giovedì 7 aprile 2011

La mente di un essere immenso

Se ragionassi con la mente di un essere immenso, che vive da milioni di miliardi di anni, vedrei la materia sotto un altro aspetto.
La mia percezione del tempo forse sarebbe dilatata, e vedrei passare le migliaia di anni come frazioni di secondo.
Secondo questo principio la rotazione della terra attorno al sole, nemmeno la percepirei vedrei qualcosa di unico, il movimento ad elisse della terra sarebbe un tutt'uno e vedrei perciò un anello di materia terrestre unico lungo tutto il percorso del suo giro di rivoluzione attorno al sole.
Quindi non percepirei la terra come una sfera, nemmeno vedrei il suo movimento la considerei nel suo insieme, come nelle molecole non si percepiscono gli elettroni.
Forse facciamo parte di una mega struttura che ha subito una malattia, e qualcuno ci vuole guarire partendo dalle singole cellule.

2 commenti:

Lieve ha detto...

Mai visto Men in black e la sua "Cintura di Orione"?
Beh, non è esattamente la stessa cosa, ma è sulla stessa scia.
Se cambi la scala, cambi ance punto di vista ^^

Arthur ha detto...

Si l'ho visto. E' eccezionale. Ciò che però mi ha dato da pensare è che l'elisse che forma la terra nel suo periodo di rivoluzione attorno al sole sarebbe potuta essere vista, dilatando il tempo, come qualcosa non in movimento ma statica. In questo modo l'ellisse sarebbe formata dalla materia terrestre e lo spazio quasi-vuoto sarebbe solo temporaneo. Per questo motivo gli abitanti interni alla terra sarebbero visti come fili d'erba che crescono e muoiono sopra questo hula-hop dopo pochi istanti