martedì 27 novembre 2007

GENESI dell'uomo e del liguaggio

Non sono certo il primo a dirlo, ma ultimamente sono portato sempre più a credere nel fatto che gli uomini derivino tutti da una stessa tribù e che in aggiunta, si sia stati molto più vicini di quanto non si credesse.
Probabilmente le lingue provengono tutte da una protolingua, e gli abitanti del mondo "acculturati" parlavano tutti lo stesso linguaggio diciamo poco più di 10.000 anni fa.
So di essere influenzato dalla versione biblica, anche scientificamente però i dubbi restano.
Il solo fatto che si ritenga il linguaggio che si parlava in tutta l'Asia e l'Europa unico (indoeuropeo), ci porta a pensare che la cosa potrebbe essere estesa a tutto il mondo. Qualcuno potrebbe dire che in sud America o nell'estremo oriente si parlava un linguaggio diverso, ma come facciamo a saperlo se dal sud America non è provenuto niente e se dal Giappone ci sono arrivati solo dei vasi Jōmon datati col carbonio 14, rimanendo peraltro chiaro che i Giapponesi avevano rapporti con l'asia continentale e con altre zone del pacifico?
Non posso avere la pretesa di spiegarmi questa faccenda, quello che posso far notare è però quanto poco la nostra civiltà fosse a conoscenza, durante il medioevo, di come funzionasse il mondo, e di come in realtà, le civiltà precedenti abbiano avuto modo di conoscersi anche risiedendo in posti decisamente lontani.
Sono convinto che ci siano stati centinaia di viaggi tra le Americhe, l'Asia l'Africa ed anche l'Oceania e che probabilmente questa gente avesse da principio una vera e propria cultura comune che poi si è differenziata assieme alla razza in maniera radicale con il corso del tempo. Essi abituandosi all'ambiente circostante hanno reso irriconoscibili le comuni origini.
Del resto è solo una teoria, anche un Ferrarese ed un Bolognese facevano fatica a capirsi, ciò non significa che non abbiano mai avuto contatti o che non siano stati entrambi parte dell'impero romano dovendo adeguarsi al latino.

8 commenti:

philippewinter ha detto...

ma sei proprio un fonzarelli!
asimov, de crescenzo, ammanniti...
sei carino, mi ricordi tanto mio fratello...
baci
(asp... ora ti leggo)

philippewinter ha detto...

mi correggo: che m... ci fai con la foto di fonzarellivoxpopuli?

philippewinter ha detto...

ma nooooooooooooo: samarcanda?
e l'ultimo spettacolo?!
scusa l'invadenza... è che sono al secondo martini :)
ognuno il suo...
baci

Lieve ha detto...

Ehi o_°, ma qui si parla di questioni mica da poco, e pensare che dalla foto pensavo che il blog avesse a che fare con i vecchi telefilm...
Comunque all'università la glottologia esercitava un certo fascino su di me (lo so che non sono tanto normale ._.) e sono dell'idea che le tribù originarie fossero per lo meno 4 o 5.
Sai cosa mi è piaciuto tanto del post? L'idea accennata di tutta la conoscenza andata perduta ;)

Francesca ha detto...

Ciao sono Francesca, hai lasciato un commento nel mio blog... e sono passata a dare un occhiata al tuo. Lo trovo molto interessante e passerò presto.

Comunque penso che la tua teoria possa essere giusta, se non veritiera, anche perchè se si pensa proveniamo tutti da un unico ceppo che poi si è sparso per tutto il mondo. Infatti genticamente il colore della pelle, tanto per fare un esempio, era inizialmente per tutti nero, è stato poi l'adattamento a rendere le varie fiosionomie specifiche di ogni etnia.

L'unico neo è che secondo me il termine lignua. mi spiego meglio. per lingua si intende il modo di comunicare orale che sottointende a grammatica, ortografia ecc. insomma a tutte quelle regole che la formano. Io penso invece che ci sia stato un "linguaggio", dal corporeo a fono-linguistico, che fosse comune. questo perchè mentre non si trova traccia di unità tra le varie lingue "documentate", se possono invece trovare migliaia di espressioni del viso e corporee simili se non identiche in tutto il mondo. Soprattutto per quanto riguarda le emozioni primarie (gioia, rabbia, paura, ecc). Insomma per dirla tutta: Un sorriso ha lo stesso valore in tutto il mondo!!!

Arthur ha detto...

- Thanks anyway Philippe, no Martini no party.
- Lieve, quello che penso scrivo, andando indietro a ritroso c'è un filo logico con altri post. In effetti molti storici ci hanno sempre dato da intendere che tutto quello che è andato perso non meritava la pena di pervenirci, ma è imparziale, pensa solo a tutta la cultura e la storia affascinante che si è persa in Cina.
- Francesca, sei molto precisa. Forse hai ragione tu e già i pattern motori innati insieme alla mimica ci suggeriscono per lo meno un'alto grado di omogeneità.
Ho parlato di lingua perchè mi sono agganciato al discorso della lingua indoeuropea, credo che per esteso si potrebbe pensare che una lingua anteriore potesse essere condivisa dalla civiltà "madre di tutte" anteriore all'ultima glaciazione. Del resto è pura teoria.

Lieve ha detto...

Neanche io credo che quello che è andato perduto non valeva la pena di arrivare a noi...del resto, come affermarlo se non sappiamo di che si tratta? ;)

Arthur ha detto...

eh... giusto.