sabato 1 marzo 2008

Cronaca nera

L'altro giorno posto la notizia del ragazzo che ha ammazzato la prima persona che ha incontrato. Evitando di parlare dei due bambini ritrovati morti, potrei fare notare la storia dell'uomo che ammazza il fratello con una martellata in testa per poi tentare di farlo a pezzi nella vasca da bagno, e del sindaco del paesino di Caserta legato con il fil di ferro di fianco all'auto e bruciato vivo. Ieri poi, una donna si è data fuoco come protesta per l'apertura di una discarica nel napoletano.

Magari il punto è che leggo troppa cronaca nera

6 commenti:

Lieve ha detto...

Non sei tu a leggerne troppa...sono i media che ci si dedicano parecchio...

Arthur ha detto...

Vero. Anche se sempre meglio delle interviste alla Santanchè. In un paese democratico i media si dovrebbero occupare di come gira il mondo, mentre in Italia stè cose non dovrebbero succedere.

L ha detto...

Concordo con Lieve (se ho capito bene cosa vuole dire): sono le armi di distrazione di massa. Certo, la cronaca nera (rosa, bianca, scegliete voi) è importante e fa parte della completezza dell'informazione. Io voglio sapere tutto, sta poi a me decidere di cosa voglio leggere. Noto però che la cronaca nera di questi tempi è anche infarcita di tanti dettagli (più o meno truculenti) e di tanti plastici e psicologi che spendono fiumi di parole. Perchè? Per approfondimento? Per audience? Secondo me no, perchè la cronaca nera non vende (il gossip si). Non voglio fare i discorsi alla Grillo (mio concittadino, che mi fa ridere, ma in fondo un pò demagogo) sulla stampa, ma la cronaca nera ha un sapore di "c'est la vie" che non mette in moto processi mentali troppo elaborati o pericolosi dentro il lettore.

Ciao,
L.

fax ha detto...

Sono d'accordo siamo in tanti e purtroppo succedono anche tanti fatti strani, brutti e orribili per una questione di statistica. Questi fatti son sempre accaduti ma un tempo ne parlava il quotidiano locale oggi vengono usati come armi di distrazione di massa. Ciao.

Arthur ha detto...

Armi di distrazione di massa, come dice la Guzzanti, avete ragione, la televisione è usata spesso per distrarre.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

La tv è usata per distrarre e altre volte per cercare di "convogliare ed uniformare " le menti.