mercoledì 13 febbraio 2008

Onde

Poco tempo fa, ho visto un film che si chiama Onde dove recitava Remyna .
Non credo avrei avuto modo di vederlo se non fosse stato per averla conosciuta in questo spazio virtuale.
Questo è il genere di film che fino a qualche tempo fa avrei snobbato ed etichettato come noioso.
Avendolo invece visto con un occhio di interesse in più, devo dire che mi ha trasmesso una sensibilità particolare, la cosa che più mi è piaciuta non è stata tanto la storia in se, nemmeno mi ha toccato molto il fatto che il protagonista fosse cieco.
Quello che mi è piaciuto di questo film, è in realtà questa consapevolezza del regista riguardo ad i rapporti umani e di amore che intercorrono tra quelle persone che non hanno abbandonato la loro umanità ed il contrasto con l'ambiente circostante ricco di teconologia, molto spesso alienante ed ordinato in un modo da mettere a dura prova chi vuole mantenere una propria identità, pur restando una persona corretta.
Il film è girato principalmente a Genova e lascia trasparire una specie di preoccupazione per quello che è il meccanismo di controllo del mondo, l'idea che oramai siamo controllati molto spesso senza pensarci, senza approfondire più di tanto idee politiche su come si comporta chi ci controlla, ma esaminando piuttosto come si comporta la gente comune, i controllati.
Immagino che questo sia uno di quei film che un regista americano come Tarantino definirebbe deprimente (come ha definito il cinema italiano), invece io lo ho apprezzato.
Certo, se vai al cinema e ti guardi un film di intrattenimento come Kill Bill probabilmente ti divertirai molto di più, ma non ti avrà fatto riflettere su quello che sono gli uomini, non ti avrà empaticamente trasmesso le difficoltà quotidiane di chi abita in una città del 2000 e non ti sarai fermato a riflettere su quello che rappresenta la teconologia all'interno della vita delle persone.
Complimenti al cast ed al regista Franceso Fei.

11 commenti:

remyna ha detto...

mi fa molto piacere che la tua sensibilità abbia saputo cogliere il valore profondo di un film che amo e al quale sono davvero fiera di aver partecipato. ti ringrazio di cuore.

Arthur ha detto...

Bè ho cercato di essere il più obbiettivo possibile, il film però meritava sul serio, dai bravi attori alla regia, mi son visto anche tutti gli extra

remyna ha detto...

che curiosità!... io gli extra non li ho ancora visti :-(

L ha detto...

Ma si trova in DVD?

Ciao,
L.

L ha detto...

Mi rispondo da solo scusa: se ci sono gli extra, mi sa di si.

Allora lo cerco dalle mie parti.

Lieve ha detto...

Ti sei dato al cinema ultimamente... o_0
Non so...adesso pioveranno le ingiurie ma sono spesso allineata al pensiero di Tarantino, riguardo al cinema italiano.
Però è anche vero che, in un paio di occasioni, ho avuto delle piacevoli sorprese :)

Rossogeranio Greta ha detto...

Mi hai incuriosito ancora Arthur; per una che scrive "in un affresco di vita in lontananza" è d'obbligo andare a vederlo. Mi profilo una trama dal derma sensibile: cecità, Genova, tecnologia azzurra, la mia mente vola...

Arthur ha detto...

L. si infatti adesso è in DVD, io l'ho trovato dal sito che è riportato tra i commenti del blog di Marina al post "onde in DVD" forse si può trovare anche in giro.

Lieve, si questo è stato un momento "cinema", in quanto a Tarantino, come si capisce dal post, fa altro genere di film, c'è chi pensa di andare al cinema solo per passare un paio d'ore divertendosi e chi in effetti guarda un film anche per cogliere dei particolari della vita nascosti.
Greta, il film è interessante, è mira molto all'autenticità, l'attore che faceva la parte del cieco ad esempio ci ha lavorato mesi per capire come fare

L ha detto...

Sabato lo cerco in FNAC allora. Grazie ancora.

Ciao,
L.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Devo trovare il dvd e comprarlo. Sono curiosissimo di vedere il filma e Marina in azione.

fax ha detto...

Se trovo il dvd lo affitto, mi hai incuriosito, per il film e per vedere una tua interlocutrice che è anche attrice, insomma sono un curiosone!