martedì 18 settembre 2007

INFLUENZA SULL'OPINIONE PUBBLICA

Questo risulta essere uno dei post più complicati di quelli che fino ad ora ho pubblicato.
Chi studia giornalismo e comunicazione sa di cosa sto parlando.
Andiamo avanti per punti
Populismo e demagogia
L'influenza sull'opinione pubblica non è per se nulla di sbagliato, saper farsi ascoltare e convincere le persone è una dote e non un peccato. Anche qui il problema resta capire se chi influenza il popolo lo fa con correttezza ed illuminato da principi giusti oppure solamente per una pura sete di potere a prescindere da ciò che considera giusto.
Quando qualcuno vuole assecondare le persone per avere il loro consenso senza preoccuparsi del fine o dei mezzi, spesso andando anzi consapevolmente contro agli stessi interessi delle persone parliamo di demagogia.
Già Platone parlava di demagogia, più di recente si è parlato di demagogia per personaggi come Mussolini o Hitler e di populismo per parlare del regime sovietico comunista.
A dire il vero molto spesso si è abusato di questi termini sovrapponendoli e facendoli perdere sempre più di significato.
Per quanto appunto mi riguarda, questi termini non significano molto: da un punto di vista storico preferirei definire questa condizione come strategie di consenso; talvolta costruttive e sincere, altre volte operate al solo scopo di raggiungere il potere calpestando la dignità degli altri.
Come ho già scritto in un post di Giugno, la mia opinione è che l'essere umano dovrebbe lavorare più sul singolo che sulla massa, cercare di crescere più individualmente che come società, anche se mi rendo conto che non è facile.
Propaganda
La propaganda è il mezzo utilizzato per convincere le persone ad agire in una determinata maniera. La propaganda è stata utilizzata dalle religioni, dagli stati in guerra, dai politici ed attualmente dalle aziende prendendo il nome di pubblicità.
Con l'utilizzo dei moderni mezzi di comunicazione si è in grado di lanciare messaggi altamente persuasivi contenenti le musiche più appropriate ed i filmati più d'impatto.
Ho sentito studiosi di scienza della comunicazione criticare le campagne elettorali di Berlusconi perché erano altamente persuasive, questo a mio avviso è un pregio e non un difetto, il difetto è che a volte sfioravano il ridicolo (un presidente operaio?). Spetta infatti al singolo sapere analizzare la situazione, criticare ciò che è sbagliato e non lasciarsi ingannare.
Quando studiai psicologia sociale e sociologia ebbi modo di confrontarmi con mille teorie riguardo al funzionamento dell'influenza sociale, tuttavia posso dire che seppure interessanti, queste teorie non sono un valido strumento per evitare di essere influenzati facilmente dagli altri. Per sviluppare uno spirito critico elevato è necessario un percorso di crescita interiore che non ci faccia sentire troppo dipendenti dagli altri ed avere dei punti di riferimento propri: un pensiero chiaro è una dote invidiabile.
Messaggi subliminali
Per messaggi subliminali si intendono stimoli visivi o acustici che vengono presentati ad un soggetto per un periodo di tempo così breve oppure in un modo così camuffato, da essere solitamente percepiti ma non elaborati dal costui cervello.
Potremmo aprire un discorso ampissimo sulla soglia di attenzione, su ciò che è conscio e ciò che è inconscio così come sul funzionamento dei processi cognitivi.
Non credo sia questa la sede più appropriata, così mi limito a dire che i messaggi subliminali possono influenzare persone ma in una misura alquanto ridotta e che personalmente ritengo siano infinitamente più potenti i messaggi espliciti piuttosto che quelli subliminali.
Non do molto peso ai messaggi subliminali di carattere pornografico, tant'è che spesso sono scherzi da due soldi di chi fa il montaggio oppure fissazioni maliziose di chi li individua. Comunque, facendo un esempio, anche se nel cartone animato della sirenetta il granchio assomigliasse ad un cazzo, sarebbe poi così sconvolgente?
Messaggi emotivi
Altra cosa sono i messaggi emotivi, questi concordo avere una potenza enorme, ma del resto siamo uomini e non robot. Sull'argomento non ci trovo nulla di strano, dobbiamo essere preparati a fronteggiare le emozioni personali così come quelle che ci propongono terzi o la televisione, fa parte del nostro percorso di crescita. Le persone scandalizzate da ciò probabilmente hanno un'approccio alla vita molto cerebrale.
Lavaggio del cervello
Qua parliamo di qualcosa di più atroce. Orwell scrisse qualcosa in merito in 1984 dove le persone venivano spersonalizzate completamente e perdevano ogni capacità di un pensiero critico attraverso l'uso di torture psicologiche e fisiche.
Personalmente credo non sia possibile far perdurare una situazione simile nel tempo. Chiariamoci, se l'uomo non avesse in una forte componente emotiva e fosse soltanto raziocinio, forse si potrebbe influenzare totalmente un popolo, per fortuna però la vita umana ha bisogno di una componente emotiva e di rapporti empatici che molto spesso l'hanno salvata dall'autodistruzione. L'amore ci salva sempre...

1 commenti:

Arthur ha detto...

Non vorrei essere frainteso così mi espongo subito: seppur con tutti i difetti che ha, io scelsi di votare Berlusconi sia alle elezioni dell'anno scorso che a quelle precedenti.