venerdì 20 novembre 2009

Cibo per tutti

Il Papa dice che c'è cibo per tutti.
Berlusconi, questa è bella, invita a stanziare soldi per il cibo.
Si parla del diritto al cibo.

Questo è il comunismo. Questo è mendace. Questo io combatto.

Il cibo è sprecato, le persone sono avide, non fanno beneficienza, gli stati speculano e sprecano, gli uomini sono diventati superficiali e altezzosi, vogliono vivere vestiti in maniera impeccabile, non si adeguano a situazioni poco comode ed esaltano cose superficiali.

QUESTO E' VERISSIMO.
Ma la soluzione NON può essere inventarsi il diritto al cibo per tutti.

Dove è la meritocrazia in ciò?
Perchè adesso se uno non ha soldi è mantenuto e gli si dice "poverino"
Se uno non lavora e non ha soldi si dice che è "depresso" e lo si cura con dei farmaci.

E' giusto ciò?

Presuppone che la società è giusta quando non lo è. Presuppone che chi non si allinea al sistema, invece che diventare povero, e magari cambiare dopo, diventi un malato, una persona da curare.

Tutto questo è assurdo, e naturalmente serve solo per portare a termine il piano di dominio globale, che porterà la vita del singolo a non avere significato.

Alemanno digiuna (poco più di un giorno poi) per "un'azione immediata per porre fine alla vergogna della fame ed in solidarietà con il miliardo di uomini donne e bambini che soffrono di malnutrizione cronica".

Falsi profeti.

4 commenti:

Lieve ha detto...

A mio avviso il punto è proprio che la società è ingiusta. Può migliorare, probabilmente, ma una società veramente, completamente giusta è una società utopica, almeno in questo millennio.
E poi, sì, sono tutti bravi a riempirsi la bocca della fame altrui, ma le loro sono e restano solo parole. Il peggio è che non gli si può nemmeno impedire di pronuunciarle o_o

Antitarantola ha detto...

Sono arrivato al tuo blog,dopo aver trovato un post dove parlasti di David Icke.
Bel blog; mi piace. NE ho uno anch'io uno su blogspot:odiotarantino.
Se ti va una dose i razio/follia pseudo narrativo pseudo giornalistica facci un salto
Ciao

Arthur ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Arthur ha detto...

Lieve

La società non è giusta, basta un esame superficiale per capirlo.
Quindi bisogna mirare al giusto, non credere di essere nel giusto perchè si da qualcosa a tutti a prescindere da come ci si comporta, imponendo poi omogeneizzazione.

Antitarantola

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