martedì 30 marzo 2010

Regionali e Grillo

Non sono andato a votare. Stavo per andarci e votare il candidato di Beppe Grillo, ma come ho già avuto modo di dire, quel personaggio ha la mia stima, ma non la mia fiducia.
Certo è meglio scegliere un sognatore (Lista 5 stelle Grillo-e-Grillini) se le alternative sono un calcio in culo (Partito Demo-galvanizzante ) , un pugno nei maroni (Popolo Dei Lascia-che-altri-pensino-per-te) , dei razzisti ma non troppo (Lega NORDici-contro-sudici-ma-non-troppo-perchè-ci-votano-anche-loro), ed il partito del chirichetto ingenuo (Unione dei Democristiani Che-tentano-di-risalire- dai-"Casini"-del-passato).

Questo è il punto. Certo ha ragione Grillo, se un partito, anche solo per le regionali, non ha un programma, non ha senso votarlo, e mi sentirei alquanto preso in giro a farlo. A quanto pare però non la maggioranza degli Italiani.
Il partito di Grillo almeno un programma ce lo aveva.
Se il Pdl desse più spiegazioni, avesse mantenuto le promesse date e non fosse impelagato in corruzioni, si fosse reso meno ridicolo in baggianate, forse e dico forse, l'avrei anche votato. Ma non sarebbe più il Pdl. Io in fondo credo che sia più fattibile la democrazia rappresentativa di quella diretta. Ma ci vuole la volontà di rappresentare il popolo, non di conquistare il loro consenso stordendolo.
Il Pd non ci ho neanche pensato, è un partito senza idee che sfrutta la buona volontà e la fratellanza delle persone, ma è solo critica e va avanti per quelle persone intelligenti che dicono di avere una mentalità di "sinistra" ma in fondo lo hanno capito anche loro che l'uguaglianza sociale non può essere il primo principio da seguire, e grazie a quelli che li seguono. La funzione più importante e sensata del pd è in realtà quella di evitare che le persone vengano sfruttate a dismisura e di conseguenza anche le ribellioni, ma non è un partito propositivo. Se fosse più propositivo, sarebbe meno democratico. Tanto finché si tratta di criticare si può sempre farlo tutti assieme, ma quando si parla di dover sviluppare dei progetti complessi la democrazia viene meno. In Russia i comunisti sono riusciti ad arrivare nello spazio e costruire l'atomica ma in realtà tutto si poteva dire fuorchè ci fosse uguaglianza tra chi prendeva decisioni ed il popolo. In più sono stati ampiamente finanziati ed aiutati da influenti personaggi occidentali. Si può fare un discorso analogo per la Cina.
Di Pietro si è avvicinato al non essere propositivo al pari della sinistra.
La lega è un pò un paradosso, ma almeno ha un idea: il federalismo. Loro ci credono e magari li porterà a qualcosa. Certo spero abbiano un piano intelligente perché nell'era di internet e della globalizzazione è una sfida dura. Mi viene poi un ulteriore dubbio. Quando ci sarà il federalismo e si riscontrerà che certe zone d'Italia o di Europa non sono all'altezza di organizzarsi in maniera da vivere senza lamentarsi, sprofonderanno nei debiti e nella malagestione, verrano conquistati od inglobati da altri comuni, diventeranno direttamente servi, o li si lascerà nel pantano? Vediamo cosa accadrà.
L'UDC non la disprezzo ma è falso moralismo ed ha taciuto molte cose restando all'ombra della Chiesa che al pari non è un istituzione che disprezzo, ma non ha più la mia fiducia, solo alcune delle persone al suo interno hanno la mia stima.

E veniamo a Grillo che era per me la decisione più meditata.
Ho scaricato il programma.

E' bello. Molte cose sono giuste. Troppe cose però non lo sono:

1 - Referendum sia abrogativi che propositivi senza quorum
QUESTA NON SOLO NON è DEMOCRAZIA DIRETTA MA NON è NEMMENO DEMOCRAZIA.

2 - Non eligibilità per cittadini condannati.
DIPENDE DALLA CONDANNA.

3 - Costruire solo se almeno in classe C di energia.
Ci vuole più chiarezza su cosa sia e quali sono le vere possibilità di creare energia, con dati che io non ho trovato nel blog di Grillo.
Può andare che la misura sia "paragonabile al potere calorifico di 7 litri di gasolio per riscaldare efficientemente per un anno la superficie di 1 m²" Ma se voglio una casa che si scalda solo a legna, devo essere libero di costruirla.

4- Nessun canale televisivo con copertura nazionale può essere posseduto a maggioranza da alcun soggetto privato, l'azionariato deve essere diffuso con proprietà massima del 10%.

NO. Ci vuole pluralità di informazione nel senso che devono essere disponibili più canali. Ma un imprenditore deve poter possedere un canale televisivo. In primo luogo perchè sarebbe contro la libertà individuale, in secondo luogo perché tanto sarebbero sufficienti prestanomi di fatto. Più canali diversi ha un senso, nessun canale di una persona sola, non ce l'ha: anche perché si potrebbe arrivare poi a dire la stessa cosa anche del suo blog. La stessa cosa vale per i quotidiani.

5 - Abolizione legge Urbani sul copyright. Qua si parla di cose importanti. il copyright può esistere, ma ci vogliono leggi migliori, e più dinamiche. Il coyright di un libro non può essere più lungo della vita di una persona,

6 - Tutto quanto riguarda l'economia scritto da Grillo è imbarazzante.
I soldi trasformano la politica in una montagna di merda dice, ma se poi finisci per usarli allora qualcosa non torna.
Le proposte di Grillo sull'economia sono imprecise ed a volte contradditorie.
dice:
"Vietare gli incroci azionari tra sistema bancario e sistema industriale" ma poi dice "Introdurre la responsabilità degli istituti finanziari sui prodotti proposti con una compartecipazione alle eventuali perdite", ma il punto è che le banche controllano il credito ed inoltre quei "prodotti" proposti dalle istituzioni finanziarie, altro non sono se non parte del sistema industriale per mezzo di azioni e obbligazioni, quindi anche se non possono possedere azioni di imprese, le banche hanno in mano il sangue dell'economia, e continuano comunque a vendere le azioni delle imprese.
Anche la frase:
"Introduzione di strutture di reale rappresentanza dei piccoli azionisti nelle società quotate" è un paradosso, perché gli azionisti dovrebbero essere tutti uguali da principio.
Poi ci sono discorsi un po' ad effetto ma poco dettagliati come "favorire i prodotti locali" "sussidio di disoccupazione garantito" (ma per quanto tempo???).
Poi non capisco come faccia una persona come Grillo, che mi ha insegnato tante cose, ed è anche intelligente a dire:
"- Allineamento delle tariffe di energia, connettività, telefonia, elettricità, trasporti agli altri Paesi europei"
EEEHHHH??? Ma che cazzo di discorso è? allora facciamo prima a salutare gli stati come identità ed anche l'economia.
Può anche passare per internet, può anche passare per la telefonia. Ma come cavolo puoi dire che un paese che fa scelte diverse ad un altro deve fare pagare l'energia
allo stesso prezzo? Cioè come fa uno che non ha un cavolo e non ha scelto di fare il nucleare a fare pagare l'energia uguale ad uno che sta sopra a milioni di metri cubi di gas e magari ha anche le centrali nucleari????
Ma il bijoux è fare pagare i trasporti uguali. Cioè per fare costruire la metropolitana di una città magari ci vogliono otto volte rispetto ad un altro paese, magari si fanno anche scelte estetiche e di materiali diversi, ma il prezzo deve essere uguale solo per un motivo politico????????? Cioè perchè un treno veloce in Austria dove il tenore di vita è alto ha certi servizi e ci sono molte zone collinari, deve costare uguale alla Romania???? Affermare questo significa affermare che l'economia non ha più nessun valore. A questo punto lo si dica a chiare lettere e si fa più bella figura.
Io credo che in realtà ci voglia una riforma dell'economia con riserva obbligatoria delle banche pari al 100% e denaro più concreto ed effettivamente del portatore.
7 - I trasporti puliti sono intelligenti, sono assolutamente d'accordo sul fatto che non debbano esistere città quasi non raggiungibili a piedi ma solo in auto, più piste ciclabili e pedonali, se è vero però che si possono creare auto ad energia pulita, allora i parcheggi servono.

8 - La lotta al dolore mi preoccupa, è giusto evitare il dolore se si può e se non crea problemi, ma il dolore non è da vedere come il male assoluto.

9 - La graduale abolizione dei libri di scuola stampati deve avere un limite. Per le cose importanti ci vogliono sempre archivi materiali non informatici con almeno qualche copia. Questo è importante.

10- "Abolizione legale dei titoli di studio" non ha molto senso, io riformerei la scuola rendendola più importante come personale impiegato.

11- "insegnamento obbligatorio della lingua inglese dall'asilo"

E' brutto. Molto brutto. Ma se è l'unica maniera per evitare guerre può andare bene comunque.

Congratulazioni comunque al candidato dell'Emilia che ha ottenuto un buon risultato e sembra abbia buona volontà.

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