giovedì 9 agosto 2007

CINA

Bomba pronta a scoppiare? Risorsa importante per migliorare gli uomini?Una cosa è certa, I cinesi sono dappertutto e sono tanti.
Personalmente mi sento di elogiare questa gente per la loro tenacia, precisione ed umiltà sul lavoro. Qui in Italia ed in altre parti d' Europa le persone hanno raggiunto una civiltà molto evoluta, molto spesso però i lavoratori italiani si lamentano oltre il necessario, di lavorare troppo, di avere pochi soldi, di non avere assegnata una casa di diritto...Gli impiegati od i negozianti europei sono molto presentabili e seri, la loro tolleranza è giunta ad essere ormai però prossima allo zero ed appena si chiede loro qualcosa in più o di diverso, cercano di evitare a tutti i costi quello che non è "la routine". L'Europeo in generale, cura molto il proprio aspetto e poco il suo lavoro, anche se a prima vista è impeccabile da mettere quasi soggezione, si scopre che in realtà non ha una grande passione per quello in cui fa, con un risultato finale che lascia spesso a desiderare.Il Cinese invece, è proiettato nel suo lavoro: è molto più diretto ed immediato ed il suo lavoro rimane il suo obbiettivo, non cerca di interessarsi o magari giudicare chi fa affari con lui. Il Cinese mira al profitto, profitto che per l'Italiano e gli Europei è evidentemente passato in secondo piano seppure essi continuino a lamentarsi di non avere soldi. Questa generalizzazione, che io considero abbastanza oggettiva è dovuta certamente alla condizione di relativa agiatezza del nostro paese, paese che ha la fortuna di essersi sviluppato mantenendo valori morali alti, preservando l'importanza della conoscenza e della libertà di pensiero.Morale della favola: Gli Italiani (e anche gli europei) sono persone viziate che devono ridimensionarsi, ma se lo sono è perchè fanno parte di un paese che ha avuto una storia importante, conseguendo fondamentali ricchezze che è un dovere preservare. I Cinesi hanno perciò l'occasione, con la loro umiltà e la voglia di fare, di entrare a far parte di questo paese, a patto che si adeguino alle fondamentali regole della nostra civiltà.
Per quanto riguarda ciò che avviene in Cina, non mi sento in grado di poter giudicare dall'esterno, perciò mi limito a scrivere che essendo il paese in una condizione poco felice, è giusto essere tolleranti fino a quando non si manifestano dei reali pericoli per gli altri paesi della terra (eccessivo inquinamento, prodotti dannosi per la salute), situazioni che vanno evitate attraverso sanzioni importanti.

Come sempre ogni commento è ben accetto

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