mercoledì 31 ottobre 2007

Chiavi di accesso al mio sito

Una delle cose che mi diverte di più dell'avere un blog è controllare le chiavi di accesso tramite ShinyStat.
In altre parole, guardare attraverso quali parole digitate in un motore di ricerca, le persone sono giunte al mio sito.
Non mi chiedete quali sono i criteri mediante i quali Google o Virgilio selezionano i risultati di una ricerca perché non lo so.
E' chiaro che il testo ricercato deve essere almeno in parte presente nei siti prodotti come risultati, non capisco però in base a cosa si stabilisca la priorità, dato che in realtà, troppo spesso i risultati sono imprecisi, ed il più delle volte i primi risultati sono quelli di siti a pagamento.
C'è chi dice che ci siano logiche precise, io però queste logiche non le ho capite, e mi pare che facciano acqua da tutte le parti: se qualcuno si prendesse la briga di spiegarmele (o di confermarmi che non esistano) gliene sarei riconoscente.
Detto questo posso elencare alcune delle frasi più singolari che hanno condotto gli internauti fino al mio sito:

1 "A che cosa si va incontro per una e-mail anonima?" Questo è uno che probabilmente si diverte a fare degli scherzi e comincia ad avere qualche senso di colpa, posso comunque rispondere io nella remota eventualità che tornasse qua: se rimane anonima sicuramente niente, se invece ti scoprono, il reato non è tanto il fatto di mandare la mail anonima, quanto più in relazione a cosa c'era scritto dentro ed a chi.
2 "Estrazione dei numeri martedì del 17/Luglio/2007" Questo è uno che ha ritrovato una schedina che non aveva controllato e gli è venuto il dubbio ( la ricerca è di Ottobre ). Per chi dovesse avere un dubbio simile cliccate su http://www.nuovogiornaledellotto.it/, dubbio improbabile perché di siti con le estrazioni ce ne dovrebbero essere a iosa.
3 "Come dovrei costruire un gratta e vinci" Questo sinceramente non lo so perché è un processo industriale e farlo in casa mi pare arduo. L'idea mi pare forte,se è per un gioco, incolla sopra un foglio di cartoncino plastificato delle praline con del miele, oppure immagino potresti usare dello smalto da donna o una roba così, se è per falsificare quelli statali e venderli in giro, ti consiglio di rinunciare da subito.
4 Continuano gli accessi di chi ricerca nella rete problemi relativi "alle scie chimiche messaggi subliminali" ed ai "motori a orgoni".
Sulle scie chimiche mi sono già pronunciato, posso aggiungere solo un paio di cose: innanzitutto se è vero quello che ha detto Di Pietro, è un peccato che il governo Italiano non abbia sovranità territoriale e che gli aerei militari americani passino sopra senza dover rendere conto di niente a nessuno (io non ce l'ho con gli americani ma mi sembra che il governo dovrebbe essere più autorevole), per quanto riguarda le scie chimiche, immagino che non sia da escludere che qualche esperimento meteorologico o simile si faccia sopra i nostri cieli come è accaduto in Russia, in effetti potrebbero anche dircelo... mi paiono però totali assurdità quelle sul controllo delle nascite o sul cospargimento di virus dannosi nell'aria. Per quanto riguarda il cannone ad orgoni, se cercate bene troverete anche le istruzioni per costruirlo in casa, a me pare però una grande boiata.
5 Continuano gli accessi di ricerca sul problema del "signoraggio della BCE" e sulla "soluzione al signoraggio", anche qua mi sono pronunciato più volte spiegando che è un problema complesso, che sarebbe molto meglio avere la sovranità monetaria come stato e non essere regolati da una banca privata, ma che purtroppo il nostro stato si è dimostrato più volte incapace di amministrarsi e che io non me la sento di spingere troppo verso questo cambiamento finché le cose in Italia sono così. Tra le chiavi c' è anche chi dice "voglio fare causa ad una banca" sarei curioso di sapere per cosa, comunque nel caso in cui tu abbia ragione, in bocca al lupo, ne avrai bisogno.
6 Non manca il feticista che ricerca "youtube piedi di donne leccati", a questo consiglio di non guardare su youtube ma da un altra parte perchè i filmati porno-erotici non ci sono.
7 C'è chi vuole conferma di un "avvistamento ufo grecia agosto 2007" Posso immaginare questo furbo qua che si trova in vacanza a Mykonos in stato di fattanza totale e che vede chissà che cosa in cielo...
8 Grande soddisfazione per uno che cercava "halloween wikipedia la storia" : almeno il discorso sui Celti l'ho fatto per qualcuno
9 Altra soddisfazione per chi ha cercato "le cose buone di Mussolini", forse avevo ragione quando dicevo che lentamente la sua immagine verrà da tutti in parte rivalutata.
10 Visto che siamo ad halloween c'è chi di recente ha cercato "storie di fantasmi+esperienze personali+sogni" magari per avere qualcosa di pauroso da raccontare agli amici
11 Infine ben due persone che hanno ricercato "emoticon bestemmie" così potevano lanciare in msn bestemmie multimediali con tanto di animazioni e suoni... meraviglie della tecnologia

martedì 30 ottobre 2007

Coppie di comici

Mi fanno molto ridere le coppie di comici.
Non sarò il primo a notarlo ma ho sempre riflettuto su come in tutte queste coppie ci sia sempre una costante: uno dei due è sempre il tipo che rompe gli schemi, quello più anomalo, mentre l'altro è quello che seppur simpatico, normalizza la scena.
Ficarra è quello più matto, mentre Picone stabilizza.
Luca con la sua parlantina crea un pò di situazioni strane, mentre Paolo (che in realtà sembrerebbe il più istrionico) riporta le cose alla normalità.
- In Ale e Franz quello più magro è quello che fa l'idiota mentre l'altro lo riprende, anche se effettivamente quello più pazzoide sembrerebbe il secondo.
- In Stannlio ed Ollio, ugualmente ad Ale e Franz, Ollio fa l'idiota mentre l'altro lo riprende, anche se alla fine è sempre Ollio quello più sfortunato.
- Greggio è quello più reattivo e petulante, sia che la coppia la formi con Gianfranco D'Angelo, sia che la formi con Iacchetti;
- nei film di Bud Spencer e Terence Hill, il secondo è quello che immancabilmente deve creare del casino mentre Bud è quello che rimane sempre e comunque tranquillo ed impassibile
- Con Villaggio e Pozzetto mi pare la teoria si riconfermi
- Con Totò e Peppino idem
- Stessa cosa per Bonolis e Laurenti
- Franco Franchi era sempre dietro a fare tutte quelle facce e quei versi assurdi e Ciccio Ingrassia con la sua finezza di modi ne esaltava la comicità
- Boldi e de Sica seguono la falsa riga, il primo è quello più buffo ma coerente mentre il secondo è quello più impostato ma che finisce sempre per combinare casini
- Anche nei fichi d'India si può notare come quello con la testa ammaccata (Bruno) sia equilibrato da quello basso (Max).

Non voglio, ne potrei permettermi, di semplificare troppo le cose: quelli citati sono artisti con tanto di cappello e varie sfumature.
Mi pare però sia sempre possibile individuare questo binomio ORDINE - CAOS, dove se qualcuno rompe gli schemi deve essere riportato subito a livello della normalità da qull'altro, perchè altrimenti non fa più ridere, altrimenti diventa assurdo e basta.

lunedì 29 ottobre 2007

Halloween ed i Celti

Partiamo dall'inizio: per i Greci le popolazioni stanziate nell'Europa occidentale e a nord della Grecia, avevano un identità di base unica, essi erano convinti che avessero un linguaggio ed usi e costumi sovrapponibili: li chiamarono Celti.
I Celti vennero chiamati anche "Galati"; dapprima Galati erano soltanto i Celti provenienti da una zona precisa, poi da quanto ho capito io ci fu un po' di confusione tra chi fossero i Galati e chi i Celti, tant'è che dai testi degli stessi Greci non risulta molto chiara la loro differenza.
In seguito i Romani indicarono col nome di Galli, i Celti della regione Gallia, pur sapendo che si trattavano sempre di Celti e che avevano una precisa cultura che si tramandava oralmente.
Per l'idea che comunque mi sono fatto io, i Celti antichi erano una popolazione legata ad un misticismo naturale, avevano una cultura elitaria affidata nelle mani di druidi abili nelle conoscenze astrali e abituati a far rimanere la gente comune all'oscuro delle loro conoscenze. La cultura celtica era più complessa di quello che crediamo (almeno di quello che io credevo), credo che essendo stata diffusa in una così vasta parte d'Europa, avesse raggiunto livelli di conoscenza molto più ampi di quelli che sono pervenuti ai nostri giorni. Stonehenge è probabilmente (malgrado alcune smentite non si capisce cosa altro potrebbe essere) una testimonianza di quella conoscenza dei Druidi che non è riuscita ad arrivare ai giorni nostri, vuoi perchè con tutto sto alone di mistero non siano riusciti a creare un alfabeto decente ed a trasmetterla, vuoi perchè il dominio romano e la Crisitanizzazione tentarono di cancellare tuttò ciò che derivava da questa cultura pagana.
Lo stesso Halloween è una festa pagana di origine Celtica, dove con la fine dell'estate si festeggiava lo Samhain. Questa festa era la più importante dell'anno, si preparavano le scorte per l'inverno, si riparava il bestiame dal freddo, ed i druidi accendevano un falò sacro. In questo periodo pare che gli spiriti dell'aldilà potessero entrare in contatto con i vivi, così come si potessero facilmente manifestare fate ed elfi; era come se fosse un giorno al di fuori del tempo.
La chiesa, per togliere importanza a questa festa pagana, spostò la data della celebrazione dei santi il primo di novembre, mentre più recentemente quella per la commemorazione dei morti al giorno successivo.
Dei culti celtici se ne sono dette diverse: abilità magiche, sacrifici umani, orge collettive all'interno dei clan, collezione dei teschi umani, affratellamento mediante patti di sangue ed altro ancora...
Una cosa abbastanza certa è che avessero una concezione molto alta della natura e che dessero molta importanza alle ripetizioni cicliche del mondo. Pare che fossero convinti nell'immortalità dell'anima e che (come Buddisti, Induisti, Giainisti ed anche Pitagora) considerassero le anime destinate a reincarnarsi in altri corpi.
In epoche più recenti la cultura delle popolazioni celtiche e dei druidi è stata ampiamente riesplorata: sono sorti movimenti neo pagani quali il Celtismo, drudismo, Wicca, New age, che hanno conquistato il mondo occidentale con una crescita consistente, grazie alla semplicità dei loro principi mischiata al fascino del mistero che avvolge i loro riti.
La famosa croce Celtica, venne invece usata da partiti di estrema destra Francesi e Tedeschi, come ideale di razza ariana. Questa trovata piacque tanto ad Hitler, che finì poi per allearsi con il popolo più mescolato al mondo (noi Italiani).
Termino il post ricordando a chi non lo sapesse che anche l'albero di Natale deriva da un abitudine Celtica, così come i nomi di diverse città d'Europa tra le quali Milano, Londra, Parigi e Vienna provengono dal loro misterioso linguaggio.

Non vi spaventate però.

venerdì 26 ottobre 2007

PROGRAMMI DI (D)ISTRUZIONE MINISTERIALI

Nei giorni scorsi c'era stata una polemica dei ragazzi delle superiori per le riforme del ministro Fioroni; se ho ben capito ha introdotto corsi di recupero durante l'anno scolastico per gli studenti che non ottengono la sufficienza e deciso di rimandare a Settembre chi non è sufficiente in una materia. Forse sono d'accordo ma non è questo il punto.
Partiamo dall'inizio: spesso, nei programmi di governo, si tralascia l'importanza della scuola. In pratica la scuola dovrebbe essere l'anima di una cultura, mentre per me (forse più per colpa mia di per come era organizzata) è stata un luogo dove ero obbligato ad andare controvoglia, dove mi insegnavano cose spesso fuori dal mondo, dove le preoccupazioni dei primi anni erano più spesso rivolte ad essere ben visto dalle ragazzine e dagli altri e non passare per sfigato col rischio di prendere le botte.
Io non sarò stato un alunno troppo diligente, ma mi pare chiaro che la funzione principale della scuola di oggigiorno è omologare ed uniformare. Non nascondiamoci dietro ad un dito: a scuola ti ci mettono prima di tutto così impari a stare seduto tutta la mattina senza rompere le scatole, impari la disciplina ed a sottometterti alle autorità, impari a stare con i tuoi coetanei e lontano dai genitori che magari devono lavorare, impari ad entrare in contatto con le questioni di vestirsi in modo decente, di curare l'igiene personale, di capire che al mondo non ci sei solo tu.
Questo punto è oramai fuori discussione, ricordo che alle medie alcuni professori si lasciavano scappar detto che ormai si bocciava solo per comportamento e che anche nel caso di un alunno proprio idiota bastava dargli la maestra di sostegno e veniva promosso.
Non per niente si parla di obbligo d'istruzione più che di diritto.
Qualcuno potrebbe obbiettare che la cultura è fondamentale, che è per il bene futuro degli studenti e che alcune famiglie potrebbero nuocere al figlio impedendogli di andare a scuola.
Posso capire. A questo punto però, mi chiedo se non sarebbe meglio investire molti più soldi sulla scuola (ciò potrebbe portare anche più lavoro e fare girare più l'economia) e fare sì che non sia concepita come luogo d'istruzione dove stai con la testa davanti ad un computer o davanti ad un libro e basta, ma come una vera e propria scuola di vita, dove per quelle quattro o cinque ore non sei costretto ad imparare così tante cose teoriche ma piuttosto ad autodisciplinarti e capire come gira il mondo.
L'abitudine stupida di molti professori (che andrebbero più selezionati e molto più pagati) è quella di sobbarcare di lavoro, così l'alunno si sente sempre un po' incapace e può essere sempre ripreso perché non è abbastanza preparato, questo è osceno, è meglio darne meno e impuntarsi di più sulla disciplina.
Se proprio vedi che qualcuno ha sete di conoscenza, limitati ad esercizi facoltativi.
Io porca miseria sfogliando un mio libro di quinta elementare posso trovare la fusione nucleare spiegata abbastanza nei dettagli o addirittura la citosina e la timina del DNA, se dovessi dire tutte le cose che sono sul mio libro di storia delle medie non le saprei assolutamente neanche adesso, anzi probabilmente i "secchioni" (che in tutti i miei anni di scuola fatta eccezione per l'università, erano sempre donne) non ne saprebbero di più, perché se le imparavano a memoria, senza averne un reale interesse.
Non sarebbe più sensato lasciare alzare più spesso la testa dai libri, con iniziative premianti e utili alla formazione della persona? Non è il caso di incrementare la disciplina ed allo stesso tempo iniziare a pensare a visite alle fattorie didattiche, a passeggiate organizzate per i centri storici o a maggiori visite alle aziende di produzione?

giovedì 25 ottobre 2007

ITALIA.IT

Paradigma dell'efficienza statale, questo portale al quale si è iniziato a lavorare nel 2004 e nel quale si sono spesi 45 milioni di euro, sta per chiudere poichè considerato obsoleto.
Ora, vi invito a riflettere su questa cosa: ma porca miseria, anche a me piacerebbe non privatizzare i beni dello stato, ma se questo deve essere il risultato allora ben vengano le privatizzazioni di acqua, energia, gas, e quant'altro.
Allora il punto è questo: o si manda tutti a casa (ma bisogna sapere chi mettere al loro posto) oppure si privatizza, questa è, gira e rigira, la questione.
Pensate un pò: 45 milioni di Euro per un sito "L'Italia: il paese di qualità." con le informazioni su dove soggiornare e cosa vedere in Italia schematizzate ancor più della lonely planet (poi ti credo che il parente americano di un mio amico credeva che si potesse girare dal sud al nord Italia in un oretta di macchina al massimo); un sito senza niente di particolarmente innovativo, ma con la foto di Alberto Sordi e dei paesaggi Italiani.
Sarei abbastanza stupido se mi limitassi a dire che in termini di costo (senza parlare di valore aggiunto), con 45 milioni di Euro un azienda privata possa fare un sito migliore di Italia.it.
Questa cifra è un assurda, Beppe Grillo in merito all'argomento ha dichiarato che il suo sito (tra i primi dieci al mondo come accessi) costa 600.000 euro all'anno in totale; quando l'ha detto a me sembrava già un enormità, poi ho pensato che probabilmente dovendo stipendiare chi filtrava i commenti e dovendo avere disponibilità per un così alto numero di accessi, quella cifra potesse essere verosimile.
Al di là di ciò 45 milioni sono quasi una presa in giro. Mi chiedo perchè quando si commettano degli sprechi così grandi, nessuno ci vada mai a finire di mezzo. Perchè non li proviamo a chiedere a Rutelli; se non li ha può sempre fare un mutuo.

mercoledì 24 ottobre 2007

Sparando cavolate su Chuck Norris

E' da un pò che mi stupisco del successo di questo sito:

Circa 3000 visite al giorno per sparare una cavolata su Chuck Norris, 3 milioni di visitatori da un annetto e mezzo, che sparano una cavolata su Chuck Norris, hanno scritto anche un libro, sulle cavolate di Chuck Norris. Se ho ben capito hanno ricalcato il successo di un sito americano che spara cavolate su Chuck Norris.

? ? ? ? ? ? ? ? .

martedì 23 ottobre 2007

Messaggi Criptati

A volte mi capita di imbattermi in Blog con post senza nessun significato,
non si capisce il senso della frase: pur essendo scritti in Italiano decente,
ti sembra che tutto il post sia una presa in giro e ci si domanda chi sprechi
ore del suo tempo, scrivendo discorsi senza capo nè coda.
Nei meandri della blogosfera sarà sicuramente capitato anche a voi di
imbattervi in simili assurdità.
Ora, il mio consiglio (se avete tempo) è di analizzare bene questi post.

P.S. Ad esempio leggendo la prima lettera di ogni riga di questo post,
otterrete il mio nome ed anche parte del mio cognome.

lunedì 22 ottobre 2007

FUMO

Poteva mancare nel mio blog un post sul fumo?
Non credo di avere il "vizio" del fumo, se l'avessi, pur con il raffreddore non sarei riuscito a non fumare nemmeno una sigaretta in tutt'oggi.
Ora, piuttosto che fare un discorso poco produttivo sul mio lungo rapporto con le sigarette o con il raffreddore di oggi, imposterò un discorso sulla storia del tabacco e del fumo.
I popoli precolombiani chiamavano il tabacco "cibo degli dei" ma non vi stupite poichè cibo degli dei erano chiamati anche il guaranà, il cacao ed un sacco di altri cibi. Mentre stavo scrivendo questa frase ho pensato di aggiungere una battuta del tipo: anche il Big Mac menù sarebbe stato considerato cibo degli dei. Poi mi è venuta in mente una antropologa che lavorò nel centro America, mi disse che in effetti le civiltà contadine messicane più arretrate, usavano, fino ad una ventina di anni fa, portare Coca Cola in dono ad un loro Dio e che, (non è uno scherzo) ci fù uno scontro tra tribù poichè una cominciò a portare in dono allo stesso Dio, Pepsi Cola al posto di Coca Cola... Pazienza, non commentiamo ed andiamo avanti con la storia del tabacco.
E' documentato che nelle cerimonie religiose, gli Atzechi iniziarono a soffiare fumo verso i quattro punti cardinali e verso il sole, probabilmente poi si resero conto che fumare certi tipi di piante portava ad effetti particolari, effetti che sarebbero stati in grado di avvicinare il pensiero alla divinità.
In Europa, si dice che l'utilizzo del fumo abbia inizio con la scoperta dell'America. Non è affatto esatto, in realtà si sono sempre fumate un sacco di erbe (si è smesso probabilmente perchè era considerato roba da stregoni), mentre si è iniziato a fumare il tabacco solo dopo la scopertà dell'america, perchè è una pianta che si trovava diffusa soltanto là.
La storia ci lascia quindi alla descrizione di Don Fernando di Oviedo y Valdéz, governatore di Santo Domingo (dove venne iniziata la prima coltivazione di tabacco) che si esprimeva così: " ..fra le molte sataniche arti gli indigeni ne posseggono una altamente nefasta, e cioè l'aspirazione del fumo delle foglie che essi chiamano tabacco, che produce in loro un profondo stato di incoscienza".
Ci fu poi un tal Jean Nicot de Vellemaine (da qui erba nicotiana e quindi nicotina) che iniziò a sponsorizzare questa pianta, inviando semi alla corte dei de'Medici e magnificando le proprietà curative per i casi di ulcera o di dermatiti, Jean lo indicava anche come potenziale dentifricio...
Nei decenni seguenti venne addirittura considerato una vera e propria panacea, e si diffuse in tutto il mondo conosciuto, fino in Giappone e nel nord Africa.
Proprio quando il fenomeno dilagava ed in inghilterra iniziavano i cosiddetti Smoking parties, ci fu una specie di freno collettivo, la gente incominciò ad abusarne ed i vari medici e sovrani si resero conto degli effetti deleteri sulla popolazione.
In Russia lo Zar Pietro il grande decise di punire con bastonate e mutilazioni chi fumava (anche se fumava egli stesso la pipa), il papa Umberto VIII pensava alla scomunica per i fumatori, lo scià Abbas di Persia fece mozzare il naso agli annusatori e le labbra ai fumatori, appellandosi al Corano, mentre il turco Amurat IV, decise che era preferibile la pena di morte.
Questa però fu solo una parentesi, in seguito la musica cambiò, i turchi cominciarono a "fumare come turchi" ed inventarono le sigarette attuali, che costruivano con i cilindretti di carta contenenti la polvere da sparo, con al suo posto un pò di tabacco.
Il resto è storia recente, nella prima e nella seconda guerra mondiale, quasi tutti i soldati fumavano per passarsi il tempo, e subito dopo la seconda guerra mondiale le sigarette erano addirittura usate al posto della valuta. Se aggiungiamo poi quel misterioso fascino che avevano i grandi fumatori di Hollywood, otteniamo la spiegazione al successo attuale della mostra amata sigaretta fatta con tanto di filtro per essere più leggera.

Altre curiosità sull'argomento:
- Le azioni dell'Altria Group Inc (ex Philip Morris, che attualmente produce anche le Marlboro, le chesterfield, le Merit ed un sacco di altre sigarette) sono in aumento costante, la loro politica politica d'azienda è però molto corretta, pensate che investono un sacco di utili per evitare che i giovani inizino a fumare.
- Io fumo le Merit.
- La gente (come me) continua a fumare tabacco per consuetudine, e dire che ci sarebbero un sacco di erbe simili molto più economiche da poter fumare.
- Ci sono ragazzi che passano il sabato sera a cercare un tunisino per fumarsi una canna di Maria e sballarsi quando probabilmente troverebbero ai giardini pubblici delle piante molto più devastanti e gratis.
- Nella coscienza di Zeno di Svevo, Zeno Cosini, si convinse che il problema centrale della sua vita fosse quello di smettere di fumare, impresa che si rivelava essere un continuo fallimento, rispecchiando in realtà la sua condizione di eterno "inetto".

domenica 21 ottobre 2007

LINGUE

Siamo così giunti al punto.
Partiamo con un paio di dati:
L'Italiano sembra essere secondo Wikipedia (e mi pare che i dati siano verosimili), la diciottesima lingua parlata al mondo.
Ci sono più persone che parlano coreano di noi, o persone che parlano un dialetto dell'India. Naturalmente non è l'Inglese la lingua più parlata del mondo, come qualcuno potrebbe erroneamente pensare, bensì il cinese con quasi un miliardo e quattrocentomila persone.
Lingue come l'inglese, il francese, l'arabo, lo spagnolo , il tedesco od il portoghese sono comunque studiate all'estero da più e più persone, mentre invece l'Italiano, al di fuori di qui, lo parlano solo nel canton Ticino e in qualche college americano dove ci si diverte a scimiottare il napoletano stereotipato con frasi tipo "mamma mia".
A meno che tu non abbia la fortuna di incontrare qualche bestia rara, avrai sempre a che fare con stranieri convinti che l'Italiano sia quasi uguale allo spagnolo ma più difficile, quindi una lingua assolutamente "aimless".
Chi se la sente di avanzare qualche ipotesi?
Provo io:
Ipotesi A: Futuro apocalittico
- Proprio come la torre di Babele, la nostra civiltà crollerà a causa delle incompatibilità linguistiche.
Ipotesi B: Italiano soppiantato dall'Inglese
- Tra circa 40 anni, quando in tutto il mondo ci saranno sette od otto lingue madri (azzardo il cinese, l'arabo,l'hindi, l'inglese, lo spagnolo, il russo,ed il Giapponese) in Italia si comincerà a studiare in inglese e si comincerà a parlare nelle proprie case l'inglese o tutt'alpiù lo spagnolo. Resta inteso che rimarranno sempre meno vocaboli italiani, considerati "dialettali"
Ipotesi C
- Tra circa 40 anni, L'italia sarà riuscita ad espandere la sua lingua anche a tutti i paesi dell'est europa: Albania, ex jugoslavia, Romania, polonia ecc... ed in più si comincerà a parlare italiano anche in Spagna, Portogallo e sud America...

La fantasia non manca, certo è che l'Italiano mi sembra la lingua più finita di tutte, con suoni complessi da articolare, ma con un risultato pregevole ed onesto.
L'inglese, che a me non dispiace, è una lingua superficiale ed i suoi suoni sono banali: pur parlando con una patata in bocca si può parlare in un perfetto in inglese. Mi dispiacerebbe se la nostra lingua cadesse in disuso.

sabato 20 ottobre 2007

LINGUE E LINGUAGGIO

Veniamo al punto vero della questione: la lingua.
La lingua parlata è l'espressione della cultura circostante, è il prodotto di interazioni tra popoli, dell'interazione con l'ambiente e della storia del territorio.
Le regole logiche e grammaticali di un linguaggio si sono create con il perfezionamento nella loro applicazione ed hanno contribuito a formare gli aspetti caratteriali delle persone a seconda dell'ambiente e della storia, di generazione in generazione.
Su un libro di sociologia lessi che in eschimese ci sono 900 termini diversi per indicare la neve in tutte le sue forme. Probabilmente è esagerato. ma anche se fossero solo 90, ciò la direbbe lunga sull'argomento.
Posso raccontare anche un aneddoto di quando ero in Tanzania. Parlando, scoprii che la popolazione ce l'aveva ancora con i coloni tedeschi mentre aveva un bel ricordo di quelli inglesi.
Le cose non mi tornavano, soprattutto quando mi dissero che gli inglesi avevano portato molte cose migliori dei tedeschi che a sentire loro nulla avrebbero fatto se non picchiare e schiavizzare.
Così riflettei un secondo e chiesi ad uno "Scusa, ma chi ha fatto la ferrovia qua vicino, a Shinyanga?"
Visto che non lo sapeva glielo dissi io: i tedeschi.
Poi gli chiesi come si chiamasse quella strada lunga centinaia di chilometri che andava in direzione del Burundi. "Si chiama German Road" mi disse.
Gli chiesi perchè secondo lui si chiamasse German road e, mentre me lo diceva, ricollegò il fatto che l'avessero fatta i tedeschi.
Poi gli chiesi come si diceva scuola in Kiswahili.
"Si dice Schule", mi disse.
Allora gli feci notare che Schule è proprio una parola tedesca e sarebbe l'equivalente dell inglese school. A quel punto tornò pensieroso a compattare i mattoni di sabbia e cemento mentre gli altri ragazzi mi guardavano con espressioni confuse.
Nella lingua resta spesso traccia del passato.
Ho un altra storia da raccontarvi, per farvi capire quanto sia importante la lingua ed ancor di più quanto possa essere ricca di significato una singola parola.
Forse non ci crederete, ma vi assicuro che esiste una parola esclusiva della mia città: da generazioni la conoscono e la pronunciano soltanto i miei concittadini (si parla attualmente di poco più di 30.000 abitanti).
E' un'esclamazione estremamente volgare (sculasòn) ed indica la malattia dello scolo. Per un meccanismo insito nella nostra cultura, vi posso assicurare che qualsiasi persona nata in questa terra, la quale per qualche motivo si trovi all'estero, è spinta da una forza maggiore della sua volontà a pronunciare questa fatidica parola.
Ho sentito, decine e decine di casi di persone che si trovavano nei posti più impensati (in fila all'Aeroporto di Londra, ad una fiera informatica a Milano, ad un esame di stato, in un villaggio del Messico, ad un derby della Roma, in montagna a sciare...) che pronunicando questa parola hanno visto qualcuno girarsi e con uno sguardo d'intesa chieder conferma sulla città d'origine, che veniva sempre, al 100%, confermata. In aggiunta, la cosa strana è che anche persone fini (pur non conoscendo una sola parola di dialetto), in situazioni di stress come può essere la coda per un check in all'aeroporto, sono prese da quest'istinto rurale che predomina sulla loro volontà.
Spero che queste curiosità vi siano piaciute e vi faccio notare che la scommessa per noi Italiani è quella di preservare la nostra lingua. Una lingua parlata dall'un percento scarso della popolazione mondiale e sempre più minata da questo immenso flusso di anime provenienti da ogni parte del globo

venerdì 19 ottobre 2007

LINGUAGGIO

Ogni tanto ci penso.
Parlare, ascoltare, scrivere, leggere. Il linguaggio.
Mi sono già espresso dicendo che ogni volta che si parla o che si scrive si perde un pezzo di verità: Gesù Cristo lasciò scrivere la sua vita ad altri, Ghandi, ugualmente dichiarò che quello che lasciava ai postumi è l'esempio stesso della sua vita, così come i grandi condottieri ed imperatori del passato non erano per la maggior parte soliti dilungarsi troppo in scritti e dialoghi.
Nonostante ciò, l'uomo senza linguaggio avrebbe fatto davvero poco in termini di civiltà. Le stesse parabole di Cristo, la cultura Greca, l'astronomia Egizia, la geografia mondiale, come avrebbero potuto giungere fino a noi ed essere parte di noi se non avessimo avuto il linguaggio? Non è detto che come uomini avremmo vissuto tanto peggio, ma è sicuro che il linguaggio sia ormai tutt'uno con noi: il nostro stesso cranio ha una certa forma perchè attraverso meccanismi filogenetici, si è sviluppato attraverso le generazioni, mantenendo tra le priorità quella dell'elaborazione linguistica.
Tutto ciò mi porterà domani ad aprire una discussione sulle differenti lingue del pianeta

giovedì 18 ottobre 2007

Il processo al cannibale di Rotenburg

Oggi avrei voluto parlar d'altro, ma la notizia in prima pagina su Virgilio deve avere la precedenza.

Questa è la storia di due uomini tedeschi.
Il primo è un informatico discreto di 45 anni che vive in una citta di nome Rotenburg, l'altro un uomo con qualche problemino sessuale e di automutilazione.
Cinque o sei anni fa, per farla breve, Il primo signore, che di nome fa Armin Meiwses, ricercò qualcuno su internet per mangiarlo.
Il secondo signore che si chiama Bernd Jürgen Brandes voleva essere mangiato così si trovarono d'amore e d'accordo.
Armin invitò Bernd a casa sua, cenetta a base di vino e pisello fritto di Bernd.
Finita la cenetta Armin accoppa il consenziente Bernd per poi farlo a pezzi e surgelarlo (non si possono mica mangiare 50/60 chilogrammi di carne in un giorno).
Tutto questo ripreso da un filmato, per provare che l'accordo tra le parti era trasparente.
Dato che poi Armin ci prese gusto, e la carne era finita, cercò qualc'un altro da papparsi, ma la polizia lo intercettò e finì in manette.
Adesso è stato definitivamente condannato all'ergastolo, a quanto pare, non per omicidio ma per assistenza a suicidio.
Senza parole.
Adesso Armin viene intervistato da tutte le televisioni, e risponde sempre alle stesse noiose domande spiegando che sognava di mangiare qualcuno da quando ascoltava le favole della strega di Hänsel e Gretel, e che la carne di uomo è simile a quella di maiale.

P.S. Non mi stupirei se Antonella Clerici lo invitasse alla prova del cuoco

mercoledì 17 ottobre 2007

Mi ritrovo a parlare di Beppe Grillo

Scrissi già un post su Grillo a Giugno ed un altro post in merito al V-day, dove alla fine non sono andato.
Che dire? a distanza di quattro o cinque mesi ne sono cambiate di cose. Mi ricordo che al suo spettaccolo di Maggio a Padova, mi entusiasmai un sacco, anche se ero molto riluttante nel condividere certe idee, chi avrebbe mai detto che dopo quattro o cinque mesi sarebbe apparso su tutti i telegiornali, quotidiani e programmi d'Italia?
Non so, la mia opinione su questo personaggio è incostante, forse come è un pò incostante anche lui stesso. Non si può negare che sia intelligente, come non si può negare che dica tante più verità di quelle dei politici e che abbia in effetti la buona abitudine di "confondere la politica con la giustizia" , l'unico problema è che permane ogni tanto in me quella sensazione di diffidenza, non so, quella barriera che mi dice "guarda che questo ha recitato e scherzato tutta la vita, non ha visto la guerra, e quando acquista importanza ribadisce sempre che lui è solo un comico".
Ad ogni modo, continuerò a seguire le sue iniziative e le appoggerò nel qual caso mi paiano intelligenti, mantenendo la mia classica diffidenza e riconoscendogli quella straordinaria abilità di fungere da megafono e da catalizzatore del popolo.
A proposito, nella descrizione technorati del mio blog ho scritto "Se si stava meglio quando si stava peggio, se si sta peggio di quando si stava meglio o se si sta peggio di quando si stava peggio, vai sul Blog di Beppe Grillo." non tanto perchè lo consideri un blog inutile (anzi), quanto perchè ad onor del vero, i commenti degli utenti mi paiono spesso un piagnisteo lungo migliaia di righe postato ogni giorno che Dio manda in terra.

martedì 16 ottobre 2007

Super Mario Bros

Ho già elogiato i Giapponesi per l'arte di saper fare i videogiochi ed i manga, e mi sono già rivelato per quello che fui nell'infanzia: un videogioco-dipendente.
Ora, visto che sono ancora un pò infantile e visto che mi sembra interessante farlo, voglio aprire un capitolo su Super Mario, che fu uno dei miei eroi.
Già perchè io so che in una parte della mia morale è radicata la figura dell'idraulico Mario, quello dal coraggio senza paragoni che per salvare la dolce e splendida principessa, attraversa ogni pericolo e mette in gioco la sua vita.
Detto così sarebbe una figata, purtroppo però tutto ciò si traduceva in un bambino magrolino che stava delle ore chiuso in casa davanti ad una scatola luminosa. Comunque pazienza, c'è di peggio...
Sarebbe anche forte cercare di applicare la vita di Mario a quella di una persona normale: voglio dire, Mario non aveva mica tante pugnette, aveva 400 secondi per attraversare un paese e trovare sta benedetta principessa. Mica poteva fermarsi a parlare con i funghi malefici o con le tartarughe assassine per cercare di convincerli ad aiutarlo, lui li schiacciava e andava dritto cercando di non farsi accoppare.
Perfortuna il mondo è diverso ed a parte Luigi e suo fratello ci si può trovare anche qualcun altro di buono. Specialmente non è il caso di andare a funghi per i boschi accoppando tutte le tartarughe, se no il WWF ti denuncia.

Ho preparato un paio di sorprese per nostalgici:

1 - Nintendo band con la canzone di Super Mario

2 - Video parodia della vita di Luigi e Mario (da vedere assolutamente)

P.S. Per la verità avevo trovato mesi fa anche una parodia stile ricostruzione animata in 3D spettacolare, You tube l'ha però rimossa perchè "violava il copyright"

lunedì 15 ottobre 2007

BLOG ACTION DAY English version

Well...
I have always prefered to avoid this kind of initiatives: never been an ecologist.
The situation started to change when I realized what was happening around me: chemical industries situated in big cities spoiling citizen's enviroment, unbreathable air caused by pollution and smog, industries selling food treated with impressive quanitities of fungicides and unhealthy meat since the breedings are kept in horrible conditions.
Thus, after these considerations I use to think about nature as a part of myself and I bear in mind to respect nature as I respect my self, not less or more than me.

MOST IMPORTANT TOPICS

1 - Eliminate radioactive waste in a safe way.
2 - Try to reduce pollution according to Kyoto's parameters.
3 - Try to avoid the distribution of unhealthy foods.
4 - Improve conditions of the animals we are going to eat.
5 - Be always aware of the effects of the electromagnetic waves.

domenica 14 ottobre 2007

SIGNORAGGIO bis

Ieri dovrebbe essersi svolta la manifestazione del Signoraggio a Roma. Ho ragionato parecchio su questo fenomeno ed ho avuto in precedenza diverse discussioni con Dmonax in merito, non pensate che si tratti di una bufala e seguite il mio ragionamento.

Come ho già scritto nel precedente post, il signoraggio è il reddito derivante dall'emissione di moneta (Valore nominale della banconota o moneta - costo di produzione di essa). Questo credito che hanno le Banche Centrali Nazionali come Bankitalia sarebbe ridistribuito agli stati, tranne che una piccola percentuale che potrebbe andare ad azionisti privati... già perchè la Banca d'Italia non è statale ma privata.
Per quanto riguarda il signoraggio della BCE, quello maggiore, ora non riesco ad essere sicuro di dove vada a finire, così come non mi tornano i conti del numero degli azionisti, non posso però controllare perchè il sito ufficiale della BCE ha dei problemi.
Ho letto che alcuni cittadini italiani provarono a fare causa allo stato, per ottenere questo reddito da signoraggio, ritenendo insensato che fosse una banca privata a goderne della disponibilità, sia ai tempi della lira, sia col recente Euro: ovviamente la corte di cassazione rispose in questi toni: lo Stato con i suoi soldi ci fa quello che vuole, così come fa quell'accidenti che vuole con la sua moneta: se vuole farla gestire a Bankitalia sono affari suoi e non saranno quattro individui senza arte nè parte a decidere come deve organizzarsi lo Stato.
Il discorso in effetti fila, se così va bene allo stato nessuno deve ridire nulla.
Il punto della questione è dunque proprio questo: ma allo stato (che rappresenta noi) deve proprio andare bene questa faccenda di non avere più diritto di stampare moneta, e l'obbligo di pagare un interesse sui soldi che gli vengono affidati?
Deve proprio andare bene questo sistema economico, dove la logica è quella del continuo indebitamento, dove i soldi non hanno controvalore aureo, dove chi controlla la BCE decide sul futuro della nostra economia e di conseguenza in parte anche sulla nostra politica?
Bella domanda.
Ora innanzitutto vi faccio notare una cosa: stiamo parlando di questioni di economia mondiale e non di brustoline, dietro a certe decisioni (giuste o sbagliate che siano) ci si arriva attraverso un percorso di decenni o secoli, dove le variabili sono tante, non da un giorno all'altro.
Il mondo che viviamo è il prodotto di due guerre mondiali, del crollo dell'ideologia comunista, è un mondo che ha visto guerre di religione, ha visto maremoti ed epidemie pestilenziali, ha visto civiltà sorgere e civiltà estinguersi, dove ci sono centinaia di migliaia di persone che non hanno da mangiare, non sanno scrivere e nemmeno sanno quando sono nati ed altre persone che conoscono la mappa stellare e come poter scindere l'atomo per creare energia immensa.
Morale della favola: non è così facile governare, soprattutto quando si deve mantenere il diritto alla libertà di pensiero, alla vita, all'istruzione, il diritto ad un minimo di assistenza sanitaria, alla sicurezza, alla giustizia, ad accedere all'acqua potabile, tutto questo a favore di ogni singolo cittadino italiano od europeo mantenendo rapporti positivi con il resto del mondo.
Detto questo passiamo alle critiche pesanti e denunciamo tutti i veri scandali:


PUNTO UNO

Lo stato Italiano non è mai stato in grado di gestirsi economicamente, ha sempre sprecato montagne di quattrini, ha attuato politiche sociali eccessive per la tutela delle classi svantaggiate e del sud Italia senza averne la possibilità, piegandosi alle lamentele comuniste e sindacaliste. Ha sprecato montagne di soldi in opere pubbliche non terminate, E' stato governato da uomini che hanno arraffato e rubato da quando si sono messi a sedere su comode poltrone, ha sovvenzionato per montagne di soldi ditte come la FIAT che sarebbe già fallita da 50 anni, ha fatto i comodi di pochi a discapito di altri ed ha privatizzato tutte le aziende statali con vendite che mia nonna in cariola sarebbe riuscita a condurre meglio. Non ci si può sorprendere poi se abbiamo più di un milione e mezzo di miliardi di Euro di debito pubblico. Non prendiamo le banche come capro espiatorio per tutto: c'è prima chi ruba e chi spreca i soldi degli altri che va tartassato.
Fortunatamente in Italia c'è buona gente che lavora e si impegna (anche tra i politici) e siamo riusciti almeno a mantenere il paese ai livelli dei più potenti del mondo, ad avere una civiltà evoluta (forse per alcuni anni troppo rivolta ai consumi) ed a mantenere rapporti di amicizia con tutti gli altri paesi del mondo.

PUNTO DUE

Come dissi già in un altro post di Giugno: L'economia non può pensare di governare da sola il mondo e come giustamente disse Auriti "senza diritto l’economia diventa arbitrio, anche contabile.
La banca d'Italia non deve essere privata, come non lo deve essere la Comunità Europea, lo stato deve avere la sovranità monetaria.
"Ma come si fa se lo stato non è capace di farsi i conti in tasca? Come si fa se solo una dozzina di anni fa per la bella pensata del signor Soros di svalutare la lira, a momenti lo stato finiva con le gambe per aria? (operazione che io non ho compreso a pieno, ma soprattutto non ho compreso perchè a Bologna hanno dato anche una laurea ad honorem a sto ?geniale? banchiere filantropo che a momenti ci faceva fallire)
Come si fa a creare una moneta locale quando non si ha la capacità di tenere dietro alle evoluzioni di codesta moneta?
La soluzione potrebbe essere: A) dichiarare fallimento come l'Argentina, ripianare così il debito pubblico e ricominciare da zero, a quel punto però o teniamo gli stranieri fuori con i forconi oppure se continuiamo ad accettare l'economia mondiale
ci comprano tutto come appunto l'Argentina.
B) Toglierci dall' Euro, togliere a Bankitalia il potere di coniare il denaro e ridarla da gestire allo stato che attualmente è nelle mani di chi? di PRODI ?!? Un'altro banchiere della Goldman Sachs? MAh? Datemi almeno alternative valide
C) Tentare di coniare una specie di SIMEC di Auriti, con regole che io non immagino neanche quali possano essere per rimanere competitivo con l'Euro, lo stesso SIMEC tanto vantaggioso di Auriti era pragmaticamente difettoso poichè il suo scambio con la lira reiterato per un numero di volte elevato, avrebbe portato il professore alla bancarotta.
D) Eliminare il sistema economico mondiale, fare una rivoluzione completa e riquantificare tutto, come???!?? la legge del più forte? la legge del prestigio sociale?? amandoci e basta. Mah?
E) Faccio un colpo di stato in prima persona e dico: Ok qua comando io ed io decido da dittatore come distribuire la ricchezza, tratto io i rapporti con gli altri paesi. Ma non credo che sarei in grado, sempre che non bombardino prima l'Italia.

PUNTO TRE

Se lo stato non è in grado di controllare la banca d'Italia, è almeno doveroso che non si faccia prendere per il culo, i suoi bilanci devono essere TRASPARENTI, così come quelli della BCE ed a questo punto mi arrogo il diritto di dire anche la FED, perchè ormai quello che succede in America si riflette pienamente anche sull'Europa.
Aggiungo col dire che questo sistema economico è difettoso non solo per il fatto che le banche siano private, ma bensì perchè abbiano riserve frazionarie troppo tolleranti, ed ancor peggio perchè per evitar il fallimento di una banca, la banca d'Italia proceda ripianandole i debiti (vedi banco di Napoli) onde evitare coinvolgimenti e crisi finanziarie. Mi dispiace dirlo ma così è imgiusto e ci rimettono sempre i cittadini comuni che se hanno un debito non si azzardano a chiedere alla banca di Italia se glieli ripiana. Un paese che funziona, concederebbe meno diritti ai suoi cittadini (ad esempio ai nullafacenti), ma gli fornirebbe più servizi e perchè no?, magari anche una ripartizione di utili, il problema resta trovare il governo valido per farlo e come metterlo nella testa delle persone.

PUNTO QUATTRO

Non sono stupido, ho capito che tutto il nostro sistema economico è supervisionato da alcune persone che regolano i grandi giochi senza essere visibili e controllati, immagino anche chi intenda il signor Pascucci come fantomatico IGB (non so se è così clamorosa la faccenda, ma sicuramente ha molto potere) , siccome però non voglio controllare il mondo, e visto che come funziona adesso non mi dispiace, poiché ho qualche soldo, ho la possibilità di professare la mia religione, ho la libertà di esprimere ogni pensiero e di amare, non posso lamentarmi della situazione. Non pretendo molto dai forti poteri, io posso controllare le cose in piccolo e mi faccio gli affari miei finchè la situazione è per me sostenibile. E' giusto prima di tutto lavorare nel piccolo e su se stessi e non essere troppo ambiziosi. Se dovessi accorgermi che le cose degenerano in maniera eccessiva, mi alzerò in piedi e mi farò sentire.

PUNTO CINQUE:

Il signor Sandro Pascucci di signoraggio.com ha una visione utopica del mondo:
http://www.signoraggio.com/signoraggio_precisione_svizzera.html
cito le testuali parole " testo dell'articolo di una banca svizzera : Per la banca non ha senso lasciare il denaro in cassaforte.
Risposta del signor Pascucci: veramente un senso l'avrebbe, che so.. non è roba tua, ad esempio? Ne sei solo custode (sempre un altro esempio?). " Bene Signor Pascucci, non so se l'ha capito ma io presto i soldi alla banca proprio perchè mi dia un interesse, cosa che può fare solo prestandoli ad altri. E' il suo ruolo, altrimenti glieli farei tenere in una cassaforte e non avrei nessun interesse ma soltanto spese per la custodia ed il mio patrimonio diminuirebbe ogni anno o in alternativa lascerei i soldi sotto al materasso. Questo è il fondamento dell'economia mondiale, se rinuncia a questo principio anche per scherzo allora deve smantellare tutta l'economia degli ultimi 2500 anni (anche Cristo in una sua parabola raccomandava di far fruttare con gli interessi i propri talenti).
Inoltre la normale banca privata non è che crei soldi a costo zero, a livello macroeconomico possiamo dire che emette quantità di moneta in circolazione sul mercato, ma in realtà quei soldi non sono creati realmente e contabilmente rimangono sempre un debito verso il creditore, che all'occorrenza (anche il giorno seguente) potrebbe lecitamente volerne il 100%.

P.S. Riflettete anche su un altro post importante che scrissi all'inizio del mio blog.

venerdì 12 ottobre 2007

FUTURO ERMAFRODITA

Afferma Umberto Veronesi in un'intervista a Il Riformista del 18 agosto:

La specie umana si va evolvendo verso un «modello unico», le differenze tra uomo e donna si attenuano (l'uomo, non dovendo più lottare come una volta per la sopravvivenza, produce meno ormoni androgeni, la donna, anche lei messa di fronte a nuovi ruoli, meno estrogeni) e gli organi della riproduzione si atrofizzano. Questo, unito al fatto che, tra fecondazione artificiale e clonazione, il sesso non è più l'unica via per procreare, finirà col privare del tutto l'atto sessuale del suo fine riproduttivo. Il sesso resterà ma solo come gesto d'affetto, dunque non sarà più così importante se sceglieremo di praticarlo con un partner del nostro stesso sesso

Marco Pannella: «Ha ragione Veronesi, dal procreare come bestie passiamo antropologicamente al concepire con amore»

Visto che un grande scienziato come Veronesi dice che diventeremo ermafroditi ed un grande politico come Pannella lo conferma, perchè (al solo scopo di aiutarli ad essere più evoluti) non gli tagliamo le palle e li mandiamo in giro a fare dei bocchini?

Scusate la volgarità ma mi pareva necessaria.

giovedì 11 ottobre 2007

BLOG ACTION DAY

Inzio subito dicendo che è raro che io prenda parte a iniziative comuni tipo questa, se lo faccio è più per esperimento che per altro.
Una volta ero molto poco sensibile all'ambiente, anzi se devo essere sincero, me ne infischiavo proprio.
Ora, rimango ugualmente scettico nei confronti degli atteggiamenti di certi naturalisti, che sconfinano troppo spesso con l'allarmismo, ma non posso negare di aver svillupato molta più sensibilità sull'argomento.
Certo, quando iniziai a capire a capire che l'afa estiva di certe città era dovuta anche alla cappa di smog che si formava attorno ad essa, quando cominciai a sentire un odore strano e fastidioso passando vicino a certe fabbriche (per non fare nomi, la Montedison), quando capii che la gente che non si fa nessuno scrupolo per l'ambiente è capace di altre mille bestialità (vedi distribuire conserve di pomodoro colme di antiparassitari o trattare il bestiame come peggio si può), iniziai a capire che la natura siamo noi stessi e mancare di rispetto all'ambiente è mancare di rispetto a se stessi.
Ora personalmente, non trovo necessario smettere di usare l'automobile o andare in giro ad abbracciare gli alberi, quello che mi pare opportuno è una coscienza che tenga presente ciò che ho appena detto: l'ambiente siamo anche noi.
Dimenticavo: l'iniziativa consiste nello scrivere un articolo sull'ambiente il 15 Ottobre, l'indirizzo del blog è http://blogactionday.org/it , io me lo sono trovato in prima pagina nella bacheca di blogger, ma partecipano tutti i Blogger del mondo.

P.S. Dato che il post in pratica l'ho appena scritto, penso tradurrò questo in Inglese.

mercoledì 10 ottobre 2007

RAGU' ?

Oggi non ho molto da dire, voglio solo lamentarmi di Wikipedia che mi ha deluso di nuovo.
Il ragù alla Bolognese sarebbe
"preparato con polpa di maiale, vitello e manzo, macinate e cucinate in un soffritto di burro, pancetta, aromi, tirate a cottura con brodo, vino rosso e salsa di pomodoro, e generosamente coperte di parmigiano. Esiste comunque un'altra versione in cui il condimento è costituito da un intingolo a base di prosciutto crudo"
Io il parmigiano sul ragù non ce lo metto quasi mai; uno comunque dovrebbe allungarlo col brodo e con il vino per poi non mettere sedano, cipolle e carote?
Bestemmia

martedì 9 ottobre 2007

CENSURA

Nell'aria sento che sta per espandersi il dibattito sulla censura in rete, se non lo si tratterà concretamente ora, lo si farà a breve.
E' giusto censurare un sito? E'giusto bloccare Youtube quando violi il copyright? è giusto che gli utenti di internet siano liberi di scambiarsi file di film o canzoni creando una rete di milioni di articoli gratis? La responsabilità dei commenti di un blog, ricade sul blogger? E'giusto sperare che la conoscenza e le espressioni d'arte diventino completamente gratuite ed accessibili a tutti?
Questioni non semplici.

Andiamo per ordine:
Innanzitutto partiamo da un presupposto: l'ottanta per cento di quello che si trova su internet non è legalmente attribuibile a nessuno. Mi spiego: se io mi registrassi a hotmail con dati falsi, ed utilizzassi quell'account da un internet point o con programmi per la navigazione anonima (esistono ancora?), potrei aprire un blog e scriverci quello che mi pare senza che nessuno mi venga a dire nulla e senza possibilità di controllo. Allo stesso modo, se entrassi in una chat non troppo articolata che non chiede nessuna registrazione, potrei dire le peggiori bestemmie, porcherie ed insulti, senza che nessuno mi dica nulla, perché nessuno potrebbe attribuire quelle frasi a me. Ancor peggio, se io utilizzassi alcuni programmi hacker, potrei rovinare delle caselle e-mail riempendole di spam e siti porno e rendendole in definitiva inutilizzabili.
Non voglio pensare in negativo, da quanto vedo credo però che almeno un sito di un certo spessore, non possa permettersi di accettare tutti i commenti anonimi senza censurarli.
Cosa è giusto censurare? Tutto quello che impedisce il funzionamento del sito (spam...) e tutto ciò che è giusto censurare alla luce di quanto il blogger crede opportuno. Basta.
Come la mettiamo allora con la legge?
Bestemmie (si va incontro a sanzione pecuniaria), atti osceni in luogo pubblico (reclusione da 3 mesi a tre anni), Reati d'opinione (istigazione a delinquere, vilipendio alla bandiera, attentati contro l'integrità, l'indipendenza ed unità dello stato, offese ad un associazione religiosa mediante vilipendio, associazioni sovversive, propaganda fondata su odio razziale od etnico).
Tutti questi sono reati nel nostro paese e si va incontro a sanzioni civili o penali. Io sarei anche favorevole a regolamentare la rete, prima però bisogna regolamentare lo stato. Il nostro stato ormai ha una scarsa identità (il pudore è quasi nullo, abbiamo basi americane e bombe nucleari anche se abbiamo firmato un referendum contro la prolificazione del nucleare, miriamo all'unità dello stato quando abbiamo un partito che vorrebbe tagliare l'Italia in due, parliamo di sovranità nazionale, quando abbiamo ceduto la nostra sovranità monetaria). Così, io non ci sto e allora dico, la censura, in Italia, oggi, non mi sta bene.
E' giusto bloccare Youtube quando viola il copyright?
Da come stanno le cose ora direi assolutamente no, così come non mi pare giusto bloccare gli scambi tra cittadini privati che usano una rete. Allora tutto ciò che è lavoro intellettuale non avrà più prezzo? credo sia difficile, per il mondo che ho conosciuto io. Il problema fondamentale, è che tu che arricchisci wikipedia, tu che pubblichi un blog gratis, tu che distribuisci gratis la tua musica, avrai bisogno anche di soldi. Chiedi però al tuo idraulico se ti cambia il water gratis od al muratore se ripara il tetto "for free", visto che gli piace come canti o come scrivi. Mi dispiace, ma credo proprio che il copyright andrà rivalutato e che piano piano non sarà più possibile violarlo, i nostri computer sono destinati ad avere accesso ad un controllo da parte di altri.
La responsabilità dei commenti di un blog istituzionale o con precise finalità politiche ricadrà su chi commenta ed in minor misura sul blogger se non li cancella. E' giusto sperare che la conoscenza e le espressioni d'arte diventino completamente gratuite ed accessibili a tutti? Sì, sperare è giusto ma bisogna fare i conti con la realtà.

P.S. Oggi è il mio ventiseiesimo compleanno

lunedì 8 ottobre 2007

Classifica dei mesi di Ottobre

Per iniziare andiamo su un sito affermato, che ho conosciuto solo un paio di settimane fa.
Si chiama Magna Romagna ed è uno di quei siti comici che spopolano nel web. Io vi linko direttamente all'articolo che più mi ha sconcertato:
http://www.magnaromagna.it/2007/10/03/benvenuti-in-romania/
E' una diapositiva sulla Romania sconcertante (premetto che io le città principali della Romania le girai nel 2004 e non erano certo ancora a questi livelli).
Il secondo lo segnalo soltanto al fine di mettere in guardia: è di una simpaticona che si diverte a farsi corteggiare dagli uomini sotto le sembianze di una modella abbastanza famosa per poi riprenderli in giro in questo Blog: http://nellamutandadimiranda.blogspot.com/
Il terzo ed ultimo l'ho trovato, come il precedente, nella raccolta dei 2000 blogger italiani e parla di una donna che non fa altro che collezionare papere.
http://mondopapera.blogspot.com/

domenica 7 ottobre 2007

Meno che zero o lessthanzero

Ironia della sorte, oggi mi alzo e c'è un cielo limpido come non mai, dopo pranzo forse me ne vado lungo il fiume o in campagna.
Ieri c'era la nebbia, e proprio a causa della nebbia mi sono venuti in mente i lessthanzero: adesso ho tempo di parlarne. Si può dire sia uno dei primi gruppi musicali che ho ascoltato.
Sciolti ormai da anni, da quanto vedo in internet si sono evoluti nei BAVA, che non ho idea di chi siano. Per la verità nemmeno i Lessthanzero li ho mai visti in faccia, non essendo famosi, so che il cantante (o il chitarrista?) regalò una dozzina di anni fa il CD a mia sorella, che al tempo studiava a Milano, ed era una "fan" di Berlusconi. Così di quel CD anarchico non sapeva che farsene e me lo regalò. Io, avevo 13 - 14 anni e tenevo nell'armadio la felpa del fascismo presa a Predappio con scritto "O con noi o contro di noi", ben sapevo che quelle idee anarchico - comuniste, erano altamente contrarie al mio approccio alla vita, ma nonostante ciò, trovavo le canzoni uno sfogo divertente e spesso interessanti come contenuto.
Credo sia l'unico CD del quale so tutte le canzoni a memoria, e probabilmente uno degli eventi che hanno contribuito a farmi deviare dalle mie idee di estrema destra.

Alcune frasi dei testi:

Niente lava meglio di flak
"La televisione dice che sono morto
allora preparo il funerale perchè certo lei non ha torto,
La televisione dice che questo lava meglio di quello
e allora io me lo compro perchè ho un cervello"


Zero
"L'animale sociale lascia un pò a desiderare
non perde mai occasione per fare un pò di male
la bestia intelligente non fa mai un cazzo di niente
per rendere la sua vita un poco meno deprimente"


L'ho letto sul giornale
"Aspetto il treno sui binari come passatempo
faccio a pezzi papi e mami sono figlio del mio tempo,
Butto sassi giù dai ponti, sono figlio dei miei tempi
..."

Dio, folletti e altre credenze
"Finchè non lo sei tu stesso non adorare un dio
giochiamo a essere immensi, e dai che gioco anch'io
non lo sento, e non lo vedo
posso anche sperarci, ma non ci credo"


Traccia nascosta
(quella che mi più mi ha dato da riflettere proprio perchè anche io, dalla mia mentalità provinciale, ho visto Milano nello stesso modo la prima volta che andai in quegli anni)
"Milano da abitare(?) mi fa vomitare
passo la vita a tentare e ritentare
di essere qualcuno, essere un nome.
Masse di nevrotici puntualità
branco(?) di superuomini, prestazione
Solo la nebbia! Abbiamo solo la nebbia!
Milano da abitare mi fa vomitare,
tutto serve(?) al dio lavoro,
aria solidaa, agenda pienaa.
Estremamente nervoso, Pocket coffee per endovena.
Niente per niente e danni la tua gente,
uomini senza faccia, massificazione,
traffico nevrastenico ansia, supertensione."


Bè, diciamo che adesso, come allora, l'eccessiva enfasi agli aspetti "sociologici" della vita umana, mi attirava fino ad un certo punto; troppi difetti, si criticano tanto gli atteggiamenti della "massa", ci si accanisce contro questa generica "massa" e si tralasciano sempre più le motivazioni reali dell'individuo, finendo per diventare parte di un'altra "massa" che si definisce alternativa, ma che sempre di massa si tratta.
Se non altro però, questi testi mi diedero da pensare parecchio su ciò che succeddeva intorno a me e mi fecero rimanere un pò più critico nei confronti di alcune idee.

P.S. Forse che i Lessthanzero mi abbiano rovinato la vita?

sabato 6 ottobre 2007

Meno che zero

Oggi mi sveglio e c'è una nebbia che si taglia col coltello. Porca miseria, avrei voluto andare da qualche parte oggi a prendere un pò di sole. Pazienza, è tempo di autunno, tempo di lasciare perdere la parte più naturale di me e di concentrarmi di più sulla parte civilizzata (puro eufemismo).
Mi alzo, mangio un pezzo di stria presa al forno e mi bevo del guaranà che ho comprato più di una anno fa da un tipo su e-bay, se l'avesse tagliato anche con del fango secco di casa sua, non potrei saperlo.
Vado in giardino e trovo l'ennesimo piccione morto, ho tanto sfanculato chi crede all'aviaria, va a finire che adesso me ne sto zitto così lascio a quel branco di inutili scienziati e giornalisti il beneficio del dubbio.
Ho una breve discussione con mia madre già di primo mattino e tra me e me, come ogni giorno, ripeto che sarebbe il caso che tornassi a vivere da solo come quando studiavo. Adesso me ne vado perchè devo andare a casa di mia sorella a fare il punto della situazione su alcune cose. Cosa c'entra il titolo del post? Chiedo venia, non ho fatto in tempo a parlarne, era un gruppo musicale del quale parlerò domani.

P.S. Questo credo sia il primo post che narri una mia giornata, mi ero ripromesso di limitare i pensieri personali, perciò anticipo che sarà uno dei pochi dove si possono trovare informazioni sulla mia persona.

venerdì 5 ottobre 2007

Messanger 8.1 : otto volte più pubblicità

Ieri sera mi sono deciso ad installare il nuovo messanger, visto che mi dicevano che altrimenti non potevo vedere tutte le belle foto dei profili.
Bruttissima cosa.
Non mi interessano tutti quei lambicchi animati o di poter scrivere il messaggino di fianco al nick, per contro i peggioramenti sono visibili a tutti: un mare di pubblicità sulla sinistra, la barra inferiore che comunica altra pubblicità e come se non bastasse mi ritrovo in mezzo alle "emoticon" dei link alla pubblicità della Honda ed un altra emoticon che compare ogni volta che scrivo si oppure no, con una piccola honda che gira e che non si può rimuovere!

Per adesso mando una mail di disappunto ma non escludo che cancellerò il programma.

giovedì 4 ottobre 2007

COME GIRA IL MONDO

Signori e Signore, sto per trattare un argomento più grande di me.
Più grande di me perchè io non so cosa si dica in Vaticano, in parlamento, alle riunioni del P2, nel consiglio di amministrazione della FIAT, alle assemblee della BCE, nelle cosche ebraiche, alla casa bianca, cosa abbia in testa Putin, cosa Bin -Laden (se ha ancora una testa), o chi comandi in Giappone.
Io, come credo tutti a questo mondo, sono ignorante.
Quello che so è che il mondo resta in piedi grazie alla democrazia, ma che in sostanza è in mano a poche persone al mondo. E sinceramente, per adesso, credo proprio che vada bene così.

mercoledì 3 ottobre 2007

SOLDI ON LINE

Interrompiamo i discorsi psicologici, oggi spezzo una lancia a favore di Fax. Sono sempre stato scettico sui guadagni che si facevano mediante la pubblicità on-line. Forse però la rete di anni fa non era ancora pronta per poter pensare ad un business di questo tipo, i controlli erano troppo scarsi e comunque il web non era ancora abbastanza conosciuto.
Personalmente non mi piacciono le pubblicità, e non proverò ad iscrivermi a questi siti fino a quando non mi è chiaro se effettivamente mi accreditino questi soldi e in che misura. Immagino però che se la cosa prende piede diventerà tra qualche anno un vero business: le persone usano sempre più internet e sempre meno guardano la televisione, oppure guardano addirittura la televisione tramite internet. Un consiglio per fax: Se riuscisse a raccogliere un numero di siti che pagano da ogni parte del mondo (internazionali, italiani, americani, francesi, spagnoli...) e si creasse un numero discreto di refer, potrebbe tra qualche tempo, a mio parere, guadagnare parecchi soldi.
Una cosa sensata che posso dire è che se dovessi gestire l'organizzazione di questo tipo di pubblicità la prima cosa che farei sarebbe differenziare i tipi di utenti ed inviare loro soltanto pubblicità inerenti a quelli che sono i loro interessi. Non vi pare?
Ad ogni modo in bocca al lupo a fax per questa scommessa.

martedì 2 ottobre 2007

SOGNI

Nella bibbia Giuseppe riuscì ad ingraziarsi il faraone proprio grazie alla sua dote di interpretare i sogni, anzi se vogliamo, nell'antichità in generale, i sogni erano visti come messaggi degli Dei.
Durante il medio-evo, in Italia, i sogni erano visti per lo più come un mondo sospeso dove si poteva entrare in contatto con spiriti dell'aldilà così come si poteva diventare vittime di streogonerie o del demonio stesso.
Se guardiamo più di recente vediamo come Freud riuscì ad interpetarli per risolvere conflitti inconsci e come Freddy Krueger li usò per uccidere i soggetti predestinati (questa me la perdonate?).
Non è chiaro come si formi un sogno, ciò che è chiaro è che il cervello si comporta fisicamente in una determinata maniera e che quello che andiamo a sognare è estremamente soggettivo e riporta spesso ad emozioni forti.
Per semplificare, diciamo che Freud credeva che nel sogno, così come nelle libere associazioni, il pensiero di un soggetto non fosse "filtrato" da nessun processo di controllo e che per questo motivo si potesse riconoscere in essi l'entità che turbava il paziente.
Io in ciò posso anche essere d'accordo, ciò che non condivido è tutto il resto di ambaradam che ha messo su Freud su ste benedette pulsioni sessuali, che preferisco chiamare semplicemente energie; d'altronde non tutti sanno che Freud era mezzo cocainomane e che verso la fine della sua vita si rimangiò gran parte di ciò che aveva detto ed iniziò a vaneggiare su cose tipo "fantasmi ancestrali" e via discorrendo.
Per tornare ai sogni, mi sbilancio nel dire che essi sono parte integrante della nostra vita conscia ed estensioni del nostro vissuto, in altre parole, uno strumento del nostro cervello per proiettare situazioni possibili o meno e arricchirci di esperienze personali, che possiamo giustamente ingorare (in quanto inutili od incomprensibli coi nostri strumenti) o esaminare nel qual caso appaiano particolarmente interessanti.

lunedì 1 ottobre 2007

PSICOLOGIA E SOGNI

In un post recente ho criticato la psicologia contemporanea ed in altri post ho criticato l'approccio di Freud in quanto figlio del determinismo.
Sono sincero, in passato, parlando di psicologia con amici che mi chiedevano un opinione ho liquidato il tutto dicendo che si parla spesso di "aria fritta".
Non lo penso veramente. Quello che penso è che la vita del singolo abbia tante dimensioni, tante quante ne può avere un intera civiltà, e che da quanto ho potuto appurare, gli strumenti psicologici sono un compromesso che a me non sta bene.
Ciò non toglie che il mondo della psicologia mi abbia aperto gli occhi su alcune idee interessanti e che raccolga al suo interno verità riconosciute.
Forse la prima e più importante tra queste è quella dell'importanza dei sogni.
I sogni difatti hanno avuto importanza essenziale nella storia dell'umanità, tanto da convincere alcuni che la dimensione onirica sia quella reale e che quella reale sia soltanto un sogno. Io, per quanto posso ragionare, non so quale sia quella reale, ma so che in quella dove mi trovo adesso, mentre scrivo, posso usare un corpo ed un cervello, e che l'altra riporta elaborazioni di eventi che ho sperimentato qua, indi per cui posso pensare che questa dove sono sia, almeno per me, più importante.
Detto questo posso elogiare Freud per aver avuto il merito di rivalutare l'importanza dei sogni e sottolineare l'eccessivo scetticismo del panorama scientifico nei confronti di essi. Poi però mi fermo qua.

P.S. Forse più avanti potrei azzardare a scrivere un paio di ipotesi su ciò che credo sia un sogno