domenica 14 settembre 2008

Coming back

Se non ho scritto post o risposto ai commenti è perchè ero a Londra.
Ero passato una decina di volte per aeroporti di questa città ma non avevo mai trovato il giusto spirito per visitarla, è una cosa un pò strana da spiegare, era come se non avessi gli strumenti per poter capire Londra e per questo non la volessi visitare.
Così questa è la prima volta che visito la capitale finanziaria d'Europa, il centro nevralgico della musica nonchè il luogo dove vive e si sposta più gente di quella che storicamente è considerata l'Europa.
Chi mi conosce sa che questo non è un blog improntato sulle vicende autobiografiche, posso dirvi però che se scrivessi tutti i luoghi di interesse che ho visitato assieme ad amici in una settimana, probabilmente qualcuno crederebbe che io stia mentendo.

A presto.

7 commenti:

Fra ha detto...

Più che non crederti, uno potrebbe pensare: Non tutti hanno le possibilità per poter viaggiare..quindi ben venga chi può.
Viaggiare è costoso ma tremendamente affascinante.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Non penso conoscendoti un po' dalle pagine di questo blog.

E sicuramente sarebbe emozionante leggere i tuoi post dato che quelle rare volte che hai parlato di luoghi hai saputo regalare sensazioni davvero uniche.

Ciao :-)))
Daniele

irezumi ha detto...

Non ti crederemmo in peggio o in meglio? Magari hai trovato pochi posti degni d'essere visitati...

Arthur ha detto...

Fra. Hai ragione.

Daniele, quasi cambio idea.

Ire, ok sono convinto, cercherò una soluzione per raccontare Londra senza annoiare con troppi dettagli

intrigantipassioni ha detto...

Londra offre moltissime possibilita'.... e' giusto assaporarle tutte...

L ha detto...

Beh, "London Calling", lo dicevano anche i Clash.

Salutami la Regina e i bar di SOHO (dove ho lasciato milioni di lire).

Ciao,
L.

Arthur ha detto...

OK L. quando la vedo le porto i tuoi omaggi