venerdì 16 maggio 2008

Memoria collettiva e pensiero globale

Qualcuno mi ha detto che crede davvero in un pensiero globale ed in una memoria collettiva come futuro non troppo remoto.
Ragioneremo tutti sulla stessa onda, saremo una rete composta da nodi e ci muoveremo in sincronia non distinguendo più cosa fa uno e cosa fa l'altro, avremo un pensiero unico ed una concezione di bene e di male unica, un unico credo, un unica direzione da seguire.
Io mi chiedo, ma se così davvero fosse, chi prende le decisioni alla fine?
Tutti assieme??? Tutti d'accordo??? Chi dice cosa è giusto e cosa no?
E quando non mi va bene??? E quando lo spazio non c'è chi decide chi vive e chi muore?
E quando la roba da mangiare non basta, chi decide chi vive e chi muore? E chi decide chi si può riprodurre e chi no???

MMMMM

Qualcosa non quadra

11 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Come non lo sai? A decidere nel dubbio saranno sempre LORO (quelli che questa uniformazione cerebrale di massa la stanno creando).

irezumi ha detto...

Hai sollevato una questione che dire "fondamentale" è riduttivo.
Ha ragione il rockpoeta... ci sarà sempre chi deciderà per noi le questioni importanti... quelle "personali" sono in mano nostra, almeno per il momento...

Silvia ha detto...

Eh si...Qualcosa non quadra davvero...

Ciao Arthur!

p.s.Ti ho aggiunto tra i miei link :)

Silvia ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
MaryA ha detto...

Salve ^.^

Beh è una visione vagamente MatriXiana...però forse è vero sia questo che il suo esatto opposto.

Se si considera che "la gente", storicamente parlando, tende a comportarsi in maniera collettiva, da branco, è vero che una "mente" collettiva esiste.

E una "memoria" collettiva c'è senz'altro, noi, già adesso, ne siamo parte, abbiamo socialmente e culturalmente un bagaglio comune, anche solo perchè viviamo la stessa epoca e abbiamo vissuto parte del '900, e protrarremo un certo numero di informazioni in comune.

Per il resto, l'individualismo vero è raro, ma c'è.

Perdonate l'invasione =)

Baci

MaryA

L ha detto...

Mi sembra davvero una cosa campata in aria, e comunque inquietante.

Ciao,
L.

PS: e il matrimonio...?

Arthur ha detto...

Daniele, stiamo in campana nemmeno a me questo ordine delle cose piace molto, leggiti il post che ho scritto oggi sui distrubi mentali.

Irezumi, io rimango ancora fiducioso del fatto, come dicesti tu una volta, che l'infinito sia dentro ognuno di noi.

Silvia, ti aggiungo anche io.

Marya, in un certo senso hai ragione sulla memoria. Ma il pensiero globale?

Arthur ha detto...

L. Ci sono alcuni che ne sono convinti sul serio.
Il matrimonio è stato molto tosto. 12 ore non stop di baldoria. Ho perso la voce e mi deve ancora tornare.

Silvia ha detto...

Gracias :)

Buona giornta...

Lieve ha detto...

Uhm...chi crede in tutto ciò crede in un futuro davvero noioso.

Io no. Credo che se si arriverà a quel punto, saremo vicini alla fine del mondo ;)

Arthur ha detto...

Lieve, non saresti la sola a crederlo ma io non ci voglio pensare, almeno per ora