lunedì 29 giugno 2009

Pier Luigi Ighina

Qualcuno ha ripubblicato in qualità decente il video di Pier Luigi Ighina.

Nel video, del 1998, si vede Ighina che mostra una valvola di sfogo per terremoti, che a suo dire aiuterebbe ad evitare scosse di terremoto, lasciando fuoriuscire il gas che si crea nel sottosuolo quando avviene un sisma.
Inoltre mostra un elica di un elicottero caricata con polvere di alluminio che prosegue sottoterra con altri tubi caricati di polvere alluminio, a loro volta caricati dal sole. L'elica girando riesce ad allontanare le nuvole e creare una giornata serena.
Da quanto ho trovato, Ighina non sempre dice cose che condivido. Tra le sue scoperte, vi sono riportati alcuni concetti alquanto strani, anzi secondo me qualche d'uno gli ha fatto il lavaggio del cervello perchè possa dire certe cose:

"Il ritmo magnetico sole-terra nella sua velocità girevole, produce al centro un vortice che fa condensare il campo magnetico (notte). Se non ci fossero le stelle (fori), avverrebbe la rottura del ritmo (esplosione) per mancanza di sfogo alla pressione fra la terra e il sole e fra il sole e la terra"


Cioè in pratica le stelle sono dei buchi. In altre parti però affermava:

"...I satelliti, macchie artificiali del ritmo naturale che essi variano ed interrompono con sempre maggior frequenza, essendo poste a soli poche centinaia di chilometri dalla terra, producono disastri.
Gli uomini sono veramente ciechi, non vogliono vedere nemmeno ciò che appare di fronte ai loro occhi!
Eppure continui avvertimenti sono stati dati anche da parte di esseri, appartenenti ad altri sistemi solari, che cercano di evitare agli esseri umani le terribili conseguenze dei loro errori. Essi hanno inviato ed inviano continuamente sulla terra autentiche cellule magnetiche di grandi dimensioni comandate a distanza, che pur essendo state avvistate ed anche fotografate, non sono state prese in considerazione dalla maggior parte degli uomini che si limitano a definirle "Dischi Volanti".


Nello stesso articolo preannunciava una catastrofe planetaria entro il 1971.

Allora c'è da fare un paio di precisazioni:
Ighina, lavorando a fianco di Marconi ha avuto accesso ad informazioni di prim'ordine, in quegli anni gli studiosi di elettromagnetismo: Hertz, Tesla, Marconi ed altri erano venuti a conoscenza di fenomeni a dir poco strabiglianti rispetto a quanto si conosceva fino ad allora.
Avevano iniziato a progettare (e spesso anche a creare) invenzioni eccezionali:
microonde che arrivavano fino alla luna, automobili che traevano l'energia semplicemente dall'etere eccetera.
Secondo lo stesso Ighina il famoso raggio della morte sarebbe stato realtà, anzi Marconi aveva troppi scrupoli per usarlo ma avrebbe cambiato le sorti della guerra mondiale e sarebbe morto prima che potesse essere utilizzato.

Sicuramente Ighina aveva la capacità di pensare a cose incredibili che a volte si rivelavano realtà.

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