sabato 23 maggio 2009

L'Euro - parte prima -

L'Euro è la moneta utilizzata in Europa, o meglio, è la moneta utilizzata dagli Stati Europei che hanno aderito al trattato di Maastricht ed all'Eurozona.
Attualmente hanno adottato l'Euro 16 Stati: Austria, Belgio, Cipro, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Malta, Olanda, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, e Spagna.
Altri stati dell'unione Europea non hanno i criteri contabili per potere accedere alla zona Euro, oppure non considerano conveniente questa scelta che a loro avviso penalizza l'economia.

- Cos'è l'Euro. -

E' una moneta. Convenzionalmente si tende ad associare la parola moneta, con quella di un pezzo di ferro tondo realizzato utilizzando materiale di difficile reperibilità, e che possiede qualità intrinseche quali la durevolezza, la malleabilità, la lucentezza, e magari anche la conduttività elettrica.
Non è così.
L'Euro in realtà può essere definito come misura di ricchezza, o come indicatore della capacità di poter accedere a determinati servizi ed entrare in possesso di determinati beni.
Questa moneta è una moneta che secondo i suoi stessi fondatori, deve essere considerata senza stato, ovvero essere un valore a sè stante.

- Perchè l'Euro permette di poter entrare in possesso di beni e servizi. -

Perchè le persone accettano l'Euro come moneta.
Nel momento in cui le persone smettessero di considerare l'Euro una moneta, oppure dal momento in cui le persone cominciassero a preferire alla moneta EURO altri indicatori di valore, quali altre materie prime come il rame o l'oro, oppure aumentassero l'importanza dei valori quali la riconoscenza e l'amicizia innalzandoli a protagonisti delle contrattazioni, l'Euro diminuirebbe o perderebbe di significato.

- Perché attualmente le persone accettano l'Euro. -

Le persone accettano l'euro per una questione di fiducia. Le stesse istituzioni che stampano e mettono in circolazione l'Euro, come le banche centrali, definiscono infatti il valore dell'Euro un valore fiduciario.
E' pero fondamentale capire che il mondo contemporaneo è ordinato in modo per il quale questo valore debba essere accettato e preso per buono, anche perché le leggi che dettano i comportamenti delle persone all'interno dei singoli Stati considerano questa moneta come obbligatoria per poter svolgere le attività basilari della propria vita.Se io abito in una casa sono obbligato a dovere usare l'Euro per poter accedere all'acqua potabile.
Se io abito in una casa sono obbligato a dover usare l'Euro per pagare la tassa per lo smaltimento dei rifiuti che produco.
Per poter accedere al cibo, in linea teorica, ma di difficile applicazione per tutti, l'Euro non è ancora d'obbligo, sempre che le multinazionali delle sementi non arrivino a brevettare i semi.
Se poi non posso pagare le tasse di iscrizione a scuola (d'obbligo) o non ho i soldi per rifarmi i documenti (d'obbligo) verrò inquadrato come disagiato e mi saranno affibbiati degli assistenti sociali che mi cercheranno di convincere in tutti i modi che sto vivendo in maniera inumana e patologica.
Questo era poi per parlare delle funzioni vitali considerabili essenziali, poiché se voglio fare qualsiasi altra cosa organizzata all'interno di questa società sono in pratica obbligato ad usare Euro. Non posso spedire un pacco senza usare l'Euro, non posso utilizzare la corrente elettrica senza usare l'Euro, eccetera eccetera.
Così si può dire che le persone accettano l'euro per tre motivi:
SI FIDANO di chi stampa l'Euro, lo mette in circolazione e lo utilizza.
Sono obbligate ad usarlo per poter soddisfare alcuni bisogni definiti primari.
Sono invogliate ad usarlo per convenzione e per poter attualmente soddisfare molti di quei bisogni definiti secondari.


- Quanto vale l' Euro -

Per attribuire un valore all'Euro è necessario prendere un unità di misura di riferimento, poiché l'euro in realtà è un valore teorico, non è fissata una quantità precisa di qualche materiale o qualsiasi altra frazione di bene o di servizio che posso permettermi inequivocabilmente con un Euro.
Dopo gli accordi di Bretton Woods del 1944 si è scelto di usare il Dollaro degli Americani, che avevano vinto la guerra, come moneta di riferimento per tutte le altre.
Così solitamente si usa valutare l'Euro in relazione ad altre monete, primo fra tutti il dollaro. Attualmente un Euro vale circa 1,30/1,40 Dollari cambiando a seconda di fattori dell'economia, che possono essere prezzo del petrolio, livello dei prezzi di beni e servizi delle due economie, andamento dei mercati finanziari in particolar modo speculativi ed ovviamente l'operato delle banche centrali nell'immissione di moneta e sulla variazione dei tassi di interesse.E' importante ricordare che nemmeno il dollaro è basato su nulla, ha valore semplicemente per le stesse motivazioni precedentemente elencate per l'Euro, ovvero:
Le persone si fidano di chi stampa, mette in circolazione ed utilizza l'Euro, lo usano perché secondo le leggi degli stati sarebbero obbligati ad usarlo per accedere a servizi basilari, per semplice convenzione e per soddisfare bisogni che altrimenti sarebbe molto più difficile potere soddisfare.

2 commenti:

fax ha detto...

ti seguo, sempre molto interessante, ma anche utile!
Ciao!!

Arthur ha detto...

thanks