lunedì 28 gennaio 2013

La giornata del ricordo

Ieri c'è stata la giornata del ricordo. I servizi erano più mielosi del solito, io credo per il fatto che siano emerse verità imbarazzanti e perchè l'antisemitismo è aumentato.
In conseguenza di ciò, i servizi facevano vedere che c'era più lutto del solito, come per dire che la shoah non va comunque sminuita.
Ora io penso questo:
Gli Israeliti sono mediamente più svegli e furbi degli altri popoli. Se non era così, non sopravvivevano per più di 4000 anni. Gli Ebrei osservanti c'hanno una serie di precetti che garantisce loro più alte probabilità di sopravivenza e più sapienza. Molti di questi precetti non sono affatto esoterici sono scritti in ogni Bibbia di questo pianeta, nel vecchio testamento:

Non adorare altri Dei all'infuori di Dio, non pronunciare invano il suo nome, santifica la festa, onora il padre e la madre, non uccidere, non rubare, non commettere adulterio, non dire il falso, non desiderare qualcosa di chi ti sta vicino, nè la sua donna.

Questi vengono trattati spesso come una storiella, ma credo che nell'analisi del popolo di Israele non si capisca che il punto è questo.
Perchè sono stati sterminati tanti Ebrei in passato? Perchè non si chinavano di fronte ad altri dei o perchè non riconoscevano Dio anche il faraone.
Perchè gli Ebrei non si integravano con alcune popolazioni?  Perchè avevano Dei diversi / facevano orge, facevano sacrifici, consideravano che all'interno del popolo tutto fosse in comune (oltre al cibo ed alla terra, anche infilare il pisello in qualsivoglia buco), o perchè non erano in grado di controllare la forza bruta.
Allora è normale che non si integravano, perchè Dio gli aveva spiegato che queste cose non andavano bene. (Per chi non ci crede, Mosè e suo fratello Aronne).

Comunque sia, se uno si va a rileggere la storia, capisce che in realtà gli uomini non sono affatto in linea con i dieci comandamenti, perchè la storia degli uomini è fatta spesso anche di idolatrie, di divinizzazioni, di strani riti,  di profondo odio per i genitori, di uccisioni e brutalità, di furti e rapine, di mucchiate e perversioni sessuali, di tante menzogne, di tradimenti e di invidie.

Solo che non tutti hanno riconosciuto come validi i dieci comandamenti, anzi ci sono culture, e vere e proprie religioni che pensano in altre maniere.
Se in CERTI riti di CERTI ( e non dico tutti perchè da quanto ne so io, alcuni popoli precristiani non ebraici potrebbero tranquillamente insegnare tanto anche oggi) popoli pagani, si compivano sacrifici umani, oppure si uccideva per una offesa, è normale che non era loro possibile integrarsi.
Se al tempo degli antichi Greci tuo figlio andava a scuola, e l'insegnante  lo inculava, senza che venisse fuori uno scandalo e l'insegnante fosse cacciato, è normale che questi non si integravano.
Se alcuni popoli del deserto, appena una donna parlava  accidentalmente con uno che non era suo marito, questi la riempivano di giaroni in faccia finchè non moriva,  è normale che non era loro possibile integrarsi.
Se la Chiesa diceva che chi non si sottometteva alla volontà della Papa, doveva andare all'inferno, mentre il Papa faceva le orge e si imbottiva di panini, allora è normale che questi non erano molto cattolici.
Se al tempo del'illuminismo, tra le varie scuole di pensiero, qualcuno ha cominciato a dire che l'importante per l'uomo è diventare Dio, e che in virtù di ciò si può uccidere, rubare, pervertire, perchè tanto ciò che è creato da Dio va combattuto, allora è normale che questi non andavano d'accordo; allo stesso modo anche a chi nichilisticamente diceva che la coscienza è qualcosa di superfluo, perchè tanto il mondo è creato dal caso.

E allora il concetto è che se gli Ebrei c'hanno avuto molti problemi a stare al mondo, è anche perchè gli uomini in generale c'hanno problemi a stare al mondo e capire come è meglio starci.

Il problema diventa però quando gli Ebrei cominciano ad usare la loro sapienza millenaria per trattare gli altri uomini, di qualsiasi cultura essi siano, come carne da macello.

Cioè il fatto di avere un gruppo privilegiato (non mischiarti con gli altri, presta ad interesse solo agli altri, l'importante è la tua nazione). Può essere un atteggiamento che infastidisce chi Ebreo non è, ma secondo la mia idea, rimane accettabile.
Il problema è quando truffi gli altri. Se truffi, truffi, truffi, poi va a finire che ti mandano a lavorare nei campi di concentramento a gratis, e se non c'hanno più cibo non te lo danno, e visto che i tedeschi erano impazziti, e cercano sempre di finire i lavori in maniera diligente, ti accoppano anche in maniera rapida ed indolore. 

E allora abbasso quei tedeschi che impazziscono e abbasso quegli Ebrei che truffano. E viva l'amore, e viva la vita, e viva Gesù, e viva l'intelligenza e viva la libertà, e viva il coraggio, e viva la misericordia, e viva i dieci comandamenti, e viva il perdono.

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