sabato 15 marzo 2008

Cina atto secondo

Forse non saremo noi ad esportare la democrazia là, saranno loro ad insegnarci come si fa a stare al mondo in un miliardo e duecento milioni ed a vivere con una ciotola di riso.

Arthur dice: se l'Italia si troverà in vero pericolo di identità si solleverà una reazione che mai il mondo ha visto e Roma sarà di nuovo il centro del mondo.

Arthur continua dicendo: basta crederci.

10 commenti:

fax ha detto...

Questa non l'ho capita (non sto scherzando).

Arthur ha detto...

La Cina è contrattualmente molto forte, è difficile che il benessere dell'occidente e l'assistenzailismo che c'è in Italia abbia lunga vita, più probabile che la maggior parte dell'occidente si abbassi verso gli standard orientali.
La frase sull'Italia è sulla falsa riga di una frase di Mussolini, vuol dire che il popolo italiano ha una forte identità culturale che, se messa in pericolo dalla globalizzazione, potrebbe riuscire ad imporsi a tutto il mondo.
L'ultima frase significa che anche se non dovesse essere così, è sempre bello pensare che abbiamo qualcosa da insegnare a tutto il mondo.

L ha detto...

...sono cambiate le persone. Non sarei così ottimista.

Ciao,
L.

Lieve ha detto...

Sono poco ottimista anche io...credo che fra un paio di secoli al massimo, saremo tutti cinesi o quasi. o_0
sarebbe bello pensare che dalla contaminazione tra le culture si riuscisse a selezionare solo il meglio, ma la cronaca purtroppo non ce lo fa sperare...

Arthur ha detto...

L, Lieve, mal che vada, abbiamo globalizzato la cucina con la pizza

Lieve ha detto...

o_0 Mi piace il tuo ottimismo :P

Eli ha detto...

non mi piace serntir citato mussolini ma comunque il concetto è condivisibile: sono sicura che l'Italia abbia molta più forza di quella sta dimostrando ora sotto il peso di una classe politica non all'altezza della sua guida.

Arthur ha detto...

Let's see what happens

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Sarcasmo allo stato puro.

Sai Arthur, penso purtroppo che molti italiani quello che tu hai scritto come battuta, lo pensino sul serio.

Arthur ha detto...

Daniele, non era proprio una battuta ma una speranza. Non preoccuparti, non credo nemmeno io che riconquisteremo il mondo magari cantando "giovinezza" era per dire che abbiamo una tradizione di grande spessore.
P.s. Guardati su youtube l'epilogo di "fascisti su marte" perchè merita