domenica 11 novembre 2007

Juke Box

Stamattina, complice aver bevuto decisamente troppo ieri sera, ero in uno stato di confusione pseudo-creativa e mi sono messo a selezionare canzoni per il blog.
Dato che per principio ho rinunciato a postare immagini e video, metto almeno un pò di canzoni speciali da ascoltare per rendere il blog più multimediale e sfruttare meglio le potenzialità della rete, vi avverto che in linae di massima sono un pò maliconiche.
Alle tre melodie di Morricone ho aggiunto:
- "Time of your life dei Green Day", per me di una malinconia molto apprezzabile
- "Scar Tissue" Dei Red Hot (avrei preferito Under the Bridge ma su radioblog non c'era, comunque Scar tissue spezza un pò l'abbattimento di quella di prima)
- Smoke City, "Mr Gorgeous and Miss Curvaceous", canzone per me tra le più belle degli ultimi 15 anni, banalizzata poi come tante altre dall'abuso che ne ha fatto la pubblicità.
- De Andrè, "Geordie", non è la mia preferita di De Andrè, ma le altre non funzionavano o non erano nell'archivio, la poesia del testo è però innegabile
- "Emozioni" di Battisti, anche qua parliamo della vera musica leggera italiana, con un testo ricco di significato ed un artista che ha dato tanto alla musica .
- "Samarcanda" di Vecchioni, che mi piacque fin dal primo momento che l'ascoltai
- "Me cago en el amor" di Carotone, che io considero un vero musicista controcorrente.
- "Bongo song" di Manu chao, personaggio per il quale non vado pazzo ma obbiettivamente molto forte.
- "Something stupid" di Sinatra e figlia, senza bisogno di commentare.
- "Liberi di sognare" di Grignani, purtroppo "la mia storia tra le dita non funzionava", Grignani però non poteva mancare, perchè fu forse il cantante più profondo degli anni 90
. "Somewhere over the rainbow" guardate il post di Agosto per maggiori informazioni
- "Lucky Man" dei Verve: molto forte
- "Gabber Mafia" del Dj Stunned Guys. Ho ripescato a caso una canzone di musica Hardcore che ogni tanto ascoltavo quando avevo 17/18 anni, non so se l'ho fatto più per scherzo o per un pò di nostalgia.

4 commenti:

fax ha detto...

Ciao, in questa triste domenica mi piacerebbe sentire la tua opinione sull'accaduto (lo sai il fatto di quel tifoso ucciso dall'agente di ps), attendo un tuo post.
Buona serata.

irezumi ha detto...

Chissà perchè quando si tratta di scegliere una canzone facciamo sempre in modo che sia 'malinconica' (come dici tu...)... boh, ci scriverò un post sopra, forse :P

Era un pò che non passa vo di quì (anche perchè non ci sono stata -.-)... ne approfitto per farti un saluto, Ciao =)

Arthur ha detto...

Fax, io sinceramente non ho seguito al telegiornale l'accaduto. Non so se il poliziotto sia sincero o meno, ma ha contravvenuto ad una procedura importante e per questo, ad ogni modo, pagherà.
Mi dispiace per lui, ma anche se è la persona più buona del mondo, ha fatto un errore grosso, e gli errori si pagano.
E' anche vero che la pena immagino non sarà troppo dura, l'Italia sta giustamente adottando una linea d'ordine pubblico più dura e deve tutelare anche il lavoro dei poliziotti e dei carabinieri.
Posso aggiungere una mia riflessione: penso fosse abbastanza chiaro fin da subito che fosse stato il poliziotto a sparare, invece la stampa da quanto so ha iniziato spargendo notizie che mettevano in dubbio chi avesse potuto sparare ecc...
Sono situazioni molto delicate, e probabilmente hanno cercato di trattare la cosa coi guanti, evitando una reazione violenta dell'opinione pubblica, lasciando calmare le acque e provando di analizzare il fatto in tutti i modi possibili immaginabili senza dare dichicarazioni ufficiali anche per prendere tempo. Sono periodi difficili per le forze dell'ordine, anche il fatto del ragazzo di Città di Castello sembra una colpa attribuibile a loro. I carabinieri devono essere pagati di più ma essere anche più selezionati e lavorare meglio. Un carabiniere non è un soldato è un tutore dell'ordine pubblico e certe cose non se le può permettere.

Arthur ha detto...

Ciao Miss, io invece passo spesso per il tuo blog ed attendo il post sulle maschere e sull'autenticità...