lunedì 21 giugno 2010

Tempo atmosferico, catastrofi e Simcity

Da un paio di giorni il ho rinnovato il modello del blog o "template" come si dice in inglese. E' finità la primavera, e la grafica con le margherite non aveva più senso.

Ora inizia l'estate, ed inspiegabilmente ci si ritrova ad avere più freddo che a Pasqua. Due settimane fa, ho lasciato l'auto sotto al sole, ed il termometro segnava quasi 40 gradi. Ieri sempre alla stessa ora del pomeriggio, il termometro era attorno ai 15 gradi.
Al di là del fatto che la temperatura esterna non fosse realmente 40 gradi ad inizio Giugno, perchè è ovvio che la macchina si era scaldata al sole, e quindi "solo" 32, non si può non notare quanto questo sia atipico. Se ci si aggiungono grandinate con blocchi di ghiaccio che cadono dal cielo, blocchi aventi anche quindici centimetri di diametro, alluvioni torrenziali nella bassa Francia, vulcani islandesi che eruttano e terremoti sparsi ovunque che scossano, si ha un bel quadretto.

"Non ci sono più le mezze stagioni, abbiamo oramai un clima tropicale, l'inquinamento ha alterato il pianeta e la natura si sta rivoltando, sono di solito i commenti più comuni a questi fatti". Qualcuno si spinge verso considerazioni religiose ed arriva anche a parlare di catastrofi presagio della fine del mondo.

A me personalmente viene in mente il videogioco della Maxis, SIMCITY.
Io avevo la prima versione su dischetto per MSDOS, si parla di roba che ha oramai vent'anni, poi mi ritrovai anche ad avere SIMCITY3000, che era notevolemnte evoluto.
In breve, nel videogioco Simcity, si gioca nei panni del sindaco di una città che deve fondare e sviluppare una città da zero o gestirne una già esistente nel tempo.

Ora, io do un consiglio a tutti. Se non lo avete mai fatto, date un occhiata a Simcity e stupitevi. E' un pò la stessa sensazione che provai leggendo un libro di Asimov. Cioè pensare che una persona considerata un semplice scrittore, abbia potuto produrre decine di anni fa un testo del genere, è imbarazzante. Soprattutto se poi lo si confronta con la banalità dei ragionamenti che si fanno / si sentono, quotidianamente.
Pensare che un semplice videogioco, utilizzato per la maggior parte da asolescenti imberbi, è in grado di esaminare e considerare tutti gli aspetti che deve affrontare chi gestisce una città in maniera meticolosa e così ragionata è imbarazzante.
E' imbarazzante notare la quantità di variabili umane considerate.
In un semplice videogioco bisogna tenere in cosiderazione, tutte le zone commerciali, industriali, residenziali, identificarne la densità, la tassazione, gli eventuali contributi, le fogne, l'energia elettrica, le condutture idriche, le strade, la vicinanza con strutture importanti, gli edifici storici, bisogna pensare alla criminalità, agli incendi, all''inquinamento, adirittura all'umore delle persone, alla cultura, alla sanità, all'ambiente, e tenere conto di tutti i relativi assessori. Bisogna tenere conto dei vari comitati dei cittadini, bisogna imparare ad ignorare molte proposte ed accettarne alcune, bisogna fare i conti con il denaro, con le ultime tecnologie, avere relazioni con le città vicine, saper gestire i rifiuti, costuire parchi pubblici, fontane, università, evitare di costruire certe strutture, il tutto in funzione del tempo che avanza e delle tecnologie che aumentano.
Addirittura, nelle città precostruite, si deve anche tenere in considerazione il periodo storico, quindi gli avvenimenti rilevanti e l'orientamento politico. Ad esempio in Detroit del 1976 bisogna controllare il crimine, in Berna del 1965 il traffico, ed in Amburgo del 1944, ovviamente i bombardamenti aerei.
Ora, mentre scrivo questo post, ho tempo di aggiornarmi: in seguito a Simcity venne creato anche Sims, che riguardava le scelte di vita di cittadini virtuali, che a seconda del loro carattere, scelgono come vestirsi, come arredare la casa, cercano un lavoro, addirittura ci sono anche le percentuali di desideri e paure personali, la loro efficienza sul lavoro, figure come quelle di assistenti sociali, intrighi amorosi, le preghiere per i morti, la meditazione, devono pisciare, posso morire in tanti modi diversi, incontrare spiriti, alieni, streghe, zingari, ci sono quelli di classi sociali più elevate, quelli più intelligenti, quelli di razze diverse. Non so se vi rendete conto di cosa stiamo parlando. Per chi non lo sapesse, stiamo parlando di un mondo dentro al mondo, che arriva a considerare una quantità di variabili immane, e forse la serie di videogiochi che ha venduto di più dagli albori dei videogames.
Second life, del quale si è parlato tanto negli ultimi tre anni, altro non è che Simcity unito a the Sims, messo poi in rete, dove i SIMS sono diventati i giocatori reali, che vivono in tempo reale ed usano soldi reali.

Ora, c'è una funzione di Simcity presente fin dalla prima versione, che ha contribuito a decretare il sucesso del gioco. Era quella delle calamità naturali.
Durante la gestione della città, poteva arrivare un tornado che abbatteva edifici e distruggeva strade e collegamenti elettrici, poteva incendiarsi una parte di città od anche trovarsi ad affrontare una rivolta popolare, una folla inferocita era in grado di distruggere strade ed edifici, poteva venire il terremoto, e devastare la città, soprattutto se colpiva una centrale nucleare, che avrebbe contaminato l'intera zona per decenni, era fin possibile l'arrivo di astronavi spaziali che rapivano esseri umani e distruggevano edifici.
L'unica cosa che poteva fare il giocatore era dare l'allarme in tempo ed aver investito abbastanza fondi nei vigili del fuoco e nei poliziotti, sperando che la catastrofe non avrebbe portato troppi danni.

Ma c'è un aspetto di questa funzione alquanto inquietante. Il protagonista stesso poteva decidere di creare rivolte, tornadi, invasioni di astronavi, incendi, e terremoti. Ed ancor più inquietante il fatto che potessero anche rivelarsi positivi per la popolazione. Ora su un forum in inglese di giocatori, leggo che addirittura nella verisione 4 gli eventi casuali sono stati disabilitati. Il giocatore diventa come "Dio", ed adirittura comanda lui i tornadi eccetera.
I commenti sono del tipo:

Usually in a region I take 1 city and make it destined for terrbile diasters and then rebuild usualy creating a memorial park around the diaster site.


Com'era quella frase? Come sopra come sotto?



L'unica versione di simcity che aveva un vero epilogo mi par leggere fosse la 2000, dove attorno al 2050 i cittadini potevano costruire degli enormi edifici / abitazione con razzi che permettevano loro di raggiungere lo spazio, ed una volta superato il numero di 250 di questi edifici detti launch arcology (termine dell'architettura reale che unisce archeologia e ecologia) , partire per colonizzare altri pianeti.
Per fare capire quanto erano avanti quelli di simcity, basti pensare che già in Simcity 2000 quando si raggiungeva un certa data dopo l'anno 2000 era possibile installare centrali elettriche a microonde.

Per tornare al presente, cosa significa questo post.

- Ci sono creazioni interessanti che sembrerebbero estranee alla cultura contemporanea, come Sim City.
- Sim city, è finzione, perchè se in Sim city con un tasto si costruisce un palazzo, nella realtà per fare una fontana ci vogliono anni, dato il potere contenuto che ha un sindaco, e le continue considerazioni che possono venir fuori.
- I disastri e le catastrofi non vengono solo per nuocere, siano esse spontanee o generate, ed a volte le persone sono persino più contente di assistere ad una catastrofe rispetto ad una vita noiosa.
- Se vi piove in testa, prima di accettare passivamente, controllate prima che quello che abita sopra di voi non stia pisciando dal balcone.

2 commenti:

Lieve ha detto...

E' simpatico che alla fine tiri le somme dei tuoi post.
E proprio nel momento in cui cominciavo a chiedermi dove volevi andare a parare ;)

Arthur ha detto...

si, occhio al balcone quindi