lunedì 10 dicembre 2007

Proverbi (due)

Ieri riflettevo su quelle persone che si esprimono per proverbi od a quelli che ne tirano fuori uno non appena si presenta la possibilità.
Il mondo è pieno, specialmente parlando di persone di una certa età.
Ci sono i latinisti, i grecisti, i dialettali, i biblici, quelli che si ispirano alla filosofia orientale... e poi ci sono gli indipendenti, come il mio amico Erion:

- Più ci penso e più divento pazzo. Come fa un uomo a nascere dallo sputar del cazzo?
- Cosa vuoi parlar di morte? Alza il culo e sborra forte.
- Tira più un pelo di figa che un carro di buoi.
- Non guardar al pelo di figa che sta anche in mezzo ai denti.

8 commenti:

remyna ha detto...

amen ;-)

Laura ha detto...

Sul pelo di figa ho tenuto un sondaggio: ha vinto alla stragrande ! ;)
Grazie della visita, un saluto !

Rossogeranio Greta ha detto...

Un po' volgarotti questi commenti, mai sentiti nemmeno tra gli scaricatori di porto.Mah, c'è sempre qualcosa da im(parare)

Rossogeranio Greta ha detto...

proverbi?

Aeffe ha detto...

Mi permetto:
"De dreé le roba i daneé,
de nanz, le roba de piang"
(Trad. "Da dietro ruba i soldi, da davanti ruba da piangere")

Non ho saputo trattenermi...
Chiedo venia

F.

Arthur ha detto...

Remyna,... oramai l'ho scritto (stesso discorso vale per Greta). Il sondaggio di Laura meritava, non so cosa avrei risposto.
Aeffe... non la sapevo. Nel mio dialetto sarebbe circa: De dria al ròba i dàner, d'inanz al ròba da zìgher.

Lieve ha detto...

I proverbi sono la saggezza dei popoli, tanto per restare in tema di frasi fatte :P...Devo dire che il tuo amico è custode di grandi verità o_°

Arthur ha detto...

Confermo