sabato 3 novembre 2007

IMMIGRAZIONE

Questa è una situazione complessa. Sinceramente sono stato più di un ora a tenatare di scrivere un post decente, mi sono poi reso conto che non ho abbastanza informazioni e di non essere nella posizione giusta per poter azzardare cosa sia giusto o sbagliato fare.
Posso solo dire che in Italia (in generale) ci vorrebbe più meritocrazia e meno "ammortizzatori sociali", così come chi viene condannato dovrebbe essere punito in qualche modo e non lasciato libero, altrimenti non ha senso la condanna. Resta sempre valida la frase "paese che vai, usanze che trovi" quindi chi viene qua si deve adeguare al nostro modo di vita, se non si adegua peggio per lui, che poi non si lamenti se non c'è integrazione oppure sul fatto che essa avvenga in modo troppo lento.

4 commenti:

Antonio Candeliere ha detto...

I criminali vanno espulsi, ma non commettiamo l'errore di generalizzare. Gli Italiani in America o altrove non erano tutti mafiosi.

fax ha detto...

arthue noi dobbiamo pensare a come fare i soldi, non sprecare cellule con queste sciocchezze, dai tu la mente io il braccio, troviamo qualcosa........

fax ha detto...

sto a scherzà......

Arthur ha detto...

Antonio, complimenti per il blog. Io non so se costi di più espellere un criminale pakistano e riportarlo in pakistan piuttosto che lasciarlo in prigione. L'idea potrebbe essere quelle di declassarli a schiavi.
Fax, non è facile, se mi viene in mente qualcosa te lo dico. Come procede il tuo esperimento?