lunedì 31 marzo 2008

Cosa voti?

Forse non voto.
L'altro giorno parlavo con un mio amico e mi diceva delle assurdità che sono arrivate a dire la Santanchè e Bertinotti parlando di canoni di locazione e di case.
Mah.
Dal blog di Elisa, prendo una funzione (dalla discutibile utilità) che permette di capire quanto siete vicini ad un partito.
Credo che per quel che possa valere, l'analisi sia fatta ABBASTANZA obbiettivamente.
Il mio risultato (come sapete, nel blog non riporto mai immagini) era:
1 Partito socialista
2 La Destra
3 Italia dei valori
4 Partito Democratico
Il partito invece meno compatibile con le mie risposte era la sinistra arcobaleno, tanto per confermare che oramai in Italia non esiste più quella netta distinzione tra destra e sinistra.

9 commenti:

Antonio Candeliere ha detto...

E' la prima volta da quando ho iniziato ha votare che sono indeciso a chi dare il voto.E' veramente triste sapere che in tanti come me non hanno un punto di riferimento certo.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Anch'io non voterò.

Su un sondaggio che era fatto da 25 domande (ammetto che non ho cliccato per veder se è lo stesso o uno dei tanti che stanno inziando ad invadere la rete come una moda pre-elettorale) ero vicino solo alla lista PBC (Per il Bene Comune) ed a distanza siderale da tutti gli altri partiti.

Ma anch'io, come ho già dichiarato, non voterò nessuno.

Arthur ha detto...

X Antonio C. Anche io. Non vedo molti con le idee chiare.

X Daniele Il sondaggio era quello, per il bene comune è un partito che non conosco.

Arthur ha detto...

X Daniele. Ho dato un occhiata al programma, sembra intelligente, molto rivolto all'ambiente.

Simon ha detto...

Io...direi a questo punto cosa non voto! Ci sto pensando lentamente ma seriamente anche io. Non votare e non sfruttare questo diritto, non votare e non adempiere a questo obbilgo civico. Potrebbe essere un' idea come protesta a questa Italia fatta di una Casta che ci prende per il culo da troppo tempo. Sono ancora indeciso se votare o meno, se solo sapessi che molti la pensano come me...e che l'astensione fosse una percentuale rilevante...allora sarebbe la cosa gisuta da fare.

L ha detto...

Mi sa che ho fatto lo stesso test di Daniele (il politometro mi sembra si chiamasse) e anche nel mio caso il mio pallino ero da tutt'altra parte rispetto a tutti i partiti...

Ciao,
L.

Rossogeranio Greta ha detto...

Premesso che la politica era una mia passione giovanile ed ora non piu', profilandosi l'election day invito tutti comunque a votare.E' vero; la politica dei personaggi odierni è insopportabile e mi rifiuto di sognare qualsiasi miglioramento. Non sono una sommozzatrice e perciò non ritengo utile "scandagliare" alcunché, ma solamente sperare che gli italiani abbiano, oltre all'interesse, -voglia- e -urgenza-di combattere e quindi di svoltare pagina.In un certo senso invece che sott'acqua, prediligo la guerra in campo.Greta

Arthur ha detto...

- Simon: e chi lo sa, adesso studierò meglio i programmi altrimenti non voto davvero

- L. Ti capisco ma se rispondevi alla domande qualche risultato usciva per forza

- Greta. Tu dici che è meglio votare ma il tuo spirito parla come una che preferirebbe non farlo...

AnnyPan ha detto...

Caro ladro di mutande, anche io mi faccio queste domande e ancora non ho deciso!
L'idea era esprimere con qualche gesto plateale il mio rifiuto di TUTTE le proposte politiche. Dopo essermi sentita dire che QUALSIASI cosa fai in sede elettorale è vilipendio allo stato e ti puniscono più che se ammazzi o stupri allora ho desistito ahimè... sono pur sempre una ragazza assennata che vorrebbe cambiare il mondo in maniera civile.
Mio padre ha deciso di calarsi nel ruolo e sta tentando in ogni modo di convincermi che l'importante è eliminare Berlusconi. La mia obiezione è: ma non era così anche 2 anni fa? E, ribadisco, giù lui e su chi? Mah...:-)
Come hai letto sul blog meglio berci su...:-D