lunedì 4 giugno 2007

Talento Nipponico

Voglio rendere omaggio ai Giapponesi.
Qua in Italia i Giapponesi sono sempre stati famosi per essere dei bravi copiatori.
Dopo un attento esame di coscienza, voglio però ringraziare i signori Giapponesi.
L'arte contemporanea non sono per me quei disegni astratti che da 40 anni a questa parte, le persone si sforzano di catalogare, di psicoanalizzare e valorizzare.
L'arte contemporanea è quello che è venuto dal Giappone sottoforma di fumetti - videogiochi e cartoni animati.

L'arte contemporanea è Ken il guerriero di Tetsuo Hara e Yoshiyuki Okamura,
l'arte contemporanea sono i videogiochi della Taito, da bubble bobble in poi, l'arte contemporanea erano i disegni di Akira Toriyama che in undici anni ha disegnato le 9000 pagine di Dragon ball.
Bè non si può dire che il successo sia mancato, mi sembrava però giusto ricordare i loro nomi che troppe volte cadono nel dimenticatoio perchè impronunciabili per la maggior parte degli occidentali.

P.S. Scrivo questa pagina in conseguenza ad un avvenimento importante. Quando avevo 9 anni acquistai un videogioco per il Nintendo 8 -bit, si chiamava "The battle of olympus". non riuscii mai a finire quel gioco perchè non trovai mai un elemento essenziale per poter proseguire. La scorsa settimana navigando in internet sono riuscito a recuperarlo nella versione emulata e sono finalmente riuscito a terminarlo. Non potete immaginare la soddisfazione che ho provato nel finire una cosa che mi aveva fatto dannare sedici anni prima. Consiglio a chiunque si trovi in una situazione simile di fare lo stesso.

1 commenti:

Baron Von Blubba ha detto...

si, hai perfettamente ragione. credo che alla fine sia tutta colpa (o merito?) della bomba, che ha letteralmente segnato il giappone. anche i cartoni animati giapponesi sono stati rivoluzionari, molto più delle anime credo: si, certo, si basavano spesso su storie già create, ma nella maggiorparte dei casi reinventavano letteralmente la realtà e la sua stessa percezione.