venerdì 31 agosto 2007

Bilancio del Blog

Oggi è l'ultimo giorno di Agosto ed ho raggiunto 500 visite. Posso fare un bilancio sul blog.

Prima di tutto voglio parlare di quanto mi abbia stupito questo mondo di scrittori dell'ultima era.Questo tipo di comunicazione è una grande conquista, questa è vera tecnologia, libertà di espressione che da l'opportunità a chiunque abbia un computer di pubblicare gratis il suo pensiero e di condividerlo con tutti.
Soltanto dieci anni fa una cosa del genere era impensabile e per pubblicare i propri pensieri bisognava masticare il linguaggio html oltre ad essere il più delle volte costretti a pagare per uno spazio on line, mentre adesso le cose sono molto cambiate ed il "blog" è diventato qualcosa di estremamente comune, che tutti possono creare.
Per dare un idea del fenomeno, riporterò alcuni dati:
Blogger.com ha milioni di utenti e relativi blogger da tutto il mondo (per tutto il mondo intendo davvero tutto il mondo) non so come quantificare gli iscritti ma basti pensare che in Italia saranno centinaia di migliaia e che ho visitato blog di qualsiasi nazione, sia industrializzata che sottosviluppata.
Splinder, portale nazionale, ha 461383 utenti registrati e 302151 blog creati , soltanto ieri erano centinaia in meno e controllando adesso ci sono 1728 persone on-line.
Myblog.it di Alice, che ha giusto appena aperto, ha più di 6000 blog.
Potremmo aggiungere alla lista space.live.com di microsoft, i blog di libero oppure di wordpress.com fino ad arrivare ad i blog pubblicati in siti privati ed alle pagine di myspace.com che possono fungere anche da blog ma non riuscirei a quantificare bene il tutto.
Posso comunque tranquillamente affermare che in Italia il numero si avvicina al milione considerando i veri e propri blog e non i siti internet, mentre su scala mondiale posso azzardare una cifra pari a qualche decina di milioni.
Qualcuno potrebbe pensare che tante volte le persone creano un blog per poi abbandonarlo dopo poco tempo oppure lo riempiano di cose inutili, questo è sicuramente vero, (fate un giro con la barra in alto per dare un occhiata) ma è anche vero che la libertà di espressione ha i suoi pro ed i suoi contro e che questa faccenda non compromette il funzionamento dell'intero mezzo di comunicazione.
Dopo questa premessa posso parlare del mio blog nello specifico
- Avrò passato l'indirizzo a sei o sette persone al massimo ed ho ricevuto 500 visite in meno di tre mesi; considerando che quasi un centinaio sono visite mie di quando posto i blog o li correggo rimangono circa 400 visite effettive. Non male.
- Ho notato che purtroppo quasi nessuno (a parte il signor fax che sembra sparito, e che comincio a dubitare sia l'assassino di Lecco...) lascia commenti e che è un fenomeno diffuso in quasi tutti i blog non ancora avviati. Peccato perchè basterebbe poco.
- Ho inoltre controllato le chiavi di accesso al mio sito, ovvero le parole digitate in un motore di ricerca che hanno condotto qualcuno al mio sito:si parte da vaffanculo.it, il sito che avevo messo tra i tre più ridicoli (probabilmente ci si confonde con l'iniziativa di Grillo) e si arriva alle frasi più assurde come "ci sono neri con la sindrome di down?" oppure "perversioni pornografiche" o ancora "nascita del duce" e "arancio gustoso".
Davvero curioso notare come funzioni il web.

giovedì 30 agosto 2007

UMILTA'

Torniamo a parlare di argomenti seri.
Oggi parliamo dell'umiltà.
Pretendere di parlare di umiltà significa essere già un pò arroganti in partenza. Come lo sono io.
Sebbene ciò, non credo sia sbagliato tentare almeno di definire una delle più importanti virtù dell'essere umano.
Partiamo dal principio, dall'etimologia. In latino, humile è ciò che è basso, l'humus è infatti la terra, il suolo. Oggi per humus intendiamo le sostanze in decomposizione del terreno, ma questa è un altra storia.
Se prestiamo attenzione alla lingua italiana, notiamo come l'aggettivo umile assuma un carattere ambivalente, indicando talvolta chi positivamente non si inorgogliosisce delle proprie qualità, e talvolta la persona misera che vive in condizioni infelici.
L'umiltà è sempre stata considerata dalla chiesa Cristiana una grande virtù, mentre, se vogliamo essere sinceri, è spesso confusa dall'uomo come una condizione imposta da fattori esterni, che costringono la persona che vuole vivere bene ad essere umile, onde poter usufruire di privilegi per poter stare bene al mondo. Se la persona non fosse costretta ad essere umile, non gli verrebbe mai in mente di farlo spontaneamente.
Ripeto di non essere la persona più indicata per certi discorsi (mi sembra di essere Seneca), eppure credo di parlare nel vero se dico che l'umiltà è la chiave della felicità e del successo.
Chi è di animo umile non si sentirà mai un fallito eppure potrà ugualmente diventare una grande persona. Chi è è di animo umile potrà parlare con le persone senza problemi, essere cercato nel momento del bisogno ed a sua volta trovare aiuto quando gli occorre..
Del resto essere servili significa servire a qualcosa, mentre spesso essere arroganti significa non servire a nulla.
Concludo col dire che l'umiltà non è tutto poichè se mantenendo l'umiltà si abbandona la verità, si diventerà meschini, ed a quel punto sarà meglio essere arroganti ma sinceri piuttosto che umili e meschini.

mercoledì 29 agosto 2007

3 Uomini simili

Figli dell'America, tutti parecchio scoppiati di testa, tutti abbastanza simpatici.
Oggi voglio parlare di 3 artisti che hanno qualcosa in comune, pur avendo fatto cose completamente diverse.

Il primo è Bryan James Hellwig, al secolo "Ultimate warrior", uno tra i più famosi wrestler professionisti di sempre. Lo si vedeva entrare in scena correndo, con frange alle caviglie ed agli avambracci ed il viso dipinto come un cantante dei kiss. Quando iniziava lo show era uno spettacolo, Warrior era convinto di essere aiutato dagli spiriti dei guerrieri indiani caduti in battaglia (oltre che dagli steroidi). Ricordo che ci pensai su un bel pò quando in prima media dovetti scegliere se preferivo il pazzo warrior o il bonaccione Hogan, scelsi il primo e comprai anche il diario di scuola.
( Warrior ha adesso aperto un blog: http://www.ultimatewarrior.com/ )
Il secondo è Anthony Kiedis, cantautore dei Red hot chili peppers, l'immagine comune che si ha di lui è quella riprodotta nel video di "Under the bridge", camminando a petto nudo per le strade di Los Angeles come un anima in pena oppure quella di un pazzo che salta su e giu con il microfono in mano assieme a quell'altro matto del bassista.
Anche Anthony ebbe come Bryan un infanzia difficile, sembrerebbe a causa del padre; più tardi egli rivelò che i suoi problemi della droga sono principalmente dovuti alla cattiva influenza che il padre ebbe su di lui. Ad ogni modo egli riuscì a creare canzoni di forte impatto emotivo che criticavano dapprima il perbenismo americano, poi quell'idea della vita "californiana" che fu erroneamente presa a modello da tante persone.
Il terzo è Mel Gibson che parlando di successo è forse il più fortunato, il padre dopo una forte vincita di denaro in un programma televisivo americano decise di trasferirsi in Australia, dove Mel crebbe con i suoi 9 fratelli. Fu così che iniziò a dedicarsi all'arte della recitazione e dopo aver interpretato la trilogia di "Interceptor" - "Mad Max" ( il film che ispirò il fumetto di Ken il guerriero), riuscì ad avvicinarsi al panorama internazionale. Il suo primo film di successo mondiale fu "Arma letale", da allora in poi interpretò un altra ventina di film di successo e si dimostrò eccellente regista in film come "Braveheart", "La passione di Cristo" e "Apocalypto".

Forse è solo una mia impressione, forse tranne l'ultimo personaggio citato stiamo parlando di cretini, eppure sono persone che io ho ammirato molto e che mi sembra abbiano in comune quell'irrequietudine geniale che porta a fare cose davvero interessanti.

martedì 28 agosto 2007

Cultura moderna

Stavo meditando su un fatto.

Se la libertà di esprimersi è un bene, può darsi che sia un male dal punto di vista della cultura generale. Voglio dire, se ognuno può dire la sua, se ognuno può scrivere un libro o un sito con le più grosse fregnacce, può darsi che in futuro quelle fregnacce portino confusione o magari disinformazione.
Anzi, è indubbiamente così. Tutti hanno l'autorità per dire, scrivere e pubblicare qualsiasi cosa, così bisogna saper filtrare ulteriormente ciò che giunge a noi.
Mettiamo Wikipedia, io lo uso sempre, ma devo ammettere che non è una fonte così sicura. In altre parole se un utente scrive cose non vere, non accadrà nulla, semmai qualcun altro aprirà una controversia verso quell'utente per dirgli come la pensa lui, e dopo un confronto le cose verranno corrette. Nel frattempo però l'informazione sbagliata sarà già passata davanti allo schermo di centinaia di persone.
L'utente poi non ha quella responsabilità che avrebbe un docente universitario o simile, perchè (al momento) non è stipendiato ed inoltre la sua identità non è ben identificabile.
Inoltre c'è sempre il pericolo di hackers che manomettano le informazioni come ho potuto constatare io stesso consultando gli uomini più ricchi del mondo (al posto di Bill Gates c'era scritta un offesa).
Se per finire aggiungiamo che i commenti ed i pareri su qualsiasi cosa sono sempre piuttosto blandi, finiremo per voler tornare ad avere in casa un enciclopedia cartacea, che probabilmente non consulteremo quasi mai, ma che ci darà sempre quella sensazione di sicurezza e di stabilità.


lunedì 27 agosto 2007

Le onde e la corrente

Nella storia, il genere umano si è evoluto trascinato da "correnti" che predominavano il panorama contemporaneo ad esse.
"Mode" che sono sempre esistite: per gli usi e costumi locali, per la scienza, per la letteratura e purtroppo anche per i problemi di coscienza morale.
L'uomo che non ha una chiara visione del mondo o che ha paura di distaccarsi dagli altri, si appoggia a quell'onda prorompente che avvolge la stragrande maggioranza della gente e si lascia travolgere da quel pensiero collettivo che lo mette più a suo agio con chi gli sta vicino.
Vi sono uomini che vengono affogati da quest'onda, uomini che bene o male riescono a mantenersi a galla (pur bevendo un po' d'acqua) e uomini che riescono addirittura a "cavalcare la cresta dell'onda" perché in quel momento hanno le caratteristiche migliori per elevarsi su tutti.
Provate ad analizzare bene la metafora e forse troverete anche una variante che vi si addice.
Ci sono quelli che quando vedono l'onda prendono un bel respiro e se ne stanno in apnea ad aspettare che passi, quelli che hanno il salvagente e bene o male a galla ci staranno sempre e poi ci sono quelli che nuotano controcorrente, che potrebbero essere travolti ma ci devono provare...
Io vi posso consigliare solo una cosa: di raggiungere la terraferma.

venerdì 24 agosto 2007

Come faranno quattro elefanti a stare in una 500?

Ho aspettato con impazienza l'uscita della nuova 500, non che volessi comprarla dato che la mia auto è oggettivamente meglio, ma mi incuriosiva vedere il risultato.
Si sa, quando le aspettative sono alte, la delusione è altrettanto altamente probabile.
La pecca, a mio avviso, è nel non aver voluto riprendere l'esatta linea della 500 "storica". Avrebbero avuto molto più successo.
Mi immagino una 500 come quelle che aveva la perpetua del mio parroco ma in versione attuale, tutta tirata a lucido con i cerchi in lega, impianto ad alta fedeltà da 100 watt, il vivavoce Microsoft con tecnologia bluetooth, gli interni, il volante e la leva del cambio in pelle frau, il navigatore satellitare, lo specchietto interno antiabbagliamento ed un bel paio di fendinebbia.
Quella si che sarebbe stata una figata.
Il macchinino che ne è risultato non ha un carattere particolarmente deciso, si sono avvicinati abbastanza alle linee attuali, ricordando giusto nel muso l'eccezionale progenitrice.
In compenso si sono voluti sbizzarrire nella scelta dei colori, che sembrano fuoriusciti da una fiaba dei fratelli Grimm:
La gamma di colori spazia tra: Bianco Bianco (che più bianco non si può?), Blu m'ama non m'ama (speriamo che ti ami), Verde libero e bello (come una farfalla?), Arancio gustoso (gnam gnam), Azzurro cuor leggero (evvai), Rosso sfrontato (perbacco!), Giallo birichino (eh, eh eh), Grigio galante (con questa qua sei sempre figo), Grigio perbene (nessuno ti potrà mai dire niente), Blu impeccabile (e quando si dice impeccabile, vuol dire proprio impeccabile), Nero provocatore (attenzione...), Bianco gioioso (una botta di vita).
Malgrado, ciò auguro alla 500 un buon successo.

giovedì 23 agosto 2007

CAOS ON LINE 2

Tu, povero Cristiano, non ti funziona l'ADSL? Peggio per te!
Chiami il servizio clienti tele2, ti fanno aspettare dei minuti, poi risponde un operatore che ti vuol fare intendere che le reti non funzionano a causa di un complotto della telecom nei confronti di tele 2, così per ripristinare la linea bisogna che arrivi un tecnico telecom a casa tua. Dopo 3 giorni però ti chiamano e ti dicono che tutto è a posto.
Se sei abbonato all'adsl Wind infostrada, chiami e ti fanno aspettare un quarto d'ora al telefono (naturalmente per non perdere la priorità acquisita) e ti devi sorbire a ripetizione un imbecille che canta "Se io sapessi amarti come vuoi, se io trovassi le parole, ti direi..." con tanto di trombe e assoli di chitarra. Poi devi sperare che il problema si risolva.
Se telecom non avesse il vizio di caricare di costi aggiuntivi inutili in fattura (canoni, tariffe speciali, servizi ecc...) per il quale bisongna sempre stare attenti, sarebbe forse l'azienda più seria. Un solo consiglio, guai a chi cambia operatore senza pensarci bene, perchè il più delle volte si creano inspiegabili complicazioni e si avrà la linea inutilizzabile per giorni e giorni assieme ad una fattura doppia per un paio di semestri.

mercoledì 22 agosto 2007

GRECIA CLASSICA - EUROPA MODERNA

Stiamo riavvicinandoci alla cultura Greca.
Non quella di Socrate e Platone però. Quella della decadenza, quella che conquistarono i Romani con relativa facilità.
Oramai siamo abbandonati nel degrado dei costumi.
Le persone si muovono tutte come pecoroni senza avere una individualità, e la sola cosa importante sembra sia dispedersi in questa cultura evoluta, a discapito del nostro pensiero e della nostra ragione.
Il degrado del buon costume è eclatante: scienziati che prevedono un inevitabile bisessualità della razza umana, uomini a cui piacciono i transessuali e non le donne, donne che vogliono essere come uomini e uomini che sono eccitati dai bambini.
Stiamo mandando tutto letteralmente a puttane?
E' solo una prerogativa dell'Italia?
Saremo conquistati dai musulmani che anche se meno svegli, in questo trabocchetto di perdita dei valori non ci cascano?

No. Facciamola finita.

martedì 21 agosto 2007

CAOS ON LINE

Odio le pagine web dove ci sono tutte quelle insegne lampeggianti, quegli sfondi fluorescenti ed intermitteniti, video inseriti ovunque, quel sottofondo musicale onnipresente e cinque o sei frasi sparse qua e là piene di punti esclamativi.
La mania di riempire le pagine di immagini senza criterio, di aggiungere decine di link a siti considerati utili. Perchè? a cosa serve?
Per colmare forse un vuoto interiore e una mancanza di significato nelle parole?
Non so, so solo che sono poche le pagine arricchite di tutta questa multi-medialità nelle quali riesco a scorgere una bellezza artistica reale. Il resto mi sembra spazzatura.

lunedì 20 agosto 2007

PSICOLOGIA

Torniamo a parlare di psicologia e dei suoi limiti, questa volta come argomento principale.
Mi sento il dovere di mettere in guardia le persone che si avvicinano a questo campo ( sia studiosi sia pazienti).
Il primo limite della psicologia che posso citare, è quello di non essere una disciplina scientifica. La psicologia moderna nasce quando il determinismo era al suo apice eppure essa non ha mai avuto basi scientifiche. Oggi si cerca di dare scientificità alle patologie riscontrate ed ai risultati ottenuti attraverso l'uso della statistica, materia molto seria che viene però spesso utilizzata per avvalorare le più assurde bugie, come in molti libri psicologici.
Il secondo limite della psicologia attuale è che essa non ha punti di riferimento concreti. Lo psicologo mira ad integrare un individuo “disagiato” all'interno di una società, senza preoccuparsi del fatto che questa società sia giusta o meno. Il suo compito è quello di fare cessare il disagio esistenziale (che sembra essere considerato come prettamente mentale), in modo da permettere al paziente una vita più appagante, in riferimento a quelli che sono i parametri di vita normale (lavoro, rapporti con le persone) in quel momento. Perciò, gli usi ed i costumi che influenzano la nostra società, vanno ad influenzare anche le teorie psicologiche, che non hanno una propria concezione di ciò che è “bene” e ciò che è “male”.
Il terzo limite è la sua condizione di disciplina a scopo di lucro, problema che l'ha messa più volte in cattiva luce soprattutto negli ambienti dei personaggi famosi e dello spettacolo, dove il paziente ascolto di questi VIP si traduceva in parcelle da migliaia di euro per ogni seduta, (noto qualche analogia con i vari maghi che compaiono in molte reti televisive minori). Questo limite è ancor più visibile se si paragona l'operato gratuito della chiesa cristiana.
Il quarto ed ultimo limite è la sua attuale propensione a mischiarsi con tutto l'universo della fisiologia, sociologia e pedagogia ed individuando ogni problema come risultato di “concause” sociologiche, biologiche e psicologiche, creando ulteriore confusione nella testa delle persone che oramai considerano "concausa" dei propri problemi qualsiasi cosa.
Personalmente credo che l'unica figura di psicologo che abbia senso di esistere sia quella persona che possa consigliare agli altri come fare a stare bene al mondo, proprio come lo farebbe un maestro, e non uno scienziato dei disturbi cerebrali. Gli studi universitari di questa materia sono spesso oltre che inutili anche dannosi e credo che spesso esistano molte persone più “psicologhe” tra i baristi, i parrucchieri, gli imprenditori e gli anziani che se ne vanno in giro in bicicletta di quanti non ne escano da una scuola di psicoterapia.

venerdì 17 agosto 2007

L'Italia dei debosciati

Da un paio di mesi circolano in rete video ormai di ogni città italiana, ispirati ad una canzone ormai divenuta famosa, Milano is burning, cantata da una tale frangetta che altro non è se non una voce computerizzata del Machintosh.
L'idea è venuta ad un paio di giovani ragazzi che vivono tra Milano e Londra (visitate www.ildeboscio.com). Inizialmente la canzone si sentiva in giro e non se ne sapeva nulla, poi il dj Linus di radiodeejay l'ha messa in onda ed ha rintracciato gli autori che sono intervenuti anche in diretta nella trassmissione radio (e video).
Come un vero e proprio virus, l'ha canzone è stata riprodotta con lo scopo di fare un triste resoconto della mediocrità italiana in altre città.
I video si possono vedere su www.YouTube.com, inserite nella chiave di ricerca "Milano is burning", "Milano marittima is burning", "Corsico is burning", e così via per almeno un altra ventina di città che sono state inserite fino ad oggi.
Quando un mio amico me li ha fatti vedere, non nascondo che mi hanno colpito tantissimo.
Sono sempre critico su questo tipo di ironia, un pò simile a quella di Blob su raitre: comicità operata da persone che guardano tutto intorno a loro con eccessivo sarcasmo ed in prima persona non fanno certamente nulla di meglio.
Questi video però sono davvero spettacolari. Non sono da vedere come una semplice critica, tant'è vero che gli stessi autori ammettono di riconoscersi negli stereotipi che hanno citato.
Questa è una denuncia all'Italia dei debosciati: la Milanese universitaria di economia che passa le giornate a prendere aperitivi per ubriacarsi e fare vedere le scarpe nuove, l'operaio che spende 200 euro per un paio di jeans, 100 euro per "la farina", e spera che lo lascino entrare al pineta, così ammira Bobo Vieri che ha classe anche con la tuta e il cappellino, lo studente di Bologna che si ammazza di canne, si lamenta del degrado urbano, poi ci ripensa ed è contento del degrado urbano, poi torna a lamentarsi del degrado urbano.
Dateci un occhiata.

giovedì 16 agosto 2007

Le melodie che per qualche motivo conquistano il mondo

Ci sono canzoni che oggettivamente non possono non essere definite eccezionali.
Ho già parlato nel post di giugno a proposito di quelle parole che unite alla giusta melodia ti si stampano in mente in maniera indelebile.
Bene, oggi parlo di una canzone che ti tocca ancor di più l'animo, una canzone che ha una storia dietro da non crederci.
Over the rainbow.
Fu cantata per la prima volta da Judy Garland nel 1939, vinse poi l'oscar come miglior canzone originale. Negli Stati Uniti è praticamente conosciuta da chiunque, l'hanno interpretata: Cliff Richard, Barbara Streisand, Celine Dione, Chet Baker, Cosmic Gate, Dream Theater, Ella Fitzgerald, Eric Clapton, Erroll Garner, Eva Cassidy, Frank Sinatra, Guns N’ Roses, Jewel, Joe Satriani, Kenny G, Marusha, Miles Davis, Ornette Coleman, Bill Frisell, Phish, Ray Charles, Rufus Wainwright, Stan Kenton, Stanley Jordan, Stevie Ray Vaughan, Tom Jones, Tony Bennet, Tori Amos, Yngwie Malmsteen, Caterina Valente, Jimi Hendrix, Paul Motian, Bill Frisell, Harlie Haden, Joe Lovano, Sarah Vaughan, Keith Jarrett.
Attualmente è ritornata in auge grazie alla versione stupenda di un cantante hawaiano scomparso da una decina d'anni che si chiamava Israel Kamakawiwo’ole, che canta accompagnandosi con l'ukulele.
Ecco il testo:

Somewhere over the rainbow
Way up high
And the dreams that you dreamed of
Once in a lullaby
Somewhere over the rainbow
Blue birds fly
And the dreams that you dreamed of
Dreams really do come true
Someday I’ll wish upon a star
Wake up where the clouds are far behind me
Where trouble melts like lemon drops
High above the chimney tops is where you’ll find me
Somewhere over the rainbow bluebirds fly
And the dreams that you dare to, oh why, oh why can’t I?
Well I see trees of green and Red roses too,
I’ll watch then bloom for me and you
And I think to myself
What a wonderful world
Well I see skies of blue and I see clouds of white
And the brightness of day
I like the dark and I think to myself
What a wonderful world
The colors of the rainbow so pretty in the sky
Are also on the faces of people passing by
I see friends shaking hands
Saying, “How do you do?”
They’re really saying, I…I love you
I hear babies cry and I watch them grow,
They’ll learn much more than
We’ll know
And I think to myself
What a wonderful world
Someday I’ll wish upon a star,
Wake up where the clouds are far behind me
Where trouble melts like lemon drops
High above the chimney tops is where you’ll find me
Somewhere over the rainbow way up high
And the dreams that you dare to, oh why, oh why can’t I?

Ed ecco il video:
http://it.youtube.com/watch?v=brRsRTTp1Pw

Sembra che la canzone sia stata usata anche per lo spot della Fiat Croma e per l'ultima puntata nella serie di ER, oltre ad essere stata la canzone cantata al funerale di Marylin Monroe.
P.S. Ringrazio il sito Walternet.net (http://www.walternet.net/2003/10/12/israel-kamakawiwoole-over-the-rainbow/#comments) perchè in 3 anni di commenti al suo post originale su questa canzone, si sono raccolte più informazioni che in qualsiasi altro sito Italiano.

mercoledì 15 agosto 2007

Una boccata d'aria in un altro paese

Ci sono viaggi, in cui ti ritrovi in un altro paese e ti senti onnipotente. Tutte le tue paure, tutti i tuoi legami e le tue indecisioni sulla vita scompaiono magicamente. Ti senti vivo e ti ritrovi in una situazione di galleggiamento che ti fa sentire ad un metro da terra, senza vincoli ne pensieri, senza essere succube delle mille regoline che ti sei messo in testa per vivere seriamente o senza dover sottostare a quella serie di artefatti culturali ai quali daresti tanta importanza in un altra situazione.
Quando sei in quella situazione sei fortemente inconsapevole, ti lasci alle spalle molte realtà importanti. Proprio in questa sitazione, l'irragionevolezza potrebbe portarti a fare grandi stupidaggini, potresti allontanarti dalle cose realmente importanti della vita. Allo stesso tempo però, questa situazione ti da una marcia in più, marcia che ti potrebbe permettere di superare ostacoli diversamente insormontabili e di capire cose che altrimenti consideresti al di fuori della tua portata.
Il viaggiatore lo sa, sa cosa intendo e sa di dover stare attento perchè i legami con la propria terra e con chi fa parte del tuo vissuto non devono essere sottovalutati.
Eppure auguro a tutti di godersi questa condizione, perchè spesso rappresenta una vera e propria boccata d'aria e potrebbe essere importante per aprire gli occhi su molte cose.

Spero di essermi spiegato

lunedì 13 agosto 2007

BORSA ED ECONOMIA

In questi giorni tutti parlano dei crolli della borsa a seguito dei fondi-pacco americani. La banca centrale europea sta immettendo in circolazione centinaia di milioni di Euro.
In questo mondo globale sembra che tutto sia collegato, io però credo semplicemente nel fatto che si sia colta la palla al balzo e si siano immesi più soldi perchè l'economia in generale lo richiedeva.
Non sono capace di fare grandi previosioni macroeconomiche ma non è difficile capire che l'inflazione effettiva salirà paurosamente come lo è stato negli ultimi anni, così chi riuscirà a far girare i suoi soldi nelle mani di conpagnie che si riveleranno in grado di produrre richezza reale (beato lui), o riuscirà egli stesso a rimanere produttivo, vedrà il suo patrimonio crescere numericamente, mentre in proporzione, chi lascia i suoi soldi depositati in titoli di stato e prodotti analoghi ad un bassissimo tasso di interesse, sarà ahimè sempre più povero. Quello che può confortare è che i beni di importanza primaria non saliranno mai vertiginosamente, l'inflazione vera e propria si potrà sentire in termini di iniziativa imprenditoriale, di beni durevoli (durevoli anche in senso letterale, viste le cianfrusaglie che girano) ed interventi che richiedono l'uso di mano d'opera specializzata.

sabato 11 agosto 2007

METEO

Ieri i meteorologi hanno detto che l'Estate è finita ed in effetti le temperature si sono abbassate parecchio. Lasciatemi dire però una cosa: ho assistito alle previsioni di canale 5 (o era Italia 1?) dove un meteorologo faceva vedere una schermata di questo tipo:
La cartina dell'italia con sopra scritto Agosto, dove nel nord italia c'era una nuvola e nel sud c'era il sole.
Ma che CAZZO di previsione è? Questa è davvero l'apoteosi della schifezza, questa è una barzelletta. Gia bisogna approssimare il tempo che si presenterà in una giornata di 24 ore per decidere se è sereno o nuvoloso, quando poi si vuole fare per un mese la cosa è del tutto priva di significato. Davanti a tale idiozia posso solo essere certo che tornerà a breve il caldo estivo.
Scommettiamo?

giovedì 9 agosto 2007

LE TASSE

E' giusto pagare le tasse quando il gettito fiscale viene investito in politiche che molto spesso non condividiamo ed intascato da un branco di furboni?
Sarei fortemente tentato a dire no ma la verità è che si dovrebbero pagare le tasse ugualmente e fare la voce più grossa quando si scopre che i soldi vengono spesi in modi stupidi o che non condividiamo.
So che la voce grossa non sempre porta a dei risultati, e la cosa più semplice da fare è spesso tentare di andare avanti con degli escamotage, ma ciò non significa che sia giusto farlo.
Solo in un caso è davvero giusto non pagare le tasse: nel caso in cui si voglia fare un colpo di stato per salvare un paese oggettivamente allo sfacelo, in pratica quando il governo Italiano farà talmente tante cappelle da arrivare alla frutta . Fino a quel momento, che speriamo non arrivi mai, pagare le tasse sarà giusto, in quanto cittadini Italiani che usufruiscono dei servizi e della serenità che lo stato ci offre.

CINA

Bomba pronta a scoppiare? Risorsa importante per migliorare gli uomini?Una cosa è certa, I cinesi sono dappertutto e sono tanti.
Personalmente mi sento di elogiare questa gente per la loro tenacia, precisione ed umiltà sul lavoro. Qui in Italia ed in altre parti d' Europa le persone hanno raggiunto una civiltà molto evoluta, molto spesso però i lavoratori italiani si lamentano oltre il necessario, di lavorare troppo, di avere pochi soldi, di non avere assegnata una casa di diritto...Gli impiegati od i negozianti europei sono molto presentabili e seri, la loro tolleranza è giunta ad essere ormai però prossima allo zero ed appena si chiede loro qualcosa in più o di diverso, cercano di evitare a tutti i costi quello che non è "la routine". L'Europeo in generale, cura molto il proprio aspetto e poco il suo lavoro, anche se a prima vista è impeccabile da mettere quasi soggezione, si scopre che in realtà non ha una grande passione per quello in cui fa, con un risultato finale che lascia spesso a desiderare.Il Cinese invece, è proiettato nel suo lavoro: è molto più diretto ed immediato ed il suo lavoro rimane il suo obbiettivo, non cerca di interessarsi o magari giudicare chi fa affari con lui. Il Cinese mira al profitto, profitto che per l'Italiano e gli Europei è evidentemente passato in secondo piano seppure essi continuino a lamentarsi di non avere soldi. Questa generalizzazione, che io considero abbastanza oggettiva è dovuta certamente alla condizione di relativa agiatezza del nostro paese, paese che ha la fortuna di essersi sviluppato mantenendo valori morali alti, preservando l'importanza della conoscenza e della libertà di pensiero.Morale della favola: Gli Italiani (e anche gli europei) sono persone viziate che devono ridimensionarsi, ma se lo sono è perchè fanno parte di un paese che ha avuto una storia importante, conseguendo fondamentali ricchezze che è un dovere preservare. I Cinesi hanno perciò l'occasione, con la loro umiltà e la voglia di fare, di entrare a far parte di questo paese, a patto che si adeguino alle fondamentali regole della nostra civiltà.
Per quanto riguarda ciò che avviene in Cina, non mi sento in grado di poter giudicare dall'esterno, perciò mi limito a scrivere che essendo il paese in una condizione poco felice, è giusto essere tolleranti fino a quando non si manifestano dei reali pericoli per gli altri paesi della terra (eccessivo inquinamento, prodotti dannosi per la salute), situazioni che vanno evitate attraverso sanzioni importanti.

Come sempre ogni commento è ben accetto

mercoledì 8 agosto 2007

I 3 siti del mese di Agosto

Questa volta inserisco i link a 3 siti di "evasione" , ovvero portali di scherzi e video divertenti.

Cominciamo con http://www.bastardidentro.com/, sito italiano in voga da un sacco di tempo. Forse non è più ai livelli di qualche anno fa, quando aveva il monopolio delle stupidaggini, ci sono però ancora chicche notevoli. Consultate la sezione "finali di film e libri" se volete essere davvero antipatici a qualcuno.
Per secondo, consiglio a chi mastica un pò di inglese http://www.innocentenglish.com/
In questo sito trovate delle simpatiche storielle dall'uomorismo anglosassone e tutte le storpiature della lingua inglese che avvengono in giro per il mondo. Ve ne traduco un paio:
- Lindsday Lohan (che a dire il vero non so chi sia) e Paris Hilton, stanno viaggiando su una decappottabile a tutta velocità in autostrada. Dato che Lindsday sta guidando a tutta velocità, chiede a Paris di guardare indietro per vedere se la polizia è nei paraggi. Paris Hilton vede un poliziotto e dice:"Merda, abbiamo un poliziotto proprio dietro di noi"
e Linsday: "Cazzo! ha le luci lampeggianti accese?"
Paris: "Si, no, si, no, si , no"
- Una volta scrissi un libro intitolato "Come mantenere impegnato un idiota per ore". Era così: "Per mantenere impegnato un idiota per ore, leggi la prossima frase. Per mantenere un idiota impegnato per ore, leggi la frase precedente". Purtoppo non vendette tanto. Pensai qundi che oggigiorno, con il margine di attenzione delle persone così basso, il libro potesse essere troppo lungo, così lo riscrissi. La seconda edizione era: "Per mantenere impegnato un idiota per ore, rileggi questa frase". E' andata parecchio bene, ho infatti avuto una proposta per scrivere il continuo. La terza edizione si chiama "Rileggi questa riga". Il problema è che non sono più tanto in gamba come ero prima, così sta diventando il mio libro preferito per passare il tempo nelle giornate di pioggia. E' una lettura che mi assorbe per ore.
Terzo ed ultimo avevo pensato di mettere un portale spagnolo, tanto per rimanere in tema internazionale: http://elrellano.com/ , se avete tempo fateci un giro.

martedì 7 agosto 2007

U.F.O. Unidentified Flying Object

Io ci credo.
Analizziamo la questione.
Ogni qualvolta qualcuno avvista un oggetto volante che nessuno riesce ad identificare, possiamo parlare di UFO. Per assurdo, se io lanciassi la tavoletta del water che si è rotto fuori dalla finestra ed un passante non riuscisse a capire che cosa fosse quell'oggetto volante, potremmo già avere il presupposto per un avvistamento UFO. Se poi decidessi di andare a riprendere la tavoletta per buttarla nell'immondizia, avrei automaticamente confermato l'ipotesi che quell'oggetto non può essere più identificato: ne dal passante, ne dalla polizia, che lo cercherà invano nella zona dell'atterraggio. Quindi direi che di UFO (oggetti volanti non identificati) ne possano esistere parecchi, specialmente quando i governi non vogliono parlare dei loro esperimenti militari. Rimango già un pò più scettico sull'esistenza di navi spaziali extraterrestri con a bordo alieni di altre galassie.

lunedì 6 agosto 2007

Storie di blog

Attualmente in Italia ci sono due principali portali che raccolgono i blog degli scrittori.
Il primo è Splinder, che è probabilmente il più diffuso a livello nazionale. Splinder ha reso celerbri diversi scrittori, tra i quali un paio di ragazze che confessavano le loro intime storie e che hanno cominciato a pubblicare libri. Il secondo è quello dove sto scrivendo io; sicuramente più spartano ma molto più famoso a livello internazionale.
In altre parole, se volete cominciare a scrivere in un blog e scegliete di scrivere su splinder, entrerete in una comunità italiana rinomata e avviata da più tempo.
Personalmente mi trovo bene a scrivere su blogger.com perchè è molto immediato, d'altra parte il mio scopo primario non è quello di fare comunella con tutti gli altri blogger. Altra cosa che mi piace un sacco fare qui, è spendere una ventina di minuti sfogliando con il pulsante in alto blog che vengono da tutto il mondo; basta prendere la cosa con la giusta ironia.

venerdì 3 agosto 2007

Previsioni per il mondo moderno

Scrivo di getto senza pensare.

Arrivati a questo livello di civiltà e di conoscenza tra gli abitanti del nostro pianeta, c'è da dire che il mondo si stia preparando a qualcosa di grande.


1 Invenzione strabiliante che potrebbe permettere la conquista dell'universo sotto le sue forme materiali e un giorno anche temporali (probabilità 18%)
2 Fine della corsa: la nostra civiltà regredirà lentamente (18%)
3 Fine del mondo. (12%)
4 Catastrofe immane che decimerà gli abitanti del pianeta (14%)
5 Crollo graduale dei governi e della democrazia, formazione di signorie simil-medioevali. (10%)
6 Progressione nell omogeneizzazione del nostro pensiero, arriverremo ad essere un unico essere pensante (8%)
7 Legislazioni iper-precise, governi pesantemente attenti all'operato dei singoli e massima gerarchizzazione del potere. (20%)

P.S. C'è anche un margine di errore...

giovedì 2 agosto 2007

ETOLOGIA

Stavo guardando prima un quiz televisivo. L'ultima domanda è stata: quale maschio di tre specie diverse di insetti, non muore dopo l'accoppiamento.
A volte pensare al comportamento di certi insetti è agghiacciante, anche se istruttivo.
Tutti gli animali sono sensazionali, anzi, dopo avere parlato male della scienza, stasera mi sento di fare un elogio a chi studia il regno animale, agli etologi.
Diciamo che l'etologia non è una scienza molto empirica, è piuttosto uno stile di vita.
Fantastico è però notare, come gli atteggiamenti dei singoli animali si possano traslare agli esseri umani, o come certe loro particolari movenze ci rimandino a qualcosa di presente in tante
altre creature e piante. E' come se tutto ci comunicasse l'idea di ordine cosmico, universale.
Osservate un ape operaia al lavoro, com'è ligia al proprio dovere, come è precisa nei movimenti e come le è indifferente la presenza di un uomo. Confrontatela con una lucertola e guardate come sta invece all'erta, come scatta al minimo rumore, trascorrendo le giornate nascosta tra le fessure o sotto ad un vaso, recuperando qualche raggio di sole quando può o tornando a nascondersi quando qualcuno le si avvicina: sa benissimo che deve aver paura, ed è come se si sentisse in perenne minaccia.
Potrei andare avanti con decine e decine di esempi che mi hanno stupito e che ci ricordano la presenza di leggi terrene che si riconducono ad una sola grande verità cosmica, purtroppo però non è tempo ne luogo.
A presto.

mercoledì 1 agosto 2007

IL MIO MONDO PER GLI ALTRI

Sono nato il 9 Ottobre del 1981, in un momento che viene definito dagli studiosi della cosiddetta società come periodo di forte espansione dell'economia. L'inizio degli anni 80 è considerato un periodo positivo perché non c'erano guerre importanti, le differenze tra quelle che erano chiamate classi sociali si stavano gradatamente affievolendo e le cose più importanti per le popolazioni occidentali sembravano essere la capacità di fare soldi e gli oggetti “di marca”.
Sono nato all'alba della globalizzazione, quando la televisione aveva sette od otto canali in tutto, i cellulari erano fantasie ed internet lo usavano solo nelle basi militari. Sono nato quando la nazione non era più vista come qualcosa di così importante, era l'economia a fare da padrona.
Quando sono nato la pubblicità ed il marketing avevano più importanza dei prodotti, i vestiti e le scarpe erano di moda per un anno, praticamente nessuno era contento di studiare latino e greco e tutti si improvvisavano giocatori di borsa, economisti e “self-made men”.
Quando sono nato la mia religione era roba da vecchi e bambini anche per chi ci credeva. Sono nato quando è stata scoperta una nuova malattia come l'aids. Sono nato quando non si drogavano i parlamentari, chi usava la droga era un drogato, un eroinomane che viveva ai margini della società e che andava incontro a morte prematura. Sono nato quando l'arte contemporanea era oggettivamente priva di qualità, quando la musica più ascoltata nel mondo era quella Americana e quando i ragazzini, se se non giocavano a calcio, stavano per la maggior parte a sedere davanti ad un computer a vedere Super Mario che spaccava mattoni con i pugni. In televisione c'erano solo persone da un italiano impeccabile, il telegiornale c'era solo due volte al giorno (ma diceva la metà delle stronzate) e la cosa più pornografica che si poteva vedere erano due tette nude a colpo grosso.
Negli anni precedenti le persone avevano abbandonato in gran numero la campagna e si erano trasferite nelle città, che sembravano essere il paese dei balocchi. Le città in effetti offrivano di più, era però ingiusta quell'idea tanto negativa del contadino, visto come qualcosa di vecchio, di superfluo, di stupido e contro al progresso, quello stesso progresso che portava le fabbriche ad ingrandirsi e ad assumere sempre più operai con mansioni sempre più semplici.
Il valore al quale si ispiravano molte persone era quello della famiglia felice americana (magari un po' più fine) attirati da una bella professione
e dall'idea di crescere due o tre figli.
Il governo del nostro paese teneva botta e riusciva a stare di pari passo al resto del mondo “occidentale”, mantenendo un buono sviluppo tecnologico, riuscendo ad offrire un senso di libertà e di giustizia apprezzabili e cercando di aiutare quelle persone che venivano considerate dentro alle cosiddette “fasce deboli”; in altre parole, tra socialismo e democrazia cristiana, siamo stati governati da furfanti con un po' di testa e di cuore.
In questo clima di espansione sono cresciuto: espansione economica, espansione mediatica, globalizzazione del mondo.
Questo è quello che posso dire della mia epoca, questo è quello che può considerarsi “il mio mondo per gli altri”.
Tutto ciò avrà anche influenzato la mia vita, la verità è però che di queste cose io non me ne sono nemmeno accorto, perchè la vita di ognuno è legata al quotidiano e gli eventi più importanti sono spesso talmente personali da non essere nemmeno capiti dagli altri.