venerdì 30 maggio 2008

- RADIOATTIVO -

Non mi reputo contro al nucleare, certo mi piacerebbe che qualcuno mi spiegasse i pro ed i contro, ed eventualmente fare un referendum.

Se le cose stanno veramente come dice questo giornalista, Carlo Bertani, nel suo ultimo post sul nucleare, allora sarebbe il caso che qualcuno intervenisse.

4 commenti:

Count Zero ha detto...

Secondo me un nuovo referendum é la scelta migliore, certo che la situazione attuale non é molto bella, visto i continui aumenti del costo dell'energia e la dipendenza che abbiamo dai rubinetti dei paesi dell'Est.

Arthur ha detto...

Già, ma alcuni pensano, come diceva Mussolini, che i referndum non possono essere fatti per cose importanti, ma solo per decidere dove piantare la fontana del villaggio.

fax ha detto...

boy, io sono un p---a che nell'87 ha votato contro il nucleare. Se oggi dovessi esprimermi in un referendum voterei pro-nucleo senza neanche pensarci. Fu assurdo quel referendum, avevamo 4 centrali nucleari che erano state definite dei gioielli tecnologici da tecnici esteri (quasi ce le invidiavano), eravamo già allora circondati dalle centrali nucleari francesi e svizzere, e proprio due anni or sono l'Enel ha stipulato un accordo con l'ente per l'energia Slovacco, dotato di centrali nucleari da paura (vedi Cernobyl), per far arrivare in Italia l'energia elettrica prodotte dalle suddette. Si all'atomo e immediatamente, ma anche sole e energia eolica e quantaltro di alternativo-rinnovabile è possibile sviluppare. L'importante comunque è FARE, perchè per parlare non c'è più tempo!

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Io resterei contro il nucleare.