lunedì 18 aprile 2011

Trans-umanesimo LSD mega-elaboratori e iper-tecnologia

Ecco, parlando di Zeitgeist qualcuno mi ha suggerito che io non ho capito una mazza, qualcun'altro mi ha fatto notare che la vita delle persone sarà ottimizzata attraverso un super computer, come quello che Goldman Sachs usa attualmente nel calcolo degli investimenti, magari aggiungo io, anche come quello che Goldman Sachs usava per il trading automatizzato ad alta velocità. Loro vendono e comprano titoli con la frequenza di microsecondi, a me certi fondi me lo dicevano dopo due giorni che ho dato l'ordine a quanto li avevano venduti, andate a cagare.

Comunque, detto questo, introduciamo il concetto di Trans-umanesimo.
Secondo wikipedia ci sono diverse definizioni partendo da Huxley che pensa ad un uomo che trascende se stesso. Ora, immagino che Huxley abbia avuto molte più esperienze "trascendentali" di natura psicotropa delle mie poche passate, posso dire che personalmente queste esperienze mi hanno dato ben poco in termini di arricchimento personale, solo un funghetto, l'unico che ho mai mangiato, mi ha fatto riflettere sul fatto che avevo paura di mostrare come ero e che stavo usando una voce che non era quella più vicina a come ero io. Ma quella cosa in realtà già la sapevo, e non fu il funghetto ad aiutarmi a smetterla a cercare di parlare in falsetto come un vj di MTV ma piuttosto una seria introspezione sul senso della vita. E comunque alla fine la voce di uno è modificata da un sacco di altre variabili.

Effettivamente il rischio di raggiungere un "trans-umanesimo" attraverso principi psicotropi non è da sottovalutare, poichè sappiamo come esperimenti di questo genere siano stati fatti da diverse associazioni in passato, sotto il nazismo ad esempio venivano testati farmaci per aumentare lo stato di vigilanza dei soldati e renderli soldati più efficienti, quindi anche qua in senso allargato si potrebbe parlare di trans-umanesimo. La CIA come è documentato ha testato diverse sostanze psicotrope, partendo dall'acido lisergico sintetizzato da Hoffman, per poi passare ad altre sostanze analoghe come il pcp, sotto il progetto chiamato BLUEBIRD ed in seguito antichoke e quindi MKultra.
Inoltre, secondo il Daily Telegraph, l'esperimento sulla cittadina Francese Pont-Saint-Esprit, dove 16 agosto del 1951 la popolazione impazzì, alcuni morirono, altri erano allucinati, era riconducibile alla CIA.

Credo che il Trans-umanesimo che nasce dalla Beat generation, aumenti l'empatia tra le persone, diminuendone la razionalità. Sotto MDMA ed altre droghe cadono le difese psicologiche, generate dall'adattamento alla società. Volendo essere onesti, la maggior parte di queste difese sono difetti del carattere generati per lo più dalla convivenza con gli altri nel corso della vita, ma a quanto mi risulta per esperienze di vita "comune" tentare di annullare questi difetti dall'esterno, senza la conspavelezza dell'individuo, porterà alla completa sottomissione ed incapacità di spirito critico.
Certo è vero, sotto ecstasy ci si sente tutti più buoni, tutti più amici, sembra di condividere un bel mondo, quando però l'effetto finisce ci si sente estremamente deboli, ed aumenta la voglia di morte. Oppure il mondo diviene per converso estremamente minaccioso, irritante, ed anche uscire di casa sembra un impresa impossibile, perchè la mente ed il fisico sono deboli, le coscienze altrui divengono d'improvviso minacciose, a meno che non si arrivi ad essere completamente a culo con il mondo, ed a quei livelli, quasi nulla ha importanza: la vita, la morte, gli altri, te stesso. Quella è la condizione di pace dei sensi suprema, dove ben poco è importante e si sta bene per come si è. Il sole, il buio, il freddo, il caldo, la fame, la sete, la figa, gli odori, i soldi, la bellezza, il bene, il male. In quei momenti il solo fatto di esistere è una gioia, e l'empatia con gli altri non c'entra affatto. TU SEI e SEI FELICE. PUNTO.
Ma è una condizione illusoria, poichè in seguito il sistema nervoso si riallinea al corpo, e così il corpo diviene pesante, la concentrazione è minima, e il malessere è consistente. Così se si vuole sopravvivere bisognerà ricapacitarsi di rientrare nella propria condizione di uomo, soggetto alle leggi fisiche, alle proprietà termiche, a leggi, a regole esplicite od implicite, come non camminare in mezzo alla strada.
Quindi il trans-umanesimo pensato da Huxley porta l'uomo a concepire sentimenti di empatia e fratellanza elevati, ma non da la risposta a come vivere la vita sviluppandosi poichè aiuta semplicemente ad essere più buoni, ma anche più docili e , e soprattutto a capire di meno. In un certo senso la condizione di bontà estrema potrebbe essere anche accomunata ad una visione Cristica della vita, ma quello che non torna è il fatto che la bonta indotta con droghe sintetiche non tocca nel profondo l'animo, e anche nel caso in cui lo dovesse toccare è soggetta agli sbalzi delle reazioni chimiche che producono risultati che sono limitati nel tempo e non vanno a modificare strutturalmente e consapevolmente l'approccio alla vita dei soggetti. E comunque, anche se dovesse comportare modifiche strutturali permanenti, c'è caso che rimanga una grande ombra, che qualcuni definirebbero inconscio, dove la bontà non è maturata, poichè non era consapevole e le ombre dentro al carattere di una persona è quanto più di imprevedibile io possa pensare.
Del resto anche i pazienti psichiatrici che subisono danni permanenti all'emisfero destro dell'encefalo possono manifestare uno stato di euforia permanente, questa però non è la visione Cristica della vità è dabbenaggine. Condizione necessaria per non essere tonti ma avvicinarsi ad una spiritualità Cristica credo sia la mancanza di dipendenza dal resto del mondo. Se si può fare a meno del mondo e si resta buoni e non lo si odia, allora ci si avvicina alla spiritualità. Se siamo buoni ma soggetti alle altrui volontà e bisognosi di esse, allora si diventa tonti.
Questo è grossomodo quello che sono arrivato a capire in quasi trent'anni di vita e questa credo sia la differenza tra sviluppare la bontà e diventare tonti.

Riassumendo quanto detto, bontà indotta senza consapevolezza = addolcire e sottomettere.

Ora vi è però una parte più in voga ed attuale del trans-umanesimo, che è quella di perfezionare l'uomo attraverso la tecnologia.
Questo è quello che silenziosamente sta avvenendo al nostro mondo.
Organismi geneticamente modificati, animali da allevamento clonati, stimoli neurologici convertiti in impulsi elettrici e quindi controllati, nanotecnologie applicate all'uomo, robotizzazione dello sviluppo umano ed integrazione di parti umanoidi-robotiche come protesi.
Tutta questa tecnologia disorienta, soprattutto se la finalità è quella di sostituire l'umanità ad una mega volontà cibernetica che porterà le volontà degli uomini a riunirsi per poter vivere con la massima efficienza e colonizzare l'universo.
In questa direzione mi preme ricordare la creazione di Leiji Matsumoto, Galaxy Express 999, dove nel finale, il protagonista Masai, potrebbe finalmente ottenere il desiderato corpo meccanico, ma nota la vacuita' e la pigrizia degli uomini meccanici che popolano il pianeta e decide di tenersi il suo corpo umano.
Sul fare gestire ad una mega macchina il mondo, credo che si stia esagerando, la razionalità di dividere la vita tra uno e zero moltipilicando esponenzialmente tutti i possibili risultati è razionalmente sensata, ci sono però variabili che non si possono identificare. Sarei disposto prendere in considerazione di farmi gestire tutta la vita da un computer solo quando avessi conosciuto tutto l'Universo dal più piccolo granello di polvere alla più grande ed estrema galassia e sapessi anche tutto quanto accadrà in futuro e tutto quanto è accaduto in passato. Ma a quel punto non ce ne sarebbe più bisogno ;)

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