martedì 17 giugno 2008

Gli Ebrei dal mio punto di vista

Dato che considero Blondet un bravo giornalista, si potrebbe pensare che io sia antisemita.
Avevo scritto un documento molto esteso riguardo al popolo di Israele, ma non è nel mio stile pubblicare post della lunghezza di pagine e pagine di Word, perciò sintetizzerò come è mio solito, chi vuole maggiori informazioni commenti qua sotto.
1 - E' di importanza quasi nulla parlare di razza Ebrea, poiché quasi tutti gli abitanti della terra hanno uno o più antenati Ebrei. Questo non lo dico solo perché influenzato dalla Genesi, ma anche perché un popolo che si è sparso per diversi motivi nel mondo, più e più volte, che è sempre stato al centro degli affari, che ha almeno 3000 anni di storia pari a circa 1000/1500 generazioni, che sembra abbia in buona parte abbandonato i precetti della Torah, che si è mischiato con altri, un popolo che segue precetti religiosi che potremmo definire igienici, poiché sembra sopravvivessero meglio alle malattie quali la peste medioevale, insomma, un popolo del genere, alla luce di tutto ciò, credo di non sbagliarmi se dico si sia ampliato in tutto il mondo: quasi tutti gli abitanti della terra sono in parte Ebrei.
2 - Nel mondo che conosciamo, quelli che definiamo Ebrei, o figli di Ebrei, hanno
contribuito in larghissima parte a creare l'attuale livello di conoscenza e l'attuale società.
Gesù Cristo era Ebreo anche se della Galilea, sembra lo fossero anche undici dei suoi dodici apostoli.
In tempi recenti, Hertz, Marx, Freud, Popper, Einstein erano tutti Ebrei. Parli del 2008, ed intendi dire 2008 anni dopo la nascita di Gesù, parli di Megahertz di un processore e parli di Hertz, parli di comunismo e parli di Marx, parli di inconscio e parli di Freud, parli di falsificabilità di un ipotesi e parli di Popper, parli di relatività e parli di Einstein.
In quanto al Capitalismo poi, per quanto le teorie economiche maggiormente in voga siano state sviluppate da non Ebrei, rimane abbastanza evidente constatare quanto c'entrino gli Ebrei con i capitali.
3 - Gli Ebrei infatti si sono sempre contraddistinti per un grandissimo senso degli affari: ho letto su internet diversi documenti che negano il fatto che gli Ebrei giochino un ruolo fondamentale nell'economia mondiale. Sono sbagliati.
Senza voler addentrarsi ai tempi Babilonesi, posso dire che nel medioevo gli Ebrei avevano un ruolo di prim'ordine nel ruolo di cambiavalute e banchieri. In seguito compaiono nomi strettamente legati al presente: I Rothschild arrivarono ad essere talmente potenti da stabilire essi stessi il prezzo dell'oro sul mercato internazionale, J.P. Morgan si può dire fosse un pilastro economico per l'America, elargiva milioni di dollari di prestito al governo già alla fine del diciannovesimo secolo, finanziò la costruzione di ferrovie, finanziò l'inventore Tesla, finanziò la costruzione del Titanic, comprò tutte le acciaierie di Carnegie che è il personaggio che ispirò Paperon De Paperoni e premette perché l'America istituisse una Banca Centrale privata che aveva il potere esclusivo di emettere denaro, ovvero l'attuale FED assieme alla collaborazione di Warburg, ricco Banchiere che pare finanziò anche la rivolta bolscevica contro gli Zar.
Perfino ai tempi di Hitler alcuni banchieri Ebrei vennero promossi "ariani d'onore", questo la dice lunga sul potere dei soldi.
4 - In molti credono che dietro a questo ci sia un complotto Ebraico per dominare il mondo simile a quello riportato nei protocolli dei Savi di Sion, documento che è stato ritenuto un falso pur essendo un best-seller nei paesi Arabi ed in Giappone. Ora, io non so se questo documento sia vero, diciamo che il contenuto è abbastanza attinente ai fatti successi nella realtà, probabilmente comunque è un falso, ed anche se fosse vero, c'è da dire che sono passati più di cento anni dalla sua scoperta, e che quelle persone saranno tutte morte.
Non stento a credere però, che tra gli Ebrei, magari proprio tra i Sionisti, vi siano anche persone malvagie, che ambiscono al controllo del mondo ad ogni costo, e che considerano alcuni "Gentili" poco più che bestiame, ugualmente però a come potrebbe esservi qualcuno non Ebreo.
5 - La religione Ebraica non mi pare affatto male, se però ho ben capito, sarebbe imposto di liberare gli schiavi ogni sette anni, e soprattutto qualsiasi tipo di debito e ritornare alla propria casa ogni cinquanta anni, come a significare che l'uomo è comunque sulla terra per un periodo di transizione, e che non bisogna attaccarsi troppo alle cose materiali. Questo punto però, pare non venga dalla maggior parte dei credenti rispettato da secoli.
6 - Se gli Ebrei sono stati estremamente antipatici a molte persone non è un caso: oltre l'olocausto ricordo la diaspora Babilonese, quella con i Romani, ai tempi degli untori, le idee di Maometto, la ghettizzazione voluta dalla chiesa, l'inquisizione in Spagna, ricordo che Lutero ne scrisse addirittura un libro "Degli Ebrei e delle loro menzogne", Washington aveva una cattiva opinione nei loro confronti e lo Zar Alessandro III instituti i Pogrom.
Il punto è che l'Ebreo ha una religione da seguire ed un popolo eletto preferito da Dio nei confronti di tutti gli altri, così agli "altri" è facile capire che non sia andata molto a genio questa versione dei fatti, anche perché gli Ebrei tra di loro si aiutano ma storicamente aiutano meno i loro concittadini.
7 Che dire? E' un discorso complesso,i Catari dicevano che tutto questo mondo è sbagliato e pare si lasciassero morire di inedia, Konrad Lorentz diceva che se il mondo dovesse finire sarà per le guerre di religione, io credo che il punto rimanga nell'amore e nella verità, se la Verità ci farà liberi, saremo davvero pronti per capire la volontà Divina.

P.S. Se scrivo su questo Blog è anche per merito di un altro uomo nato da un'Ebrea (Larry Page)

8 commenti:

dama in rosa ha detto...

Quasi quasi mi spaventi...

Arthur ha detto...

Ho detto qualcosa di male?
Forse per quell'accenno a chi vorrebbe governare il mondo a tutti i costi...

dama in rosa ha detto...

No,assolutamente.Era in generale,sul tuo livello di conoscenza delle cose.Ti stimo.

Arthur ha detto...

Bè, allora ti ringrazio.

fax ha detto...

molto interessante!

Silvia ha detto...

Secondo me il discorso non sussiste.
Io non giudico una persona in base al suo credo o "non credo", al suo appartenere ad una religione piuttosto che ad un'altra...
Penso sia un fattore irrilevante.

Volendo, potremmo elogiare ed attaccare tutte le religioni ed i rispettivi credenti...I luoghi comuni non portano a nulla.

Io non riesco a capire, invece, in base a cosa ogni credente, di qualsiasi religione, possa pensare che il proprio credo sia quello giusto rispetto a tutte le altre.

Sono d'accordo per l'amore e la verità...Che esistono indipendentemente dalla religione...

Ciao Arthur...Buona serata!

Arthur ha detto...

Grazie Fax,

Silvia, avevo tralasciato di rispondere. Non è un fattore irrilevante, perchè di guerre per religione ne sono accadute spesso, se tu pensi di aver trovato un approccio alla vita senza dover affidarti ad una religione può sembrarti meno importante di quello che è.

clara hernandez ha detto...

COME SI PUO' CREDERE A GESU' CRISTO EBREO CHE SI LIMITO' A PREDICARE SU UN FAZZOLETTO DI TERRA , QUANDO IL MONDO DI ALLORA ERA GIA' BELLO POPOLATO? QUESTA OSSERVAZIONE TI FA CAPIRE LA CIARLATANERIA DELLA STORIA RELIGIOSA CRISTIANA . CHE GLI EBREI COMANDANO
LA FINANZA MONDIALE E' RISAPUTO, CHE GLI EBREI SONO INTELLIGENTI E' ANCHE RISAPUTO ,
HITLER NON AVENDO IL LORO AIUTO FINANZIARIO , LI VOLEVA STERMINARE TUTTI. DA NON SOTTOVALUTARE CHE GLI EBREI HANNO DATO AL MONDO DEGLI SPROVVEDUTI UN FIGLIO DI DIO, IO CHE SONO UN ILLUSIONISTA DEVO AMMETTERE CHE IL MIGLIORE MAGO E' EBREO IL SUO REPERTORIO DI TRUCCHI , CRISTO SE LO POTEVA SOLO SOGNARE, NON ESCLUSO LA RESSUREZIONE, LE GUARGIONI CAMINARE SULL'ACQUA MOLTIPLICAZIONE DI OGNI GENERE ECC.ECC. MAGO PROF. SILVA