mercoledì 29 ottobre 2008

Ora legale

Ne parlavo domenica, in automobile con alcuni amici.
Da questa settimana è ritornata l'ora solare. Ma a cosa serve questo cambio?

Partiamo da un concetto importante: le variabili che noi usiamo per misurare il tempo, come le ore, sono una misurazione convenzionale.
Anticamente, le ore erano calcolate in base al sole, con l'utilizzo ad esempio della meridiana. Quando il sole era nel punto più alto, allo Zenit, l'ombra degli oggetti cadeva diritta, ed era mezzogiorno. Le persone avevano perciò una buona conoscenza di che ora era mediante la semplice osservazione del sole.
Attualmente, l'ora, si intende come la ventiquattresima parte del giorno solare MEDIO. Si è calcolato un valore medio, poichè in realtà i giorni solari sono differenti a causa dell'orbita della terra elittica e della velocita angolare della rivoluzione della terra.
Quindi, premesso che l'orario da noi utilizzato è una convenzione standard, parliamo dell'ora legale.
Secondo Wikipedia:
"Già nel 1784 l'inventore del parafulmine Benjamin Franklin pubblicò un'idea sul quotidiano francese Journal de Paris. Le riflessioni di Franklin si basavano sul principio di risparmiare energia ma non trovarono seguito. Oltre un secolo dopo (nel 1907), l'idea venne ripresa dal britannico William Willet, e questa volta trovò seguaci: nel 1916 la Camera dei Comuni di Londra diede il via libera al British Summer Time, che implicava lo spostamento delle lancette un'ora in avanti durante l'estate. Molti paesi imitarono la Gran Bretagna in quanto in tempo di guerra il risparmio energetico era una priorità.

Quindi venne introdotta in Italia da Mussolini. Si pensa perciò che questa sia una disposizione che consenta di risparmiare energia.
Questo sito, riporta come tanti altri una notizia comunicata da Terna, che solo quest'anno l'ora legale ha fatto risparmiare 99 milioni di Euro. Ma perchè?

Perchè: "Spostando in avanti le lancette di un’ora, quindi, si ritarda l’utilizzo della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno funzionamento. Nei mesi di estate piena come luglio e agosto, invece, poiché le giornate sono già più lunghe rispetto ad aprile, l’effetto 'ritardo' nell’accensione delle lampadine si colloca nelle ore serali ed è perciò meno marcato in termini di risparmio di elettricità".

oppure
Quest'altro sito dice:
"E' finito così il periodo di ora legale che, recuperando un'ora di luce in più a fine giornata, ha portato importanti benefici anche per quanto riguarda i consumi energetici: solo sul fronte elettrico Terna, la società cui fa capo la rete nazionale di trasmissione, parla infatti di risparmi per 99 milioni di euro (meglio delle previsioni) grazie al consumo di 646,2 milioni di chilowattora di elettricità in meno."

Analizziamo queste frasi conun esempio:

Quindi a rigor di logica il ragionamento è questo.
Se sto lavorando ad Aprile per uno e sono le 5:30, ma c'è poca luce, uso la luce artificiale.
Con l'utilizzo dell'ora legale però, le 5:30 è come se fossero le 4:30 solari, perchè ho spostato la lancetta avanti di un ora, c'è più luce e non userò la corrente elettrica.
Questo credo sia l'unico modo in grado di spiegare il risparmio energetico imputabile al cambiamento dell'ora. Ma è davvero un risparmio energetico così importante?

Se non usassimo l'ora legale, non avremmo questa ora di luce in più in primavera.

Ora una domanda potrebbe sorgere spontanea: Perchè non si compie tale operazione al contrario?
Spostando le lancette un ora avanti di inverno, se ti alzi con l'ora solare delle sette, sarebbero già legalmente le otto, perciò ci sarebbe un pò meno luce, ma in compenso quando solarmente sono le quattro e mezzo di sera, sarebbero già le cinque e mezzo legalmente. Ipotizzo che non si sia deciso perchè è più importante che la luce sia buona la mattina appena svegli, piuttosto che la sera quando si finisce. In Danimarca addirittura già si arriva di inverno a non avere la luce fino alle nove di mattina ed è orribile.

Quindi in sostanza di cose, la verità è questa: non so se i calcoli della Terna, siano precisi, so che però a rigor di logica, almeno in Italia, potrebbe essere più conveniente spostare l'ora d'Inverno e non d' Estate, ma del resto si sa che è più brutto alzarsi presto con il buio che con la luce.
Perciò è come se si fosse scelto di dire: è arrivata la primavera, alzatevi un'ora prima e non rompete i coglioni.

2 commenti:

Lieve ha detto...

A me, sta storia dell'ora legale, non mi ha mai convinta, ma chi sono io per giudicare? La accetto, e intanto è arrivato il periodo più brutto dell'anno: è buio quando mi sveglio ed è buio quando esco dall'ufficio...fortuna che mi resta l'ora di sole nella pausa pranzo :P

fax ha detto...

L'inizio del periodo in cui viene inserita l'ora legale è per me molto brutto, perchè mi viene tolta un'ora la prima domenica, un'ora di meritato riposo, o meritatissima ricreazione.....ci vuole comunque un bel mesetto per abituarmici......all'ora legale....