mercoledì 18 giugno 2008

Su Blondet

Il post di ieri iniziava così: "Dato che considero Blondet un bravo giornalista, qualcuno potrebbe pensare che io sia antisemita".
Tale affermazione è motivata dal fatto che Blondet sia stato "ufficialmente" accusato di antisemitismo. Io non credo lo sia, se per antisemitismo si intende odio contro la razza Ebrea; egli è in sintesi uno tra i pochi giornalisti in Italia che guarda attentamente al mondo Ebraico e che critica apertamente le politiche dello Stato di Israele quando le ritiene inopportune, questo non credo faccia di lui un antisemita.
Mi è stato detto che Blondet è un personaggio che lucra su falsi complotti oramai smentiti come quello delle torri gemelle fatte cadere l'undici Settembre. A parer suo anche gli Israeliani sarebbero implicati in questo progetto.
Quello che posso dire è questo: Blondet è un giornalista indipendente e non si può negare che sappia scrivere.
Nella maggior parte dei suoi articoli sono riportate fonti considerate attendibili.
Ha avuto una carriera alquanto singolare passando da riviste, Il Giornale, l'Avvenire e La Padania, questo però non mi sembra sia un punto particolarmente a suo sfavore.
E' vero che alcuni suoi articoli siano impostati spesso sul dubbio e non sulla certezza, non è però sempre possibile avere la versione esatta dei fatti.
Sull'undici Settembre non ho una versione chiara della faccenda, soprattutto perchè a Ground Zero non c'ero e sembra che continuino ad aumentare i documenti resi pubblici per smentire la versione ufficiale.
Alla luce di quanto saputo, mi permetto di dire che se un edificio (l'edificio 7) è crollato senza essere stato colpito da un aereo ma dai detriti provenienti da una torre, ed è pure venuto giù ugualmente dritto, allora i dubbi possono sorgere.
Così come è alquanto inquietante questo filmato, che vede una donna (forse lei già sapeva?) passare davanti ad una telecamera e gridare "quello non era un aereo dell'American Airlines" ed alcune immagini mostrare strane sagome sotto la pancia dell'aereo.

3 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Ho visto il filmato e l'ho trovato sconvolgente e probabile.

Sono una domanda: se era un aereo militare, le persone civili dentro quale aereo erano?

Mi spiego meglio:

Due aerei colpiscono le due Torri
Uno è di linea
L'altro doveva essere di linea ma potrebbe essere militare. Ma le persone che sono risultate morte e dentro il secondo "aereo di linea" dove erano allora? Dentro quello militare? Non c'erano?

E' vero che le famose telefonate di chi saluta conil cell i familiari sono credo soprattutto dei civili sull'aereo che si schianta sul Pentagono se non erro ma resta il fatto che anche il secondo aereo doveva avere civili a bordo.

Ecco, è solo questa incongruenza che non mi spiego. E vorrei capirla, perchè per il resto il video che ho visto mi ha davvero convinto...

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

E poi ancora mi chiedo: degli attentatori avrebbero lasciato tel senza rendersene conto? Strano, in primis perchè i cell accesi si sarebbero subito rintracciati dato che gli strumenti dell'aereo avrebbero avveriito delle anomalie, e poi non avrebbero certo rischiato che qualcuno chiamasse non i parenti ma per es il 911....

Ci sono ancora tanti punti bui e non chiari in quella strage. Troppi.

Uno, più passa il tempo e più mi si dissipa: gli USA sapevano, e se quell'aereo fosse davvero militare e quindi davvero loro, non solo sapevano ma avevano partecipato...

Arthur ha detto...

Daniele, ti avevo risposto nel post del giorno successivo a questo.