domenica 5 ottobre 2008

ALIENS

Alieni.

Dato che in questi giorni ne sento parlare spesso, mi sembra cosa buona buttare giù due righe e considerazioni in merito.
Come per tutto ciò che non conosciamo, non si può essere certi che non esistano, anzi, secondo la logica delle probabilità è più facile che esistano altre forme di vita nell'Universo.
Se voglio scrivere qualcosa e fare in modo che mi capiate devo però usare la logica e non andare contro al principio di contraddizione.
Quindi, avvalendosi del pensiero logico razionale posso dire che non ho mai percepito la fisica presenza di un essere ignoto alle mie categorie mentali, così come non ho mai conosciuto nessuno che mi abbia riferito suddetta cosa, provata in prima persona. Mi capitava da bambino (quando ad esempio credevo che la befana fosse sopra al tetto a guardarmi), poi quando riagganciavo ciò che vedevo con le categorie mentali, tutto tornava secondo una logica razionale.
Non credo molto ai racconti dei rapimenti alieni, perchè si parla di avvenimenti senza che mai vi sia una prova tangibile, in aggiunta a ciò, molti racconti sono stati ampiamente smentiti e con tesi inoppugnabili, aumentando la diffidenza verso chi parla di questi avvenimenti.
Anche io ho avuto due o tre volte esperienze paranormali, non spiegabili con la logica e con gli strumenti scientifici dei quali sono in possesso. Ciò mi ha suggerito che in effetti esista una profonda dimensione empatica invisibile agli occhi, una specie di sintonia che potrei definire un "wi-fi" dei sentimenti. Dentro a questo wi-fi forse risiede la vera vita, non ho però la possibilità di accedervi poichè per poter sopravvivere a questo mondo ho imparato a confrontarmi con problemi molto più vicini alla mia essenza fisico-materiale.
Detto questo, voglio ricordare, che noi influiamo sul mondo e noi stessi, soprattutto per le azioni che facciamo, e che se ci facciamo influenzare da un pensiero, abbattendo il pensiero logico per spostarci ad uno empatico senza prescindere da il concetto di ciò che può essere bene da ciò che può essere male, potremmo compiere azioni deplorevoli, come la storia ha più volte testimoniato.
Questo è quello che più mi preoccupa di certi nuovi approcci alla vita che vedo diffondersi in Internet e nel mondo. L'abbandono completo della logica per spostarsi verso una dimensione empatica prescindendo così da ciò che è bene a ciò che è male, diventando esseri più docili ed estremamente più influenzabili, mancanti di spirito critico.
Se non ti preoccupi di dire una cosa vera oppure falsa, getti discordia nel mondo: bisogna sempre essere cauti nell'esporre le questioni. Anche se siamo uomini e la verità assoluta non la possediamo, bisogna cercare di non allontanarsi dalla verità nella misura in cui riusciamo.

Dopo questo lungo preambolo, un paio di considerazioni utili sugli alieni:

- Attualmente la comunità scientifica nega la loro esistenza.
- Esistono numerosi casi di UFO, a volte però si sono rivelati esperimenti militari di paesi quali l'America, la Russia, la stessa Italia.
- I rapiti, secondo uno studio di uno psicologo Americano mostrano tutti un ipersensibilità alle onde elettromagnetiche (e questo dovrebbe fare riflettere molto, ma anche un pò preoccupare perchè forse è davvero possibile interferire con le onde cerebrali a distanza)
- Jung parlava di allucinazioni aliene come manifestazione del desiderio di qualcuno che ci protegga. Per Jung una volta vi erano i Santi, oggi ci sono gli Extraterrestri.
- I dischi volanti fotografati ad esempio negli anni 50 erano molto simili ad una macchina progettata da Tesla e pare che dischi volanti ne siano stati costruiti sia in America che in Germania e che il governo Americano, come riportato in questo articolo sia tutt'ora interessato.

Non credete perciò troppo in fretta a qualcosa senza verificarla.

5 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Come d'altronde per ogni cosa. Verificare per quanto possibile ed avere sempre un minimo di discernimento.

irezumi ha detto...

Io non ci credo per un unico (grande) motivo: ne sono terrorizzata.

ps
Ciao Arthur, manco dalla rete da un bel po', uni, lavoro, etc..
"Il filo" è una truffa. Mi avevano già inviato una proposta di pubblicazione, ma in cambio dei soldi pubblicano chiunque, non fanno la promozione che dicono e diventi "uno dei tanti", un illustre anonimo dell'universo editoriale.
Grazie cmq :)

Arthur ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Arthur ha detto...

sottoscrivo Daniele

Ciao Irezumi. Capisco il tuo punto di vista.

fax ha detto...

La vita nell'universo è matamaticamente possibile che esista, che rasenta il sicuro. E' invece impossibile entrare in contatto con altre eventuali civiltà o semplici esseri, perchè l'universo è praticamente infinito. A meno che non esista un sistema solare che abbia due pianeti "vicini" che siano abitati da creature intelligenti, o che uno sia abitato da creature intelligenti e l'altro da microorganismi. Nel primo caso potrebbero nascere delle contese.....
Noi siamo al sicuro!