domenica 27 aprile 2008

Fine Aprile

Tra tre giorni Aprile se ne andrà e comincerà a venire il caldo vero. Bene, speriamo ci siano giornate di sole e di gioia.
Non ho scritto in questi giorni non perchè sia andato da nessuna parte in particolare, ho però preferito spendere le ore davanti al computer per fare altre ricerche.
In primis volevo dire che sono andato a firmare per il V2DAY a Bologna, come avevo scritto, la cosa mi sembrava positiva ed ho firmato per tutti e tre i referendum proposti.
Brevemente, parlo del 25 Aprile, festa nazionale che commemora la liberazione dell'Italia dal nazifascismo.
Il 25 aprile vennero liberate Torino e Milano, in pratica i tedeschi e gli utlimi fascisti convinti si arresero di lì a poco. Dopo la fucilazione del Duce la parola fascismo divenne una delle offese più terribili che si potesse pronunciare, anche se 10 anni prima la maggior parte degli italiani erano in realtà stati simpatizzanti del fascismo.
Che dire?
1 Che il fascismo era un regime assolutista, aveva portato e poteva portare a brutte sorprese.
2 Che il Nazismo era un regime assolutista senza pietà e senza coscienza che aveva fatto grossi crimini e poteva farne di molto peggio.
3 Che gli Americani sono stati più bravi e più forti, hanno vinto ed hanno fatto loro la storia.
Ci potrebbe essere però anche un altra versione
1 Che il fascismo ed il nazismo si opponevano all'imperialismo plutocratico anglo-americano che sta lentamente conquistando il mondo con le regole delle grandi corporations con pochi scrupoli.
2 Che Hitler e Mussolini ce l'avevano con i Sionisti perchè la loro intenzione è stata quella di dominare gli altri popoli, sionisti che per giunta erano inizialmente razzisti tanto quanto Hitler
3 Che Hitler ce l'aveva con le grandi imprese finanziarie perchè aveva visto che potevano gestire la moneta e ridurre alla fame intere popolazioni, imprese che in america avevano tutti i centri di potere e spinsero gli americani ad intervenire.

Oppure c'è la mia versione

Che la guerra è un inculata perchè se ti dicono che devi combattere senza spiegarti come stanno le cose, e se in guerra ci vai senza capire come stanno le cose, fai meglio a farti fucilare od a scappare e tenetevi pure la vostra identità nazionale.

3 commenti:

Fra ha detto...

insegni?...
complimenti per la spiegazione.

L ha detto...

Bella la tua versione...

Buona domenica,
L.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

D'accordo sulla definizione della guerra che tu hai dato ma in Italia ribellarsi dal fascismo voleva dire chiedere solo di essere liberi. L'identità nazionale ed il concetto di Patria sappiamo bene da dove provenivano invece...