domenica 1 febbraio 2009

Chiavi di accesso mese di Gennaio 2009

Come d'abitudine, vediamo le chiavi di accesso più interessanti che hanno portato a questo spazio virtuale, durante il mese appena trascorso.

1. "Chi decide quanti soldi deve avere uno stato". Chiave di ricerca interessante, come spesso accade le domande più intelligenti sono quelle che si potrebbe fare un bambino.
Solitamente verrebbe da dire che la ricchezza di uno stato è conseguenza del lavoro e dalla ricchezza dei suoi cittadini, che vengono poi tassati dai loro rappresentanti per organizzare la nazione e dare loro servizi.
In realtà la questione non è proprio così, vediamo ad esempio come funziona l'Italia: lo Stato ha numerose spese, le spese militari e per la difesa, le spese per offrire un istruzione minima a tutti i cittadini, spese per garantire assistenza sanitaria decente, spese per controllare l'economia stessa, spese per garantire la sicurezza ai cittadini, spese per fare si che l'agricoltura sia produttiva e razionale, spese per fare sì che la giustizia e le leggi che si dovrebbero dare i cittadini siano applicate e rispettate, spese per fare si che le strade siano percorribili ed i trasporti al suo interno funzionino, spese per fare in modo che le industrie seguano il progresso scientifico tecnologico, spese per cercare di mantenere un ambiente vivibile e non inquinato, spese per evitare che ci siano cittadini troppo poveri costretti a far la fame.
E i soldi per coprire tutte queste spese? I soldi per coprire tutte queste spese sono soldi che lo stato chiede alla Banca d'Italia (ora BCE), soldi che in realtà hanno solo valore "fiduciario" ovvero sono pezzi di carta e cifre in Euro, che vengono accettati e considerati buoni perché la gente ha fiducia nel sistema economico gestito dai grandi banchieri centrali.
Una volta che lo stato si indebiterà, il suo debito verra comprato più o meno direttamente da banche e da privati come i cittadini stessi.
E i soldi per pagare questi debiti e gli interessi? I soldi per pagare questi debiti lo Stato deve prenderli dai cittadini sottoforma di tasse ed imposte, oppure ricavarli da attività produttive e di commercio da esso gestite, come potrebbe essere l'erogazione di energia elettrica ai suoi cittadini e la vendita di essa ad altri paesi, possibile ad esempio se l'Enel fosse statalizzata.
Perchè allora lo stato non riesce a ricavare questi soldi ed a pareggiare il bilancio? Lo Stato riuscì a pareggiare il bilancio solo ai tempi della destra storica, chiedendo grandi sacrifici a gran parte dei suoi cittadini, cittadini che in seguito si rivoltarono contro di esso.
Non è semplice pareggiare il bilancio dello stato per diversi motivi.
Innanzitutto le elitè finanziarie che tanto potere hanno sul mondo, non hanno tale volontà, perchè preferiscono avere crediti, piuttosto che doversi confrontare con uno stato dall'economia indipendente e forte, che peraltro potrebbe anche diventare pericoloso, nella loro ottica di idee, per la pace nel mondo.
In secondo luogo per pareggiare il bilancio bisogna essere efficienti, e per essere efficienti bisogna essere anche abbastanza duri, non concedendo a chi non è produttivo; questa situazione è in antitesi con il tentativo di uguaglianza sociale che ha causato tante rivolte.
Terzo, non bisogna dimenticare che in questa economia globale, ogni valuta è convertibile con il dollaro, Questo è un fattore fondamentale, perché anche se l'economia di un paese è tendenzialmente sana, c'è sempre la possibilità che essa venga scombussolata da interventi esterni, ed è sempre dipendente dai prezzi del mercato internazionale. Uno stato che ad esempio ha delle regole di tutela dei lavoratori, non potrà mai competere con i prezzi di uno stato che questi oneri non ce li ha. Questo per non parlare dei paradisi fiscali.
Quarto, se i settori economici importanti sono dominati da multinazionali, con il potere contrattuale maggiore di alcuni Stati, con la possibilità di far produrre laddove regole per i lavoratori non ci sono e di vendere dove ci sono, multinazionali con conti in oltre dieci paradisi fiscali, non ha senso parlare ancora di economia di Stato, perchè le multinazionali stesse diventano Stati.
Quinto quando i politici come Craxi ed altri che governano, si accorgono dei sopracitati motivi, capiscono che in realtà per quanto possano fare bene a gestire il bilancio dello Stato, c'è una forte componente non in loro controllo, e capito questo si sentono autorizzati ad agire non per il bene del bilancio dello stato, ma per quello che loro personalmente ritengono sia meglio, o che a loro stessi convenga.
RICAPITOLANDO: Chi decide quanti soldi deve avere uno stato? Lo stato stesso decide quanti soldi impiegare e di quanti ne ha bisogno. L'Italia ad esempio non può richiedere quanti soldi vuole perchè il rapporto tra il PIL ed il debito pubblico ed il rapporto tra il PIL ed il deficit pubblico (spese-entrate d un anno) non possono essere troppo alti, altrimenti ci si allontana troppo dal cosiddetto patto di stabilità dell'Unione Europea. Questi soldi però sono solo utilizzati dallo stato e non gli appartengono, in quanto stampati dalle banche centrali. Gli stati in realtà sono quasi tutti soggetti parte di questo sistema economico mondiale, e non hanno soldi in proprio.
2 "eventi cabalistici 10 gennaio 2008" Non ho trovato nulla"
3 "fare come fonzi ti fa conquistare ragazzr" Forse negli anni 50, adesso un pò meno.
4 "gianni morandi cantava una canzone che parla dei comandamenti dell'amore come si chiamava?" Si chiama un mondo d'amore. Non la conoscevo, ecco il testo.
5 "il cane che sta per morire, lo capisce?" Dipende dal cane, di solito sì.
6 " http://www.vapensiero.net/dblog/articolo.asp?articolo=71" questo cercava un post su Tesla ma a quanto pare non esiste più. Il blog di vapensiero mi par comunque scritto bene.
7 "quando mangio la bistecca mangi anche il dna" Credo non sia lo stesso di prima perchè subisce un processo di denaturazione o roba simile. Informati meglio.
8 "proverbi bolognesi" Il blog del bolognese. Mi sa che dovrò metterlo tra i link.
9 "omicidio castelluccio dei sauri 2008" Mah da che mi risulta a Castelluiccio dei Sauri è morta amazzata una ragazza nel 1998, sarebbe stata uccisa da due sue amiche, l'ipotesi satanica è sembrata pausibile a molti. Nel 2008 non ono riportati omicidi lì. Solo un articolo di giornale riguardo ad una discarica abusiva, ed un altro del 7 Settembre che parla di un incidente d'auto dove un uomo e i due figli sono finiti giù da una scarpata probabilmente per un colpo di sonno.

9 commenti:

dmonax ha detto...

"I soldi per coprire tutte queste spese sono soldi che lo stato chiede alla Banca d'Italia (ora BCE), soldi che in realtà hanno solo valore "fiduciario" ovvero sono pezzi di carta e cifre in Euro, che vengono accettati e considerati buoni perché la gente ha fiducia nel sistema economico gestito dai grandi banchieri centrali."

Tralasciando il fatto che i popoli sono OBBLIGATI ad usare l'euro per il monopolio di emissione della BCE, hai dimenticato di dire che vengono considerati buoni per "convenzione".

La convenzione crea valore, diceva Auriti...

Non pensavo che trovassi così difficile da accettare una verità tanto banale...

Per caso lavori alla BCE?
Se parli di "fiducia" mi ricordi gli opuscoli che hanno fatto da destinare ai ragazzi delle scuole superiori.

Arthur ha detto...

Bè il tuo ragionamento non mi pare molto lineare.

Se sei obbligato ad usarli allora non puoi dire che sono buoni per convenzione, ma sono buoni perchè chi ha il potere ti obbliga ad usarli

Una volta si diceva semplicemente corso forzoso, e forse era il termine più esatto, adesso si usa valore fiduciario che è un pò più eufemistico, ma del resto se le persone smettessero di avere fiducia nel sistema economico esso crollerrebbe e l'Euro non varrebbe più niente.
Vedi che in fondo si intende la stessa cosa.

Auriti aveva ragione a dire che la convenzione creava valore, il problema rimane che la covenzione non è qualcosa di oggettivo ma cambia nel tempo a seconda delle persone e di come è organizzata una società.

Non lavoro alla BCE.

dmonax ha detto...

Forse sei tu che vedi contorto, il "mio" ragionamento è molto lineare:
la moneta acquista valore indotto comunque, con o senza corso forzoso (ovvio per chi la utilizza!).


Tu scrivi: "sono pezzi di carta e cifre in Euro, che vengono accettati e considerati buoni perché la gente ha fiducia nel sistema economico gestito dai grandi banchieri centrali."

Metti che da domani nel mio paese si utilizasse altra moneta; tu che vieni qui sai che potrai comprare roba qui, ma se nel tuo paese quella moneta non è usata, mi sembra elementare che non l'accettino, perché non gli conviene ritornare qui a scambiarla con merce.

Basta istituire un luogo di cambio di valuta. Entri nell'edificio consegni la tua moneta e ti restituiscono ciò che corrisponde nella tua valuta.

Quindi è più corretto dire: il valore è garantito dalla FIDUCIA NELLE PERSONE DI POTERLA SCAMBIARE NUOVAMENTE CON MERCE, non dalla fiducia nei banchieri!

Ma è qualcosa che si risolve fra me e te. Se al posto delle banconote voglio pagarti con (ad esempio) delle pietroline numerate, e tu acconsenti, le pietroline acquistano un valore indotto dalla nostra convenzione.
Poi può accadere che ciò che utiliziamo noi nella nostra comunità venga accettato anche fuori, e allora si internazionalizza la moneta.

Questo è successo all'oro. Molti popoli decisero di utilizzarlo non perché c'era il corso forzoso di uno Stato, ma perché capirono la convenienza ad usare un unico sistema di misura negli scambi!

Arthur ha detto...

La moneta acquista valore indotto comunque. Giusto

Le persone però sono attualmente ordinate in base allo stato ed alle sue leggi poichè non vige l'anarchia e si ordinano da sole. Lo stato appoggia e impone questo sistema economico, ecco perchè parlo di corso forzoso.

Un appunto: anche i banchieri sono persone.

Ciao

dmonax ha detto...

Anche i banchieri sono persone, vero...

e direi: proprio per questo disprezzabili..

Silvia ha detto...

Passo per augurarti un buon inizio settimana Arthur...

Dalle chiavi di accesso c'è sempre molto da imparare :)

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Chiavi interessanti come sempre.

fax ha detto...

Ciao Arthur, ho avuto dei problemi con l'adsl, ci sono sempre, presto ti leggerò, oggi non posso perchè mi sto aggiornando, ma ad una veloce (issima) lettura ottimi temi come sempre, ciao bello!

Arthur ha detto...

Un saluto a Daniele e Silvia

Un saluto a te Fax, leggi il post sulle tecnologie quando hai tempo