone famosa di Guido Foddis sull'argomento:

PICCOLA NO-GLOBAL
Mi sono preso una sbandata colossale per una piccola no-global
la prima volta che l'ho vista stava in mezzo ad una strada, gridava a squarciagola
allora io mi sono fatto sotto col Mercedes, le ho chiesto hai bisogno di qualcosa, vuoi salire?
Lei col dito medio insù mi ha mandato a dare via il sedere

Aveva 19 anni si chiamava Ivana, m'aveva preso il cuore
e per vederla mi toccava andare a tutti i cortei contro la globalizzazione
lei mangiava solamente equosolidale, diceva che il consumatore deve avere una cultura
allora io per fare colpo ho preso le mie Nike e le ho gettate nella spazzatura

E la mia vita cambiò e quello che prima facevo adesso era proibito
andavo in banca a lavorare con la bicicletta nel traffico impazzito
facevo i miei discorsi sulle multinazionali, dicevo a tutti che finora ci hanno preso in giro
e poi di notte la mia piccola-noglobal mi mandava in paradiso

Ormai i tempi erano pronti, erano maturi per la rivoluzione
io ero innamorato perso della mia Ivana, del mio piccolo pigmalione
finchè un giorno non tornai a casa un po' più presto e la trovai a letto che scopava col mio capoufficio
fu così che le dissi "Ivana sei una piccola no-global ma una grande puttana!"

Donne...

Come diceva Kant nella critica della ragion pratica:
"Agisci in modo che la massima della tua volontà possa sempre valere in ogni tempo come principio di una legislazione universale."

giovedì 24 gennaio 2008

Negozio etico e No-global

Tenpo fa mi ero sommariamente interessato di economia etica, poi non ci vedevo chiaro ed ho lasciato stare.
Ho trovato su internet un sito interessante che mostra prodotti e che analizza l'operato delle multinazionali, questa seconda parte è molto istruttiva.
Il tutto è basato su una filosofia NO-GLOBAL, è abbastanza evidente.
Sono sempre stato contro i no-global. Ho sempre pensato che fosse gente che aveva tempo da perdere, che non aveva niente di meglio da fare e che vivendo una vita non soddisfacente se la prendeva con le grandi industrie, industrie che lavoravano come meglio potevano, producendo benessere e richezza e che se commettevano qualche errore, potevano essere perdonate perchè in fondo offrivano servizi spesso eccellenti, che rappresentavano il nostro grado di civilità e di evoluzione.
Il mio approccio alla vita anti-comunista mi ha sempre indotto a pensare che chi criticava le multinazionali fosse gente invidiosa che non riusciva a stare al passo con i ritmi di lavoro e con la nuova società, che era comunque strutturata in maniera decente, perchè dava libertà alle persone di provare a fare quello che più piaceva loro.
Non ho mai odiato ad esempio i Mc Donald's, anzi tutt'ora lo trovo un luogo accogliente, che permette a chiunque senza distinzione di mangiare in modo decente ed in un luogo pulito spendendo pochi soldi.
Poi però ho capito alcune cose: Spesso quando le dimensioni di un azienda raggiungono un potere molto elevato, queste arrivano ad essere in definitiva intoccabili, non pagano più tasse agli stati, non hanno più taboo e si possono permettere di fare qualsiasi cosa al solo scopo di ingrandirsi e del profitto.
Io capisco che una industria di certi livelli viaggi ad altri ritmi e con altre esigenze rispetto alle imprese locali, certi limiti però non devono essere oltrepassati, e la gente deve sapere quando avvengono scandali di un certo tipo.
Se guardate il sito linkato sono riportate le maggiori compagnie divise per prodotti e quelle che possono essere definite come loro gravi pecche.
Per fare alcuni esempi:
E' stato accertato che la Nike ha compiuto almeno 23 azioni che ledono i diritti del lavoro (immagino ad esempio allo sfruttamento del lavoro minorile asiatico), ha operato almeno 4 tentativi di corruzione o lobbying (gruppi che incidono sulle funzioni legislative come ad esempio la commissione europea), è stato provato almeno un atto di delinquenza finanziaria, ha attività in almeno 7 paradisi finanziari diversi, è accusata di aver messo in piedi 3 pratiche discutibili riguardo a canali di informazione.
Queste sono le informazioni che a mio parere dovrebbero fare accendere un campanello di allarme (magari cercare ulteriori informazioni e capire se secondo la nostra etica, comprare scarpe da una ditta del genere è ancora tollerabile oppure no), in aggiunta ci sono altre informazioni che io considero di secondaria importanza, come il fatto che abbia licenziato negli ultimi 10 anni il 4% dei dipendenti, che abbia un fatturato ed un profitto alti (meglio per loro), e che la direzione guadagni 289 volte lo stipendio minimo degli Stati Uniti (meglio per la direzione, l'importante è che non li spenda in faccende losche). Personalmente ho comprato un paio di Nike qualche mese fa e non mi sento in colpa per questo.
Già sulla Nestlè mi pare che la situazione sia peggio: Secondo questo sito (che non è la Bibbia, ma può fare riflettere, soprattutto in questo caso dato che la fama è già tristemente nota) la Nestlè avrebbe violato almeno due volte i diritti umani fondamentali, violato almeno 5 volte quelli sul lavoro, si è resa responsabile di almeno 6 atti di inquinamento ambientale, è responsabile di almeno 5 atti di delinquenza finanziaria, ha a suo carico 11 atti di corruzione o di lobbying, 10 pratiche correlate ai canali di informazione dubbi ed attività in ben 25 paradisi finanziari (avendo tra l'altro sede in Svizzera).
Boicottare la Nestlè non è facile dato che è forse la ditta più grande nel campo dell'alimentazione. Ho però deciso d'ora in avanti di informarmi di più su quello che compro e scegliere con più spirito critico.

P.S. Aggiungerei anche che più che il boicottaggio è giusto che i responsabili di determinati scandali paghino personalmente, non soltanto con multe da milioni, che per un azienda multi-miliardaria significano fino ad un certo punto, anche con la galera.
Pensate che in Cina il responsabile della Mattel per lo scandalo dei giochi con il piombo è stato addirittura condannato alla pena di morte. (Sarà poi stato lui, tanto anche se c'hanno messo un altro vallo poi te a riconoscere...)

mercoledì 23 gennaio 2008

Considerazioni sui 10 paesi più pericolosi del mondo

Due compagnie inglesi, la Ijet intelligent risk system e la Control Risks di Londra hanno stilato la classifica dei 10 paesi più pericolosi al mondo.
Sono andato a vedere i loro siti ed è una cosa incredibile, la Ijet sembra la sala controllo della Nasa a Houston, mentre la control Risks pare sia più una società finalizzata ad analizzare i rischi collegati agli investimenti.
Queste aziende evidentemente hanno più autorità in merito delle organizzazioni statali, il problema è che non siano influenzati da interessi economici.
I paesi sono:
L'Iraq, L'Afghanistan, Il Pakistan, il Libano, i territori della Palestina, la Somalia, la Repubblica democratica del Congo, il Sudan, lo Zimbawe ed Haiti.
Viaggiare in questi luoghi sarebbe "assolutamente sconsigliato", ed in ogni caso è indicato informarsi dalle attività competenti, segnalare i propri itinerari e tenersi in contatto con le ambasciate.
Ora, mi sembra poco produttivo stare ad esaminare le scelte operate, diciamo che secondo i criteri da loro utilizzati, le statistiche dei loro data-base comprendenti gli inconvenienti successi e le analisi di lungo periodo sulla stabilità del paese, questi risultano essere quelli con il più alto indice di rischio.
Mi sembra invece più preoccupante un altra faccenda, gli anni scorsi, si è visto come quando avvenivano rapimenti, ad esempio in medio oriente od in Africa, i governi dei paesi si muovessero per andare a trattare con i rapitori.
Io mi sono sempre chiesto:
Perchè, un giornalista non è libero di andare dove gli pare ma devo sentire al telegiornale che è un irresponsabile ad andare in paesi così a rischio?
Se viene rapito, personalmente è un problema suo, non credo che lo stato sia affatto obbligato ad intervenire, sono i rischi del mestiere, ci è andato di sua spontanea volontà, nessuno lo ha obbligato.
Se lo stato è così magnanimo da voler intervenire nella faccenda ed iniziare una trattativa per la liberazione, tanto di cappello al governo, ma non è un atto affatto dovuto, e cosa più importante, questa non deve essere la scusa per poi dire in seguito a chi vuole andare a fare il suo lavoro di giornalsta in posti a rischio, oppure a chi è interessato a vedere come stanno realmente le cose che non ci può andare perchè poi lo rapiscono: dato che ognuno è responsabile per se, la cosa non regge...

P.S. Per chi avesse visto il post "negozio etico e No-global" : oggi avevo un pò di tempo ed ho scritto anche il post che intendevo pubblicare domani. Per sbaglio l'ho pubblicato, l'ho cancellato perchè avevo deciso di non pubblicare due post nello stesso giorno, quindi lo pubblicherò domani.

martedì 22 gennaio 2008

Borse dell'acqua calda

Leggo il post di Daniele sulla borsa. Non avevo una gran voglia di parlarne, ma un paio di considerzioni mi paiono doverose.
La borsa scende. Calo più basso dopo il crollo delle torri. Ho perso dei soldi. Non sono molto contento di come si evolvono le cose.
L'economia si riperenderà, ma il punto è sempre quello: nel frattempo chi ci ha perso sarà diventato più povero e chi già sapeva si potrà ancora arricchire. Se vuoi mettere i tuoi soldi in fondi o in azioni sai che alla fine sei la pedina di chi prende decisioni più importanti, segui l'andazzo generale.
Sto cominciando seriamente a pensare di togliermi da questo circolo vizioso di etf, di fondi d'investimento e quant'altro, magari investo i soldi comprandomi dell'oro, lo faccio fondere e mi costruisco un set di posate e bicchieri in oro massiccio, per berci il vino di Bertinoro alla faccia di tutti.
Adesso sembra che il governo voglia tassare le rendite finanziarie un pò alla volta, la motivazione sarebbe che il 90% delle famiglie italiane non ha grandi entrate dalle rendite finanziarie, mentre ce le hanno le grandi compagnie internazionali. Il problema è che in realtà le grandi imprese finanziarie hanno il modo di non pagarle nemmeno le tasse: si è visto che i grandi patrimoni delle grandi banche o dei colossi aziendali sono molto spesso occultati ed hanno sedi nei paradisi fiscali tipo Cayman.
Speriamo solo non aumentino anche la tassazione sui titoli di stato.

lunedì 21 gennaio 2008

Il mostro della laguna nera

Oggi un mio amico mi ha chiesto se potevo capire da dove veniva il pezzo di film che si vede durante la trasmissione di Striscia la notizia, nella rubrica "arrivano i mostri".
Si vede che è un immagine che crea molta curoisità, perchè come lo ho digitato su internet è comparsa la domanda di un utente di yahoo answers che voleva sapere a tutti i costi da che scena era stato preso.
Bene, dato che magari potrebbe chiederselo qualcun altro, e dato che scrivo un blog anche per queste cose, vi riporto il risultato:
La scena in bianco e nero del mostro che cammina è presa da "il mostro della laguna nera" film degli anni 50, che ebbe addirittura due seguiti.
Se vi interessa vederne alcuni pezzi, guardate qua, oppure digitate "Creature from the black lagoon" su youtube.

P.S. Su wikipedia si parla di un remake proprio per quest'anno.

sabato 19 gennaio 2008

OTTIMISMO e PESSIMISMO

Penisero del giorno:

Leggo la mail dal blog di Beppe Grillo ed è riportato il commento del giorno, inizia così:
L’Italia sta andando a picco. Ogni mattina chi esce di casa per andare a lavorare non sa se arriverà vivo alla sera. Una quantità crescente di famiglie non arriva a fine mese.
Ad una (almeno fino ad ora) generazione di giovani è stato cancellato il futuro.
La casta politica ha mandato in scena lo spettacolo più vergognoso della storia della repubblica. La mafia politica ha occupato e lottizzato da sinistra a destra dal nord al sud tutti i centri di potere. Ciò che conta è esclusivamente il potere: il servizio alla nazione e al cittadino sono solo un effetto collaterale, se possibile da rimuovere.


Questo è un pò un buon esempio di quello che esce dal Blog di Grillo: Pessimismo.

Ad essere sincero mi sta molto meno sulle scatole del falso ottimismo che avevano raggiunto Berlusconi ed i suoi emulatori, con il sorriso a trentadue denti a tutti i costi, anche se tua moglie ti fa le corna, tuo figlio non ti rivolge la parola, ti pestano un piede e nel frattempo ti stanno infilando un manico di scopa non dico dove, l'importante sembrava essere continuare a sorridere, dovere di un buon imprenditore.

Ora, mi hanno sempre insegnato che a pensare in negativo non si fa molta strada, ma è anche vero che arrivati ad un certo punto l'importante non è andare avanti e mentire a se stessi dicendo che va tutto bene, l'importante è tirare fuori il buon senso. Fermarsi se è il caso di fermarsi e vaffanculo al PIL ed alla comunità europea, poi si riparte quando si ha le idee chiare, nè falsi ottimisti, ne rassegnati pessimisti, ma almeno con le idee chiare di quello che bisogna fare.

venerdì 18 gennaio 2008

Copyright e licenze creative commons

Non ne ho mai parlato, forse vale la pena fare due considerazioni su questo strumento che offre la rete.
Le licenze Creative Commons nascono dall'esigenza di tutelare il diritto d'autore e sono create sulla base del diritto di Copyright inserito anche nella costituzione americana.
Questo discorso è strettamente legato all'idea di libertà della rete ed alla possibilità di scaricare musica e filmati dai programmi appositi, così come anche dall'utilizzo di programmi come Youtube per poter visulazzare filmati musicali, scene di film e simili.
Chi sceglie di inserire questo simbolino nella sua pagina fa una scelta precisa, e deve essere consapevole di ciò:
Non puoi pensare alla rete libera, lamentarti se Youtube cesserà di trasmettere video musicali di artisti internazionali se tu stesso non concedi che ciò che scrivi venga utilizzato da qualcun altro, perchè questa sarebbe una palese contraddizione.
La contraddizione sta nel fatto di utilizzare materiale coperto da copyright inserito da qualche internauta senza pagare i diritti ed allo stesso tempo non considerare lecito che qualcun altro lo faccia con te.
Affrontiamo però l'argomento inserendo i dovuti passaggi logici:
Internet è il mezzo di comunicazione più importante di questo secolo. Fino ad una decina di anni fa, non si era sicuri che il collegamento ad internet funzionasse, per scaricare un film di due ore con una risoluzione grafica decente si sarebbe dovuto impegnare almeno una giornata, sempre che la connessione non saltasse, e cosa più importante, internet era ancora un prodotto di "nicchia", nel senso che era usato solo da chi si interessava di informatica o da pochi giovani.
Adesso il problema è reale, tutto quanto è on-line e non ha accesso limitato, è considerato (malgrado eventuali indicazioni) di dominio pubblico e milioni di persone ne usufruiscono gratis, senza più porsi il problema di diritti d'autore o quant'altro.
Siamo giunti perciò ad un livello per il quale non si può più fare finta di niente e bisogna confrontarsi con una domanda precisa:
Il sapere dell'uomo, ciò che egli crea, è dell'umanità o è proprietà di chi lo crea?A domanda, risposta: è di proprietà di chi lo crea, egli può decidere cosa farne e cosa no.
Perciò non reputo sbagliato l'utilizzo del copyright, reputo sbagliata l'ipocrisia.
Io personalmente non utilizzerò nessun copyright in questo mio blog, potete prendere quello che c'è qui scritto modificarlo e persino copiarmi le battute. Non mi arrabbierò per questo.

Buona giornata

giovedì 17 gennaio 2008

Sono sempre io l'ultimo a sapere le cose?

Questa è clamorosa. Non capisco come non abbia fatto ad incapparci prima se è on-line da più di due anni; avrei potuto inserirla nella mia utilissima hit parade dei tre siti del mese prossimo, ma dopo una scoperta del genere sarei egoista ad aspettare un mese.

Signore e signori, è on-line quello di cui tutti avevano bisogno. La noncilopedia.
Decine di insulti a personaggi famosi, ingiurie, diffamazioni, infamie, parolacce, bestemmie, storie che in modo perverso sono assolutamente prive di qualsiasi filo logico, cattiverie gratuite, cerebralissime elaborazioni con il preciso fine di danneggiare l'immagine altrui e sparare a zero contro qualunque cosa sia verbalmente identificabile e catalogabile.

P.S. In caso l'abbiate già visitato, vuol dire che avevo ragione, e non avrò scritto il titolo di questo post inutilmente.

mercoledì 16 gennaio 2008

Dal dizionario del Dott. Zap

Masochista (1) : uno che e' gentile con un sadico.

Masochista (2) : uno che non desidera altro che un pizzico d'infelicita' tutta per se'. (Fulvio Fiori)

Massaia : una vita spesa a fare la spesa. (Leo Longanesi)

Matrimonio : la principale causa di divorzio. (Groucho Marx) (Jerry Lewis)

Matrimonio : un romanzo in cui l'eroe muore nel primo capitolo. (Anonimo)

Matrimonio : un'istituzione contro natura. (Stendhal)

Medico (3) : un uomo che viene pagato per raccontare delle fandonie nella camera del malato, sino a quando la natura non l'abbia guarito o i rimedi non l'abbiano ucciso. (Antoine Furtière)

Buona giornata

martedì 15 gennaio 2008

Fonzie is back

Su youtube ho intercettato la puntata di fonzie nella quale combatte contro Mork (Robin williams) e potevo non postarla? ci sarebbe anche quella del duello con Tom Hanks, ma era alquanto scialba e non sto nemmeno a mettere il link.

P.S. Rimando ai primi due post per chi volesse capire come mai ho messo Fonzie là in alto in questo blog che parla di tutt'altro. Omaggio a Fonzie, Happy days.

lunedì 14 gennaio 2008

Sgarbi quotidiani

Oggi sono in vena di commentare le notizie del giorno:

In Gran Bretagna scatta la legge del silenzio assenso per donare gli organi, a mio avviso molto male, ma sembra essere il corso naturale degli eventi: la gente dona il proprio sangue senza problemi, si dona il proprio sperma, tutti fottono con tutti, gli scienziati dicono che diventeremo ermafroditi, doni i tuoi organi senza che nemmeno te lo chiedano e da qualche parte del mondo si inizia a clonare le persone. Diventeremo davvero come si sente dire in giro bestiame senza volontà sotto il controllo di un microchip? Non so, arrivati a quel punto, se dovessi essere ancora in vita penso che sceglierò tra una di queste due opzioni:
1 Rinuncio a tutti i miei averi ed alla civiltà, predicando l'amore e lasciandomi morire di fame
2 Mi prendo la responsabilità di diventare l'anticristo, cercando in tutti i modi di fare esplodere il mondo e dannando così la mia anima in eterno.
Non so cosa sceglierò, ci devo ancora pensare bene.
Bene, Passiamo alla seconda notizia

Britney Spears pronta a convertirsi all'Islam per il suo nuovo moroso-paparazzo. Sembra una notizia del cavolo, ma se Britney Spears dopo essersi convertita all'Islam diventasse una donna serena e amorevole, sarebbe un cazzotto nello stomaco tremendo per la mentalità Americana, che oramai definirei dominata da una mentalità post-capitalistica anglosassone che si allinea più alla falsa idea della società di George Soros, premiante maggiormente l'approccio alla vita ebraico.

Terza notizia l'immondizia di Napoli. Qua sinceramente il discorso è complesso. Non voglio mettermi a indagare sugli intrallazzi tra mafia e regione, governo e comunità europea, ad ogni modo: E' giusto che ci prendiamo l'immondizia dei napoletani? No, specialmente perchè nessuno ci ha detto come funzionano davvero le cose; mi fa piacere pensare che gli abbiamo quindi fatto un favore. Se la cosa dovesse ripetersi comincio però a fare casino anche io.
Ci credo che i cagliaritani hanno fatto una sommossa, non penso affatto che sia necessario pagarli, come diceva quel fesso della regione Sardegna ieri in televisione. Già in Sardegna la situazione non è delle migliori, poi se cominciano a scaricare centinaia di tonnellate di immondizia, sembra che la si consideri la pattumiera d'Italia.

sabato 12 gennaio 2008

Puffi, Harry Potter e altre "diavolerie"...

I puffi compiono 50 anni. Mi sembra non andassi proprio pazzo per quel cartone, ma quando avevo sei o sette anni in televisione non c'erano molte alternative.
La notizia l'ho letta ieri su libero, che riportava anche come i puffi vennero indagati di essere cartoni satanici, di elogiare la massoneria e di inneggiare al comunismo; Grande Puffo sarebbe secondo quest'ultima teoria... Karl Marx!
Ora io non so voi ma non mi stupisco affatto di queste "razionalissime" teorie, tutto può essere sospettato di essere qualunque cosa, e la gente tende sempre ad associare qualcosa di famoso a qualcosa d'altro di famoso convinta che ci sia sempre un filo logico dietro e una qualche mente che abbia l'intenzione precisa di farlo.
Per lo stesso motivo, la Walt Disney è satanica, Harry Potter è satanico, Bush, Berlusconi ed Agnelli sono in realtà dei rettiliani, Dragon Ball è un fumetto pagano satanico, Neo Genesis Evangeliion leggo essere un fumetto di pseudo tradizione gnostico-cabalista che sta filtrando nel nostro mondo declinante verso l'anticristo...

Personalmente credo che la verità sia alquanto differente:
Tutti i prodotti culturali della mente umana sono influenzati dal sapere dell'uomo, dalle sue inclinazioni personali e dal contesto ove è cresciuto.
Dentro ad un film, ad un cartone, ad un fumetto, ad un libro, ci potrai sempre vedere un sacco di correlazioni con la vita umana, del passato, del presente, del futuro, così come nel bene o nel male.
Non esiste un prodotto dell'uomo perfettamente "puro": nei dialoghi di Grande puffo, in quelli di Topolino, di Goku, di Marx o di Bush (e specialmente di Marx e di Bush) non ci potrai trovare mai la verità assoluta; in effetti ci potrai sempre trovare qualcosa di negativo che qualcuno potrà definire satanico od a seconda delle somiglianze, pagano, massonico, cabalista ecc...
Bisogna avere una coscienza il più pura possibile per giudicare cosa e bene e cosa e male, specialmente bisogna avere una coscienza pura per sapere giudicare, al di là di "rettiliani", di Massoni, di Cabalisti e di Satanici, cosa è un buon prodotto e cosa no.

venerdì 11 gennaio 2008

Come aprire un blog, come usare i feed e come decidere di abbonarsi all'ADSL

Questo ragazzo spiega come aprire un blog con blogger (cosa abbastanza semplice a dire il vero) e come usare i feed rss.
A sentire lui il feed è una cosa assolutamente indispensabile, per poter attingere ad informazioni dalla rete e per farsi conoscere.
Personalmente i feed non li uso perchè non ne sento l'esigenza, è probabile che io sia una di quelle persone che fa un pò di resistenza al cambiamento, il fatto è che tutte queste funzioni e questa tecnologia la preferisco metabolizzare con calma, e specialmente se l'utilità è innegabile, altrimenti va a finire che diventa una frustrazione stare sempre al passo con tutto... Mail, Messanger, Blog, Feed, Servizi on-line...
Internet lo uso da più di dieci anni, anche se per qualche anno mi allontanai parecchio dal computer. Ricordo che circa tre anni fa mi chiamava spesso una tipa della Telecom per chiedermi quando avremmo adottato l'Adsl e la tariffa speciale. Io le dicevo che al momento non ero interessato perchè internet lo usavo davvero poco e questa s'incavolava pure. Poi presi un sacco di virus non so come e mi si attaccarono dei re-dialer (che funzionavano anche a computer spento!), con il risultato che mi arrivò una bolletta con circa 1000 euro in più che la Telecom mi cancellò a patto che fosse la prima e l'ultima volta.
Così decisi di prendere l'Adsl e non mi sono certo pentito. Non tutto il male viene per nuocere, oppure i re-dialer me li hanno spediti loro? Mah...

giovedì 10 gennaio 2008

Morale della favola

Tutti corrotti

Un mondo migliore, è possibile?

mercoledì 9 gennaio 2008

L'aria di quella piccola città del nord

L'aria che attraversava le strade di quella picola città del nord...
Si incanalava per le strade del centro, accarezzava le facciate delle case e si scontrava con le carrozzerie delle auto parcheggiate ai lati della strada.
Era un aria quasi indefinibile, aveva in sè qualcosa di vecchio e di nuovo allo stesso tempo.
Rievocava immagini di un passato conosciuto solo attraverso i racconti od i film, un passato lontano che le persone adesso anziane avevano vissuto solo nell'ultima parte.
Trasportava molecole di cemento impastato da almeno ottant'anni, il profumo di un legno servito da travi tanto tempo prima, ed un debole odore di humus, quello delle foglie di platano marce, che divengono tutt'uno con la terra.
Mischiato a tutto ciò si era legato quell'odore inconfondibile di qualcosa che è bruciato, qualcosa di diverso dal legno, perchè il fumo del legno sale dritto fino al cielo, mentre quel fumo si dissolveva prima di salire, oppure tornava proprio giù.
Non era così facile capire cos'era qull'odore, ma ci si era abituati ormai, e ci si limitava a chiamarlo "smog".

Dalle mie riflessioni di studente

martedì 8 gennaio 2008

C'era una volta

C'era una volta un re,
che diceva alla sua serva:
Serva, raccontami una storia!
E la serva incominciò:
C'era una volta un re,
che diceva alla sua serva:
Serva, raccontami una storia!
E la serva incominciò:
C'era una volta un re,
che diceva alla sua serva:
Serva, raccontami una storia!
E la serva incominciò:
C'era una volta un re,
che diceva alla sua serva:
Serva, raccontami una storia!
E la serva incominciò...

lunedì 7 gennaio 2008

CANNIBALISMO bis

Riportai qualche tempo fa la storia surreale di quell'uomo che si era mangiato un altro uomo consenziente.
Oggi mentre controllo la mail leggo su libero che un ragazzo di 25 anni ha ammazzato la sua ragazza per mangiarsela.
Quando la polizia è arrivata a casa sua ha trovato un orecchio che bolliva in un tegame, chissà, forse voleva farsi un brodino.
Bè anche i cattolici mangiano il corpo di Cristo, sta scritto: "Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me ed io in lui".
In un certo senso senso sarebbero più Cristiani i cannibali della Polinesia rispetto agli occidentali...
Immaginate un mondo dove la gente si mangia a vicenda.
Entrerei in un ristorante e potrei mangiare una fiorentina di mia zia, oppure degli spiedini di mio nonno. Per le feste natalizie magari una salama da sugo con le frattaglie dell'ex sindaco condite con purè e lenticchie.
Che roba. Non voglio essere blasfemo, ma potrei azzardare a dire che Cristo era talmente buono da poterselo pure mangiare...
Voglio dire,in vita, lui era purezza piena e la sua stessa sostanza umana era molecolarmente metafisica, era verità infinita, e per questo motivo chi davvero riesce a cogliere anche solo una molecola di quella verità, assorbendola, può avere vita eterna.
Al di là del fatto che uccidere qualcuno sia un gravissimo errore, per me è disgustosa l'idea di mangiare un essere umano perchè è una cosa impura, non lo è mangiare un animale perchè a suo modo è più puro di un essere umano.
Giusto per capire: sono solo io che faccio questi pensieri oppure
c'è anche qualcun altro?

domenica 6 gennaio 2008

EPIFANIA

Ricordo che già diverse volte, arrivato al sei Gennaio, mi domando che cosa rappresenti l'epifania nello specifico.
Il significato non è poi tanto complesso; probabilmente sono sempre stato un pò carente di fede e di voglia di imparare le nozioni fondamentali della dottrina cattolica, per questo motivo me lo dimentico spesso.
Etimologicamente Epifania significa manifestazione, ed era usato dai Greci per indicare l'azione di una divinità, che invisibilmente presente, decideva di manifestarsi.
Così sono riportate epifanie di Zeus a Pergamo, di Artemide ad Efeso allo stesso modo in cui per i Giudei comparve Jahvè al popolo eletto.
Per i Cattolici il 6 Gennaio è l'epifania del Signore, una delle festività più importanti del calendario; per gli Ortodossi che invece utilizzano il calendario Giuliano, il 6 di Gennaio è la data della nascita di Gesù.
In poche parole la chiesa considera come epifania, la venuta e l'adorazione dei Magi, il battesimo di Gesù nel Giordano, ed il primo miracolo, ovvero la tramutazione dell'acqua in vino alle nozze di Cana; anche se oramai, in Occidente, si ricorda solamente la venuta dei Magi.
I magi sono figure molto misteriose, secondo le teorie più accreditate sarebbero astrologi, o meglio sacerdoti zoroastrani (che seguivano la religione di Zarathustra)
provenienti dalla Persia. Sembrerebbe inoltre che essi non conoscessero nemmeno le antiche scritture, ma che riuscirono a prevedere l'avvento del Messia tramite le loro capacità astrologiche.
In Spagna, la tradizione vuole che i Re magi portino doni ai bambini nella notte tra il 5 ed il 6 Gennaio, così come in Italia lo fa la Befana.
La leggenda parlerebbe di una vecchia incontrata dai Re Magi sulla strada per raggiungere Gesù, questa vecchia non accettò di unirsi ai Magi nel loro viaggio, poi si penti e li inseguì con una borsa piena di doni da portare a Gesù, ma non riuscendo a raggiungerli, decise di regalare i doni ai bambini che incontrava.
Mi ha sempre fatto un certo effetto da piccolo, assistere al rogo della befana. Non capivo perchè dovessero bruciare un fantoccio con le sembianze di quella che mi portava i regali se ero buono, anche solo se era come spettacolo spiritoso e non serio...
Il rogo della befana viene invece ritenuto più probabilmente una riminiscenza di qualche festa pagana che bruciava l'anno vecchio, ed accoglieva l'anno nuovo.

sabato 5 gennaio 2008

Infinito

Il mio primo problema, da che ho iniziato a ragionare per astratto, fu se il mondo fosse finito od infinito.
Quello che volevo sapere era se ero chiuso in una scatola o se invece fossi un punto in mezzo ad una cosa che si espandeva fino all'infinito.
Non andavo ancora a scuola quando mi facevo queste domande, così iniziai a chiedere in giro se il mondo, se l'universo, fossero finiti od infiniti.
Mia madre ed altri mi risposero che secondo gli scienziati l'Universo era finito, ma che era comunque talmente grande da non riuscirlo a misurare bene.
Ci rimasi malissimo.
Io abito dentro ad una scatola, pensavo.
Allora cominciai a chiedermi che cosa ci sarebbe stato al di là di questa scatola, ai confini dell'universo.
Perchè dire che non ci sarebbe stato niente era come dire che c'era comunque qualcosa. Niente... cos'è il niente? Niente è un pò poco diceva sempre mio padre, ed io sono d'accordo.
Mi immaginavo di andare ai limiti dell'universo e di incontrare cosa? un muro? e al di là del muro cosa c'era? Niente? ma il fatto stesso che ci fosse un muro presupponeva il fatto che di là qualcosa ci fosse, altrimenti che bisogno c'era del muro?
Questi pensieri che qualcuno potrebbe definire fissazioni mi saltavano spesso in mente. A quel punto arrivavo spesso a sconfinare con la religione, pensando che comunque dovevo preoccuparmi di dover imparare a stare al mondo e che probabilmente come si diceva in giro, ci fosse un Dio che aveva fatto tutto e che noi eravamo piccoli, punto e basta e che la cosa importante era fare "bene" ed essere "buoni" al di là di tutto il resto, evitando di fare del "male" e seguendo la propria natura.

venerdì 4 gennaio 2008

Esperimento trascendentale

Ho avuto un idea.
Chissà se la applicherò o se qualcun'altro lo farà per me.
Rinchiudermi in una casa disabitata per quaranta giorni e quaranta notti, portandomi dietro solo qualche bottiglia d'acqua e due o tre scatole di cracker.
Che dite sto impazzendo?
Non lo nascondo che l'idea nasce un pò seguendo l'esempio di Cristo, non vorrei però andasse a finire come quegli asceti medioevali che morivano d'inedia.
Anche Christian Bale, quando interpretò the machinist (l'uomo senza sonno) fece una cosa del genere e perse 30 chili. Se io dovessi perdere trenta chili morireri sicuramente, ma immagino sia proporzionato al peso.
Bè magari inizio con la quaresima. Ovviamente se lo facessi prenderei 40 giorni di tempo per poter starmene fuori da tutto e da tutti, computer compreso.
Che forte...

giovedì 3 gennaio 2008

Frasi del Dr. Zap

Un mesetto fa mi sono imbattuto in questo sito ed ho deciso che d'ora in poi estrapolerò di tanto in tanto qualche massima:

Mentre facevamo l'amore mia moglie mi ha chiesto la pelliccia. Le ho detto che non e' giusto che per due centimetri di pelo debbano morire trenta ermellini! (Bilbo Baggins)

Ieri mentre andavo a lavorare ero in macchina nella mia stupenda BMW (che avevo appena fatto lavare) e al semaforo mi si affianca una stupenda bionda molto scollacciata che nella sua vettura mi sorride e abbassa il finestrino. Mi guardo attorno e nell'afa di agosto nella citta' vuota anch'io la guardo arrapato e pensando che mi voglia dare il suo numero telefonico abbasso anch'io il mio finestrino. E lei facendomi un bel sorriso mi fa: "Anche lei ha scoreggiato?". (DrZap)

Ieri son stato in un ristorante così chic, che persino le cozze se la tiravano. (Giulio Severini)

mercoledì 2 gennaio 2008

Siti del mese di Gennaio

Eccomi qua, partiamo subito l'anno con questioni importanti

Innanzitutto ribadisco il sito sul signoraggio, che ci fa capire molte cose su come funziona il mondo. Ricordatevi che le guerre degli ultimi 300 anni sono tutte state fortemete influenzate, se non causate, da interessi economici.
Vi faccio alcuni esempi che potrebbero portarvi ad interessarvi al fenomeno, che più che signoraggio, io chiamerei problema della sovranità monetaria.
1 - Sapevi che tutte le banconote dal 1971 non hanno nessun controvalore valore aureo o materiale ma sono semplicemente garantite dalla Banca centrale del paese?
2 - Sapevi che lo stato Italia non ha diritto a stampare soldi così come quasi tutti gli stati al mondo, ma se li fa prestare da banche PRIVATE (come Bankitalia e BCE) che li stampano chiedendo interesse?
3 - Sapevi che in realtà le democrazie non sono tali, poichè le decisioni economiche dei paesi, non le prendono mai i cittadini e non ne sono informati?
4 - Sapevi che in pratica le decisioni importanti, al momento le si prende ai vertici di multinazionali, del FMI e della Banca Mondiale e della Banca centrale Europea, più che nel parlamento Italiano, e che perciò sono tutti gli organismi internazionali che decidono chi è malato e chi è sano di mente, cosa è buono da mangiare e cosa no, se dobbiamo usare il petrolio oppure l'idrogeno eccetera eccetera? Pensaci.

Al secondo posto un sito di storia molto fornito ed abbastanza obbiettivo. Pensate che è aperto da più di dieci anni, ha totalizzato oltre 600 milioni di visite, ed io l'ho conosciuto solo qualche mese fa.

Al terzo posto, mi aggiungo a quelli che credono nelle scie chimiche.
Sull'argomento, avevo postato un commento molto scettico in passato, poi mi sono ricreduto. Ufficialmente le famose scie chimiche sono smentite da giormali come focus e dalla Nasa che dichiara siano semplice scie di condensazione degli aerei.
Fabio Volo ne ha parlato in radio, ma con tono a metà tra "è meglio informarsi" e l'ironia; in un video si vede Beppe Grillo che con prende in giro chi ha raggiunto "una fase di eccessivo ambientalismo" ironizzando sulle scie chimiche.
Qui però l'ambientalismo non c'entra. Ho il diritto di sapere che cosa succede sopra casa mia oppure no? Se non ce l'ho ditemelo subito e smettetela di fare creder alla gente di abitare a Puflandia dove tutto per magia funziona bene, tanto basta stare buoni e tranquilli, mangiare, vestirsi in modo decoroso, spendere e non farsi troppe domande o fare troppi figli.
Ecco alcune prove del fatto che le scie chimiche, al contrario di quanto ancora si dice non siano una bufala.

1 Gazzetta del mezzogiorno che ammette l'uso di aerei da parte di una ditta di Lugano per fare piovere in Puglia, sistema che opera da oltre 40 anni in Israele.
2 Corriere della sera, articolo similare con anche il trattamento della nebbia.
3 Ammissione da parte del TG1 dell'esistenza di scie chimiche, peraltro esposta come se fosse un esclusiva soltanto Russa.
Ora, io voglio sperare che siano esperimenti soltanto volti a modificare il clima e che non siano la causa di malattie varie come si vocifera, o che siano collegate ad un programma di controllo di HAARP, il dubbio però, vedendo come hanno spesso negato l'esistenza, rimane.