venerdì 29 giugno 2012

Terremoto : aggiornamenti dopo un mese dalla seconda scossa


Ecco in questi tempi sembra che la semifinale dei campionati europei ai quali è arrivata la nazionale di calcio Italiana sia il primario interesse dell'Italia. Compero il giornale quotidiano (il Carlino) , e che avvolgeva il giornale c'era il foglio con la formazione della nazionale al completo. Pazienza. Accendo la Tv e un economista dice che L'Italia deve fare il cucchiaio come Pirlo, mentre un altro dice che Mario Monti deve fare come Mario Balotelli. Mi chiedo se fosse scoppiata una centrale nucleare ieri notte, cosa sarebbe successo al direttore di un TG: avrebbe avuto forse il dubbio di mostrare prima la doppietta di Ballotelli, piuttosto che il fungo nucleare? Bah
Per essere onesto non ho capito come mai se muore un Carabiniere in medio oriente, sia opportuno che tutta la nazionale si metta la fascia al lutto. Queste scelte non mi piacciono, mi pare un voler creare un identità nazionale a tutti i costi. L'Identità nazionale dell'Italia non è nella squadra di calcio, è nella letteratura, è nella agricoltura, è nell'urbanistica delle città, è nella morale per alcuni versi Cattolica, o Gesuitica, o Cavalleresca, o comunque di rispetto della donna (che non vuol dire matriarcato) e in una certa tolleranza. Comunque scelte loro, l'Italia ha vinto, sono contento per loro.

Questi sono gli aggiornamenti che ho da dare ad un mese dalla seconda scossa che ha colpito la mia città, Cento.

In primo luogo ricordo ancora una volta che la seconda scossa sismica che era di 0,1 gradi della scala Richter più bassa rispetto alla prima ed aveva un epicentro di qualche kilometro più lontano, ha creato praticamente tutti i danni seri in questo posto.
Per questo motivo, non dico che i dati siano stati falsati, ma che perlomeno i dati dei sismografi, almeno in questo caso, non siano affatto significativi se applicati alla situazione reale.
C' è chi ha obbiettato che forse lo sciame sismico che si è verificato tra la prima e la seconda scossa abbia indebolito le strutture, che con la seconda scossa sono poi cedute, ma posso assicurare personalmente che questa ipotesi è percepita da quasi tutti i cittadini come molto remota, personalmente ho verificato la situazione con attenzione e debbo dire che quasi tutti gli edifici coinvolti in danni rilevanti, sono passati dal non avere nemmeno una crepa degna di questo nome, ad una serie di crepe e crolli evidentissima. Per farla breve, a Cento la prima scossa a per lo più coinvolto qualche camino, mentre la seconda ha fatto crollare campanili, muri e aperto spesse crepe in centinaia di strutture, inoltre ha creato crepe minori e da intonaco in buona parte di tutti gli edifici sul territorio.

Questo concetto era per dire che forse i sismografi, pur registrando valori di scosse esatti, non tengono forse conto di fattori molto importanti quali la densità della materia attraversata dalla scossa, e forse possono indurre in errori di stime, come per esempio l'analisi della profondità della scossa, odell' individuazione dell'ipocentro che magari sembra più lontano. Ma questa è solo una considerazione personale.

Ho notato sul telegiornale di Rai news, che la mia teoria dei vecchi corsi dei fiumi che passavano per Finale Emilia e per San Carlo è stata considerata da altri studiosi, io ci sono arrivato in maniera indipendente. A quanto pare questi studiosi, hanno ugualmente considerato che laddove vi fossero costruzioni a ridosso di vecchi corsi di fiumi (paleo-alveoli), che vennero forse interrati con l'ausilio di terreno sabbioso, è più probabile che scosse di terremoto possono a lungo andare creare una specie di smottamento della terra oppure una serie di scosse che si distribuisce in modo più ondulatorio rispetto che a terreni più solidi, ciò può causare maggiori danni alle costruzioni. Questa è solo una teoria marginale nella considerazione del problema, poteva però forse spiegare perchè certe zone di Finale ad esempio sono state più colpite dal sisma di zone più prossime all'epicentro, al di là della vetustità degli edifici, oppure perchè le strade costruite vicino a San Carlo si sono aperte a quel modo, od ancora i campi agricoli.

Ora le notizie più serie:


Molti media, hanno cominciato ad essere molto più ipotetici sui dati del sisma, forse anche perchè come responsabile ell'INGV ci hanno messo un promotore finanziario laureato in scienze motorie (cosa molto bizzarra), e che quella dell'ufficio stampa di detto istituto facesse film erotici con Tinto Brass (non voglio giudicare la scelta,  perlomeno si può dire che solitamente chi dedica la propria vita alla ricerca scientifica ed alla sua divulgazione, di solito ha altri curriculum), sta di fatto che tutti parlano di evento naturale. Il problema è che quelli che affrontano alcune problematiche che io ho sollevato si dimostrano molto scarsi nelle argomentazioni.
Se uno compie una ricerca in internet compare tra i primi il sito di Focus, che con il suo portale on-line si spiega nell'articolo "tutte le bufale del terremoto" così:


"I complottisti hanno dato la colpa all’Haarp (High Frequency Active Auroral Research Program) un impianto segreto (ma in realtà non lo è: si trova a Fairbank, Alaska) che ufficialmente si occupa di ricerche sulla ionosfera e sulle onde radio. Per quanto parte della ricerca effettuata possa essere segreta (è un sito militare) ed effettivamente alcune delle supposizioni non siano ancora state chiarite, la possibilità che l’impianto possa generare terremoti è in contrasto con le leggi della fisica. Questi fenomeni infatti prevedono intensità energetiche che difficilmente potrebbero essere generate dalle antenne presenti in Alaska"

Innanzitutto un giornale che continua a riporre enfasi sulla parola complottisti non mi piace molto, tutt'alpiù si può parlare di teorie cospirazionistiche, di eccessive dietrologie, ma etichettare chi pensa ad un eventuale responsabilità umana nel terremoto come un complottista mi sembra fuorviante, soprattutto alla luce di quanto ho già pubblicato. 
In secondo luogo uno che scrive che una possibilità è contro le leggi della fisica e poi usa la parola difficilmente, mi pare si esprima in modo molto poco chiaro.
Tra l'altro su Focus cartaceo ci sono articoli che affermano che in una piscina non si mette mai il cloro per disinfettare l'acqua e che trai modi per diventare più intelligenti c'è anche quello di "cancellare il sorriso" perchè "avere un espressione accigliata, anche in modo forzato, rende il tuo modo di pensare più analitico e scettico".
 Poi, citando l'Università di Modena e Reggio Emilia, si parla del fracking che non può causare assolutamente terremoti con magnitudo simili a quelle avvenute, dato presentato come assoluto, mentre in alcune zone del pianeta non è stato così.


Altri siti locali si sono impegnati nel spiegare che ogni teoria che metta in dubbio l'artificialità del terremoto è sbagliata e non bisogna fidarsi.

Curioso notare i termini con i quali è esposta la questione:

"Si sta poi spargendo la voce di una possibile colpa da attribuire al rigassificatore di Rivara. Non fidatevi! Anche se parte dell’area degli epicentri sarebbe quella del rigassificatore non c’è alcun dato a conferma visto che non sarebbe stato fatto nemmeno un test."

Allora, per il mio modo di pensare, e di esporre le cose con onestà intellettuale, quel "Non fidatevi!" in grassetto, è seguito da due condizionali di troppo. 

Altre considerazioni da fare:

Nessuno mi ha spiegato ancora come mai a Finale Emilia i pozzi artesiani l'anno passato funzionassero male e facessero uscire del gas impedendo all'acqua di salire, e nessuno abbia pensato di correlare il fenomeno.

Il mensile locale di Mirco Gallerani, Cento per Cento, ha riportato dal sito del Ministero per lo sviluppo economico, dipartimento per l'energia, direzione generale per le risorse minerarie ed energetiche, le tabelle che riassumono le perforazioni in Emilia Romagna, le coltivazioni di idrocarburi ed i permessi di ricerca:
Ce n'è uno anche a Cento, questo non lo sapeva praticamente nessuno, ed è effettuato dalla ditta Britannica Ascent resources, che ha un permesso anche a Bastiglia, nella zona a fianco.
Ho notato che anche la sopracitata ditta usa la fracture stimulation, come l'ha usata l'anno scorso in Slovenia.
Del resto tra gli esplosivi consentiti dal ministro per lo sviluppo economico, ci sono aggeggi abbastanza potenti, come questo che usa come esplosivo, una nitro ammina C4H8N8O8 altamente esplosiva, quasi il doppio del tritolo, immagino che poi se devono frantumare le rocce più profonde sia normale.

Comunque tutto è ancora fumoso, esaminerò meglio in questi giorni.



2 commenti:

fax ha detto...

Ciao Artur, come al solito un ottimo e interessantissimo post. Un abbraccio!

Arthur ha detto...

Ciao FAX!!!