mercoledì 23 maggio 2012

Terremoto a Cento, Sant'Agostino, Finale Emilia, e San Felice sul Panaro

Io abito a Cento. L'epicentro è stato qua vicino. La chiesa di Buonacompra, quella che si vede nei telegiornali, verniciata di rosso con il campanile, è a Buonacompra, frazione di Cento.
Non è stato divertente subire il terremoto, ecco comunque alcune considerazioni:

La zona dove abito è sempre stata indicata a rischio sismico BASSO. La cartina del 2006 della protezione civile la indica a rischio basso, la cartina dell'istituto di geofisica e vulcanologia, la indica di rischio medio-basso.

Non mi risulta che ci siano stati terremoti così importanti da centinaia e centinaia di anni, non capisco alcuni sismologi intervistati in televisione che sembrano vogliano sminuire la stranezza di questo fatto. E' un fatto strano. Alcuni siti riportano che vi fu un terremoto di magnitudine superiore a 5 a Cento nel 1987, ma io che dovevo compiere sei anni non me lo ricordo, qualcuno si ricorda qualche cosa, ma di certo non è lontanamente paragonabile con quello tra la notte di Sabato e Domenica. La magnitudo sulla scala Richter è infatti un valore significativo fino ad un certo punto. Il fatto che poi vi fu un terremoto nel XVI secolo a Finale mi sembra un paragone forzato, anche perchè i monumenti crollati risalivano anche a 3 secoli prima, quindi, anche se è vero che i monumenti crollati erano diventati meno solidi di quando fù quel terremoto, è anche vero che quel terremoto seppur forte, non sarà stato così esagerato, altrimenti i monumenti avrebbero dovuto essere caduti e ricostruiti del tutto, tra l'altro anche se era stato a Finale Emilia, nelle cronache di Cento non l'ho trovato.

Io ricordo un terremoto abbastanza forte, l'ho segnato in un libro di scuola, del 15 Ottobre del 1996 alle ore 11:50 , dove mentre ero a scuola alle superiori, ha tremato tutto l'edificio e sono scappato fuori subito, poi hanno fatto evacuare tutta la scuola, ma dopo circa mezz'ora le lezioni erano normalmente riprese, e quello è stato un evento per me un evento più unico che raro. Poi ricordo il terremoto del 25 Gennaio  dove al mattino c'è stata una piccola vibrazione e poi basta, il giorno riporta che l'epicentro è tra Brescello e Borretto.

Quindi, alla luce di quanto detto posso ricavare almeno un elemento certo: a memoria di uomo, un terremoto che ha colpito queste zone vicino a Cento, con una violenza tale da distruggere chiese, capannoni, case e strade, in grandi quantità NON C'E'.

Aggiungiamo poi altre due cose:
L'elemento ripetitività ugualmente strano: in queste zone, tante scosse tutte di fila per tre giorni, non si sono mai verificate.
Il clima altamente spiacevole: Domenica, Lunedì e Martedì il clima era pessimo, il livello di umidità era altissimo e la temperatura era abbondantemente sotto la norma. Il cielo era cupo e alla sera era diventato anche arancione. Questa primavera il clima è poi anch'esso atipico a detta degli stessi metereologi.

 Questo mi porta ad esaminare questa vicenda con maggiore interesse.

Per chi crede che il terremoto sia un evento del tutto naturale, il concetto è spiegato da alcuni sismologi che dicono che a livello globale l'Africa sta spingendo verso l'Europa, a livello nazionale, che gli appennini stanno spingendo verso le alpi ed a livello locale che ci sono delle faglie antiche nel ferrarese e nel modense che ogni tanto nei secoli si fanno sentire, che in realtà sotto la pianura padana c'è una montagna (ma io mi chiedo non ha senso parlare di montagna riferendosi a circa 1000 metri sul livello del mare, dato che tutta la terra è sempre roccia in profondità andando sotto il livello del mare) che può spingere in alto, che dopotutto la terra della pianura padana è argillosa e quindi può creare facilmente terremoti (io credevo che se un terreno era più molle l'energia sismica si disperdeva meglio), fino a parlare di fiumi che deviano il loro corso per effetto di strutture sismiche nascoste.(un articolo poco chiaro che riesce a chiudere con "Terremoto Bologna, previsioni e cause, parola agli esperti
La Pianura Padana è stata spesso snobbata dai geologi, che la consideravano noiosa"
 C' è anche poi chi dice di aver previsto il terremoto dall'Enea di Bologna, mentre stavolta mancano quelli che parlavano dell'emissione di gas.
 radon.

Ora io dico una cosa, ammetto la mia totale ignoranza su cosa ci sia in profondità sotto alla terra, così come a quanto mi risulta è globalmente riconosciuto, non sono mai state eseguite perforazioni che andassero in profondità per oltre 16 chilometri. Immagino che sia del tutto plausibile che la terra sia formata da specie di rocce dure che andando verso l'interno aumentano di temperatura, così come immagino che le discontinuità di mohorovicic, quella di gutenberg e quella di lehman testimonino che ci sia qualche cosa che cambia bruscamente nel substrato scendendo di centinaia di chilometri verso il nucleo. Per quanto mi riguarda non mi stupirei nemmeno troppo se ci fosse qualche caverna abitabile dentro alla terra, ma non è questa la sede per parlarne.

Quello che però voglio dire è che pur non essendo un geologo od un sismologo mi risulta curioso il fatto che un disastro del genere avvenga a pochi giorni dalla conferma dello stato di non essere più impegnato a pagare i danni relativi alle calamità naturali, cosìccome mi pare curioso il fatto che esistano articoli e video che riportano affermazioni di un ministro dell'economia Giapponese morto suicida qualche anno fa, che pare abbia parlato di minacce da parte di altri governi relative a terremoti, così come mi pare curioso che esistano macchine per creare terremoti eccetera.

Così ho esaminato le possibilità che conoscevo.

1 - Innanzitutto l'Aleanna Resources ditta Americana che trivella nel ferrarese e nel modenese dall'anno scorso alla ricerca di petrolio mi ha dato molto da dubitare. A quanto pare questi analizzano il territorio con dei camion che sbattono il terreno con mega presse creando delle forti vibrazioni, mappano la zona e poi scavano dei pozzi per estrarre. Ora siccome lavoravano in zone abbastanza vicine a quelle degli epicentri, e siccome il fenomeno della subsidenza sembra sia provocato anche da queste perforazioni, mi sono domandato come mai non hanno chiesto a questi tecnici Texani cosa ne pensano loro di questo terremoto. Non sto dicendo che siano stati loro a creare buchi per piazzare bombe o collocare macchine per i terremoti previa analisi del terreno, sto dicendo che, data la delicatezza della questione, è normale che venga chiesto anche a loro un serio parere in merito, ad esempio cosa ne pensano del sisma, cosa risulta dalle loro mappature, se hanno usato tecnologie simili a quello che ho trovato su internet chiamarsi fracking, che sembra essere qualcosa di pericoloso e che possa creare terremoti.

2 - Poi mi sono ricordato che c'era uno studio che mostrava una correlazione tra l'esplosione di ordigni nucleari sottoterra e l'avvento di terremoti e maremoti, anche qua non sto dicendo che sia questo il caso,  ma leggendo anche Affariitaliani di libero è un dubbio molto forte.

3 -   Mi è venuta in mente anche l'affermazione di un geologo su rai uno che diceva che al tempo delle insorgenze si parlava di terremoti creati dagli insorti, così come una signora diceva che i terremoti degli anni settanta erano creati con delle bombe sotteranee dalla massoneria e poi indicavano una magnitudo che variava a seconda di messaggi che si voleva lanciare. Queste teorie le credo poco probabili, così come non ho dato peso ad allineamenti previsti dai Maya.

4 - Macchine per creare terremoti sono presenti anche su youtube, non so quanta potenza abbiano, immagino che se una macchina fa vibrare il sottosuolo ripetutamente sia in grado di fare tremare la terra, più o meno come uno stereo accesso al massimo può far vibrare un tavolo con centinaia di Watt. Per le scosse più forti, anche se i macchinari fossero posizionati proprio in punti critici delle faglie faccio però più fatica a pensare che l'effetto sia così forte come quello di Domenica scorsa, mi sembrerebbe più plausibile l'ausilio di bombe. Comunque una di queste macchine si chiama PAMIR e il video dice che i militari l'avrebbero acquistata alla fine della guerra fredda.


5  - C'è infine la teoria di Haarp, una serie di mega antenne poste in Colorado che secondo molti studiosi quali un tal D'Aquino, in pratica sparerebbero potentissime onde o microonde ad altissima frequenza in grado di alterare il clima ed il sottosuolo.

A questo punto mi sento di avere esposto le mie riflessioni

giovedì 10 maggio 2012

Appunti, agendine, taccuini e zibaldoni

Ho sbagliato. Nelle chiavi di ricerca del mese scorso ho scritto che non esiste una parola per quaderno degli appunti, invece esiste, ed è taccuino.
Chissà perchè me lo ero dimenticato, sarà che non si usa più molto, e dire che alle scuole elementari era una delle poche parole della lingua italiana ad avere la u preceduta dalla doppia c e non dalla q.
Tra l'altro viene dall'Arabo Taquim o Taqwim quindi non si capisce perchè mettere proprio in questa parola la doppia c prima della u.
Taccuino posso dire sia sinonimo di quaderno degli appunti. Il fatto che derivi dall'Arabo e che significhi "giusto ordine" non inquadra molto il mio modo di vedere un quaderno di appunti, perchè dentro ad un quaderno di appunti ci si può scrivere sul momento per mettere un pò di ordine alle proprie idee, ma in definitiva nella varie pagine non si riscontra un ordine giusto, altrimenti più che un quaderno di appunti sarebbe un resoconto ordinato.
Benchè quindi taccuino possa essere considerato sinonimo di quaderno degli appunti, credo che "zibaldone" potrebbe inquadrare meglio il mio quaderno di appunti,  un pò come lo zibaldone di pensieri di Giacomo Leopardi.  Questa parola però non assume molto spesso una valenza positiva, anzi spesso zibaldone può voler dire anche paciugo, quindi preferirei che questa fosse semmai la critica di qualcun'altro.
Agendina pur essendo simile a questo quaderno in quanto riporta le date, è un pò lontana da dal significato di prendere appunti, perchè agenda significa "cose da farsi" e qui io non scrivo le cose che devo fare. Nemmeno è un diario, perchè non scrivo o registro giorno per giorno i miei pensieri e spesso ciò che scrivo non ha nulla a che vedere con la mia quotidianità.
A pensarci bene, nemmeno sarebbe un quaderno, perchè non è un fascicolo di fogli tenuti insieme a quattro alla volta, e nemmeno è un fascicolo di fogli tenuti insieme a prescindere dal numero, quale è attualmente il significato di quaderno.
Non sarebbe nemmeno un libricino, o libello, che rimanda alla vera e propria etimologia di libro, sia in Latino sia in Greco, ovverosia la parte vicino alla corteccia di alcuni alberi che si usava per scrivere, la carta oramai c'entra poco.
Quindi volendo essere proprio corretti, questo mio blog potrebbe chiamarsi taccuino di Arthur II, ma non sarebbe proprio il termine più adatto, potrebbe chiamarsi Zibaldone di Arthur II o direttamente di Antonio, ma non sarebbe un termine che mi piace molto, potrebbe chiamarsi blog di appunti od appunti digitali, anche se perde tutto il fascino dell'antico, perciò consapevole che non è il termine più sbrigativo e nemmeno il più aderente alla realtà, continuerò a chiamarlo "Quaderno degli appunti" anche perchè potrei sempre nutrire la speranza che qualcuno si stampi i post e ci faccia davvero un quaderno e poi magari anche un libro.
Ora dato che ho parlato tanto di queste cose proverò a vedere come si dice quderno di appunti in altre lingue.
In Inglese direi note-book, che ormai ha anche assunto il significato di computer portatile. c'è un altro termine che scopro ora, e sarebbe Jotter, in pratica è come se volesse dire contenitore di lettere I o di decine, derivando dalla lettera Iota, che in pratica è la stessa sia in Italiano, Latino, Greco, Fenicio e Ebraico.
In Francese si dice anche Calepin, lo scopro ora che è un termine che deriva dall'Italiano e che il dizionario riporta venga erroneamente usato come sinonimo di quaderno, quando in realtà è sinonimo di dizionario, essendo stato infatti Ambrogio Calepino un linguista italiano che ha compilato un dizionario di Latino, compilato anche in Italiano, Greco, ed Ebraico. L'altro sinonimo, che si usa anche in Italiano è Carnet, che deriva da cahier che deriva da quaternium, quindi quaderno.
In Arabo si scrive  دفتر daftar, dall'aramaico דפתרא/ܕܦܬܪܐ, che deriva da διφθέρα (difthéra), secondo la Treccani perchè la pelle di pecora o capra veniva usata per scrivervi sopra.
In Greco ho trovato anche semeiomatario dal greco σημεῖον, che sarebbe raccoglitore di segni o note.
In Tedesco è Heft, che a parte la D in termini di assonanza mi sembra abbastanza simile ad altre lingue antiche, ma non saprei.
In albanese shënim   sembra avere qualche somiglianza con simion, ma alla fine quaderno di dice fletore, ed anche qua quella che alcuni dicono essere la più antica lingua parlata  d'Europa, ma anche la più giovane scritta, non è molto chiara.
Stessa cosa per il finlandese dove "vihko" non riesco lontanamente ad immaginare da quale idea Ugro-finnica venga, ma è simile all'Estone.
L'Ungherese fuzet, irka è maggiormente inconcepibile così come faccio fatica a capire le radici slave

Secondo wikipedia italiana, in "antico inglese" sarebbe  "broðor", non è specificato se si poteva dire anche prima di aver bevuto una birra.
In Russo è : тетрадь  (tetrad’) che mi ricorda il Greco tetra, quattro, quindi quaderno. 
Strano che gli eschimesi dicano  titirakviksaq , sembra provenire sempre da tetra.
In Swahili è daftari, l'avranno preso dagli Arabi.
In lingua gallica pare essere "llyfr ysgrifennu" che sembra così complicato ma poi è la somma di levr et skrivañ.  Che io penasvo fosse "leggere e scrivere" ma nelle lingue gallica e bretone, secondo wikipedia francese è "libro scrivere" o una roba così, tanto anche nelle altre lingue europee leggere e scrivere si somigliano molto, fa eccezione libro, che probabilmente viene dal tipo di albero, il faggio beech, (book, buch). 
In Maltese e siculo quaderno di dice Pitazz, pitazzo, non si capisce da dove venga.
L'esperanto aveva pensato a "notlibro" ed, a me pare forzato, "cajero".

In Cinese si dice 本子 běnzi, chissà da dove viene,
In Giapponese 帳面 chōmen, o più semplicemente  ノート (nōto)
Lingue troppo distanti perchè capisca il significato e l'etimologia,
In Hindi secondo wikipedia sarebbe कॉपी ma ho dubbi al riguardo.

Cavolo, per questo post ci ho messo un sacco.

venerdì 4 maggio 2012

Chiavi di accesso al sito Aprile 2012

Dunque:

1 - "Allenare la sincronicità". agire in sincronia è semplice questione di allenamento. I balli di gruppo ad esempio allenano la sincronicità. Mi hanno detto che la maggiore sincronicità al mondo per certi tipi di esibizioni si poteva ottenere in Corea del nord, perchè in quel paese lì la differenza tra gli individui è davvero poca, questo sia nel pensiero, sia nell'alimentazione, sia negli usi e nei costumi.
Ultimamente noto che sempre più accade il fenomeno di pensare ad una stessa cosa a distanza, oppure a pensare a chiamare per telefono un altra persona nello stesso momento in cui questa chiama.
Questo fenomeno è curioso e non me lo so pienamente spiegare, posso provare a dare alcune spiegazioni più o meno plausibili (in ordine descrescente).
a) C' è maggiore sincronia di pensiero perchè tutti sono più conformisti e va loro bene così.
b) c'è sincronia del pensiero a distanza perchè è naturale per gli uomini, questa sincronia è venuta meno solo negli ultimi 50 anni dove i cambiamenti ed i ritmi delle persone sono stati così veloci da far venire meno questa sincronia.
c) c'è maggiore sincronia del pensiero perchè gli uomini hanno semplicemente più consapevolezza della propria condizione umana grazie alle scoperte tecnologiche.
d) c'è maggiore sincronia di pensiero perchè gli uomini si illudono di avere maggiore consapevolezza della propria condizione umana grazie alle scoperte tecnologiche.
e) la sincronia del pensiero a distanza è maggiore negli ultimi tempi perchè le onde elettromagnetiche ed i campi elettromagnetici nell'atmosfera sono aumentati, questo a causa dei normali sistemi di comunicazione oppure anche a causa di un preciso progetto volto ad aumentare l'interconnessione elettromagnetica della materia all'interno del pianeta.
f) c'è maggiore sincronia nel pensiero degli umani perchè il loro orecchio è abituato ormai alla stessa musica, in tutte le parti del mondo, così come il ritmo dei loro movimenti.
g) c'è maggiore sincronia di pensiero perchè vi è una entità che controlla lo spazio tempo che riallinea alla sua volontà le singole volontà, finchè vi riesce.
h) Il progetto Blue Beam dove si vuole creare un megaschermo nel cielo per assoggettare tutti ad una nuova religione è in atto. ma non credo.


2)"Come si chiama il quaderno per appunti". In italiano, non c' è un nome per il quaderno degli appunti: non è blocco-note, non è moleskine, non è diario, non è fogli di brutta, non è quaderno di brutta.Si può dire quaderno di appunti, o quaderno degli appunti. Questo blog si chiama quaderno degli appunti, perchè mi è sempre piaciuta l'idea del quaderno dove si può scrivere quel che si pensa sul momento per poi rielabolarlo in un secondo momento.

3) "Discorsi del duce la storia mi darà ragione" Inquietante la profezia di Mussolini dove ci sarebbe stato ancora bisogno di una terza via tra capitalismo e comunismo, quello che di fatto è accaduto quando gli stati hanno salvato le banche. Del resto però c'è una certa ciclicità in parecchie altre cose. Se io adesso dico "basta modelle anoressiche, le donne ciccione sono belle, vedrete che la storia mi darà ragione" magari tra vent'anni tornano di moda le donne ciccione come era ad inizio secolo e tutti mi daranno del profeta.

4)  "In che date i Rosacroce non possono avere rapportisessuali?" Ma checcazzo di chiave di accesso è? Anche Newton dicevano che fosse un Rosacroce e non trombasse mai, ma io queste cose non le so.
Comunque spero che non sia una nuova scusa femminile dopo "ho le mie cose" e " ho mal di testa", ci manca "oggi è il 13 e noi Rosacroce non possiamo trombare" "oggi è il 3 maggio 2012 quindi 3+5+2+1+2 = 13, quindi non si tromba". Boh roba un pò strana come secondo il sito scienza energetica:

L'uomo, a quel tempo, non era consapevole del Mondo Fisico come lo è ora durante il sonno. Era solamente durante il contatto intimo dei rapporti sessuali che il diventava conscio della carne e l'uomo "conosceva" la sua compagna.

Per moltissimi anni l'uomo aveva vissuto nella salute e nel benessere (vedi il Paradiso terrestre", n.d.r.); ma conobbe il male quando cominciò ad esercitare le funzioni creative al di fuori dei periodi indicati dalle influenze degli astri. La supposta maledizione di Dio non fu affatto una maledizione; ma una semplice constatazione dei danno che avrebbe subito il nascituro non essendo stato preso in considerazione l'effetto dei raggi stellari sulla gestazione e sul parto" (1)."

vado a far la spesa. Saluti